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MIRCO PAGANELLI


CORIANO: Dipendenti Rovereta tornano al lavoro in attesa della magistratura | VIDEO Attualità

CORIANO: Dipendenti Rovereta tornano al lavoro in attesa della magistratura | VIDEO

Da lunedì prossimo i 36 dipendenti di Rovereta potranno tornare al lavoro dopo cinque mesi di fermo, da quando il 5 aprile il Comune di Coriano aveva sospeso la loro attività con un’ordinanza riguardo ad abusi edilizi. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della società, ha sospeso l’ordinanza del sindaco e rinviato tutto nelle mani del Tar per un’istruttoria più approfondita. La parola ‘fine’, dunque, non la si può ancora mettere né su questo né sull’altro versante, quello del sequestro della magistratura dell’area dedicata alle biopile. Un filone giudiziario a sé stante che ha preso il via il 19 febbraio scorso con il sequestro degli impianti. A restare fermo è ancora circa il 25 per cento della struttura. Con i 36 lavoratori di Rovereta tornano intanto a respirare tutti e 300 i dipendenti di Petroltecnica, il gruppo a cui l’azienda fa riferimento, per i quali il 2019 è stato probabilemente l’anno più brutto della loro vita. Intanto i vertici aziendali stanno quantificando i danni economici subiti in sette mesi di stop. Se sarà un danno irreparabile lo si scoprirà soltanto tra qualche giorno con la ripresa delle attività. Nei prossimi mesi si conosceranno il parere del Tar e quello del Tribunale di Rimini. L’amministrazione comunale guidata da Mimma Spinelli, con la quale i rapporti di Petroltecnica sono stati molto duri negli ultimi mesi, esprime fiducia nella magistratura sottolineando che continuerà a lavorare “affinché tutela del lavoro e legalità siano entrambe garantite”.


CATTOLICA: Regionali, Calvano e Petitti (PD) non escludono alleanza coi Cinquestelle | VIDEO Politica

CATTOLICA: Regionali, Calvano e Petitti (PD) non escludono alleanza coi Cinquestelle | VIDEO

Da una piazza difficile per il Partito Democratico, quella di Cattolica, dove il Movimento Cinque Stelle ha strappato alla sinistra il governo della città, risulta ancora più arduo per i dem spiegare ai propri elettori un’alleanza con il nemico giurato. Specie quando anche a livello locale la competizione tra Pd e Cinquestelle è sempre stata asprissima. Alle elezioni regionali potrebbe funzionare un’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle? “Noi non rincorriamo nessuno, ma siamo disponibili a parlare con tutti. Il dialogo si fa sui programmi, non cercando alchimie o alleanze preconfezionate perché sono state fatte da altre parti”, afferma Paolo Calvano, segretario del Partito Democratico Emilia-Romagna. Più esplicita su un’apertura ai Cinquestelle l’assessore regionale al Bilancio Emma Petitti: “Già Bonaccini ha lanciato un messaggio molto forte al Movimento 5 Stelle dicendo vediamoci, parliamo di politiche concrete per la nostra regione e, se ci saranno le basi, anche di future alleanze”.


RIMINI: Dopo 7 anni tornano le Frecce Tricolori, lo spettacolo l'1 settembre | VIDEO Attualità

RIMINI: Dopo 7 anni tornano le Frecce Tricolori, lo spettacolo l'1 settembre | VIDEO

L’ultimo spettacolo delle Frecce Tricoli a Rimini era stato nel 2012. Un evento a lungo voluto dall’amministrazione comunale e che farà ritorno la prima domenica di settembre. Il cuore dell’esibizione sarà tra i piazzali Boscovich e Marvelli, ma il Rimini Air Show sarà visibile da Torre Pedrera a Miramare. Il programma ad alto contenuto adrenalinico è stato confermato negli anni ed è l’erede dei primi pionieri acrobatici degli anni ’20. Protagonista del weekend di eventi dedicati all’Aereonautica Militare sarà anche il 15mo Stormo di Cervia.


RIMINI: Brexit, Sassoli al Meeting “Gran Bretagna esca dalla confusione” | VIDEO Politica

RIMINI: Brexit, Sassoli al Meeting “Gran Bretagna esca dalla confusione” | VIDEO

La giornata conclusiva del Meeting di Rimini ha avuto come protagonista il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Con le elezioni di maggio”, ha detto, “è stato dato un duro colpo all’anti-europeismo, ma ora bisogna riformare rapidamente questa Europa”. “Pensavano di dividerci con le elezioni, ma invece non è andata così. Tutti vogliono che ora compiamo scelte di discontinuità. Dobbiamo difendere l’Europa ma anche cambiarne le politiche. Ecco perché dobbiamo fare in fretta”. Come vengono viste da Bruxelles le trattative per un governo italiano giallo-rosso? “Ci auguriamo che il confronto faccia crescere in consapevolezza sulle priorità dell’Italia”. C’è preoccupazione sulla Brexit con il nuovo governo britannico? “Sì perché non vediamo proposte alternative a quell’accordo. Speriamo che il Regno Unito esca dalla confusione, ci faccia delle proposte, altrimenti per noi quell’accordo rimane il migliore possibile. Chi vuole alzare la frontiera in Irlanda se ne deve assumere tutta la responsabilità”.


RIMINI: Meeting, Tria “L’Italia rischia la recessione come tutta l’Europa” | VIDEO Politica

RIMINI: Meeting, Tria “L’Italia rischia la recessione come tutta l’Europa” | VIDEO

Una governo che si sta dissolvendo e una legge di bilancio che è da fare. Servirà aumentare l’Iva? Per l’attuale ministro dell’Economia Giovanni Tria bisogna “stare tranquilli”. “Non vedo nessun dramma, i conti italiani sono in ordine e c’è una stabilità finanziaria raggiunta nuovamente”, ha detto dal Meeting di Rimini. “Abbiamo conseguito nuovamente fiducia da parte dei mercati finanziari e questo lo si vede dai tassi di interesse che paghiamo sul debito”. “Non è solo l’Italia a rischiare una recessione, ma l’Europa intera”, ha precisato Tria che vede il rischio di una possibile crisi economica a livello globale: “La guerra sui dazi e le guerre commerciali sulla tecnologia – ha aggiunto - stanno ritardando gli investimenti con pesanti effetti su tutte le economie”. Sul versante dell’istruzione, che fine farà la stabilizzazione dei precari prevista dal Decreto Scuola? “È un decreto importante, condiviso con tutte le organizzazioni sindacali, e spero tanto che si riesca a sbloccare”, ha detto il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.


RIMINI: Giorgetti (Lega) al Meeting, “Pronti per fare opposizione” | VIDEO Politica

RIMINI: Giorgetti (Lega) al Meeting, “Pronti per fare opposizione” | VIDEO

“Se andremo all’opposizione faremo finalmente quella che mancava negli ultimi mesi, una opposizione seria a un governo che non ha nessuna connessione con il paese reale”. Prepara la strada per un possibile spostamento della Lega tra i banchi dell’opposizione il sottosegretario del Carroccio Giancarlo Giorgetti, qualora si concretizzasse l’inedita alleanza tra Movimento 5 Stelle e centrosinistra per il governo del Paese. “Mi fa male vedere come in queste ore il ruolo dell’opposizione venga ridicolizzato”, ha detto dal Meeting di Rimini. “Nel dibattito di queste ore l’opposizione viene ridicolizzata e a me fa male. Il potere per se stesso è sempre una cosa negativa. In una democrazia matura c’è la maggioranza e l’opposizione. L’esperienza di Governo con i Cinquestelle è finita, secondo Giorgetti, anche se lo stratega della Lega ha aggiunto di non poter garantire che altri suoi colleghi, tra le stanze dei palazzi, stiano continuando ad avere contatti con lo staff di Luigi Di Maio. E nell’autoanalisi sui mesi passati a Palazzo Chigi, il sottosegretario ha fatto mea-culpa sulle politiche per la famiglia. “Sulla famiglia abbiamo fatto troppo poco, è una delle cose che in 14 mesi ci rimproveriamo, ci auspichiamo di migliorare in un prossimo Governo”.


RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO Politica

RIMINI: Meeting, Boccia e Furlan preoccupati da crisi di governo | VIDEO

Riduzione delle tasse sul lavoro e investimenti in infrastrutture. Su questo convergevano le parti sociali durante le scorse convocazioni nelle sedi del governo. Su quelle aspettative ora incombe la crisi politica tra Lega e Cinquestelle che preoccupa sia il mondo dell’industria che quello dei lavoratori. Al Meeting di Rimini hanno fatto tappa anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. Il primo lancia l’allarme sulla sempre più vicina recessione della Germania che avrebbe ripercussione anche su casa nostra. “C’è un rischio stagnazione e di una possibile recessione. Molte filiere dell’industria italiana sono legate alla filiera tedesca, quindi il fatto che la Germania non vada bene non è un segnale positivo per l’Italia. Questo comporta una reazione italiana e altrettanto una europea”. Dura critica della sindacalista invece sulle politiche economiche del governo gialloverde. “Sembrava che iniziassimo ad avere qualche segno più. La politica economica dello scorso governo ha riportato il Paese a crescita zero. Questo non è accettabile. C’è bisogno di cambiamento e di cambiamento vero”.