Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Svolta Novarese, Comune acquista colonia per 5,2 milioni | VIDEO Attualità

RIMINI: Svolta Novarese, Comune acquista colonia per 5,2 milioni | VIDEO

Il degrado delle tante colonie riminesi e la lentezza cronica del loro recupero ci hanno oramai assuefatto. Ma una luce si accende su una delle opere più discusse: la Novarese. La proprietà del relitto urbano adagiato sulla riva di Miramare passerà al Comune entro la fine dell’anno. Così aveva anticipato il sindaco Andrea Gnassi nei giorni scorsi. Ma sono emersi ulteriori dettagli. Palazzo Garampi sborserà infatti 5,2 milioni di euro – come si legge sul Corriere Romagna – per acquistare il “transatlantico” di cemento a Coopsette. La società si era impegnata nella riqualificazione dell’area, ma per problemi economici non è mai riuscita a portare a casa il risultato. L’arbitrato tra il Comune e il liquidatore di Coopsette dovrebbe concludersi, secondo le stime, nella seconda metà del 2017. Nelle mani della città tornerebbe così, oltre alla Novarese, anche la prospicente sede di RiminiTerme. Le due stecche edilizie insieme andranno dunque a comporre, secondo i piani, il polo del benessere. Quando la Novarese tornerà sul mercato attraverso un bando, l’auspicio degli amministratori locali è che gli imprenditori si facciano sotto investendo. La città abituata agli imponenti ruderi e ai lunghi tira e molla, dalla Questura alla colonia Murri, riuscirà a vederne sistemato in tempi brevi almeno uno?


RIMINI: Città scelta da Regione per ricordo a vittime di mafia | VIDEO Attualità

RIMINI: Città scelta da Regione per ricordo a vittime di mafia | VIDEO

Sono 950 le vittime di mafia in Italia dal 1893 ricordate tutti gli anni, il 21 marzo, da Libera in una manifestazione in cui ne vengono letti i nomi. Per l’Emilia-Romagna, quest’anno, la piazza scelta per il ricordo è quella di Rimini. È importante ricordare ogni vittima nome per nome – precisa Libera -, per “veicolare una sana indignazione contro le mafie”. Decenni di silenzio sulla presenza mafiosa in Emilia-Romagna sono stati squarciati da maxi processi.


RIMINI: Turismo russo, Gnassi “Attendiamo un più 15%” | VIDEO Attualità

RIMINI: Turismo russo, Gnassi “Attendiamo un più 15%” | VIDEO

Rimini è ai blocchi di partenza per la stagione estiva. Il sindaco Andrea Gnassi, di ritorno da Mosca, convoca i giornalisti e parla di crescita e fiducia. “Quello russo è il nostro secondo mercato”, ha detto il primo cittadino che, all’ombra del Cremlino, è stato rassicurato dai tour operator. “Il 50 percento dei russi giunti in Italia passa da Rimini”, mentre ad inizio anno il consolato italiano in Russia ha registrato un aumento della richiesta di visti per l’Italia del 60 percento. È notizia poi di questi giorni la decisione dell’Agenzia del demanio di cedere al Comune di Rimini 23 mila metri quadri di terreno tra i piazzali Boscovich e Fellini.


RIMINI: Corse salate e scontro aeroporto, rispondono i tassisti | VIDEO Attualità

RIMINI: Corse salate e scontro aeroporto, rispondono i tassisti | VIDEO

La Federconsumatori ha dimostrato, tabelle alla mano, come i tassisti riminesi applichino le tariffe più alte in regione, persino più care di città come Firenze e Bologna. Ma la risposta dei tassisti non si è fatta attendere. Prezzi più contenuti per i clienti convenzionati, come il Palacongressi di Rimini, ai quali viene applicato un tetto massimo a corsa. Mentre sul braccio di ferro con l’aeroporto, che dal primo aprile chiederà ai tassisti 5 euro per ogni tratta verso la stazione e non più 2, il rapporto rimane teso.


RIMINI: L’Inps fa pagare i contributi alle prostitute | VIDEO Attualità

RIMINI: L’Inps fa pagare i contributi alle prostitute | VIDEO

Sono dieci le prostitute di Rimini che nelle ultime settimane si sono viste recapitare una missiva dell’Inps con la richiesta di versamento di alcune migliaia di euro, in quanto “libere professioniste”. L’istituto previdenziale ha fatto loro i conti tasca e, calcolatrice alla mano, ha deciso di iscriverle nella propria gestione separata, applicando interessi e sanzioni per quanto non versato precedentemente. Dopo gli accertamenti bancari, l’Agenzia delle Entrate ha scoperto come alcune protagoniste del mercato del sesso locale avessero conti da 20 mila euro o più, e per questo ha deciso di aprire d’ufficio la partita Iva alle donne, come spiega il legale di quest’ultime al Carlino. Secondo una sentenza della Cassazione, l’attività di meretricio equivale al lavoro autonomo, se svolta abitualmente, e quindi si applica l’Iva. L’avvocato però precisa: “Vengono obbligate a pagare l’Inps, ma secondo la normativa attuale non percepiranno mai una pensione”.


RIMINI: Sfregiata con acido, Gessica pregava "Dio lasciami la vista" | VIDEO Attualità

RIMINI: Sfregiata con acido, Gessica pregava "Dio lasciami la vista" | VIDEO

Se lo aspettava di trovarlo sotto casa la notte del 10 gennaio perché, racconta la riminese Gessica Notaro a Panorama, l’ex compagno Edson Tavares aveva telefonato più volte alla madre. “Nonostante l’obbligo ai domiciliari, Eddy era libero di andare dove voleva”, denuncia la ragazza, che se la prende con un apparato legislativo definito “distratto e inefficace” di fronte a casi come il suo. “È ingiusto che il mio viso resti deturpato a vita mentre le pene inflitte agli aggressori si limitano a pochi anni”. Pregava Dio, Gessica, nel parcheggio di fronte casa mentre la pelle le bruciava, mangiata dell’acido. “Prenditi la bellezza, ma lasciami la vista”, supplicava, “Sentivo l’acido entrarmi negli occhi e piano piano vedevo sempre meno”. Dopo tre interventi chirurgici e cure costose, il calvario medico non è ancora finito e l’occhio ancora bendato. Attraverso quelle bende, la 28enne potrebbe vedere venerdì nelle aule del Tribunale di Rimini, per la prima volta da quella maledetta notte, quello che da subito ha additato come l’aggressore. Secondo la ragazza, Tavares avrebbe deciso di aggredirla il 10 gennaio, perché nella stessa notte di sei anni prima si era tolto la vita il fratello di lei. Una macabra scelta che si aggiungerebbe all’odioso gesto.


RIMINI: Pedonalizzare il ponte romano? Storici in disaccordo | VIDEO Attualità

RIMINI: Pedonalizzare il ponte romano? Storici in disaccordo | VIDEO

Più di duemila anni dalla sua costruzione ed è ancora lì, attraversato da mezzi di trasporto pesanti, senza alcun segno di cedimento. Eppure in tanti vorrebbero vedere il Ponte di Tiberio di Rimini pedonalizzato. L’amministrazione comunale lo promette da anni, ma ha difficoltà a mettere in campo un’alternativa a quell’importante arteria di traffico che vi scorre al di sopra. Tra gli stessi storici dell’arte locali c’è chi vorrebbe che l’opera romana continuasse a fare ciò per cui è stata costruita: non il monumento, ma l’infrastruttura. Chi difende invece i diritti del pedone e degli amanti del bello dice che…