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MIRCO PAGANELLI


EMILIA-ROMAGNA: Wi-fi gratis lungo la costa, inaugurato nuovo tratto a Rimini Nord | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Wi-fi gratis lungo la costa, inaugurato nuovo tratto a Rimini Nord | VIDEO

È stata presentata anche Rimini ‘EmiliaRomagnaWiFi’, la rete regionale a disposizione di residenti e turisti per la navigazione libera e veloce. Inaugurati nel pomeriggio i 6 chilometri di lungomare col web per tutti nella zona Rimini Nord. WiFi gratuito, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, senza bisogno di registrazione. L’intervento, per un investimento di 330mila euro, ha comportato l’installazione lungo il percorso di 90 punti di accesso. Dopo il battesimo del mese scorso nel tratto Cervia-Milano Marittima, quello di oggi rappresenta il completamento del secondo stralcio del maxipiano regionale per coprire entro il 2024 l’intera Riviera adriatica con una connessione a banda ultra-larga. Un investimento totale di oltre 3,5 milioni di euro da parte della Regione, realizzato dalla società in house Lepida ScpA. “Un investimento importante, oneroso ma assolutamente necessario”, ha commentato il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a margine della presentazione, il quale ha specificato che di tratti ne verranno coperti “altri nel 2023, altri nel 2024”. Interventi che “ci permetteranno”, ha specificato, “tra due anni di essere la prima regione italiana che avrà tutta la costa” con il wi-fi gratis. “Noi speriamo ovviamente che si venga sul lungomare per parlare tra le persone, per socializzare. Deve essere un luogo di relazione, di incontri. Però da oggi abbiamo anche questa importante infrastrutturazione”, ha aggiunto il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. “Oggi i riminesi turisti che vengono sul Parco del Mare, sul lungomare qui a Rimini Nord, possono utilizzare gratuitamente una rete estremamente veloce, e questo credo sia un segno dei tempi”, ha detto il primo cittadino.


RICCIONE: Dramma stazione, ancora da ricostruire gli ultimi istanti di Giulia e Alessia | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Dramma stazione, ancora da ricostruire gli ultimi istanti di Giulia e Alessia | VIDEO

Che cosa è successo a Giulia e Alessia per farle ritrovare insieme sul binari uno della stazione di Riccione proprio mentre passava a 200 km/h un treno ad alta velocità? Le immagini di videosorveglianza minuziosamente analizzate dalla Polfer non hanno ritratto gli ultimi istanti di vita delle sorelle Pisanu che sabato sera erano giunte in Riviera da Castenaso, nel Bolognese, per andare in discoteca. Pare improbabile l’ipotesi di un attraversamento delle rotaie per raggiungere il binario due, dato che lì c’era un treno fermo e dunque non accessibile da quel lato. Più testimoni hanno visto Giulia, la maggiore, di 17 anni, ferma in mezzo alle rotaie, con la minore di 15 anni, Alessia, scesa per tirarla via. È quello che ha visto anche il macchinista del Freccia Rossa che, prima di azionare fischio e freni, le ha inevitabilmente travolte. È sulle testimonianze che gli inquirenti si stanno concentrando. Come quella del 24enne che ha accompagnato le due minori da una discoteca di Misano Adriatico fino in stazione dove sono arrivate alle 6.50. Giulia era provata perché il giorno prima aveva lavorato. Al 24enne le due giovani sono parse molto stanche ma non alterate. Sarà però impossibile eseguire test tossicologici sui loro resti. La procura al momento ha aperto un fascicolo senza notizie di reato. Nel tragitto verso la stazione, Alessia ha chiamato il padre per rassicurarlo: stiamo tornando a casa. Pochi minuti dopo ha perso la vita con Giulia, la sua sorella-migliore amica, nel tentativo di salvarla. A Castenaso è stato annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, che ancora non è stato fissato.


EMILIA-ROMAGNA: Batteri in mare, Bonaccini, “Bagni sicuri, venite da noi” | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Batteri in mare, Bonaccini, “Bagni sicuri, venite da noi” | VIDEO

"Si può fare il bagno, si può venire tranquillamente qui. Noi siamo un ente serio, rigoroso, che fa i controlli proprio a tutela della salute, dei bagnanti, delle persone". È il commento del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a margine di una conferenza stampa a Rimini. "La prima rassicurazione è che in 24 ore è rientrato l'allarme". Il presidente ha spiegato che "ci sono precise direttive europee, recepite dal governo, che devono essere recepite ovviamente da tutte le Regioni e tutte le Regioni lo fanno". Sulle analisi ha detto che "arriveranno a brevissimo", e ribadisce che l'ipotesi più probabile è un mix di condizioni metereologiche eccezionali: alla base "il luglio più caldo registrato in questa regione da dieci anni. "In ogni caso l'invito a tutti è di venire qui, stare tranquilli", ha ribadito. "Ancora una volta dimostriamo di essere trasparenti, di avere un mare continuamente monitorato. Non so se è così dappertutto, in giro per l'Italia o in Europa", ha aggiunto il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. "Qui siamo costantemente attenti alla qualità del nostro mare. Abbiamo fatto investimenti importanti in questi ultimi anni, abbiamo chiuso molti sfioratori a mare", ha aggiunto facendo riferimento alla nuova rete fognaria della città romagnola. "Stiamo lavorando fianco a fianco con la Regione per dare delle risposte e per approfondire questo fenomeno", ha concluso.


RICCIONE: Sorelle travolte dal treno, testimoni, "Una era seduta sui binari" | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Sorelle travolte dal treno, testimoni, "Una era seduta sui binari" | VIDEO

Mentre le indagini sono ancora in corso, si sommano le testimonianze di chi ha assistito all’incidente avvenuto ieri mattina alla stazione ferroviaria di Riccione in cui hanno perso la vita le due sorelle Giulia e Alessia Pisanu, 17 e 15 anni, di Castenaso (Bologna), travolte da un treno ad alta velocità.  Stefano, giovane di 32 anni che frequenta spesso la stazione riccionese nei weekend, dice di avere assistito a tutta la scena. “Ho visto una ragazza seduta nei binari, e la sua amica”, che si è poi rivelata essere la sorella, “che ha cercato di tirarla via". Il testimone specifica che quella seduta in mezzo ai binari indossava “un vestito verde”, mentre l’altra era “vestita di nero”. Il treno arrivato a tutta velocità ha centrato entrambe. “Ho sentito un botto, un’esplosione, come se fosse una bomba”, racconta il giovane. “Sono stato male tutto il giorno”, “Vedere due corpi sparire così è veramente agghiacciante”. 


RIMINI: Diritti Lgbt, in migliaia al Pride sul lungomare | VIDEO Attualità

RIMINI: Diritti Lgbt, in migliaia al Pride sul lungomare | VIDEO

È partito alle 18,30 il Summer Pride di Rimini, il corteo per i diritti Lgbt che torna dopo due anni di stop per la pandemia. In prima fila esponenti politici come la presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti (Pd) che commenta l’interruzione dell’iter del ddl Zan: “Noi lo difendiamo”, dice. “Alla ripresa, dopo il 25 settembre, sarà una delle priorità della nostra agenda politica”, afferma facendo riferimento alla prossima legislatura. Accanto a lei la vicesindaca di Rimini, Chiara Bellini: “Questa è la nuova Rimini che proprio qualche giorno fa in Consiglio comunale ha votato a favore di un ordine del giorno che dichiara Rimini Città libera per le persone Lgbt. Se amare chi vogliamo è un diritto, rispettare chi amano gli altri è un dovere”. “Mancano ancora tanti diritti ma noi abbiamo ancora tantissima energia”, dichiara il presidente di Arcigay Rimini Marco Tonti. Lo scopo del Pride è “combattere con la nostra arma più potente, ovvero la felicità, il colore dei pride”, aggiunge. “Non permetteremo mai a questo paese di andare indietro sui diritti, si può andare solo avanti. Forza Rimini, siamo in 15 mila”.


ROMAGNA: Spiagge sicure, dal Viminale 210 mila euro contro microcriminalità Attualità

ROMAGNA: Spiagge sicure, dal Viminale 210 mila euro contro microcriminalità

Baby gang, spaccio, vandalismi. Le spiagge della Romagna sono meta di molti turisti. Assembramenti che attraggono anche soggetti con cattive intenzioni. Un fenomeno in particolare, quello del bande di piccoli criminali, che si è accentuato in tutto il Paese dopo la pandemia. Il ministero dell’Interno ha messo a disposizione dei Comuni più a rischio, quelli interessati da intensi flussi turistici, 5 milioni e mezzo di euro per operazioni tese a favorire la sicurezza e l’ordine pubblico. La fetta per la Romagna è di 210 mila euro, destinati, in parti uguali, ai Comuni di Riccione, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Cattolica e Misano Adriatico. L’impegno finanziario del Viminale è stato reso possibile anche grazie alle risorse del Fondo unico di Giustizia, il fondo a disposizione del governo risultato delle confische e dei sequestri nei confronti di organizzazioni criminali. Le iniziative ministeriali per la tutela della sicurezza urbana si rivolgono anche ad altri fronti, come il contrasto alle truffe di anziani. In questo caso hanno ricevuto circa 18 mila euro ciascuno i Comuni di Forlì, Rimini e Ravenna.


ROMAGNA: Batteri in mare, Comuni chiedono chiarimenti su esecuzione test | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Batteri in mare, Comuni chiedono chiarimenti su esecuzione test | VIDEO

Il danno di immagine c’è stato. Per 24 ore il mare della costa regionale, soprattutto nel tratto Riminese, è stato proibito ai bagnanti per il superamento dei valori di escherichia coli. Tutto rientrato a seguito della mareggiata di mercoledì, come spiega la Regione, che vede alla base del fenomeno l’inedito incrocio di caldo estremo e assenza di correnti per diversi giorni. Ma i Comuni di Rimini, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Cattolica e Misano Adriatico vogliono vederci chiaro e chiedono di rivedere l'intera filiera delle analisi senza escludere la possibilità di un errore umano. Poco importa ai bagnanti che nonostante il divieto hanno continuato a tuffarsi in acqua. "Il sistema di controllo e di monitoraggio dell'acqua del mare, nella nostra Regione, è tra i più puntuali e trasparenti d'Italia. Forse il più puntuale e trasparente, rendicontando pubblicamente ogni giorno e attraverso canali pubblici l'evoluzione della situazione lungo il tratto costiero da Lidi di Comacchio a Cattolica. Questo sistema è la migliore garanzia per i residenti e i turisti circa la costante qualità del mare, le cui 97 acque sono ufficialmente classificate 'eccellenti' in 91 casi e 'buone' in 6". Lo scrivono in una nota congiunta i Comuni sopracitati dove dopo i campionamenti di Arpae del 26 luglio c'erano stati stop temporanei alla balneazione per presenza di batteri, divieti oggi revocati per il rientro dei dati nei limiti. "Stiamo dunque parlando - proseguono - di un mare pulito, eccellente, controllato nel suo stato di salute passo dopo passo. Un metodo che fa scuola in Italia e non solo in Italia. Un vanto per l'Emilia-Romagna e per tutti i Comuni della sua costa". Durante la riunione operativa di ieri, proseguono "non sono emersi elementi certi circa i motivi dello sforamento dei parametri normativi" in grado "di risolvere i dubbi del caso accaduto in assenza di qualunque causa endogena o esogena nota finora". Su questo Regione, Arpae e Ausl “devono approfondire scientificamente i fatti per individuare un'ipotesi in grado di evitare per il futuro che accadono eventi improvvisi come questo”.