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MIRCO PAGANELLI


EMILIA-ROMAGNA: Volontari impegnati a pulire il mare dalla plastica su tutta la costa | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Volontari impegnati a pulire il mare dalla plastica su tutta la costa | VIDEO

Weekend dedicato alla pulizia del mare su tutta la costa emiliano-romagnola. Tanti i volontari impegnati dai lidi ferraresi alle spiagge del riminese. Raccolti quintali di plastica. L’iniziativa “Ripuliamo il mare” giunge alla sua terza edizione ed è promossa da Fondazione Cetacea ONLUS e dalle associazioni riminesi che compongono la Consulta per il Mare Pulito nell’ambito del progetto Clean Sea Life (co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE). “Il problema delle plastiche in mare è molto preoccupante perché l’80 per cento va a fondo e finisce spesso nelle reti di chi pratica la pesca a strascico”, spiega Massimiliano Ugolini di Legambiente Valmarecchia. In una sola giornata i pescherecci hanno raccolto al largo di Rimini 1.200 kg di plastica. “È importante che i porti siano attrezzati per stoccare questi materiali, ma questo non viene fatto in tutti i porti. Rimini mette a disposizione due bidoni. L’auspicio è che i porti si attrezzino per dare a modo ai pescatori di conferire quanto hanno pescato”. Le iniziative hanno riguardato le spiagge di Rimini, Cervia, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Bellaria e i lidi ferraresi.


RICCIONE: Denunciate 150 violenze su donne in un anno, inaugura punto di ascolto | VIDEO Attualità

RICCIONE: Denunciate 150 violenze su donne in un anno, inaugura punto di ascolto | VIDEO

Hanno inaugurato oggi nelle Coop di Riccione e San Giovanni in Marignano due totem dell’associazione Mondo Donna contro la violenza sulle donne. I totem ‘Chiama’ sono postazioni informative in cui trovare volantini e brochure con i contatti del Centro Antiviolenza e in cui le donne possono depositare richieste d’aiuto e di sostegno. Esperienze simili sono state fatte in altre città, come Bologna, e questi sono i primi in Romagna. “Si trovano in quei contesti in cui le donne vanno sole, senza gli uomini”, spiega la presidente dell’associazione Mondo Donna Loretta Michelini. Il centro antiviolenza di Cattolica, in piazza della Repubblica, è aperto da un anno e in questo lasso di tempo ha già ricevuto 150 richieste da aiuto di donne che gravitano nel distretto riccionese. I messaggi che le donne lasceranno nei totem saranno recapitati alle operatrici del Centro Antiviolenza Distrettuale di Riccione che ne garantiranno la riservatezza. Questi dispositivi hanno l’obiettivo di sensibilizzare tutte le persone che frequentano gli esercizi commerciali, fornire informazioni utili alle donne che vivono situazioni di violenza e fragilità, fungere da monito nei confronti di chi agisce con violenza.


CATTOLICA: Operato il 24enne accoltellato, si cerca l'aggressore | VIDEO Cronaca

CATTOLICA: Operato il 24enne accoltellato, si cerca l'aggressore | VIDEO

Proseguono le indagini dei carabinieri di Cattolica e Riccione che stanno ricostruendo l’attacco sanguinario avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì sulla spiaggia della Regina. La vittima, un 24enne di origini straniere, è stato operato d’urgenza all’ospedale Infermi di Rimini dopo essere stato colpito al ventre da un lungo coltello a serramanico. Il giovane non sarebbe in pericolo di vita e la sua prognosi rimane riservata. La mano che ha fatto partire il fendente rimane al momento ignota e potrebbe essere quella di un cittadino italiano che quella sera faceva il giro dei locali sul mare insieme ai suoi amici. In quella zona ci sono i discobar Malindi e Bikini, molto frequentati dai giovani in estate. Secondo quanto ricostruito fino ad ora, attorno alle 2 di notte tra i tavoli è scoppiato un diverbio tra due gruppi di giovani, probabilmente riguardo a una ragazza. Sono volate parole e spintoni. I membri della security hanno allontanato i giovani che si sono spostati tra la spiaggia e i parcheggi dei locali. Nella rissa qualcheduno ha tirato fuori un coltello colpendo il 24enne alla pancia, ha gettato l’arma ed è scappato via. Gli investigatori stanno sentendo gli avventori dei locali per risalire ai responsabili dell’aggressione e stanno analizzando le impronte digitali lasciate sul coltello.


RICCIONE: Arrestata coppia di ladri d'appartamento, almeno 20 i colpi | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Arrestata coppia di ladri d'appartamento, almeno 20 i colpi | VIDEO

Bonnie e Clyde in salsa riccionese. I carabinieri hanno arrestato giovedì mattina una coppia di conviventi di origini pugliesi residenti nel quartiere Alba della Perla Verde. A loro sarebbero riconducibili una ventina di furti in abitazione avvenuti nell’estate del 2018, a cui se ne aggiungerebbe un altro in Svizzera. Un anno di indagini partite per caso nel giugno dell’anno scorso quando dopo lo scoppio di un incendio nella discoteca Bobo. Da lì, grazie alle intercettazioni telefoniche, si è risaliti alla coppia, 36 anni lei, 38 lui, e a definire il loro modo di agire nei residence, in particolare nel quartiere Abissinia. 50mila euro il bottino. La coppia avrebbe anche svaligiato l’abitazione di una turista svizzera mentre questa era in vacanza a Riccione e di cui erano diventati amici. Ma il vizio del furto non si ferma qua. Secondo le indagini i due arrestati, con l’aiuto del fratello di lui, avevano inscenato un furto notturno nel bar di proprietà della 36enne. La mattina dopo la colpa era stata scaricata sulla dipendente, alla quale sarebbe stato estorto lo stipendio come risarcimento. Il mese dopo, quando avevano ripreso a pagarla, sarebbero entrati a casa della vittima per portarle via i soldi appena consegnati. Ad oggi l’80 per cento del bottino dei furti è stato recuperato. Indagato anche un compro-oro con la cui complicità i due avrebbero provato a piazzare dei Rolex rubati. Anche il fratello del 38enne è stato arrestato e i tre si trovano ora in carcere.


RAVENNA: Emergenza zanzare nei lidi, problemi per le imprese turistiche Attualità

RAVENNA: Emergenza zanzare nei lidi, problemi per le imprese turistiche

Sono questi i giorni della schiusa delle uova di zanzara e nei lidi ravennati la preoccupazione è tanta, specie per chi si occupa di turismo. Di zanzare se ne vedono già da tempo ed è probabile, secondo gli esperti, che vi siano anche quelle dell’anno scorso sopravvissute ad un inverno particolarmente mite. Allo studio di Azimut, l’azienda incaricata dei trattamenti larvicidi, vi è, come si legge sul Carlino, un nuovo prodotto, l’Acquatain, lo stesso che viene distribuito ai privati e che potrebbe migliorare la situazione negli acquitrini. Resta da vedere quale sarà il suo impatto ambientale, per questo le prove su una piccola area saranno strettamente monitorate dal Parco del Delta. Quello delle zanzare è diventato un grande problema, anche per le attività turistiche del ravennate. Gli insetti sono persino riusciti ad adattarsi ai prodotti utilizzati negli ultimi anni. Pialassa Baiona, Porto Corsini, Marina di Ravenna… difficile godersi una serata al mare quando verso il tramonto parte l’attacco delle zanzare che travolgono i visitatori. Le abbondanti piogge di maggio, poi, le hanno aiutate a rafforzarsi. C’è chi dice di aver visto i primi clienti fuggire per le troppe punture da lidi e locali all’aperto. Quello che può fare la popolazione, per dare una mano, è prendersi cura delle proprie aree di pertinenza ed eseguire i dovuti trattamenti.


RICCIONE: Buoni i dati turistici di primavera, col caldo riapre Aquafan | VIDEO Attualità

RICCIONE: Buoni i dati turistici di primavera, col caldo riapre Aquafan | VIDEO

Ottima la primavera per le presenze turistiche in provincia di Rimini anche se i dati per ora si fermano ad aprile. Dopo il buco nero di maggio dominato dal maltempo, la stagione sembra essere finalmente iniziata e con l’arrivo delle prima alte temperature hanno riaperto a Riccione i cancelli di Aquafan. Riccione ha segnato nei primi quattro mesi dell’anno 400mila presenze, il 7 per cento in più dell’anno prima, e si piazza come di consueto al secondo posto in provincia. Nel capoluogo i pernottamenti nello stesso periodo sono stati oltre 900mila con un tasso di crescita addirittura a due cifre.


RICCIONE: Si cercano associazioni per gestire l’ex night-club strappato alle mafie | VIDEO Attualità

RICCIONE: Si cercano associazioni per gestire l’ex night-club strappato alle mafie | VIDEO

Ora il difficile sarà trovare qualcuno che abbia la forza di riempirlo di contenuti. L’ex night-club La Perla di Riccione torna in mano al Comune che vuole trasformarlo in uno spazio di aggregazione giovanile e per farlo lancia un appello alle associazioni del territorio. Un’area, quella del Marano, che ha un disperato bisogno di attività che lo animino. Gli ennesimi cancelli chiusi e luoghi abbandonati, tra le tante colonie, contribuiscono al suo degrado e dunque la svolta culturale del locale strappato alle mafie sarebbe senz’altro una buona notizia. Giro di prostituzione, cocaina, estorsioni, riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. L’ex locale da ballo a luci rosse era finito nel ciclone dell’indagine nota come Mirror che nel 2013 aveva scosso la Riviera Romagnola con venti arresti e sigilli ai night Lady Godiva e La Perla. Un quadro di radicamento criminale, con protagonisti camorristi e usurai, che si imperniava sui più famosi night-club della Riviera. Dopo la confisca del bene, il locale era stato dato in gestione al privato Yellow Factory la cui esperienza si è chiusa di recente dopo che, come il Cocoricò, gli era stata sospesa la licenza per non avere pagato la tassa sui rifiuti. Ora il Comune ci riprova e annuncia: “Dovrà essere un luogo di elaborazione di idee, con spettacoli, laboratori e iniziative in cui i ragazzi saranno protagonisti”. Resta da vedere ora come e quando ciò verrà attuato.