Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

MIRCO PAGANELLI



ROMAGNA: Circolazione virus in attenuazione, focolaio a Rimini dopo vacanza | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Circolazione virus in attenuazione, focolaio a Rimini dopo vacanza | VIDEO

Stabili, con una tendenza alla diminuzione anche i dati epidemiologici dell’ultima settimana delle province romagnole. L’ultimo report dell’Ausl registra infatti non solo un lieve calo dei nuovi contagi di coronavirus, ma anche dei ricoveri nei reparti Covid. Attualmente sono 75 i pazienti ricoverati nelle tre province romagnola, di cui 8 in terapia intensiva. “Un’ulteriore attenuazione della circolazione del virus”, spiega l’azienda sanitaria, resa possibile dall’“importante copertura vaccinale raggiunta”. Una situazione favorevole che però non deve indurre a procrastinare la vaccinazione, “soprattutto adesso che l’autunno è alle porte”, con la possibilità che il virus riprenda a circolare, mette in guardia l’Ausl. Il 71% dei romagnoli si è già vaccinato con doppia dose. Fanalino di coda rimane sempre la provincia di Rimini. Proprio qui ha avuto origine un focolaio che ha riguardato 23 anziani turisti del Trentino che hanno soggiornato in un hotel della Riviera. Per fortuna, nonostante l’età, sono quasi tutti in buone condizioni grazie ai vaccini. L’unico ricoverato grave a Trento è un 69enne che non si era vaccinato. Prosegue intanto in Romagna la campagna di vaccinazione anche in versione mobile con i camper nei luoghi di aggregazione: scuole, eventi e mercati. Il calendario si trova anche su tr24.it.


RIMINI: L'accoltellatore del bus, “Io perseguitato”, tesi da verificare Cronaca

RIMINI: L'accoltellatore del bus, “Io perseguitato”, tesi da verificare

"Sono perseguitato da una donna tedesca. È quanto avrebbe detto durante l'interrogatorio di garanzia Duula Somane, il somalo 26enne fermato dopo avere accoltellato sabato sera a Rimini cinque persone tra cui un bimbo di sei anni. Le sue dichiarazioni devono essere ancora verificate per capire se si tratta di una messa inscena, di un atteggiamento paranoide o di realtà. Accusato di tentato omicidio, lesioni, tentata rapina e resistenza, il giovane, secondo quanto ricostruito, ha prima aggredito sul bus due controllore poi, dopo la fuga, ha ferito per strada una 26enne, una 77enne e il piccolo che passeggiava sul lungomare con i genitori, salvato in sala operatoria dalla bravura dei medici. Ancora non si conosce il movente di tanta violenza. L'avvocato del fermato ha specificato che la reazione aggressiva sull’autobus sarebbe avvenuta non alla contestazione della multa, ma dopo il tentativo delle controllore di fotografare Somane per il verbale. La difesa ha presentato richiesta di perizia psichiatrica. I primi test tossicologici sulle urine hanno dato esito negativo, ma si attendono gli esiti delle analisi del sangue. Il 26enne ora resta in carcere dato che il gip ha convalidato l’arresto.   (Immagini rilievi bus, Migliorini)


BOLOGNA: Draghi, “Bisogna fare ciò che si deve anche se impopolare” | VIDEO Politica

BOLOGNA: Draghi, “Bisogna fare ciò che si deve anche se impopolare” | VIDEO

“Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato”. Alla vigilia della discussione in Consiglio dei ministri, giovedì, del super Green pass per lavoratori pubblici e privati, Mario Draghi a Bologna ha preso in prestito le parole di Nino Andreatta per parlare dello stile di governo. All’ex ministro è stata inaugurata l'Aula Magna della Bologna Business School. Presenti anche Romano Prodi ed Enrico Letta. Una giornata tutta bolognese per il premier che è poi intervenuto al G20 delle religioni dove ha detto che davanti agli scontri, bisogna anteporre la celebrazione della diversità e il dialogo tra le culture. Cruciale il ruolo della politica: "In certi momenti della storia, il non agire è immorale", ha detto Draghi. "Al terrore, alla sopraffazione anche subdola che vuole privarci dei nostri valori in nome della religione dobbiamo opporci". Si è detto inoltre preoccupato, Draghi, dalla crescita di fenomeni di estremismo: "Il dovere della politica è l'azione, preceduta, guidata dallo studio e dalla riflessione".


RIMINI: Accoltellamento, questura, “Finita quarantena, era libero di muoversi” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Accoltellamento, questura, “Finita quarantena, era libero di muoversi” | VIDEO

Non è ancora chiaro il movente che ha portato il 26enne somalo Somane Duula ad accoltellare cinque persone sabato scorso a Rimini tra cui un bambino. Il giovane, sottoposto a perizia psichiatrica, ha dichiarato un vissuto persecutorio che ora dovrà essere verificato.   Ancora molti gli aspetti da chiarire prima di definire il movente del 26enne Somane Duula fermato per avere accoltellato sabato scorso a Rimini prima due controllori su un bus e poi dei passanti sul lungomare tra cui un bambino di sei anni ferito alla gola. Bisogna chiarire se aveva colpito quelle persone perché gli erano da intralcio durante la fuga o meno. Duula, ospitato in una struttura della Croce rossa a Riccione, poteva liberamente circolare perché il 10 settembre era risultato negativo al tampone al termine della quarantena e perché era richiedente asilo. Proprio in quella data, ovvero il giorno prima dell’accoltellamento, la Croce rossa lo aveva segnalato per un episodio violento. Da dimostrare il vissuto persecutorio dichiarato dal 26enne nel corso della visita psichiatrica. A lui è stata contestata l’aggravante dei futili motivi.


RIMINI: Accoltella controllori sul bus e ferisce gravemente un bambino | VIDEO Cronaca

RIMINI: Accoltella controllori sul bus e ferisce gravemente un bambino | VIDEO

Quando si è trovato di fronte le due addette al controllo dei biglietti su un autobus della linea 11 di Rimini, le ha aggredite con un coltello. Poi è sceso dal mezzo e scappando ha ferito altre tre persone, fra cui un bambino alla gola. Alla fine è stato fermato dalla polizia. L’improvvisa violenza, secondo quanto ricostruito fino ad ora, si è scatenata nel tardo pomeriggio di sabato in zona Miramare sulla linea del trasporto pubblico che segue la costa. Protagonista della vicenda un uomo di origine somala in Europa da alcuni anni arrivato in Italia dopo aver girato vari Paesi. Qualche mese fa aveva presentato domanda per lo status di rifugiato. Ancora ignote le ragioni del gesto, ma al momento gli inquirenti escludono la pista terroristica. L'uomo non ha precedenti specifici e non sarebbe riconducibile ad ambienti radicalizzati. Era ospite della Croce Rossa e secondo alcuni racconti manifestava da tempo una personalità violenta e aggressiva. Possibile che fosse sotto l’effetto di stupefacenti. L’azienda di trasporto pubblico Start Romagna, che ha espresso solidarietà alle persone coinvolte, ha messo a disposizione delle forze dell'ordine i video del circuito di sicurezza. A preoccupare di più sono soprattutto le condizione del bambino ferito alla gola durante la fuga. La notizia si è diffusa rapidamente. Il segretario della Lega Matteo Salvini non ha perso occasione per pendersela sui social con la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Il presidente di Regione, Stefano Bonaccini, ha parlato di “gravità inaudita” mettendosi a disposizione dei familiari per qualsiasi necessità. (Immagini Migliorini / Adriapress)  


FORLÌ: Schianto moto-auto, muore una 17enne, grave un 19enne | VIDEO Cronaca

FORLÌ: Schianto moto-auto, muore una 17enne, grave un 19enne | VIDEO

Avrebbe compiuto 18 anni tra qualche mese. La sua vita è stata spezzata da un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di domenica alle porte di Forlì. Cecilia Celli era in sella a una moto con il fidanzato di 19 anni Federico Fontana. Sull’orizzonte, una giornata di sole e di svago. Procedevano in direzione monte su via Bidente quando all’altezza di un laghetto dedicato alla pesca sportiva hanno provato a superare alcune auto in coda. Avanti c’era un Suv guidato da un 27enne pesarese che, secondo quanto ricostruito finora, procedeva nelle stesso senso ed era pronto a svoltare a sinistra per raggiungere il lago. Fra i due mezzi è avvenuto lo schianto. I due giovani sono stati sbalzati dalla moto finendo contro un cancello. La giovane ha perso la vita sul colpo, mentre il compagno è stato ferito gravemente agli arti e trasportato in ospedale con l’elicottero. Sul posto sono accorsi oltre al 118 anche i vigili del fuoco e la polizia municipale per i rilievi di legge. Studentessa, Cecilia viveva nel quartiere Branzolino, vicino al centro. La madre gestisce un bar. Il fidanzato condivideva con lei la passione per lo sport e i cavalli ed è di Magliano, frazione di Forlì. (foto Blaco)