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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Publiphono vittima della crisi, parte la colletta | VIDEO Attualità

RIMINI: Publiphono vittima della crisi, parte la colletta | VIDEO

Dagli anni Settanta inonda le spiagge riminesi con i suoi annunci pubblicitari, le hit dell’estate e un servizio di pubblica utilità, ovvero gli annunci dei bambini scomparsi. Quest’anno la Publiphono di Rimini, fatto inedito nella sua storia, ha fatto sapere che sospenderà la sua attività a causa del venire meno delle pubblicità e quindi dei relativi introiti. Il servizio di questa società privata è divenuto nei decenni un’istituzione per l’estate riminese. Per questo – come rivela il Resto del Carlino - alcuni operatori turistici hanno avanzato l’idea di una colletta per salvare la voce trasmessa dai 150 altoparlanti seminati sul litorale. E anche il Comune di Rimini si è detto pronto a giocare la propria parte. Staremo a vedere. Era il 1946 quando la radio della spiaggia venne fondata da Sergio Zavoli, Glauco Cosmi e Renato De Donato. Il figlio di quest’ultimo, Ugo, ha preso in mano quella che poi è diventata la Publiphono che in quarant’anni ha facilitato il ritrovamento di 130 mila bambini. Si calcola che ogni stagione costi alla società privata, che non ha mai avuto sovvenzioni da altri, 150 mila euro. Ora gli scarsi contratti pubblicitari dell’era del Covid la mettono in crisi. Un’altra azienda minata dall’emergenza sanitaria, un simbolo dell’estate rivierasca che viene meno.


EMILIA-ROMAGNA: Tour operator provano a salvare stagione, “Cambiare modello” | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Tour operator provano a salvare stagione, “Cambiare modello” | VIDEO

Tour operator e agenzie viaggi vedono nero riguardo alle presenze di turisti stranieri per quest’anno, in particolare nella Riviera romagnola. Fare rete tra imprenditori del settore è ciò che propone il Network Civaturs.   Come saranno i viaggi del futuro? Per ora la tendenza rilevata da agenzie viaggi e tour operator, nel contesto post-lockdown, è quella del ricorso ad esperienze di famiglia, attraverso la prenotazione di appartamenti o camper. “Chi avrà un budget da spendere prediligerà sicuramente luoghi in cui non ci sarà molto affollamento – spiega Luigi Gnassi, presidente del Netowork Civaturs -. I clienti stanno scegliendo soprattutto ville, case vacanza, barca a vela… Poi ci sono villaggi turistici che si stanno attrezzando”. Sarà un’estate in perdita per chi organizza viaggi? La risposta è tombale: “Se parliamo di perdita siamo ottimisti. La perdita è già stata metabolizzata dagli operatori”. In Emilia-Romagna quest’estate vedremo molti turisti stranieri? “I turisti stranieri sono la fonte principale del guadagno degli operatori – spiega Gnassi –. Se si considerano le città d’arte, questi per il momento non ci sono e la loro ricomparsa non è prevista fino a ottobre, novembre. Per la Riviera Romagnola questo fatto è ancora più drammatico perché qui la stagione si ferma a settembre”. Il Network Civaturs ha in programma per il 13 giugno a Rimini un appuntamento con gli imprenditori turistici per fare rete. Quest’anno può essere pensato come spartiacque nella gestione del turismo, perché “il turismo in generale ha bisogno di essere governato in maniera diversa – prosegue il presidente -. La rete tra le imprese è la cosa vincente”.



RIMINI: Hotel, Rinaldis esorta ad aprire “La Romagna non si abbatta” | VIDEO Attualità

RIMINI: Hotel, Rinaldis esorta ad aprire “La Romagna non si abbatta” | VIDEO

Si è concluso il primo weekend di mare a Rimini dopo la riapertura dei confini tra le regioni e sono stati pochi i turisti provenienti al di fuori dell’Emilia-Romagna. Per trovare stranieri serviva il radar. Siamo oramai a metà del giugno più nero della storia del turismo balneare, ma tra gli albergatori c’è voglia di provarci, e la loro rappresentante esorta i più scettici ad aprire nonostante le molte incertezze. Occorre “dare un segnale positivo, un segnale di apertura. La Romagna non si può abbattere. Non possiamo far vedere gli alberghi chiusi. Credo che questa sia la cosa più importante”, ha detto la presidente di Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis. Gli imprenditori del turismo provano a guardare con fiducia a luglio e ad agosto convinti che negli italiani ci sia grande desiderio di svago e di spazi aperti dopo il lungo lockdown. I telefoni degli hotel bollono, ma si tratta più che altro di richieste di informazioni. Ancora poche le prenotazioni. “L’Italia gioca con l’Italia, quest’anno giochiamo tutti con le presenze italiane”, afferma Rinaldis. Nel frattempo il personale degli hotel è stato riconfermato solo in parte. “Al momento non andiamo oltre al 50%. Poi si è fermato del personale in base alle disponibilità”. Bonus vacanza, a che punto siamo? “Ancora non abbiamo i decreti attuativi. Non sappiamo cosa rispondere agli ospiti. Sto dicendo al governo: mettete la quarta”, ha concluso Rinaldis.


EMILIA-ROMAGNA: Giornata oceani, sub raccolgono plastica al porto di Rimini | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Giornata oceani, sub raccolgono plastica al porto di Rimini | VIDEO

L’hanno chiamata operazione ‘Spazzamare’. L’8 giugno, per la Giornata mondiale degli Oceani, ha avuto luogo la più importante giornata di pulizia dei fondali mai realizzata in Italia, organizzata congiuntamente dal progetto europeo Clean Sea LIFE e dal Corpo delle Capitanerie di Porto. I sommozzatori di una quarantina di centri immersione e i cinque Nuclei subacquei della Capitaneria di Porto, armati di sacchi e palloni di sollevamento, si sono immersi in darsene e porticcioli di tutte le regioni costiere d’Italia, tra cui il Porto di Rimini, unica sede dell’evento in Emilia-Romagna. Gli oggetti recuperati sono stati catalogati e pesati, poi verranno smaltiti con la collaborazione degli enti locali. Le immagini dei delfini, squali e persino balene nei porticcioli, in questi mesi di immobilità, hanno stupito gli italiani, rivelando una biodiversità spesso inaspettata per il Mediterraneo. L’acqua limpida, però, ha rivelato anche la quantità di bottiglie, sacchetti di plastica e copertoni che giacciono sui fondali, oltre a guanti e mascherine, ormai segnalati ovunque in mare. Clean Sea Life è un progetto europeo di sensibilizzazione sui rifiuti marini che coinvolge subacquei, diportisti, pescatori, studenti e cittadini. Iniziato nel 2016, ha l’obiettivo di contrastare l’accumulo dei rifiuti marini lungo le coste italiane attraverso azioni di sensibilizzazione, la diffusione di buone pratiche di gestione fra operatori e autorità locali, regionali e nazionali, e la promozione dell’impegno attivo nelle scuole. Cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE, terminerà nel 2020.


EMILIA-ROMAGNA: Regione lancia campagna turistica da 2,7 milioni Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Regione lancia campagna turistica da 2,7 milioni

La Regione Emilia-Romagna ha investito 2,7 milioni di euro in una campagna di promozione turistica che prevede uno spot che andrà in onda in prime time sulle reti nazionali. Testimonial dello spot, il cui slogan è 'La Romagna è il sorriso degli italiani', il comico riccionese Paolo Cevoli. "2,7 milioni di euro è uno sforzo straordinario mai visto che neanche le altre regioni mettono in campo", ha dichiarato in conferenza stampa da Rimini l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Il video di 20 secondi mostra il mare e l'entroterra, e tra le frasi del claim ce n'è una ("Terre sicure come il nostro amore") che fa riferimento al contesto sanitario. "I protocolli nazionali hanno ripreso in gran parte quello che abbiamo scritto noi e che abbiamo chiesto a voi" in merito al turismo, ha detto in video-collegamento il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini rivolgendosi alla platea di sindaci e operatori turistici romagnoli. "Tutti hanno voglia di uscire dalla cappa psicologica del lockdown. Trasformiamo questo sentiment in prenotazioni", ha detto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che è anche presidente di Visit Romagna. "Oggi decretiamo aperto il turismo in Romagna e quindi in Italia, perché senza la Romagna non si parte", ha aggiunto il primo cittadino.


RIMINI: Rinasce ex Delfinario, lo gestiranno Fond. Cetacea e Club Nautico | VIDEO Attualità

RIMINI: Rinasce ex Delfinario, lo gestiranno Fond. Cetacea e Club Nautico | VIDEO

Venerdì è cominciata la ripulitura dello stabile dell’ex Delfinario di Rimini che si apre a un nuovo futuro, quello di polo dedicato alla tutela dell’ambiente. I nuovi gestori saranno il Club Nautico Rimini, con la sua scuola di vela, e la Fondazione Cetacea, che si è fatta conoscere nel territorio per la cura delle creature marine. La storica struttura della riviera riminese è tornata lo scorso anno nelle disponibilità del Comune dopo il fallimento della precedente gestione dichiarato dal tribunale di Rimini nel gennaio del 2018. Un bando ha permesso di individuare i nuovi soggetti che la prenderanno in concessione. Questi, come spiega l’amministrazione comunale, hanno sviluppato “un progetto multifunzionale con finalità di conservazione ambientale, educazione alla conoscenza e al rispetto del mare, documentazione, divulgazione e ricerca scientifica”. Cetacea era in cerca di una nuova sede per la riabilitazione delle tartarughe Caretta Caretta a causa dello sfratto dalla sede riccionese. “Dopo anni di sofferenza - afferma l’assessore all’Ambiente Anna Montini – trasformiamo un luogo ora in disuso in un nuovo polo educativo, ricreativo e di aiuto alle tartarughe marine, le quali in gran numero vivono nell’Alto Adriatico”.