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MIRCO PAGANELLI


CESENATICO: Cultura, aperta mostra con 70 disegni di Dario Fo | VIDEO Attualità

CESENATICO: Cultura, aperta mostra con 70 disegni di Dario Fo | VIDEO

Ha inaugurato alla Galleria Leonardo di Cesenatico la mostra ‘Dario Fo, il maestro dei pennelli’ con 70 opere pittoriche realizzate dal premio Nobel scomparso durante i suoi soggiorni in Romagna. Gli inediti provengono dalla Collezione Grassi.     Disegni e dipinti finora inediti. Settanta quadri che il premio Nobel Dario Fo ha realizzato mentre trascorreva le sue vacanze in Romagna, presso la casa della famiglia di Primo Grassi, a cui ha regalato questa ricca collezione ora in mostra alla Galleria Leonardo di Cesenatico fino al prossimo 11 settembre. I disegni erano delle prove di regia che il maestro del teatro realizzava nel suo ‘buen retiro’ romagnolo prima di andare in scena. "La cosa eccezionale è che per questo progetto di valorizzazione della collezione pittorica 'Dario Fo, Il Maestro dei Pennelli' all'estero - afferma Camilla Grassi, direttrice artistica esteri della mostra -, mi sono ritrovata a collaborare con due fra i miei migliori amici, Mattea Fo, presidente della Fondazione Fo-Rame, e Samuele Buda, direttore artistico del design, quando proprio grazie all’amicizia dobbiamo l’origine di questa fantastica collezione: Primo Grassi e Dario Fo".


RIMINI: Parco del mare, aperto nuovo tratto dopo due mesi di ritardo | VIDEO Attualità

RIMINI: Parco del mare, aperto nuovo tratto dopo due mesi di ritardo | VIDEO

La fase finale dei lavori è stata una corsa ad ostacoli, ma a stagione già iniziata c’è l’ha fatta ad aprire al pubblico, con due mesi di ritardo, il nuovo maxi tratto del lungomare di Rimini tra i piazzali Kennedy e Benedetto Croce. Un’apertura parziale, visto che circa un quinto della camminata è bloccata dai lavori. Le aree verdi sono ancora transennate. Ma i turisti sono tornati a passeggiare sulla camminata del lungomare Murri che ora fa parte del Parco del Mare. Un intervento molto atteso dagli operatori balneari. Fino a pochi giorni fa i bagnanti potevano accedere alla spiaggia attraversando il cantiere tramite dei varchi. Ora possono passeggiare più liberamente, anche di sera.


RIMINI: Maxi dispiegamento anti baby-gang, 800 persone controllate nel weekend | VIDEO Cronaca

RIMINI: Maxi dispiegamento anti baby-gang, 800 persone controllate nel weekend | VIDEO

Dopo la Notte Rosa, proseguono nel Riminese i controlli anti-baby gang con maxi dispiegamenti di forze dell’ordine che hanno visto nell’ultimo weekend impegnate 100 divise. Circa 800 le persone controllate. Osservata speciale la stazione ferroviaria di Riccione.     Controlli a tappeto delle forze dell’ordine da Rimini a Riccione per scongiurare disordini, in particolare l’attività delle cosiddette baby-gang, bande di giovanissimi dedite ad atti di microcriminalità che sovente giungono in Riviera in treno da altre province o regioni italiane. L’ultimo episodio è di giovedì scorso, quando di punto in bianco una coppia di 15enni che passeggiava per il borgo di San Giuliano è stata aggredita da una decina di coetanei con spintoni, calci e pugni. Ferite non gravi, ma tanta paura per le vittime. Osservata speciale, su richiesta del questore Rosanna Lavezzaro, è stata nel weekend appena trascorso la stazione ferroviaria di Riccione, città che un anno fa è stata teatro di una delle più gravi invasioni di giovani vandali mai registrate. Attenzione particolare anche ai viali, a piazzale Roma e alla spiaggia. Sabato sera, tra polizia di Stato e Carabinieri, sono state impiegate circa 100 divise. Alle forze territoriali si sono uniti equipaggi della Polizia Stradale, dei Reparti prevenzione crimini e Mobile di Senigallia, della Sio e del Battaglione mobile di Bologna. In totale sono state identificate 800 persone. Tre quelle tratte in arresto: uno per furto con strappo, un altro per l’esecuzione di un ordine di custodia cautelare, il terzo per resistenza a pubblico ufficiale. La polizia Ferroviaria, impegnata negli scali di Rimini e Riccione, ha identificato 300 persone. La questura parla di bilancio positivo e assicura che servizi analoghi saranno ripetuti per l’intera stagione estiva.


RIMINI: EcceOlio, finale con degustazioni in Riviera romagnola | VIDEO Attualità

RIMINI: EcceOlio, finale con degustazioni in Riviera romagnola | VIDEO

L’olio d’oliva è alla base della dieta mediterranea, ma per il consumatore medio è spesso difficile distinguere un prodotto di qualità da uno più scadente. Ecco gli accorgimenti da adottare durante l’acquisto secondo un esperto.     Con un ciclo di degustazioni tra Rimini, Riccione e Santarcangelo di Romagna giunge al termine il progetto triennale EcceOlio, finanziato dall’Unione europea, con l’obiettivo di sensibilizzare il mercato e il consumatore sulle qualità dell’olio extravergine di oliva europeo certificato Dop, Igp e Bio.


ROMAGNA: Turismo, l'estate parte bene, “Forse sarà meglio del 2019” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Turismo, l'estate parte bene, “Forse sarà meglio del 2019” | VIDEO

Partenza positiva per l’estate sulla Riviera romagnola grazie al ritorno degli stranieri, agli eventi e al meteo tropicale. Per l’Osservatorio Turistico Regionale un terzo degli hotel registra numeri addirittura migliori del 2019.   Un week-end a giugno, un altro a luglio e una settimana ad agosto. Saranno queste le vacanze per circa metà degli italiani nell’estate 2022. Nonostante il rincaro dei prezzi e la crisi internazionale, i turisti locali e stranieri, come si vede anche dagli aeroporti in tilt, stanno facendo capire che c’è una gran voglia di vacanza. E la Romagna potrebbe avere di fronte a sé una stagione addirittura migliore del 2019, l’ultimo anno pre-pandemico. L’andamento di giugno dice che la stagione balneare sta procedendo bene. Secondo la stragrande maggioranza degli albergatori interpellati da Trademark Italia per l’Osservatorio turistico regionale, il primo mese dell’estate è stato chiuso con numeri simili o migliori dell’anno prima. Un terzo di loro registra dati persino migliori dell’ultimo anno pre-Covid. In crescita il movimento turistico internazionale da Germania, Svizzera, Francia, Austria e Paesi dell’Est Europa. Più della metà degli ospiti in Riviera sono famiglie con bambini.


RIMINI: Siccità, sindaco firma ordinanza per contenere i consumi d'acqua | VIDEO Attualità

RIMINI: Siccità, sindaco firma ordinanza per contenere i consumi d'acqua | VIDEO

Il sindaco di Rimini ha firmato oggi, giovedì 7 luglio, un’ordinanza comunale che prevede delle limitazioni nell’utilizzo dell’acqua di rete a partire dall’8 luglio fino al 21 settembre, salvo eventuali proroghe. L’atto prevede il divieto su tutto il territorio comunale di prelevare dalla rete idrica di acqua potabile tra le ore 8 e le 20 per: l’innaffiamento di orti, giardini e prati; il lavaggio di aree cortilizie e piazzali; il lavaggio domestico di veicoli a motore.  Fra le altre disposizioni: la chiusura delle fontane ornamentali, non provviste di sistema di ricircolo e ad eccezione di quelle storico-monumentali, nonché delle fontanelle di erogazione di acqua potabile prive del rubinetto di arresto; i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici, artigianali, industriali e turistico-ricettivi e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l'uso di acqua potabile; il riempimento delle piscine private ad uso domestico, nonché il rinnovo anche parziale dell'acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto. Esclusi dall’ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana. In caso di mancato rispetto, sono previste sanzioni amministrative da € 25 a € 500 da parte degli organi di vigilanza, secondo quanto disposto dall’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18.08.00 n. 267. Per evitare gli sprechi, il Comune raccomanda inoltre di: controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici ed irrigui al fine di individuare eventuali perdite occulte; usare in casa dispositivi per il risparmio idrico quali i frangigetto per i rubinetti; attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità che evitano l'avvio dell'irrigazione quando non necessario; usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico; preferire per l'igiene personale l'uso della doccia, in alternativa al bagno; non fare scorrere in modo continuo l'acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba; non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo; utilizzare l'acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante. 


ROMAGNA: Covid, balzo dei ricoveri, risalgono anche i decessi | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Covid, balzo dei ricoveri, risalgono anche i decessi | VIDEO

Nell’ultima settimana in Romagna c’è stato un balzo dei ricoveri per Covid. Nessun allarme dall’Ausl, che invita però a continuare a usare la mascherina nei luoghi affollati. Ad essere tornati ad aumentare sono anche i decessi.   La quinta ondata di Sars-Cov-2 è cominciata e il picco deve ancora arrivare. I numeri al momento non allarmano le autorità sanitarie: gli ospedali reggono. Ma la mascherina di tipo ffp2, seppure non più obbligatoria, continua a rimanere un valido alleato, specie nei luoghi di particolare affollamento. I dati degli ultimi sette giorni della Romagna parlano di un ulteriore balzo delle positività registrate, che hanno sfiorato quota 13 mila; la settimana prima erano novemila e quella prima ancora seimila. Il trend in salita è dunque confermato, come quello delle ospedalizzazioni. Attualmente nei reparti Covid si trovano 227 pazienti, numeri analoghi a quelli di aprile, ma ancora lontani dai ricoveri di gennaio che avevano superato quota 500 mettendo in seria difficoltà i nosocomi. La novità dell’ultima settimana analizzata dall’Ausl Romagna è che sono risaliti anche i decessi che, come si sa, impiegano alcune settimane ad aumentare dopo la crescita delle infezioni. L’invito delle autorità sanitarie, dunque, torna ad essere quello di ricorrere alla vaccinazione e alla quarta dose per i più fragili e gli anziani con più di 80 anni. La profilassi consente infatti di ridurre drasticamente il rischio di esiti gravi.