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MIRCO PAGANELLI


CATTOLICA: Vaccini, Conte, “Obbligo extrema ratio ma se serve lo usiamo” | VIDEO Politica

CATTOLICA: Vaccini, Conte, “Obbligo extrema ratio ma se serve lo usiamo” | VIDEO

Il presidente del Movimento 5 Stelle è tornato in Romagna per sostenere i candidati sindaci di Rimini e Cattolica. In quest’ultima città ha parlato di obbligo vaccinale e dissidi all’interno della maggioranza di governo.     Per il ministro Speranza l’obbligo vaccinale è una ipotesi “concreta”, ma per il Movimento 5 Stelle rimane una “extrema ratio”, ha detto il presidente cinquestelle Giuseppe Conte a margine di un appuntamento elettorale a Cattolica a chi gli chiedeva di commentare le parole del ministro. Ma se la curva dei contagi lo rende necessario “dobbiamo utilizzarla”, come misura, “non possiamo sottrarci”. Intanto “continuano a spingere sul Green pass”. “Non mi permetterei mai di dire a una forza politica che ha assunto una responsabilità di governo, di partecipare alla salvezza del Paese, di dire che deve andare fuori dal governo”, ha detto poi il presidente in riferimento ai recenti attriti con la Lega. Ha inoltre aggiunto che è possibile che nella politica sanitaria la Lega cambi continuamente posizione, “al limite lo può fare Fratelli d’Italia che stando all’opposizione può giocare sull’ambiguità”. Conte non ha intenzione di lasciare il Movimento 5 Stelle a breve per stanchezza. È quanto ha voluto chiarire. “Se si assume una responsabilità del genere”, prima come presidente del Consiglio e ora del movimento, ha dichiarato Conte, “vi assicuro è un impegno enorme, un impegno serio, e questo richiede quindi un grande e costante sforzo fisico”. Non voleva dire Conte “sono stanco”. Anzi, “c’è tanto entusiasmo” per andare avanti, ha aggiunto.



ROMAGNA: Turismo, un'estate “trionfale” per Visit Romagna | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Turismo, un'estate “trionfale” per Visit Romagna | VIDEO

È stata un’estate “trionfale” dal punto di vista delle presenze turistiche per Visit Romagna, addirittura meglio dell’era pre Covid. E il trend si sta consolidando anche per il mese di settembre.   Non solo migliore delle aspettative che si avevano in primavera al termine del lockdown, ma addirittura meglio di un’estate pre Covid. Complice il bel tempo, la voglia di svagarsi dopo le restrizioni e l’incertezza per i viaggi all’estero che ha dirottato molti più italiani sulle spiagge di casa nostra, la Romagna va a chiudere un’estate col botto. A certificarlo è Visit Romagna, l’ente di promozione turistica romagnolo che parla di un’estate addirittura “trionfale”. Giovedì si è tenuta l’assemblea dei soci dell’ente in cui sono stati anticipati i dati dell’Osservatorio turistico dell’Emilia-Romagna che saranno resi noti nei prossimi giorno. L’entusiasmo tra gli operatori è alle stelle, soprattutto perché il pienone non è finito e in base alle richieste attuali si prefigura un settembre come non lo si era mai visto. Resta però un neo, quello della difficoltà del reperimento di personale. L’estate era partita bene da giugno, spiegano da Visit Romagna, fino al botto di luglio e agosto con risultati “perfino superiori all’ultimo anno pre pandemico”, il 2019. Insomma uno scenario che nessuno si sarebbe mai aspettato. Tra i prossimi appuntamenti in cui la Romagna proverà a promuoversi c’è la fiera World Travel Market di Londra a inizio novembre.


RIMINI: Carim, chiesto processo per ex vertici, “Accuse infondate” | VIDEO Cronaca

RIMINI: Carim, chiesto processo per ex vertici, “Accuse infondate” | VIDEO

La procura di Rimini ha chiesto il processo per gli ex vertici della Cassa di Risparmio di Rimini accusati di avere fornito notizie false agli azionisti. I due però si difendono: “Contestazioni prive di fondamento”, affermano.   L’ex presidente della Cassa di Risparmio di Rimini, Sido Bonfatti, e l’ex direttore generale Alberto Mocchi sono accusati dalla procura di avere fornito notizie false agli azionisti sulla situazione patrimoniale della banca. Il reato ipotizzato è dunque quello di aggiotaggio, che consiste in una manipolazione che nel caso di una banca mira ad incidere sulla sua affidabilità. Come riporta la stampa locale, secondo i magistrati, i due ex vertici avrebbero nascosto le pessime condizioni in cui versava l’istituto bancario riminese nel 2013 e nel 2014 anche al Consiglio di amministrazione e ai revisori dei conti. Siamo nel periodo precedente al passaggio di Carim a Credit Agricole. Tutto è partito dalla denuncia dell’ex comandante della Guardia di finanza quale piccolo azionista. Dai due ex vertici sarebbero arrivate anche rassicurazioni sulla correttezza dei bilanci. Questo è l’impianto accusatorio, totalmente smentito dall’ex numero uno di Carim, Bonfatti: “è una pura invenzione”, sono “contestazioni totalmente infondata, io e l’ex direttore Mocchi non abbiamo mai nascosto nulla e in sede processuale lo dimostreremo ampiamente”, è quanto ha detto. L’udienza preliminare si terrà il prossimo 8 marzo.


ROMAGNA: Covid, stabili ricoveri e contagi, sempre più giovani immuni | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Covid, stabili ricoveri e contagi, sempre più giovani immuni | VIDEO

Quadro sostanzialmente stabile dei contagi e dei ricoveri in Romagna in base all’ultima rilevazione settimanale dell’Ausl. Aumenta la quota dei minorenni che ha completato il ciclo vaccinale in vista della riapertura delle scuole. L’anello debole è rappresentato dalla provincia di Rimini.   Nelle ultime settimane l’andamento dei contagi da coronavirus in Romagna si è pressoché stabilizzato con lieve calo nell’ultima, come certificato dall’Ausl. I distretti sanitari sono ben al di sotto del valore soglia e c’è stata una lieve diminuzione dei ricoveri. L’unico numero ad aumentare è quello dei decessi che, oramai si sa, si abbassa molto dopo la curva dei contagi. La campagna vaccinale vede in Romagna immunizzato con doppia dose il 70-71% della popolazione a Forlì, Cesena e Ravenna, mentre in provincia di Rimini si è come al solito ben al di sotto, fermi al 63%. Il territorio sconta la presenza di una comunità anti-scientifica. Quei sono appena stati sospesi dall’Ordine altri dieci medici No vax. In totale sono 67 i dipendenti dell’Ausl in Romagna attualmente sospesi e nuovi provvedimenti sono in arrivo. Tornando alla copertura vaccinale, quella completa dei minorenni sale al 42% permettendo di guardare con maggiore fiducia all’avvio dell’anno scolastico di lunedì prossimo rispetto a un anno fa. L’obiettivo è scongiurare la dad. E per avvicinare i ritardatari, il camper vaccinale dell’Ausl si troverà a settembre nei luoghi di mercati, sagre ed eventi per le somministrazioni last minute senza bisogno di prenotare. Ecco le date: Si parte venerdì 10 settembre, dalle ore 8 alle ore 13 al mercato settimanale di Santarcangelo. A seguire, sabato 11 e domenica 12 settembre  in occasione dell’Italian Bike Festival l’unità mobile vaccinale si sposterà in Piazzale Fellini a Rimini dalle ore 13 alle ore 19. Lunedì 13 settembre sosterà dalle ore 8 alle ore 13 al mercato settimanale di Novafeltria, mentre martedì 14 settembre dalle ore 8 alle 13 sarà al mercato settimanale di Misano. Il giorno successivo, mercoledì 15 settembre tornerà a Rimini, dalle ore 8 alle ore 13, in occasione mercato settimanale. Venerdì 17 settembre, dalle ore 8 alle ore 13 il camper sarà al mercato settimanale di Torriana, in piazza Santo Marino, mentre domenica 19 settembre farà tappa a Misano in occasione del Moto GP. I cittadini dai 12 anni in su, che ancora non si sono vaccinati, potranno accedere senza prenotazione e ricevere la prima dose del vaccino. Basterà presentarsi con tessera sanitaria e documento di identità.  


RICCIONE: Nuove chiusure di discoteche, Pinton, “Riapriremo a Pasqua” | VIDEO Attualità

RICCIONE: Nuove chiusure di discoteche, Pinton, “Riapriremo a Pasqua” | VIDEO

La storia si ripete. Discoteche che aprono senza però poter far ballare la gente. La musica che parte e tutti che ballano ammassati senza mascherina. Le forze dell’ordine che arrivano e sanzionando il locale. È successo così lo scorso weekend ad altri due locali romagnoli, uno dei quali il Musica di Riccione. Non è il primo provvedimento simile che riceve questa estate, come ricorda il gestore Tito Pinton. Abbiamo fatto “nove serate con quattro chiusure”, ricorda. Al termine di ogni sospensione il locale ci ha sempre riprovato. “Purtroppo non possiamo far altro – ammette l’imprenditore -. È inutile che ci nascondiamo dietro il palliativo” della serata con cena senza balli. “La gente viene per far quello”, ballare, “noi non possiamo bloccarla. Non dovremmo mettere la musica, e allora non dovrebbero farci aprire. Noi dobbiamo aprire se no falliamo”. Lo dobbiamo fare “per sbarcare il lunario, questa è la verità – prosegue il titolare -. Capisco le forze dell’ordine che devono fare il loro lavoro. Bisogna capire anche che noi nei confronti del pubblico non abbiamo alcun potere: né di chiedere di mettere la mascherina, né di chiedere di stare distanziati”. Questa estate si è visto ballare persone ovunque, anche in locali dove prima ciò non avveniva; un paradosso per Pinton che sottolinea la maggiore sicurezza dei locali notturni: “Le discoteche sono un posto controllato e controllabile”. Finora hanno potuto riaprire le discoteche che avevano spazi all’aperto, ma tra poco arriva il freddo. Il Musica resterà chiuso “fino Pasqua”.


ROMAGNA: Ripartenza scuola, preside, “Fiduciosa, misure hanno funzionato” | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Ripartenza scuola, preside, “Fiduciosa, misure hanno funzionato” | VIDEO

Il 13 settembre ripartono le scuole anche in Emilia-Romagna e la principale novità di quest’anno è l’obbligo di Green pass per il personale scolastico. Le verifiche del certificato sono in realtà già iniziate perché gli insegnanti e gli altri dipendenti sono a scuola in questi giorni per le attività preparatorie. All’Istituto comprensivo Centro Storico di Rimini, che riunisce alcune scuole dell’infanzia, primarie e medie, i dipendenti non vaccinati sono pochi, secondo le stime della dirigenza. Ai presidi non è infatti dato sapere il numero esatto di No vax. Si dice “fiduciosa” la dirigente di istituto, Lorella Camporesi. “Le misure di contenimento dell’anno scorso hanno grosso modo funzionato”, spiega. “Non abbiamo mai registrato cluster interni alla scuola”. I focolai sarebbero nati tutti all’esterno. Ora le scuole sono in attesa della piattaforma ministeriale per il controllo del Green pass che attualmente viene eseguito manualmente. Ciò spetta ai presidi, che però non riescono a farcela da soli. Per chi ha più plessi è impossibile. “Nel mio caso ho fatto delle deleghe ai referenti di plesso che controllano i colleghi quando arrivano”, afferma Camporesi. L’obiettivo di quest’anno è la didattica in presenza, ma dell’anno passato non va buttato via tutto. “Le riunioni con grandi numeri continueremo a farle a distanza perché hanno funzionato bene”, dice la dirigente. Il digitale può poi potenziare la didattica, “certi strumenti digitali che prima facevano parte della sperimentazione di qualche docente più informatizzato, possono essere utili per tutti”. Gli insegnanti hanno poi dovuto sostenere dei corsi di formazione sui nuovi strumenti.