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MIRCO PAGANELLI


BELLARIA-IGEA MARINA: Giorgetti sindaco, unico comune al centrodestra in provincia | VIDEO Politica

BELLARIA-IGEA MARINA: Giorgetti sindaco, unico comune al centrodestra in provincia | VIDEO

Bellaria-Igea Marina rimane salda in mano al centrodestra, ed è l’unico comune della provincia di Rimini, in questa tornata elettorale, ad essere stata assegnato a quello schieramento politico. Il neo sindaco Filippo Giorgetti ha ottenuto il 53,9% dei voti e dunque non c’è stato bisogno del ballottaggio. Battuto Gabriele Bucci che ha ottenuto il 33,2%. Terzo posto il cinquestelle Danilo Lombardi (12,7%). Giorgetti, già in squadra con l’ex sindaco Enzo Ceccarelli, ha detto che proseguirà nel solco della precedente amministrazione con delle novità.


CATTOLICA: Travolto pedone sulla Statale Adriatica, muore a 38 anni | VIDEO Cronaca

CATTOLICA: Travolto pedone sulla Statale Adriatica, muore a 38 anni | VIDEO

Stava provando ad attraversare a piedi la Statale Adriatica, nei pressi di Cattolica, quando era buio e pioveva. Questo almeno secondo una prima ricostruzione della vicenda da parte della polizia Stradale. L’uomo, un 38enne, è stato centrato da un furgone e l’impatto gli è stato fatale. L’episodio si verifica attorno alle 21.30 di domenica nel tratto di SS16 che corre subito fuori della Regina, nel riminese. Piove forte a quell’ora e in quel punto, come mostrano queste immagine, l’illuminazione stradale è assente. Non si sa che cosa abbia portato il 38enne ad avvicinarsi al ciglio di quella strada pericolosa, specie di notte. A un certo punto, sempre in base alle prime informazioni, la vittima prova ad attraversare l’arteria. Uno scatto che non gli è però sufficiente a schivare un Ford Transit che stava sopraggiungendo da sud e che viaggiava verso Rimini. L’uomo viene caricato sul cofano e sbalzato sull’asfalto dove perde i sensi. Sul posto giungono immediatamente le ambulanze che provano a rianimarlo, ma poco dopo i medici ne constateranno il decesso. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Stradale che stanno provando a ricostruire la dinamica dell’incidente.   (Immagini Migliorini)


RIMINI: Ritrovata senza vita India Muccioli, nipote di Vincenzo | VIDEO Cronaca

RIMINI: Ritrovata senza vita India Muccioli, nipote di Vincenzo | VIDEO

È stato il padre a trovarla priva di vita domenica pomeriggio in un’abitazione di famiglia nel centro storico di Rimini, in via Isotta. India Muccioli è deceduta a 18 anni. Era la figlia di Andrea e nipote di Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di San Patrignano. Per ora la causa del decesso sembra essere stata una intossicazione da monossido di carbonio, ma gli inquirenti stanno vagliando tutte le piste. India era solita occupare quell’abitazione di famiglia, come riporta il Corriere Romagna, quando voleva passare del tempo fuori casa o ospitare degli amici. Domenica pomeriggio il padre, non avendo più avuto notizie dalla faglia, ha deciso di andare personalmente a verificare se era ancora in casa e l’ha trovata senza vita stesa sul divano. In base alle prime informazioni, la giovane avrebbe avuto delle tracce di fuliggine sul volto mentre un braciere si sarebbe spento nella notte. La prima ipotesi al vaglio degli inquirenti è dunque quella di intossicazione con il gas letale. Il pm ha già disposto l’autopsia mentre i familiari sono stati sentiti in questura per fare maggiore chiarezza su come sono andate le cose. Resta il dolore per una scomparsa così prematura. (foto archivio)


EMILIA-ROMAGNA: Crac Mercatone Uno, anticipato tavolo tecnico al ministero | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Crac Mercatone Uno, anticipato tavolo tecnico al ministero | VIDEO

“Una vergogna”. È la denuncia dei sindacati rispetto a come è andato il fallimento di Shernon Holding, la società che gestiva i 55 punti vendita in tutti Italia di Mercato Uno. Sabato mattina i dipendenti hanno scoperto via chat del crac. Molti si sono presentati lo stesso di fronte ai cancelli insieme ad alcuni clienti pronti a ritirare la merce con le ricevute degli acconti in mano. Trovando i negozio chiusi però, come racconta la Cgil, se la sono presa con i lavoratori che non hanno alcuna responsabilità. I negozi erano stati ceduti nell’agosto scorso alla società straniera che già a febbraio aveva chiesto di essere ammessa al concordato preventivo viste le istanze di fallimento presentate da alcuni fornitori. La richiesta era stata dichiarata inammissibile dal tribunale di Milano a causa dell’indebitamento. 90 milioni di euro in soli nove mesi che, insieme “alla totale assenza di credito bancario e di fiducia da parte dei fornitori”, per il curatore fallimentare Marco Angelo Russo, hanno portato i giudici a ritenere che non potesse più essere continuata l’attività aziendale. “È intollerante e vergognoso”, per Maurizio Landini (Cgil), “che 1.800 lavoratori siano venuti a conoscenza del fallimento via Facebook”. “La vicenda non è degna di un paese civile”, sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini che critica anche le parole giudicate "tardive e di propaganda” dei due vicepremier. È stato il ministro dell’Interno il primo, poco dopo la notizia del fallimento, a dire che si sarebbe impegnato personalmente per risolvere la questione. Poco dopo il titolare del Mise ha anticipato a lunedì il tavolo sulla vertenza, e a questo ora guardano i sindacati per richiamare i proprietari alle loro responsabilità e individuare soluzioni per i lavoratori.


ROMAGNA: Fridays for future, studenti in piazza per lo sciopero mondiale | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Fridays for future, studenti in piazza per lo sciopero mondiale | VIDEO

Non si stancano gli studenti di tutto il mondo di manifestare per scuotere le coscienze e combattere il riscaldamento globale che sta uccidendo il pianeta. Anche diverse piazze romagnole si sono mobilitate nel venerdì di sciopero del movimento Fridays for future. A Rimini questa volta si è scelto di partire a piedi direttamente dai banchi di scuola per raggiungere il centro attraverso un percorso alternativo. Secondo gli scienziati dobbiamo salvare il pianeta entro 11 anni per evitare il punto di non ritorno. In piazza Cavour gli studenti hanno simulato la morte dopo il 2030.


MISANO ADRIATICO: Serra di marijuana di fianco all’asilo, arrestato 59enne di Cesenatico | VIDEO Cronaca

MISANO ADRIATICO: Serra di marijuana di fianco all’asilo, arrestato 59enne di Cesenatico | VIDEO

Nell’aria si sentiva un forte odore sospetto che raggiungeva anche un asilo di Misano Adriatico. Ad accorgersene sono stati i genitori quando andavano a prendere i bambini a scuola. Alcuni non avevano dubbi sulla natura di quegli effluvi e hanno segnalato il caso ai carabinieri. È partita una rapida indagine sul vicinato che ha portato ad un’abitazione di proprietà della Curia, che la parrocchia misanese aveva dato in uso a un uomo di Cesenatico di 59 anni. Nell’alloggio i militari dell’Arma hanno trovato una serra con quattro piante di marijuana e l’attrezzatura per coltivarla, tra cui lampade, ventilatori e concime. Inoltre è stata trovata dell’erba già essiccata che sarebbe stata pronta per essere venduta. All’oscuro il parroco di Misano Monte nonostante il 59enne abitasse lì oramai da diversi anni. L’arrestato era già noto alle forze dell’ordine. Aggiornamento ore 18:02 Don Angelo, don Giuseppe e don Roberto, parroci delle parrocchie di Misano Monte e Misano mare, hanno ribadito in un comunicato stampa la loro estraneità ai fatti: "Siamo allibiti per la notizia, non avendo mai sospettato nulla". "La nostra priorità assoluta sono i bambini", aggiungono i sacerdoti precisando che l'abitazione dove è stata rinvenuta la marijuana si trova al secondo piano dell'asilo. In caso di arresti domiciliari, i parroci fanno sapere che la pena dovrà essere scontata in altra sede.


RIMINI: Marche contraffatte, arrestati per riciclaggio due noti imprenditori | VIDEO Cronaca

RIMINI: Marche contraffatte, arrestati per riciclaggio due noti imprenditori | VIDEO

Smerciavano volumi enormi di t-shirt contraffatte in tutto il mondo guadagnando talmente tanti soldi che nemmeno i primi sequestri del 2017 li avevano intimiditi. Finita sotto la lente della Guardia di Finanza una nota azienda tessile con sede al Gross di Rimini gestita da due fratelli. Uno dei due, un 46enne residente a Riccione, è il principale indagato e si trova ora agli arresti domiciliari insieme a un 57enne di Talamello. I finanzieri hanno svelato quello che hanno definito “un innovativo sistema di frode basato su fraudolenti registrazioni di marchi nella Repubblica di San Marino”. In base alle indagini, la produzione e la vendita di note griffe contraffatte avveniva in Italia all’interno di prestigiose boutique e anche all’estero tramite la vendita online. L’azienda riminese My T-Shirt al centro dell'inchiesta fattura in media cinque milioni di euro all’anno e possiede anche un proprio marchio. Dalle intercettazioni si evince che magliette prodotte con sette euro venivano vendute ai negozi per 34 euro, i quali le rivendevano ai clienti a cento euro. In soli sei mesi era possibile fatturare all’estero un milione di euro. Il riccionese, in base alle indagini, dichiarava al fisco 50mila euro l’anno, eppure gli investigatori gli hanno trovato 1,6 milioni di euro in banconote stipate in una cassetta di sicurezza. In totale sono quattro gli indagati destinatari di misure cautelari, 500mila i capi d’abbigliamento sequestrati insieme a beni ed immobili per un valore complessivo di 18 milioni di euro, tra cui un attico in viale Ceccarini, a Riccione. Agli indagati vengono contestati i reati di contraffazione e di auto-riciclaggio. Dei sigilli sono stati apposti anche al negozio My T-Shirt presente all'interno del centro commerciale Le Befane di Rimini.