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MIRCO PAGANELLI


RIMINI: Parrocchia senza prete, vescovo nomina coppia di sposi Attualità

RIMINI: Parrocchia senza prete, vescovo nomina coppia di sposi

Da tempo si parla di crisi delle vocazioni. Sono sempre meno i parroci a disposizione dei vescovi per guidare le parrocchie, alcune riunite fra loro per sopperire alla mancanza di guide spirituali. Ma quando il vescovo di Rimini Francesco Lambiasi si è trovato di fronte al problema di chi mettere alla guida della pastorale di Misano Adriatico, si è rivolto a una coppia di sposi. Dopo la partenza di don Angelo Rubaconti, monsignor Lambiasi ha nominato il diacono Davide Carroli e la moglie Cinzia Bertuccioli quali referenti pastorali della parrocchia di Misano Monte e collaboratori di don Giuseppe Vaccarini e don Roberto Zangheri nell’animazione dell’Unità pastorale che unisce le parrocchie di Misano Adriatico, Misano Monte, Scacciano e Villaggio Argentina. Si tratta della prima volta per la diocesi di Rimini in cui una coppia laica viene ottiene un simile ruolo.


RIMINI: Verso il voto per le Comunali, sei i candidati sindaco | VIDEO Politica

RIMINI: Verso il voto per le Comunali, sei i candidati sindaco | VIDEO

Mancano poche settimane all’appuntamento elettorale in cui la città di Rimini sarà chiamata a scegliere il nuovo sindaco dopo i due mandati della giunta Gnassi. Salvo sorprese last minute, il quadro è ormai chiaro e vede in campo sei candidature, con le liste impegnate nella raccolta firme. A volere prendere direttamente il testimone da Andrea Gnassi è il suo delfino, l’assessore ai Lavori pubblici Jamil Sadegholvaad, sostenuto da Partito democratico, Europa verde, Rimini Coraggiosa, Lista Rimini Futura e Lista civica Rimini Rinata. Il centrodestra ha invece candidato l’ex sindaco di Bellaria-Igea Marina Enzo Ceccarelli che trova il sostegno di Lega, Fratelli d’Italia, Noi Amiamo Rimini, Frisoni con Ceccarelli, il Popolo della famiglia e la Casa dei moderati che vede insieme Forza Italia, Città metropolitana, Noi con l’Italia, Cambiamo e Unione di Centro. La ex vicesindaca di Rimini Gloria Lisi, dopo aver rotto con Gnassi, ha deciso di correre da solo. Si tratta dell’unica candidata donna che vuole diventare la prima sindaca di Rimini con il sostegno di cinque liste civiche e del Movimento 5 Stelle. Vi è poi l’avvocato e consigliere comunale Mario Erbetta di Rinascita Civica, il primo ad essersi candidato proponendosi come alternativa a centrodestra e centrosinistra. Per il Movimento 3V, sulla libertà vaccinale, si candida Matteo Angelini, mentre Sergio Valentini è il candidato di Rimini in Comune: diritti a sinistra.


RIMINI: Covid, immunità di gregge a San Patrignano, 'vaccino efficace' | VIDEO Attualità

RIMINI: Covid, immunità di gregge a San Patrignano, 'vaccino efficace' | VIDEO

“A San Patrignano abbiamo raggiunto una forte immunità di gregge, legata in parte a pregresse infezioni, ma anche alla vaccinazione”: lo annuncia Antonio Boschini, medico infettivologo e responsabile terapeutico della comunità di Coriano, nel Riminese, fondata da Vincenzo Muccioli. Tra il 28 luglio ed il 10 agosto a San Patrignano, la comunità di recupero più grande di Europa che ospita un migliaio di giovani, sono stati diagnosticati 10 casi di contagio fra gli ospiti, ma la diffusione è stata molto contenuta. A parte i primi tre casi di persone che condividevano l'abitazione ed il settore di formazione, gli altri 7 casi si riferiscono ad ospiti di settori diversi della comunità, persone quindi che non erano stati in contatto tra loro. Dei 10 casi, due non avevano fatto il vaccino (una persona lo aveva rifiutato, un’altra persona era entrata in Comunità successivamente alla vaccinazione collettiva). “Il virus, pur essendo entrato, forse da qualche parente o altro visitatore, certamente asintomatico e vaccinato, in quanto è possibile entrare solo con il green pass, e pur essendo circolato – spiega Boschini - non si è diffuso. Si segnala inoltre che in questa piccola recidiva di Covid ci siamo limitati all’isolamento dei casi positivi e al controllo con tamponi molecolari dei loro contatti, almeno 350 persone, ripetuto a distanza di una settimana: tutti i tamponi sono risultati negativi. Per questo mi sento di dire con ancora maggiore convinzione che il vaccino è efficace e che abbiamo raggiunto una forte immunità di gregge”


ROMAGNA: Flop della manifestazione No pass, treni regolari | VIDEO Cronaca

ROMAGNA: Flop della manifestazione No pass, treni regolari | VIDEO

Flop per la manifestazione dei No Pass che anche in Romagna avevano promesso di bloccare i treni con l’introduzione del Green pass per i viaggi a lunga percorrenza. Procede regolarmente il servizio ferroviario.   Flop della manifestazione No Pass nelle stazioni ferroviarie romagnole. Il servizio di trasporto è proseguito regolarmente nel primo pomeriggio. Alle 15 il movimento contrario al Green pass, che da oggi è obbligatorio anche per i treni a lunga percorrenza, si era dato appuntamento in diverse stazioni italiane tra cui Rimini, storica roccaforte del movimento No vax, per protestare e bloccare i treni. Ma all’appuntamento di piazzale Cesare Battisti si sono presentate solo una manciata di persone che dopo qualche minuto se ne sono andate via sconsolate non vedendo arrivare altri sodali pronti a manifestare contro la misura del governo. Importante il dispiegamento di forze dell’ordine messo a punto dalla questura di Rimini. Pronti sul piazzale vi erano agenti in tenuta antisommossa, alcune auto dei carabinieri e due camionette dell’Esercito. Presenti anche agenti in borghese che controllavano la situazione sia fuori che dentro la stazione. L’hub ferroviario ha continuato ad essere frequentato da turisti; sono infatti ancora molti quelli che soggiornano in nella Riviera romagnola. Tra questi c’era chi temeva ritardi per il proprio viaggio a causa delle minacce dei No pass di fermare i treni. Ma ciò non è avvenuto.


SAN MARINO: Vaccini, incontro con Oms, “Sputnik efficace al 90%” Attualità

SAN MARINO: Vaccini, incontro con Oms, “Sputnik efficace al 90%”

Si è tenuto un incontro in videoconferenza tra il segretario di Stato alla Sanità della Repubblica di San Marino e il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Kluge per un aggiornamento sui dati epidemiologici. Il governo sammarinese riferisce che dall’esponente dell’Oms sono arrivati i complimenti per la celere campagna vaccinale del Titano, che in pochi mesi ha permesso di raggiungere una copertura del 75% della popolazione. Inoltre Kluge si è congratulato per lo studio che San Marino ha pubblicato assieme all’Istituto Spallanzani di Roma che dimostra un’efficacia del 90% del vaccino Sputnik, pari a quella di Pfizer.


ROMAGNA: Vaccino ai turisti, oltre 2.300 dosi somministrate nei camper Ausl | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Vaccino ai turisti, oltre 2.300 dosi somministrate nei camper Ausl | VIDEO

Tanti i giovani che hanno colto l’occasione di vaccinarsi in vacanza in Romagna. Sono state 2.300 le dosi anti-Covid somministrate nei camper e nelle cliniche mobili messe a disposizione dell’Ausl all’interno del progetto ‘Vacciniamo al Riviera’. Per tutto il mese di agosto, nei luoghi più frequentati della Riviera romagnola, all’orario dell’aperitivo, chiunque poteva ricevere il vaccino senza prenotazione. Soddisfatta l’azienda sanitaria che parla di “successo”. Chiuso agosto è arrivato settembre, il che significa obbligo di green pass a scuola per il personale scolastico, e sono già partiti i relativi controlli in attesa dell’avvio delle lezioni del 13 settembre. La certificazione verde serve ora anche per salire sui treni a lunga percorrenza. Proseguono intanto le verifiche dell’Ausl sui sanitari non vaccinati, come riporta la stampa locale. L’ultimo ad essere stato sospeso è un medico del Pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena. Mentre all’hub vaccinale di Rimini, un’infermiera no-vax si è presentata nei giorni scorsi con l’appuntamento esortando il medico ad esonerarla dalla vaccinazione. Una tecnica adottata anche da altri, ma senza successo.


ROMAGNA: Movimento No pass minaccia di bloccare i treni, questure in allerta | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Movimento No pass minaccia di bloccare i treni, questure in allerta | VIDEO

Questure in allerta anche in Romagna di fronte alle minacce del movimento No vax e No Green pass di bloccare le stazioni ferroviarie il primo di settembre quando scatterà l’obbligo di certificazione verde anche per salire sui treni a lunga percorrenza.     Ce l’hanno con la presunta “dittatura sanitaria” e vogliono sentirsi liberi di entrare in luoghi pubblici, come la carrozza di un treno, da non vaccinati e magari senza mascherina. Poco importa se questo mina la libertà degli altri di non essere contagiati. La fronda dei No pass è variegata. Si va da chi legittimamente si limita a protestare, a chi prende a pugni cronisti, perseguita medici, distrugge gazebo di partiti, e ora minaccia di interrompere un pubblico servizio, quello dei treni. Il primo settembre scatta l’obbligo del Green pass anche sulle tratte ferroviarie a lunga percorrenza e il movimento No pass ha minacciato di bloccare diverse stazioni italiane, tra cui quelle di Rimini, Cattolica, Riccione, Cesena e Forlì. A preoccupare è soprattutto la prima città dove da anni si è consolidata una cultura no vax. Attualmente Rimini registra il tasso di vaccinazione più basso di tutta la Romagna. Le forze dell’ordine non si lasciano intimidire dalle minacce di reato. Partecipando all’interruzione di un pubblico servizio si rischiano seri provvedimenti, avvertono. La nostra emittente sostiene la campagna di vaccinazione e la necessità di fare riferimento a fonti scientifiche.