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REDAZIONE


RICCIONE: Tamponi rapidi al mare e all’ Aquafan, nei gazebo messi a disposizione del Comune Attualità

RICCIONE: Tamponi rapidi al mare e all’ Aquafan, nei gazebo messi a disposizione del Comune

A Riccione si potranno fare i tamponi rapidi, nei gazebo messi a disposizione del Comune in collaborazione con il consorzio Intrattenimento che raggruppa 25 tra locali e parchi divertimento. Uno dei gazebo sarà collocato all'ingresso dell'Aquafan. "Abbiamo deciso di dare la possibilità a chi vuole partecipare ad eventi o recarsi nei luoghi previsti dalle nuove misure a partire dal 6 agosto di farlo in sicurezza e velocità - ha detto il sindaco di Riccione Renata Tosi -. I 4 gazebo serviranno diverse zone della città ad alta densità turistica". L'iniziativa, che vede la collaborazione di laboratori analisi privati nasce anche per dare un supporto operativo al servizio tamponi offerto dalle farmacie. I tamponi rapidi, autorizzati dal sistema sanitario nazionale, saranno a pagamento. Il prezzo sarà quello calmierato e stabilito dal decreto ministeriale. I gazebo saranno forniti dall'Amministrazione comunale (in suolo pubblico con esenzione Cosap) e saranno operativi in zona Marano, Marina Centro, zona Sud e Aquafan.


RIMINI: Fallita la cattura, verso l'abbattimento del capriolo in aeroporto Attualità

RIMINI: Fallita la cattura, verso l'abbattimento del capriolo in aeroporto

Non c'è speranza per un capriolo che, da qualche tempo, si muove nei terreni dell'aeroporto di Rimini: per l'esemplare - andati a vuoto i tentativi di catturarlo - non paiono esserci alternative all'abbattimento. A dirlo, è il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi che, nelle scorse settimane, si era battuto per cercare di recuperare e salvare il capriolo la cui presenza nell'area arrecherebbe problemi di sicurezza. "Mi hanno purtroppo comunicato che ogni tentativo di cattura del capriolo in aeroporto, senza ricorrere all'abbattimento, è risultato vano - osserva in una nota -: avevo creduto e investito su questa possibilità e oggi i sentimenti che provo sono di delusione e sincero dolore". Gli esperti, "appositamente ingaggiati" per la cattura, prosegue Santi, per chiarire il perché del fallimento hanno spiegato "che il proiettile anestetizzante è sparato da un fucile ad aria compressa che ha una gittata non superiore a 20/30 metri e che deve colpire una parte non vitale; che l'animale si sa muovere perché è abituato agli ambienti e ai ritmi del luogo e non è avvicinabile a quelle distanze; che anche i diversi tentativi di accerchiamento con le reti non hanno dato l'esito sperato. Dopo essermi opposto all'abbattimento - puntualizza Santi - sono state messe in pratica tutte le tecniche alternative conosciute per salvare la vita all'animale: cattura a rete, utilizzo di proiettili anestetizzanti, ausilio di uomini e mezzi, nulla è stato sufficiente ad avvicinare l'animale così da essere imprigionato nelle reti o da essere raggiunto dal proiettile anestetizzante". Quindi, chiosa il presidente della Provincia di Rimini, "non posso fare altro. Ora la direzione delle operazioni, necessarie per tutelare la sicurezza del trasporto aereo, torna nell'esclusività delle autorità di sicurezza aeroportuale, regionale e provinciale, le quali agiranno in base ai protocolli previsti dalle leggi vigenti."


COMACCHIO: Perquisito e trovato con lo stupefacente, denunciato un 32enne | FOTO Cronaca

COMACCHIO: Perquisito e trovato con lo stupefacente, denunciato un 32enne | FOTO

Nella serata di ieri, i Carabinieri di Comacchio (Fe), nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel litorale ferrarese hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare a Porto Garibaldi, nell’abitazione di un 32 enne, cuoco bolognese, domiciliato nella località balneare per lavoro. Il felsineo, notato dai militari frequentare luoghi di spaccio e soggetti notoriamente tossicodipendenti, è stato trovato in possesso di 37 grammi di hashish e 3,5 grammi di marijuana. Per questa ragione, dopo la perquisizione ed il sequestro degli stupefacenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica estense, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 419 nuovi positivi su 21.489 tamponi eseguiti (1,9%) Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 419 nuovi positivi su 21.489 tamponi eseguiti (1,9%)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 392.602 casi di positività, 419 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.489 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 1,9%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.922.469 dosi; sul totale sono 2.218.768 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 116 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 99 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 175 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31,4 anni. Sui 116 asintomatici, 55 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 tramite screening sierologico, 35 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 23 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.   La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 66 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (60) e Bologna (59). Poi Modena (40), Piacenza (39),Ravenna (38), Parma e Cesena (entrambe con 37 nuovi casi). Quindi il Circondario Imolese e Forlì (entrambi con 15 nuovi casi) e, infine, Ferrara (13). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.694 tamponi molecolari, per un totale di 5.205.960. A questi si aggiungono anche 10.795 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 88 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.699.   I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.622 (+329 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.440 (+318), il 96,7% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 2 decessi: si tratta di due donne, rispettivamente di 85 e 92 anni, entrambe di Bologna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.281. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (4 in più rispetto a ieri), 169 quelli negli altri reparti Covid (+7). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (+1 rispetto a ieri), 3 a Modena (+1), 5 a Bologna (+1), 1 a Ravenna (invariato) e 2 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Piacenza, Reggio Emilia, Imola, Ferrara, Forlì e Cesena. Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.230 a Piacenza (+39 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 29.208 a Parma (+37, di cui 15 sintomatici), 47.784 a Reggio Emilia (+60, di cui 51 sintomatici), 66.422 a Modena (+40, di cui 34 sintomatici), 83.348 a Bologna (+59, di cui 41 sintomatici), 12.794 casi a Imola (+15, di cui 12 sintomatici), 23.473 a Ferrara (+13, tutti sintomatici), 30.870 a Ravenna (+38, di cui 29 sintomatici), 17.269 a Forlì (+15, di cui 14 sintomatici), 19.980 a Cesena (+37, di cui 30 sintomatici) e 37.224 a Rimini (+66, di cui 43 sintomatici).   Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 3 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare e 1 risultato non Covid-19.


EMILIA-ROMAGNA: Hera, ricavi primo semestre a 4,1 mld (+22,8%) | FOTO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Hera, ricavi primo semestre a 4,1 mld (+22,8%) | FOTO

Si è chiuso con ricavi pari a 4,1 miliardi in aumento del 22,8%, rispetto ai 3,4 miliardi dell'anno precedente, il primo semestre 2021 di Hera. Allo scorso 30 giugno, spiega una nota della multiutility, l'utile netto si è attestato a 236,2 milioni con un incremento del 35,1%, rispetto ai 174,9 milioni dei primi sei mesi del 2020. In particolare l'utile di pertinenza degli azionisti del gruppo è risultato pari a 216,1 milioni, in crescita del 30% rispetto ai 166,2 milioni dell'anno precedente. Il margine operativo lordo ha raggiunto quota 617,9 milioni, in aumento del 10,4% sui 559,7 milioni al 30 giugno 2020 mentre gli investimenti operativi netti sono passati da 195,1 milioni a 237,4 milioni con un balzo del 21,7%. "I risultati semestrali - osserva in una nota il presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano - riflettono il buon andamento del Gruppo e ci consentono di guardare al futuro con fiducia, in linea con lo storico percorso di crescita della multiutility e l'attenzione alla creazione di valore per i nostri azionisti e i territori in cui operiamo. In particolare, coerentemente con gli indirizzi strategici del Piano industriale al 2024, stiamo effettuando una serie di operazioni di sviluppo per linee esterne - conclude - che ci consentiranno di consolidare la leadership italiana nel trattamento dei rifiuti e ampliare ulteriormente la nostra piattaforma impiantistica, con strutture all'avanguardia e soluzioni per le aziende in chiave di economia circolare".


BOLOGNA: Unesco, i portici diventano patrimonio dell'umanità Attualità

BOLOGNA: Unesco, i portici diventano patrimonio dell'umanità

I portici di Bologna sono stati nominati patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Lo annuncia la stessa organizzazione. "E' un'immensa soddisfazione e un grande riconoscimento che ci rende felici", così il sindaco della città Virginio Merola, celebra la decisione dell'agenzia culturale della Nazioni Unite. L'iscrizione, argomenta, "è il raggiungimento di un obiettivo da tempo perseguito ed è il riconoscimento del grande lavoro di questi anni portato avanti dalla vicesindaca Valentina Orioli e da tutta la struttura che ha dedicato a questa causa passione, competenza e capacità di relazione". Inoltre, sottolinea il primo cittadino bolognese, "un grande ringraziamento al Ministero della Cultura, al ministro Dario Franceschini e alla sottosegretaria Lucia Borgonzoni, al Ministero degli Esteri col consigliere Paolo Bartorelli e all'Ambasciatore d'Italia presso l'Unesco Massimo Riccardo. Questo titolo - conclude Merola - rappresenta un grande onore e una grande responsabilità per Bologna, saremo all'altezza di questo riconoscimento".


RAVENNA: Bloccati 20mila toner per stampanti al porto, sanzionata azienda | FOTO Cronaca

RAVENNA: Bloccati 20mila toner per stampanti al porto, sanzionata azienda | FOTO

Sottoposti a fermo amministrativo - in seguito a controlli svolti nei giorni scorsi dagli uomini della Guardia di Finanza e dai funzionari dell'Adm - 20.126 toner per stampanti dotati di chip giunti al Porto di Ravenna poiché l'etichettatura riportava dati errati del fabbricante/importatore responsabile della sicurezza del prodotto. Dai controlli sulle merci in atrrivo nello scalo portuale romagnolo, inoltre, è emerso come l'importatore non abbia mai provveduto all'iscrizione nel registro delle società che importano e commercializzano apparecchiature elettriche ed elettroniche. La merce, oggetto di fermo, è stata successivamente regolarizzata dall'importatore sotto vigilanza doganale e soltanto a seguito della verifica della conformità dell'etichettatura ha ricevuto il consenso all'immissione sul mercato. Nel contempo nei confronti dell'importatore italiano, una società della provincia di Forlì-Cesena, è stata comminata una sanzione amministrativa in misura ridotta pari a oltre 43.000 euro, se pagata entro 60 giorni.