Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

REDAZIONE


RAVENNA: Faenza, arrestato forlivese per persecuzione contro l’ex convivente Cronaca

RAVENNA: Faenza, arrestato forlivese per persecuzione contro l’ex convivente

La polizia ha arrestato a Faenza un trentanovenne forlivese per il reato di atti persecutori nei confronti della ex convivente. La vicenda risale al 2016, quando l’uomo venne denunciato dalla ex fidanzata per una serie di minacce e di atti persecutori, per i quali il Gip del Tribunale di Ravenna emise, nel novembre dello stesso anno, nei confronti del trentanovenne, la misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di cinquecento metri alla donna ed ai suoi familiari. Ciò nonostante, alla vigilia di Natale del 2016, il forlivese si era appostato sotto casa della donna, venendo prontamente arrestato. L’uomo, tuttavia, rimasto in carcere fino ad agosto del 2017, quando il Tribunale di Ravenna gli ha concesso gli arresti domiciliari, ha continuato a più riprese a minacciare la donna e i suoi familiari. Il giudice ha dunque emesso un provvedimento di custodia in carcere, portando, nuovamente, all’arresto dell’uomo.


RIMINI: Arrestati due albanesi per possesso d’arma da fuoco | FOTO Cronaca

RIMINI: Arrestati due albanesi per possesso d’arma da fuoco | FOTO

I carabinieri hanno arrestato a Rimini, in flagranza di reato, due cittadini albanesi, accusati del reato di porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo. I due, ventotto e ventidue anni, sono stati trovati in possesso di un coltello a serramanico e di una pistola magnum ‘Smith & Wesson’ di provenienza sconosciuta, comprensiva di proiettili e di due bussolotti ancora inseriti nel tamburo. L’operazione è frutto dell’attività successiva ad una denuncia dello scorso 31 marzo, quando alcuni cittadini segnalarono l’esplosione di due colpi d’arma da fuoco all’interno di un appartamento sito in località Sant’Ermete, nel Riminese. Rilievi ed indagini hanno quindi permesso ai militari di concentrare le proprie attenzione su di un’autovettura di grossa cilindrata, notata da alcuni testimoni in quanto allontanatasi dal luogo a gran velocità. Così, intensificando i controlli nell’intera provincia, i carabinieri hanno notato l’autovettura, con a bordo i giovani, apparsi particolarmente agitati alla vista delle forze dell’ordine, fattore che ha indotto queste ultime a bloccare e dunque a perquisire il veicolo. Rinvenute le armi, i giovani sono stati arrestati e condotti nella casa circondariale di Rimini, in attesa dell’udienza di convalida, prevista per i prossimi giorni.


BOLOGNA: Lo Stato Sociale alla fabbrica Magneti Marelli, ma l'azienda li lascia fuori Cronaca

BOLOGNA: Lo Stato Sociale alla fabbrica Magneti Marelli, ma l'azienda li lascia fuori

I lavoratori della Magneti Marelli li hanno seguiti affacciati alle finestre: in strada, a fianco dello stabilimento in via Pasubio a Bologna, i musicisti dello Stato Sociale hanno partecipato a un reading di poesie e testi antifascisti per celebrare, con qualche giorno di anticipo, la Festa della Liberazione. Il gruppo bolognese, arrivato secondo al Festival di Sanremo, era stato invitato dalla Fiom-Cgil come ospite esterno della tradizionale assemblea sindacale dedicata al 25 aprile. Dopo la presentazione della richiesta di accesso, un paio di settimane fa, però i vertici di Magneti Marelli, che fa parte del gruppo Fca, ha negato l'accesso ai cantanti. "Abbiamo ricevuto una comunicazione su carta intestata - ha spiegato il segretario bolognese della Fiom Michele Bulgarelli - che gli amici dello Stato Sociale non erano ammessi perché non sono dirigenti sindacali. Oggi si celebrava la Liberazione, è stato un peccato".


RAVENNA: Arrestati per spaccio due marocchini Cronaca

RAVENNA: Arrestati per spaccio due marocchini

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Ravenna, i carabinieri hanno arrestato due tunisini, un trentatreenne ed un ventenne, accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini dell'Arma stavano monitorando il trentatreenne, noto nell’ambiente dello spaccio ravennate, il quale si aggirava in zona stadio a bordo di un’utilitaria, guidata dal ventenne. Così, quando i due hanno accostato, fermandosi vicino ad un uomo e scambiando repentinamente qualcosa con lui, i militari sono intervenuti. L’uomo, infatti, aveva appena acquistato dai due cinque dosi di cocaina. Fermata l’automobile ed eseguita la perquisizione presso il loro domicilio, i militari hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina, oltre ad una somma in contanti di circa sei mila euro. Arrestati con l’accusa di spaccio, al termine del processo per direttissima, tenutosi stamani, il giudice ha imposto, oltre alla convalida del fermo, al trentatreenne la custodia cautelare in carcere e al più giovane il divieto di ritorno nella provincia di Ravenna.


FORLÌ: Cariromagna, 824 milioni di crediti nel 2017, cda in carica fino alla fusione in Intesa Economia

FORLÌ: Cariromagna, 824 milioni di crediti nel 2017, cda in carica fino alla fusione in Intesa

Numeri positivi per Cariromagna. L’assemblea dei soci, riunita giovedì mattina a Forlì sotto la presidenza di Adriano Maestri, ha approvato il bilancio 2017, illustrato dal direttore generale Francesco Moncelsi. E’ stato inoltre deliberato che l’attuale consiglio d’amministrazione rimanga in carica fino al perfezionamento della fusione per incorporazione in Intesa Sanpaolo. I dati del bilancio parlano di 824 milioni di nuovi crediti a medio lungo termine erogati, di cui il 61% alle imprese e il 39% alle famiglie. Le attività finanziarie della clientela sono in aumento a 5,8 miliardi (+1,4%), di cui 2,2 miliardi di raccolta diretta (+4,9%) e 2,4 miliardi di raccolta gestita (+ 5,5%); crediti alla clientela stabili a 3,9 miliardi (-0,3%); proventi operativi netti pari a 151,9 milioni (-6,4%); rettifiche di valore nette su crediti stabili a 87,8 milioni (-0,3%), risultato netto d’esercizio negativo per 21,8 milioni, riportato a nuovo (-18,7 milioni escludendo i contributi riguardanti il sistema bancario e gli oneri per esodi del personale).


BOLOGNA: Arrestati gli sciacalli del supermercato, sono tutti giovanissimi | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Arrestati gli sciacalli del supermercato, sono tutti giovanissimi | VIDEO

Quattro ragazzi, tutti con età intorno ai vent’anni, sono stati arrestati dai carabinieri. I giovani sono indagati per rapine e furti commessi ai danni della clientela di un centro commerciale di Castenaso, nel Bolognese. Dopo aver adocchiato quella che sarebbe stata la loro vittima, i malviventi la seguivano fino a casa per poi avvicinarla con qualche scusa e compiere gli scippi. Le malcapitate, tutte donne, erano residenti nelle zone limitrofe. I provvedimenti del Gip sono scattati a seguito di una scrupolosa attività investigativa messa in atto dagli uomini dell’arma, che sono riusciti a risalire all’identità.  


CESENA: Trevi, possibile interesse russo per il settore oil & gas | VIDEO Economia

CESENA: Trevi, possibile interesse russo per il settore oil & gas | VIDEO

E’ stata una giornata positiva quella di mercoledì per l’azienda cesenate Trevi. Ciò che ha dato vita al notevole incremento in borsa è stata la conferma, avvenuta da parte del quotidiano economico Milano Finanza, delle voci che vedrebbero il gruppo in trattativa per la cessione del settore oli & gas.  Dopo un periodo al ribasso, durante il quale i titoli di Trevi sono arrivati a essere quotati 40 centesimi, in pochi istanti la quotazione è aumentata ben del 12% con la conseguente sospensione per eccesso di rialzo, finendo poi per essere riammessa alle quotazioni verso la metà del pomeriggio e registrando, in chiusura di giornata, oltre il 19% in più rispetto al giorno precedente. In prima fila tra gli interessati ci sarebbe il gruppo russo Rosneft, che punta gli occhi sulla Drillmec, azienda leader nel settore delle perforazioni che fa riferimento proprio al gruppo Trevi, anche se dall’azienda romagnola fanno sapere che per il momento non ci sono in corso offerte vincolanti e la discussione è stata avviata con diversi potenziali investitori. Dunque la conferma di possibili trattative e il rialzo in borsa potrebbe riaccendere la speranza di una effettiva ripresa di Trevi, un’azienda che, nonostante l’importanza mondiale, a partire dal 2016, parallelamente alla crisi che ha interessato il mercato del settore energetico, ha iniziato a registrare varie difficoltà.