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REDAZIONE


CESENA: La picchiava nonostante fosse incinta, arrestato compagno violento Cronaca

CESENA: La picchiava nonostante fosse incinta, arrestato compagno violento

Ha dichiarato di aver pensato al suicidio perché si sentiva in trappola a causa del clima di terrore creato dal compagno. Una storia che ha dell’incredibile arriva dal centro di Cesena dove nella serata di mercoledì è stato necessario l’intervento della Polizia per sedare un’ultima lite tra i coniugi. A dire il vero le percosse duravano da tempo, anche ora che la donna è incinta, ma ogni volta che lei cercava soccorsi l’uomo le strappava il telefono di mano intimandole di restare in silenzio. La lite di mercoledì però è avvenuta alla presenza della nipote della donna che ha allertato le forze dell’ordine. Anche in questo caso l’uomo avrebbe cercato di interrompere la telefonata, ma quest’ultima è stata rintracciata dagli agenti. La 35enne tunisina ha così denunciato il compagno nullafacente in Italia da tre anni e ora  in carcere a Forlì, in attesa dell'udienza di convalida.


RIMINI: Rinasce il teatro Galli, inaugurazione il 28/10 Attualità

RIMINI: Rinasce il teatro Galli, inaugurazione il 28/10

In scena Cecilia Bartoli con 'Cenerentola'. Poi Bolle e Gergiev A 75 anni dai bombardamenti che lo distrussero durante la Seconda Guerra Mondiale, il Teatro 'Amintore Galli' di Rimini torna a nuovo splendore e il 28 ottobre riaprirà la sua sala di 850 posti alla comunità con una rappresentazione in forma semiscenica della 'Cenerentola' di Gioachino Rossini, protagonista la mezzosoprano Cecilia Bartoli. Ad annunciarlo, il sindaco della città romagnola, Andrea Gnassi e il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini che hanno alzato il sipario sul recupero del teatro nato dalla matita del modenese Luigi Poletti che lo progettò a metà dell'Ottocento appena in tempo per ospitare la prima rappresentazione dell''Aroldo' di Giuseppe Verdi che ne curò personalmente l'allestimento. Costo dell'operazione oltre 36 milioni di euro: 31,7 messi a disposizione dal Comune e 4,7 dalla Regione. Tra gli eventi inaugurali, il 3 novembre la danza di Roberto Bolle and Friends e poi, il 10 e 11 dicembre, il 'Simon Boccanegra' di Verdi diretto da Valery Gergiev. Le due serate che vedranno sul podio Valery Gergiev e ai suoi complessi del Mariinskij di San Pietroburgo per il 'Simon Boccanegra' di Verdi rappresentano una sorta di gemellaggio tra i due teatri poiché, poco dopo le fatiche riminesi per l''Aroldo', il maestro di Busseto si trasferì proprio nella città russa dove mise in scena una apposita versione de 'La forza del destino'. Il rinato 'Galli' va così ad aggiungersi ai sei teatri di tradizione regionali: proprio nell'ottica di un riconoscimento ufficiale da parte del Mibact come Teatro di Tradizione, così da poter accedere ai finanziamenti previsti dal Fus, è stata avviata una collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e con l'Alighieri di Ravenna per una programmazione lirico-sinfonica in grado di assicurare questo risultato nei tre anni previsti dalla legge. Anche per questo il cartellone di questa prima fase di programmazione comprende lo 'Stabat Mater' di Rossini con i complessi bolognesi guidati dal loro direttore musicale Michele Mariotti (21 e 25 novembre). La maratona inaugurale del Teatro Galli comprende poi gli spettacoli della Sagra Musicale Malatestiana, come il recital di danza di Svetlana Zakharova e del violinista, suo marito, Vadim Repin (3 e 4/12), una serata con Nicola Piovani (10/12), il pianoforte delle sorelle Labecque (18/11) e il violoncello di Giovanni Sollima (16/12).


RAVENNA: E' un rumeno il presunto omicida di Rocco Desiante | VIDEO Cronaca

RAVENNA: E' un rumeno il presunto omicida di Rocco Desiante | VIDEO

E' un giovane che conosceva la vittima, movente forse lo spaccio Un 19enne romeno è stato fermato ieri sera dai carabinieri per l'omicidio di Rocco Desiante, il pizzaiolo 43enne di Gravina di Puglia (Bari) trovato morto nel suo appartamento di Castiglione di Cervia, nel Ravennate, nella notte tra il 6 e 7 ottobre scorso. Il giovane, raggiunto da un fermo di indiziato di delitto nella vicinissima Castiglione di Ravenna dove vive con la famiglia, si trova ora nel carcere della città romagnola. Nell'interrogatorio, nella tarda mattinata, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lunedì sarà la volta dell'udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale ravennate. Alla base del delitto, forse una questione di spaccio di droga. Per ora il giovane è l'unico indagato per l'omicidio, anche se non si esclude che nel corso delle indagini del nucleo Investigativo e della Compagnia di Cervia-Milano Marittima (con il supporto tecnico dei Ris) possano essere inquadrate responsabilità di altri, su ulteriori profili legati alla vicenda. Secondo quanto riferito in conferenza stampa dal Procuratore Capo Alessandro Mancini, titolare del fascicolo assieme al pm Antonio Vincenzo Bartolozzi, a carico del ragazzo sono emersi "indizi precisi, gravi e concordanti". Il 19enne da qualche tempo conosceva la vittima con la quale negli ultimi tempi i contatti si erano intensificati. Due in particolare i filoni investigativi che hanno consentito agli inquirenti di arrivare al nome del sospettato: l'analisi del suo cellulare e gli abiti che indossava la notte prima del delitto e che avrebbe poi fatto sparire (non sono stati ritrovati). Secondo i primi risultati dell'autopsia, l'omicidio è stato compiuto giovedì notte, sulla base dell'analisi dell'umor vitreo. La morte del 43enne è legata a una pluralità di lesioni definite "molto importanti" al cranio e inferte anche con un corpo contundente non ritrovato, forse un tirapugni in ferro. Escluso invece l'uso di una pistola di modesto calibro, presunto inizialmente a causa della forma di una delle ferite e dell' amputazione parziale dell'orecchio sinistro, dovuta invece alla veemenza dei copi inferti: la morte del 43enne è giunta in un paio d'ore ore per soffocamento e calo di pressione causati dall'emorragia massiva. Per il movente si guarda a ragioni legate allo spaccio della droga anche se la ragione esatta al momento non la si conosce.


BOLOGNA: Toninelli sul Passante, “Non opere faraoniche” | VIDEO Politica

BOLOGNA: Toninelli sul Passante, “Non opere faraoniche” | VIDEO

Il Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toininelli, in visita alla Fiera di Bologna per partecipare al Saie. il Salone dell'edilizia, sembra dare un altro colpo al Passante bolognese e alle grandi opere attese in Emilia Romagna: <> ha detto il Ministro, che comunque ha rimandato all'incontro di mercoledì con Autostrade ogni valutazione sul Passante.   Danilo Toninelli, Ministro 5 stelle delle Infrastrutture, risponde a chi gli chiede se in tangenziale, nel tragitto che lo ha portato alla Fiera di Bologna per il Saie, abbia trovato traffico, come è toccato alla gran parte dei bolognesi e degli automobilisti in transito. D'altronde, il Ministro, da sempre contrario alle grandi opere chieste invece a gran voce dalla Regione Emilia Romagna, non sembra fare passi avanti verso un accordo. Mercoledì il tanto atteso incontro con autostrade e col presidente della Regione Stefano Bonaccini, eppure l'intesa sembra improbabile, a partire dal Passante bolognese. E sul caso del testo della manovra, manipolato secondo il vicepremier Di Maio, Toninelli getta acqua sul fuoco


BOLOGNA: Stupri Miramare, confermati 16 anni per Butungu in appello Cronaca

BOLOGNA: Stupri Miramare, confermati 16 anni per Butungu in appello

Confermata in appello la condanna a 16 anni per il congolese Guerlin Butungu, l'unico maggiorenne e il capo del gruppo che ha stuprato, rapinato e picchiato sulla spiaggia di Miramare di Rimini, la notte del 26 agosto 2017, una coppia di turisti polacchi e una prostituta trans peruviana, e ha aggredito una turista milanese e rapinato il compagno la notte del 12 agosto. La sentenza è stata letta dalla Corte presieduta dal giudice Orazio Pescatore, che ha accolto la richiesta di conferma della decisione del primo grado, avanzata in aula dal pg Paolo Giovagnoli. "Siamo soddisfatti, è andata come doveva andare", ha detto l'avvocato Maurizio Ghinelli, che difendeva i due giovani polacchi. Soddisfazione espressa anche dall'avvocato Enrico Graziosi, difensore della peruviana, presente in aula come anche l'imputato. Anche per gli altri tre del 'branco', due fratelli marocchini all'epoca di 15 e 17 anni e un nigeriano di 16, è già arrivato il secondo grado di giudizio, con pene di nove anni e otto mesi.


RIMINI: Tenta il suicidio dopo anni di violenze del marito, è in coma Cronaca

RIMINI: Tenta il suicidio dopo anni di violenze del marito, è in coma

Dopo anni di violenze fisiche e psicologiche subite dal marito aveva trovato la forza e il coraggio di ribellarsi tanto da ottenere dal Tribunale l'allontanamento dell'uomo. Poco prima dell'udienza di convalida del provvedimento concesso dalla magistratura ha però cercato di togliersi la vita ed ora è ricoverata, in coma, all'Ospedale. Protagonista della vicenda una donna del Riminese la cui storia è stata raccontata alla stampa locale dall'Associazione 'Rompi il silenzio' cui si era rivolta per uscire dal suo dramma. Il tentativo di suicidio sì è consumato all'inizio della settimana. La donna, sposata e madre, si era rivolta all'associazione riminese - da tempo al fianco delle donne vittime di violenze e soprusi - cui aveva rivelato anni di botte e minacce da parte del coniuge, riuscendo a denunciarlo e a ottenerne l'allontanamento. La notte prima dell'udienza di convalida della misura, riportano i quotidiani, il tentato suicidio e il ricovero in ospedale, in coma e in condizioni gravissime.


RAVENNA: Omicidio di Castiglione, giovane straniero fermato dei carabinieri Cronaca

RAVENNA: Omicidio di Castiglione, giovane straniero fermato dei carabinieri

Un giovane di origine straniera è stato fermato dai carabinieri per l'omicidio di Rocco Desiante, il pizzaiolo 43enne di Gravina di Puglia (Bari) trovato cadavere nel suo appartamento di Castiglione di Cervia (Ravenna) nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, con il cranio fracassato. Il fermo è scattato su richiesta dei Pm titolari Alessandro Mancini e Antonio Vincenzo Bartolozzi. Il giovane si trova ora in carcere in attesa di essere interrogato. Alle 13 in Procura a Ravenna è fissata una conferenza stampa in cui verranno forniti dettagli sulle indagini.