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REDAZIONE BOLOGNA



BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia Attualità

BOLOGNA: Manifestazione Fn, tensione fra antagonisti e polizia

Le tensioni sono cominciate nel primo pomeriggio di oggi a Bologna tra forze dell'ordine e centri sociali, scesi in piazza per protestare contro il comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. I manifestanti, una trentina, partiti da piazza Verdi, dopo essere passati sotto le Due Torri, hanno infatti cercato di raggiungere piazza Galvani, luogo del comizio elettorale in vista delle elezioni europee. In via dell'Archiginnasio – racconta l’Ansa - alcuni attivisti che volevano portare in piazza uno striscione ('La strage del 2 agosto oggi grida ancora più forte') si sono spintonati con gli agenti della Digos. Il corteo poi è ripartito verso via Farini, dove davanti al Tribunale ha trovato la strada sbarrata dagli agenti in tenuta antisommossa e dalle camionette della polizia. Sono circa 500 gli attivisti dei centri sociali radunatisi in Piazza Maggiore per la contromanifestazione. "Fiore l'Università non ti vuole" si legge su uno dei cartelloni, in un altro "A Bologna saranno sempre le 10.25". Dall'alto sorvola la piazza l'elicottero della polizia. I mezzi blindati delle forze dell'ordine in tenuta anti sommossa presidiano la piazza.


BOLOGNA: Crollano calcinacci da ponte A14, intervengono vigili del fuoco Cronaca

BOLOGNA: Crollano calcinacci da ponte A14, intervengono vigili del fuoco

Alcuni calcinacci si sono staccati nella tarda mattinata di lunedì dal viadotto dell'autostrada A14 che sovrasta via Bencivenni, zona Borgo Panigale, poco lontano dall'aeroporto Marconi di Bologna. Il crollo, le cui cause sono in corso di accertamento, non ha provocato feriti. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco, per la messa in sicurezza dell'infrastruttura, e la Polizia Locale che ha chiuso al traffico un tratto di via Bencivenni, da via della Fornace fino alla successiva rotonda. Non risultano conseguenze sul traffico autostradale. Aggiornamento ore 16:10 L'intervento di messa in sicurezza del viadotto autostradale, dal quale si erano staccati alcuni calcinacci, è terminato nel primo pomeriggio. Il tratto della sottostante via Bencivenni che era stato temporaneamente chiuso è stato così riaperto.


BOLOGNA: Incendio in appartamento, 87enne muore asfissiata | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Incendio in appartamento, 87enne muore asfissiata | VIDEO

Tragedia nella notte a Bologna. Una donna di 87 anni è morta nell'incendio scoppiato intorno all'una tra domenica e lunedì nel suo appartamento, al quarto piano di un condominio in via Scipione dal Ferro. L'anziana, che viveva da sola, sarebbe deceduta per asfissia, a causa del fumo che ha invaso la casa. Dopo l'allarme lanciato dai vicini, i vigili del fuoco sono intervenuti con otto squadre per spegnere l'incendio, che avrebbe avuto un'origine accidentale. Non sono state disposti ulteriori accertamenti sulla salma, ma l'abitazione è stata messa sotto sequestro. Sul posto anche carabinieri e polizia locale. Aggiornamento ore 16:10 A quanto si apprende, l'incendio potrebbe essere partito da una stufetta elettrica che l'anziana aveva acceso in camera da letto. Quando sono divampate le fiamme la donna si è rifugiata in bagno, dove però è stata raggiunta dal fumo che l'ha soffocata. L'intervento dei Vigili del Fuoco si è rivelato particolarmente difficile vista l'entità delle fiamme e si è concluso all'alba, dopo più di cinque ore. L'abitazione dove la 87enne viveva da sola è in un condominio di edilizia popolare Acer. La stessa Azienda Casa regionale spiega che l'appartamento è stato dichiarato inagibile e posto sotto sequestro, così come quello sovrastante dove risiede un altro assegnatario rimasto illeso. Danni si registrano anche in un altro alloggio, nelle parti comuni interne del fabbricato e sulla facciata. Acer ha già individuato un alloggio per ospitare la persona rimasta fuori casa e che è al momento ospite di parenti. Tramite il suo presidente Alessandro Alberani, Acer esprime dolore per l'accaduto e lancia un appello a prestare attenzione nella prevenzione degli incendi. "Facciamo tutto il possibile per agire in fase preventiva - afferma - comunicando ai nostri assegnatari le modalità per un corretto uso degli alloggi e delle parti comuni, dato che nella maggior parte dei casi gli incendi in nostri alloggi sono dovuti a cause accidentali che si potevano evitare. A volte succede per una stufetta, una candela lasciata incautamente accesa, un mozzicone di sigaretta. Lanciamo un appello ai nostri inquilini perché prestino più attenzione. Rafforzeremo ulteriormente - conclude Alberani - la nostra comunicazione sui temi della sicurezza".


BOLOGNA: Maltempo, ancora disagi, chiuso un asilo a Valsamoggia | VIDEO Attualità

BOLOGNA: Maltempo, ancora disagi, chiuso un asilo a Valsamoggia | VIDEO

Ancora disagi a Crespellano, nel Comune di Valsamoggia alle porte di Bologna, colpito ieri da una forte e intensa pioggia che ha provocato l'esondazione del torrente Rio. L'acqua, oltre alle principali strade del paese, ha invaso anche la Bazzanese e la ferrovia suburbana della linea Bologna-Vignola: al momento, informa l'azienda del trasporto pubblico Tper, i treni circolano dal capoluogo a via Lunga e da lì, per raggiungere il comune del Modenese, i passeggeri proseguono il viaggio a bordo di un pullman. Questa mattina, per accertamenti sulle condizioni dei binari, c’è stato un sopralluogo dei tecnici. Il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno ha informato i cittadini che oggi rimarrà chiuso l'asilo nido, perché alcuni locali sono allagati, mentre tutte le altre scuole saranno regolarmente aperte. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco impegnati insieme a Carabinieri e Polizia municipale. Anche nel Modenese prosegue il monitoraggio di fiumi e canali minori e sono state chiuse alcune strade, ad esempio a Castelfranco Emilia.



CALCIO: Il Bologna è grande al Dall'Ara, sesto successo di fila e salvezza vicina | VIDEO Sport

CALCIO: Il Bologna è grande al Dall'Ara, sesto successo di fila e salvezza vicina | VIDEO

Se è vero che il passato (anche recente) della storia del Bologna ha insegnato che sbilanciarsi nelle sentenze può essere rischioso, la sensazione è che si possa finalmente dire 8a 180 minuti dal termine del campionato) che l'incubo retrocessione sia stato definitivamente allontanato. La vittoria ottenuta sul Parma, infatti, non solo ha evidenziato la grande forza dei rossoblu versione Mihajlovic ma ha, soprattutto, riportato il Bologna a +5 sull'Empoli. E se sabato prossimo, i toscani non dovessero superare il Torino, ecco che il Bologna scenderebbe lunedì prossimo in campo contro la Lazio già con la salvezza in tasca. Ragionamenti prematuri, perchè oggi è ancora giusto rigodersi il film di una serata praticamente perfetta grazie ad un collettivo che, senza colpo ferire, ha rifilato 4 gol al Parma e che (con un po' più di precisione) ne avrebbe potuti segnare altrettanti. Manca poco al record di punti di Saputo in serie A, qualcosa di davvero incredibile se si ripensa a dove questa squadra si trovava non più di tre mesi fa. Sesto successo consecutivo al Dall'Ara, divenuto fortino inespugnabile dopo anni in cui (troppo spesso) gli avversari sono venuti a banchettare allegramente. Neanche in epoche scudettate forse si arrivava a tanto. Davvero eccellente l' approccio della squadra di Mihajlovic a un match che era molto delicato alla vigilia, visti i risultati domenicali di Empoli e Udinese. Rossoblu lesti ad aggredire subito i ducali salvati nel primo tempo solamente da tre parate di Sepe. Ma i gol il Bologna li ha poi trovati, dilagando, nella seconda frazione. Una squadra che invece di impaurirsi, come accadeva con Inzaghi, ha trovato la forza di imprimere la propria mentalità agli avversari, portandoli a subire proprio quando di solito bisogna compattarsi per tenere un risultato. Con 26 punti nel girone di ritorno, viene da chiedersi come mai il Bologna fosse finito in quella lotta ansiosa per la salvezza. Una cavalcata impressionante e che darebbe al Bologna oggi l’Europa se il campionato fosse iniziato a febbraio, a testimoniare un dato incontrovertibile nel calcio: contano i giocatori, certo, ma forse ancora di più chi li allena. E chissà che una cavalcata da medie europee non porti il club a comprendere l’importanza di alzare l’asticella, la comprensione di come l’ambiente bolognese abbia ritrovato la gioia e il divertimento di rivedere le partite al Dall’Ara dopo anni di stenti e sonnolenza. Ad essere onesti, il Bologna