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REDAZIONE BOLOGNA


BASKET: Virtus Bologna in campo in vista della sfida contro Venezia | VIDEO Sport

BASKET: Virtus Bologna in campo in vista della sfida contro Venezia | VIDEO

Messa in archivio l’ultima sosta, da adesso in poi non ci si fermerà più. E sarà una discesa ripida, emozionante, in grado di decidere il destino della Virtus in questa stagione. Riprese le operazioni alla palestra Porelli, e ieri alzato il ritmo nell’amichevole contro Imola, coach Pino Sacripanti prepara l’assalto a Venezia, ospite del PalaDozza sabato sera, sapendo di avere davanti una delle squadre più complete del campionato. Magari non nel suo momento migliore, con 4 sconfitte nelle ultime 8 gare, che potevano essere 5 non ci fosse stata la clamorosa rimonta coronata a Pesaro. Eppure comunque la prima insegyuitrice di Milano e quella in grado di esprimere la miglior qualità nel gioco. Prima negli assist e nei tiri da tre, miglior difesa del campionato con poco meno di 72 punti concessi, la Reyer sarà un avversario tosto, nella gara che può cambiare le prospettive in classifica per la Segafredo. Secondo molti, quella che può fare la differenza tra la caccia a uno dei primi 4-5 posti playoff e la rincorsa per stare nelle prime 8 senza una buona posizione in griglia. Qualità dell’attacco e atteggiamento difensivo, su questo ha insistito e sta insistendo il tecnico brianzolo, che tra questa con Venezia e gli ottavi di finale con Le Mans vivrà assieme al suo gruppo il passaggio probabilmente più delicato e significativo di tutta la stagione. Un mese verità quello di marzo, con 7 partite in grado di cambiare tutto.


CALCIO: Bologna, con l'Udinese sarà sfida salvezza | VIDEO Sport

CALCIO: Bologna, con l'Udinese sarà sfida salvezza | VIDEO

Il Bologna si sta allenando per affrontare l'Udinese, sua pari grado nella lotta per non retrocedere e lo fa, dopo avere perso contro le due big Roma e Juventus pur giocando un buon calcio, dimostrando progressi notevoli ma zero sono stati i punti in carniere. Sarà un Bologna riveduto e corretto: in attacco, ad esempio, tornerà Palacio: Cambiano i tecnici ma l’argentino resta sempre un valore aggiunto. Prima o seconda punta, esterno o trequartista, per il Bologna è un tesoro, la spalla ideale per tutti: Giocherà con Sansone e Santander. Mihajlovic lavora anche sulla difesa: Lyanco-Danilo per ridurre i troppi gol subiti. Destro ancora fermo. Duemila tifosi preparano l’esodo verso Udine.  Intanto i Forever Ultras non ci stanno e scrivono un comunicato: ce l’hanno con la società sulla questione restyling stadio: Siamo stati invitati ad una riunione dal Bologna, ci aspettavamo la presenza del presidente Saputo e sapere che è rimasto a Casteldebole, invece che partecipare all’incontro, ci ha lasciati perplessi. Eppure, al termine della partita con il Frosinone avevamo dichiarato con estrema chiarezza la necessità di parlare direttamente con lui, per ribadire la nostra sfiducia nelle persone che rappresentano la dirigenza e portare il nostro contributo per la realizzazione della standing area, nella progettazione della ristrutturazione della curva, e per la revisione del Codice di Gradimento. Al posto del Presidente, abbiamo trovato Fenucci, interessato a convincerci della necessità di giocare fuori da Bologna per due anni, durante i lavori di restauro dello stadio . Alla richiesta di certezza di fine dei lavori nei tempi dichiarati, Fenucci ha comunque alzato le mani, affermando di non poterlo assicurare. Quindi non ci sarebbe nessuna sostanziale differenza temporale tra il giocare fuori Bologna, o dentro il nostro stadio con una rotazione di spazi. Ribadiamo la sensazione di essere stati presi in giro e che le decisioni siano già state prese, anche se nei prossimi mesi assisteremo a referendum tra i tifosi, o tavoli di discussione, per poter dire che la scelta finale è stata fatta dalla tifoseria. Per questo chiediamo a tutti di riflettere sull’importanza di di rimanere, nei prossimi anni in casa nostra, nel nostro stadio, anche a rischio di prolungare i lavori, ma per controllare mattone su mattone quello che verrà realizzato e gestito da queste persone di cui non abbiamo fiducia. Ancor meno dopo questo ultimo incontro.” Ciò nonostante, saranno comunque duemila i tifosi alla dacia Arena domenica, segno che i panni sporchi si lavano in famiglia.




BASKET: Fortitudo Lavoropiù Bologna - Assigeco Piacenza 92-73 | VIDEO Sport

BASKET: Fortitudo Lavoropiù Bologna - Assigeco Piacenza 92-73 | VIDEO

I tredici giorni di sosta forzata non hanno lasciato scorie. Contro l'Assigeco, è arrivata la diciannovesima vittoria sulle ventuno gare di campionato sin qui disputate. Battendo Piacenza, la Fortitudo ha confermato di essere un gruppo compatto dove di partita in partita, tutti i giocatori sono capaci di mettersi a disposizione delle esigenze del gruppo, rinunciando a rimpolpare il tabellino delle statistiche individuali. Non era affatto scontato, inoltre, che in questa occasione il top scorer a fine gara fosse l’ex di turno Kenny Hasbrouck, dato che l’esterno americano in settimana era stato colpito dal lutto della scomparsa del padre. Eppure l’ex giocatore di Jesi e Ferrara si è superato raccogliendo gli applausi di un PalaDozza che ha riconosciuto anche ieri, in lui, le caratteristiche di un professionista vero a 360 gradi. Nonostante il divario finale, la stessa Piacenza ha confermato di essere una squadra che non si arrende mai, aiutata in parte anche dal fatto che coach Martino ha allargato le rotazioni anticipatamente, sapendo che mercoledì si ritornerà in campo a Mantova per il recupero della sesta giornata. I prossimi avversari dei biancoblu hanno perso nettamente a Treviso, ma in casa la formazione allenata da Alex Finelli ha uno spessore molto diverso che la porta a vendere cala la pelle. Con questo incontro la Effe avrà la possibilità di riportare a 4 lunghezze il vantaggio che in classifica ha su Montegranaro, in attesa che i marchigiani arrivino domenica prossima al PalaDozza per una gara che potrebbe  decidere la questione della promozione diretta. Tornando all'ultimo match, vinto contro la squadra guidata da Gabriele Ceccarelli, la Fortitudo è stata capace ancora una volta di trovare un bottino offensivo importante, con ben 53 punti segnati nei primi venti minuti. Nei primi spiccioli del terzo quarto il tabellone indicava già il punteggio di 59-41 e titoli di coda anticipati. Festa grande per tutti, in attesa dei prossimi due ravvicinati impegni, a loro modo decisivi per dar seguito ad una stagione che la Fortitudo sta comunque conducendo con grande autorevolezza fin dallo scorso settembre.



CALCIO: 100 presenze di Destro col Bologna, nel mirino ora c'è la Roma | VIDEO Sport

CALCIO: 100 presenze di Destro col Bologna, nel mirino ora c'è la Roma | VIDEO

Cento di questi giorni Mattia Destro. Sono state cento le presenze con la maglia del Bologna proprio domenica scorsa contro il Genoa, nella giornata in cui l’attaccante ascolano è tornato al gol dopo un’assenza dal tabellino di quasi un anno intero. Troppo per un attaccante che comunque, con la maglia rossoblu ha segnato una rete ogni quattro gare, ventisei in totale i suoi centri, che ha conosciuto lunghi periodi di crisi uniti ad attimi di splendore. Sì, perché Mattia Destro non è stato solo quell’attaccante capace di fallire sotto porta il tre marzo dello scorso anno una rete facilissima sotto la curva della Spal inchiodando i suoi ad una sconfitta pesantissima, poi risolta con una leggera salvezza finale, non è stato solo quel giocatore prima intoccabile poi messo in panchina da Donadoni prima e da Inzaghi poi. Destro è stato anche il primo grande acquisto dell’era Saputo, e quando arrivò il 18 agosto del 2015 fu festa cittadina, era stata la punta che aveva guidato alla storica impresa di fermare la Juventus campione d’Italia sul pari, dopo quindici vittorie di fila, che aveva impreziosito con una rete al novantesimo una trasferta sotto il temporale a Udine in un San Valentino di tre anni fa, che quando arrivò in Nazionale a vent’anni e l’aveva appena preso la Roma di Totti veniva paragonato ai più grandi attaccanti italiani e non solo del momento. Un Destro che torna utile e che segna, guarda caso alla sua partita numero cento, è la prima vittoria di Sinisa Mihajlovic, che per primo ha voluto recuperare il bomber troppo presto dimenticato da Inzaghi per fare posto ad altre punte certo buone, certo non straordinarie. Ora, appena il prossimo lunedì, dato che si è sempre sostenuto che per Mattia Destro fondamentali sono le motivazioni, lunedì arriva a Bologna la Roma, la squadra che lo sedusse e lo ripudiò, contro la quale il 21 novembre del 2015 segnò su calcio di rigore la rete di un rocambolesco 2-2 per festeggiare in modo sguaiato sotto la curva Bulgarelli. Avrà anche il suo carattere Mattia Destro, ma perché non approfittarne?