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REDAZIONE BOLOGNA


BASEBALL: Reazione Fortitudo Bologna su Parma, gara3 sorride ai felsinei 9-4 | VIDEO Sport

BASEBALL: Reazione Fortitudo Bologna su Parma, gara3 sorride ai felsinei 9-4 | VIDEO

Riscossa servita, in pieno stile Fortitudo. Pur con il rischi eliminazione sempre dietro l'angolo, i biancoblu bolognesi hanno messo il primo, determinante sigillo per allungare la serie di semifinale playoff contro Parma, espugnando il Nino Cavalli in modo perentorio e deciso. Salta, quindi, per la terza volta consecutiva il fattore campo e, questa volta, è la Fortitudo a poter esultare. Partita bella e combattuta per otto riprese, con tante, potenziali situazioni favorevoli da ambo le parti e grande cinismo dei ragazzi di Lele Frignani nei momenti topici. Quel saper sfruttare le occasioni che era mancato nei primi due confronti e che si è rivelato, invece, alla base del successo nel terzo confronto. Diversi i momenti chiave nel match, anche se tutto gira tra sesto e settimo inning quando a Parma non riesce il sorpasso e Bologna torna avanti battendo tutti i punti con due eliminati. ParmaClima ed UnipolSAI partono con le formazioni annunciate nella terza gara della serie, Habeck e Perasklis sono i partenti di gara e Mercuri sostituisce l’infortunato Mirabal tra le fila ducali. Gli ospiti vanno a segno in modo inaspettato, dopo tre battute ed una sola valida va nel box Marval, il catcher spedisce la palla altissima ma un’incomprensione tra gli esterni consente a Ferrini di segnare l’1-0. Perakslis inizia con sicurezza la propria partita e chiude il primo inning senza valide e con solo tre uomini affrontati. Parma va in difficoltà anche nel secondo inning quando un altro errore permette a Bologna di occupare prima e seconda base senza out, un bunt eseguito male e due strike out di Habeck però chiudono la ripresa. Dopo un altro inning senza valide di Perakslis l’UnipolSAI aumenta il vantaggio al terzo grazie al solo homer a destra di Polonius (2-0) che galvanizza squadra e pubblico. Parma inizia a toccare il partente bolognese nella parte bassa del terzo inning con una valida ed una lunga volata che illude il pubblico di casa, ma il punteggio non cambia. Bologna spreca una grossa occasione al quarto quando riesce a riempire la basi, con un solo out a disposizione Vaglio spara una lunga volata a destra che viene presa al volo in allungo da Koutsoyanopulos che salva la ripresa per i ducali. I padroni di casa riescono a ridurre le distanze al cambio di campo grazie ad un doppio di Paolini ed un singolo di Grasso su cui il compagno scivola a casa, Perakslis limita i danni con un decisivo strike out su Desimoni e Polonius chiude la ripresa con un faticoso out in seconda. Dopo una ripresa gestita con sicurezza da Habeck i ducali riempiono le basi con un solo out al cambio di campo, Scalera batte una volata di sacrificio al centro che decreta il pareggio (2-2), poi una forte linea di Paolini viene afferrata in tuffo al volo da Ferrini che evita alla Fortitudo almeno altri due punti e probabilmente salva la partita. Nella parte alta del settimo Bologna inizia con due eliminazioni conto Ribeiro poi un singolo di Polonius su conto pieno fa girare l’inerzia della partita, seguono un doppio di Marval che riporta in vantaggio gli ospiti (3-2) ed un fuoricampo da 2 punti di Leonora che manda la squadra di Frignani sul 5-2. Perakslis lascia a zero Parma nel suo ultimo inning di lavoro mentre Bologna lascia ancora due uomini sulle basi nell’ottava ripresa. Gouvea va sul monte per l’UnipolSAI nella parte bassa dell’ottavo inning, l’italobrasiliano ripaga la fiducia e con tre flyout chiude la ripresa. Nella parte alta del nono inning la Fortitudo perde Leonora per infortunio alla caviglia ma riesce ugualmente a segnare su una doppia rubata con i corridori agli angoli (6-2), più tardi Grimaudo chiude virtualmente la partita con un poderoso fuoricampo da 3 punti (9-2). Il pubblico comincia lentamente a lasciare lo stadio con l’ultimo attacco di casa in corso, Parma riesce a segnare un punto, ma il margine è tropo ampio e Bologna chiude senza patemi.


BOLOGNA: Tir invade cantiere in A14, morti due operai Cronaca

BOLOGNA: Tir invade cantiere in A14, morti due operai

Due operai che lavoravano per conto di Autostrade sono morti ieri sera investiti da un tir che ha invaso un cantiere allestito nel tratto bolognese della A14, a Borgo Panigale. L'incidente è avvenuto poco prima delle 23 al km 9, nei pressi dello svincolo per il raccordo interno. Gli operai stavano terminando l'allestimento del cantiere necessario al rifacimento delle segnaletica orizzontale e c'era un restringimento della carreggiata indicato con cartelli e segnali luminosi. L'autista del mezzo pesante, un 62enne albanese residente in Italia, è entrato nell'area del cantiere investendo i due e rischiando di travolgere un terzo addetto riuscito a spostarsi in tempo. Le vittime avevano 38 e 46 anni, entrambi della provincia di Frosinone. Il camionista, indagato per omicidio colposo, è stato sottoposto ai test per verificare se fosse sotto effetto di alcol o droghe.


BOLOGNA: Sgomberato il centro sociale Xm24, attivisti sul tetto | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Sgomberato il centro sociale Xm24, attivisti sul tetto | VIDEO

È cominciato intorno alle 5.30 lo sgombero dello spazio pubblico autogestito Xm24 in via Fioravanti, in zona Bolognina nella prima periferia di Bologna. Carabinieri e polizia, aprendo una rete, sono entrati dentro il centro sociale. Parte di agenti e militari in tenuta antisommossa sono fuori dall'edificio dove si è radunata gli attivisti che sono presto aumentati arrivando fino a circa 300 già nella prima mattinata. Chiuse alla circolazione le via adiacenti alla struttura: una parte di via Bolognese, la rotonda Alex Langer, via Fioravanti e via Tibaldi.A quanto si apprende, una ventina di attivisti di Xm24 si trova all'interno dell'edificio, mentre sette o otto hanno raggiunto il tetto dell'ex mercato ortofrutticolo e sventolano bandiere. Nel cortile del centro sociale, dove ci sono anche i Vigili del fuoco, è stata fatta entrare una ruspa che lavora per abbattere parte delle barricate. Quando il mezzo é entrato in azione, gli attivisti fuori dallo spazio, radunati in un parco hanno cominciato a spingere le reti che delimitano l'area esterna dell'edificio. Il consigliere comunale della Lega Umberto Bosco, di passaggio per assistere alle operazioni, è stato fischiato dagli attivisti e si è allontanato. "Buongiorno Amici. Forze dell'Ordine impegnate fin dall'alba nello sgombero a Bologna del centro sociale Xm24. Molto bene, la musica è cambiata: ordine, legalità e democratiche RUSPE!". Così, sulla sua pagina Facebook, il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, commenta le operazioni di sgombero del centro sociale nel quartiere Bolognina della città emiliana. Lo spazio pubblico autogestito Xm24 dal 2002 occupa i locali dell'ex mercato ortofrutticolo in via Fioravanti 24, a pochi passi dalla nuova sede del Comune di Bologna e nel cuore del rione Bolognina, nella prima periferia della città. Fu il sindaco Giorgio Guazzaloca a proporre, 17 anni fa, il trasferimento di un gruppo di collettivi nell'edificio per il quale si raggiunse, tra le parti, un accordo per una concessione temporanea. Terminati alcuni lavori all'interno dello stabile, gli attivisti hanno iniziato ad organizzare le loro attività. Negli anni successivi, mentre il Comune varava un piano di riqualificazione della zona e dava il via ai lavori per la realizzazione di un piano di costruzioni immobiliari, è iniziata la discussione sul futuro di Xm24. A dare un'idea del confronto, tra lo spazio autogestito e l'amministrazione, è stato anche l'artista Blu che ha realizzato il murales 'Occupy Mordor' che, tre anni fa, ha cancellato con un manto di vernice grigia per protestare contro una mostra sulla 'street art' organizzata in città. A fine 2013 è stato trovato un nuovo accordo per una convenzione triennale e sono proseguite le attività nello stabile di via Fioravanti. Nel 2016, scaduta la convenzione, gli attivisti sono rimasti all'ex mercato ortofrutticolo, e, il 25 luglio di quest'anno, è scaduto il termine ultimo per liberare gli spazi. Il Comune ha annunciato di volere realizzare, al posto dello stabile, 10 appartamenti di co-housing. Gli attivisti di Xm24, dichiarando di non avere ricevuto proposte concrete per sedi alternative, hanno organizzato in risposta una manifestazione in giugno e interrotto le sedute del Consiglio comunale per chiedere un confronto sulla ricerca di uno stabile per le attività dello spazio pubblico autogestito. Un confronto che, nonostante alcune proposte, non ha portato ad alcun accordo. Qualche giorno fa gli attivisti hanno cancellato i murales sulla facciata dell'edificio, che la Soprintendenza voleva tutelare perché diventato un luogo significativo per lo sviluppo della street art, per protestare contro un possibile sgombero.   (video senza audio)



CALCIO: Il Bologna parla tedesco, Augsburg al tappeto 2-3 | VIDEO Sport

CALCIO: Il Bologna parla tedesco, Augsburg al tappeto 2-3 | VIDEO

Ci ha preso gusto il Bologna e dopo la vittoria sullo Schalke04, i rossoblu hanno messo al tappeto 3-2 anche l’Augsburg. A referto nel tabellino marcatori sono andati Destro ad inizio gara, poi Gregoritsch e Richter hanno ribaltato la sfida. Nella ripresa i felsinei hanno però invertito la rotta conquistando il successo con le marcature di Svanberg e Santander. Vediamo le immagini salienti della gara amichevole.


BOLOGNA: La banda dello spray ha agito anche dopo strage Corinaldo | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: La banda dello spray ha agito anche dopo strage Corinaldo | VIDEO

Lo avevano chiamato il "giochino", come si legge nei verbali delle intercettazioni che li hanno inchiodati. Quel giochino che per i sei arrestati tutti modenesi dai 19 ai 23 anni è costata la vita a sei persone ed il ferimento di altre 197 in quella maledetta notte a Corinaldo, sulle colline di Ancona fra il 7 e l’8 dicembre dello scorso anno, a margine dello show del trapper Sfera Ebbasta. Ma prima e soprattutto dopo aver provocato la strage nella discoteca "Lanterna Azzurra", questa sorta di Arancia Meccanica della Bassa ha continuato a realizzare colpi con la tecnica dello spruzzare spray urticante nelle discoteche di Bologna per rubare oggetti e catenine e ricettarle fino a sedici mila euro al mese ad un Compro Oro di Castelfranco Emilia, un esercente complice della banda e pure lui arrestato. Ma lo stesso hanno fatto anche a Pianoro, Ravenna, Forlì, Rimini, Modena, San Pietro in Casale, Cesena, Rottofreno vicino Piacenza, Parma, Colorno, Gattattico, Cattolica, Sassuolo, Bastiglia. Almeno 12 i colpi accertati, ma gli investigatori stanno approfondendo le indagini su una sessantina di " rapine con strappo" effettuate in Lombardia, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Trentino Alto Adige. Le discoteche di Bologna in cui la banda ha colpito sono peraltro fra le più note della città: l’Hobby One di via Mascarella, il Palanord la notte di Capodanno, il Botanique (lo scorso 24 giugno) e il parco delle Caserme Rosse (3 luglio). I carabinieri di Ancona stanno indagando, ma data anche la vicinanza ambientale è del tutto probabile che usciranno altri luoghi del divertimento presenti sotto le Due Torri. Come detto, la tecnica adottata era sempre la stessa, sale affollate, musica a palla, ’alcol nelle vene. Individuata la vittima, il gruppo si piazzava, si metteva a pogare e poco dopo magicamente tutto ciò che era d’oro entrava in loro possesso: catenine, braccialetti e orologi. Se ci si accorgeva del furto, provocavano una rissa, e a volte spruzzavano lo spray urticante tra la gente che cominciava subito a scappare. Esattamente come a Corinaldo, dove hanno provocato una strage.


BOLOGNA: Omicidio Tolè, scarcerato uno dei due fermati | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Omicidio Tolè, scarcerato uno dei due fermati | VIDEO

Il Gip del Tribunale di Bologna Domenico Panza ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Ivan Rudic, l’autotrasportatore serbo di 34 anni fermato giovedì dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Consolato Ingenuo, 42 anni. Il cadavere è stato rinvenuto a lato della Sp26 tra Cereglio e Tolè mercoledì pomeriggi con evidenti segni sul corpo che, secondo i Carabinieri potevano essere stati provocati da una violenta aggressione. Dopo ore di indagini serrate, i militari del Nucleo Operativo e della Compagnia di Vergato hanno stretto il cerchio intorno ai due amici che avevano trascorso la serata con Ingenuo: il 34enne e un 50 romeno, Mihai Nutu Apopei per cui il Gip non ha convalidato il provvedimento di fermo e non ha disposto alcuna misura cautelare. Al momento rimane indagato solo per occultamento di cadavere. In sede di udienza, l’uomo si è proclamato innocente. Decisioni, quelle di questa mattina, che potrebbero cambiare la ricostruzione del delitto e di quanto è accaduto. Allo stato si aggrava quindi la posizione del 34enne a cui era in uso l’auto all’interno della quale sono state rinvenute tracce ematiche sulle quali sono al lavoro gli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche e i Ris di Parma. Quando saranno pronti i risultati gli investigatori avranno un quadro più definito. Accertamenti in corso anche sulle tracce ematiche rinvenute davanti a casa del 50enne. Consolato Ingenuo, lunedì sera, trascorse la serata con i due amici: dopo qualche bicchiere in un bar è scoppiata una lite, poi una volta riappacificati – secondo quanto emerso della indagini – i tre sono andati via insieme. Del 42enne si sono perse le tracce fino a mercoledì quando è stato trovato il suo corpo senza vita in una scarpata.