Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

REDAZIONE BOLOGNA


MOTORI: Il 27° Motogiro d'Italia partirà da casa Ducati Sport

MOTORI: Il 27° Motogiro d'Italia partirà da casa Ducati

Il prossimo 1 maggio lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale sarà il punto di partenza della ventisettesima edizione del Motogiro d’Italia, la rievocazione storica della più antica e prestigiosa gara motociclistica italiana a tappe. L’edizione 2018 si terrà dal 30 aprile al 6 maggio e solcherà le strade della celebre Motor Valley, il distretto industriale situato in Emilia Romagna nel quale si concentrano brand internazionali dell’automotive, i loro affascinanti musei specializzati e diversi autodromi e circuiti per gare sportive. Sono almeno 120 i motociclisti che, con le loro moto sia d’epoca sia attuali, percorreranno i 1600 chilometri divisi in 6 tappe, partendo da Bologna e proseguendo per Modena, fino alla Riviera Adriatica per poi tornare a Borgo Panigale e concludere il tour circolare con una visita guidata al Museo Ducati.



IMOLA: Ambientalisti contro la discarica, l’appello ai candidati sindaco | VIDEO Cronaca

IMOLA: Ambientalisti contro la discarica, l’appello ai candidati sindaco | VIDEO

 A poche settimane dal voto il Comitato “Vediamoci chiaro” Imola, composto da Legambiente, Gruppo G.A.S., Panda Imola, Salviamo il paesaggio Imola e Comitato per la discarica Tre Monti,  e la Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna hanno presentato alla stampa un documento contenente i 4 punti che ritengono fondamentali per la salvaguardia della salute e del territorio. L’obiettivo è chiedere a tutti i candidati sindaco e alle forze politiche che si presenteranno alle elezioni comunali  di Imola del 10 giugno di sottoscrivere la loro politica di gestione dei rifiuti e di inserirla integralmente nel programma elettorale.


CALCIO: Un Bologna rimaneggiato e criticato pareggia a Cagliari 0-0 | VIDEO Sport

CALCIO: Un Bologna rimaneggiato e criticato pareggia a Cagliari 0-0 | VIDEO

La settimana da tre partite poteva chiudersi con il sontuoso bottino di 5 punti per il Bologna se Zapata non avesse purgato sia i rossoblu che la loro fortuna, il tutto con mezza squadra ai box per Roberto Donadoni. Serve in queste fasi parlarsi chiaro, perché una formazione salva, con l’infermeria piena, la mancanza di motivazioni e una presunta bassissima qualità generalizzata, sarebbe andata a prenderle di santa ragione sia a Marassi, sia alla Sardegna Arena, contro formazioni in lotta per un obiettivo. Invece no: il Bologna ha retto bene e giocato due buone gare, mandando in campo (secondo alcuni addetti ai lavori) le riserve scarse dei titolari scarsi. Tutti quanti si sono, al contrario, mostrati almeno affidabili. Un solo gol preso, peraltro al 93′, in due partite con l’ex nazionale under 21 in campo. Insomma, prima di sentirsi sicuri di dire che il materiale tecnico e umano a disposizione del mister sia così derelitto da rendere 39 punti un mezzo miracolo, potrebbe anche volerci un po' più di cautela. Sampdoria e Cagliari rimangono avversarie a sostegno di una teoria: la rosa del Bologna ha un suo valore, di certo non di primissimo livello ma nemmeno costantemente da censurare, che può essere mantenuto anche con le riserve in campo. Peccato, però, che alcuni giocatori siano stati dimenticati per tanto tempo, rispolverati solo grazie ad un turno infrasettimanale, che di per sé impone turnover, e a una infermeria piena che ha privato il Bologna di un difensore titolare, del regista titolare, della mezzala pseudo titolare e della punta titolare. Praticamente l’ossatura centrale. E così, mentre i critici di Saputo continueranno a considerare Donadoni il principale artefice della salvezza, le seconde e terze linee del Bologna mandano segnali chiari ed inequivocabili, che autorizzano a ben sperare anche per le ultime recite di stagione.


BOLOGNA: Casa svuotata dai ladri, Prodi "Persi tanti ricordi affettivi" | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Casa svuotata dai ladri, Prodi "Persi tanti ricordi affettivi" | VIDEO

Gioielli, lettere personali e altri oggetti preziosi: è quanto i ladri si sono portati via dalla casa di Romano Prodi, in via Gerusalemme nel pieno centro di Bologna a pochi passi da Piazza Santo Stefano. I malviventi hanno approfittato del fatto che, insieme alla moglie, fosse andato a Roma, per partecipare all'udienza che il papa ha concesso alla diocesi di Bologna. Così, nella notte fra venerdì e sabato, i ladri sono entrati nella casa bolognese e l'hanno svaligiata. Sono in corso le indagini anche per quantificare l'ammontare della refurtiva. Stando alle modalità del colpo, gli inquirenti tendono ad escludere che possa trattarsi di qualcosa di diverso dal semplice furto in abitazione, anche se sta indagando la Digos per escludere collegamenti di altro tipo.


CALCIO: Cagliari - Bologna 0-0 Sport

CALCIO: Cagliari - Bologna 0-0

Niente gioco, niente gol. E tra Cagliari e Bologna finisce con un logico zero a zero. Sarebbe potuta finire anche uno a uno se Verdi prima e Pavoletti poi non si fossero 'mangiati' due gol, soprattutto il bomber sardo dopo un liscio di Romagnoli. Ma la sostanza non sarebbe cambiata.  Male per il Cagliari che con una vittoria si sarebbe potuto levare affanni e paure soprattutto per un calendario che nelle prossime quattro giornate non concede grandi possibilità di fare punti. Ed è finita con una sonora contestazione: fischi pesantissimi. E cori dalla curva nord contro il presidente Giulini. Unico rimpianto, il gol annullato a Sau nella ripresa forse per un controllo di mano: l'arbitro non ha consultato il Var. Per il resto la squadra di Lopez deve di provare solo se stessa: dopo l'uscita di Sau- che aveva anche impensierito Mirante di testa- il Cagliari ha perso quel poco di pericolosità che aveva mostrato dopo il ritorno in campo dagli spogliatoi. La chiave tattica? La mossa, quasi scontata, di piazzare Crisetig prima e Nagy poi su Cigarini, unica fonte di gioco. Il regista sardo ha giocato solo le palle ribattute dalla difesa. E i compagni, non potendo servirlo, hanno buttato palloni in avanti. Inutilmente. Negli ultimi minuti il Cagliari non è stato in grado di accelerare e provare il forcing finale. Il Bologna ha fatto la sua partita: senza i titolari Pulgar e Helander (ma non erano disponibili nemmeno Destro, l'ex Donsah e Torosidis, e Palacio non era al cento per cento) Donadoni ha schierato una squadra coerente con Masina e Orsolini larghi per un 3-5-2 con Verdi e Palacio chiamati a fare male. Verdi si è mangiato un gol, ma è stata l'unica vera occasione degli ospiti. Per il resto è venuta fuori una partita ordinata, a parte la sbavatura che ha rischiato di mandare in gol Pavoletti, e senza rischi. Magari è mancata un po' di cattiveria. Ma un punto è d'oro. Aspettando la salvezza matematica.


BOLOGNA: Svaligiata la casa di Romano Prodi mentre era dal Papa Cronaca

BOLOGNA: Svaligiata la casa di Romano Prodi mentre era dal Papa

Hanno approfittato del fatto che, insieme alla moglie, fosse andato a Roma, per partecipare all'udienza che il papa ha concesso alla diocesi di Bologna. Così, nella notte fra venerdì e sabato, i ladri sono entrati nella casa bolognese di Romano Prodi e l'hanno svaligiata, portando via oggetti preziosi. Sono in corso le indagini e anche la definizione esatta della refurtiva, della quale farebbero parte soprattutto orologi e gioielli. I ladri avrebbero forzato la porta dell'appartamento di via Gerusalemme, nel pieno centro di Bologna, a pochi passi da piazza Santo Stefano e sarebbero entrati, probabilmente sapendo dell'assenza degli abitanti. Prodi è stato informato dell'accaduto mentre si trovava in piazza San Pietro con la delegazione bolognese. Stando alle modalità del colpo, gli inquirenti tendono ad escludere che possa trattarsi di qualcosa di diverso dal semplice furto in abitazione, anche se sta indagando la Digos per escludere collegamenti di altro tipo.