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REDAZIONE BOLOGNA


BASKET: La Virtus Bologna chiude il ritiro con la vittoria per 107-70 su Ferrara | VIDEO Sport

BASKET: La Virtus Bologna chiude il ritiro con la vittoria per 107-70 su Ferrara | VIDEO

A settembre si vive di impressioni. La prima, nell'uscita con Ferrara che è una sgambata ancor più che un'amichevole, è buona. Troppa distanza tra la Virtus e il Kleb Basket di Bonacina, peraltro privo di un americano, Pressley, mentre a Sacripanti mancavano Baldi Rossi, a scopo precauzionale, e Cappelletti, che segue il suo programma di rientro, oltre al nazionale Aradori. Non certo la voglia di sciogliere le gambe dopo il duro lavoro atletico di questi giorni, e soprattutto di divertire e convincere gli oltre 600 saliti in Appennino, assieme allo stato maggiore della società, presente con Luca Baraldi in rappresentanza dell'azionista di maggioranza Segafredo, e l'ad Dalla Salda. Un bell'ambiente: affetto per la squadra e curiosità di vedere i tanti nuovi all'opera. L'emozione dei ragazzi, conferma lo stesso coach, è stata tanta. Nel 107 a 70 finale, brillano Punter, che segna il primo canestro del precampionato oltre a 22 punti in altrettanti minuti e Kravic, meno atteso bomber da 25 in 21 minuti. Ferrara resiste finché può con i 21 di Mike Hall in avvio, prima di perdere presto contatto, con Taylor che in casa Segafredo comanda le operazioni in regia, pur trovando poco feeling al tiro. Sacripanti, assieme alla società, si è detto soddisfatto della settimana passata a Sestola, rivelando di aver curato soprattutto l'aspetto offensivo. Far canestro non sarà un problema, e dunque il coach brianzolo, come promesso, ha scelto di partire dai punti di forza, attorno ai quali iniziare a costruire l'idea di squadra. Il primissimo collaudo ha soddisfatto da questo punto di vista, mostrando un gruppo che sembra disposto a stare insieme aiutandosi. E con molte, diverse possibilità a disposizione, potendo cambiare quintetti e il rapporto percentuale fra talento e lotta. Bene M'Baye, autore di 16 punti, in doppia cifra anche Qvale a quota 12 e buone indicazioni anche nella convivenza con Kravic, Martin 11 e Cournooh 10. La strada è lunga ma i bianconeri si sono incamminati bene. In questa settimana si lavora a Bologna, prima di partire per la Sardegna dove sabato inizierà la serie di tornei. Si comincia al Geovillage di Olbia, prima avversaria alle 18 di sabato sarà Avellino, poi l'incrocio con Sassari o Ludwigsburg il giorno successivo. Venerdì sarà presentata la campagna abbonamenti che partirà lunedì prossimo


BASKET: Finito il ritiro della Fortitudo, soddisfatto del lavoro coach Martino | VIDEO Sport

BASKET: Finito il ritiro della Fortitudo, soddisfatto del lavoro coach Martino | VIDEO

La Fortitudo ha completato la sua prima, ormai consueta settimana di ritiro estivo in quel di Lizzano in Belvedere e, nella tarda mattinata di oggi, ha fatto rientro in città. Da lunedì pomeriggio tornerà a lavorare sulle tavole del parquet dell'Academy Sport Village. Soddisfatto anche aldilà delle più ottimistiche aspettative coach Antimo Martino il quale, attraverso il sito ufficiale del club biancoblù, ha fatto pervenire parole di grande serenità per il presente e di altrettanta, motivata fiducia per il prosieguo della preparazione. Oltre ai giusti ringraziamenti rivolti all’Amministrazione Comunale di Lizzano e allo staff dell’Hotel Miravalle per quella che è stata un’ospitalità davvero curata in tutti i minimi dettagli, Martino ha sottolineato come questi primi sette giorni di lavoro siano stati improntati soprattutto su importanti carichi atletici. Un lavoro svolto da tutti i suoi giocatori con grande impegno, professionalità e disponibilità reciproca. Massima attenzione all'aspetto fisico-atletico, lavorando molto con il preparatore Parisi ma inserendo anche, al contempo, le prime regole di collaborazione offensiva per giocare insieme. La sensazione è che il gruppo si sia da subito integrato bene anche fuori dal parquet. Nella seconda metà della settimana, anche il playmaker Venuto ha iniziato a lavorare in parte con il resto del gruppo. Per lui, era stato stilato un programma di lavoro differenziato ancor prima di partire per il ritiro, con l'obiettivo di poterlo far rientrare a pieno regime con il resto del gruppo fin da lunedì prossimo. E nella prossima settimana, il lavoro proseguirà inserendo altre idee e nuove regole offensive ma si inizierà a concentrarsi intensamente anche sui concetti difensivi, supportati dal lavoro di preparazione svolto a Lizzano. Quattro, nuovi giorni di lavoro che porteranno il gruppo al Quadrangolare di Cervia, dove tutte le squadre testeranno sé stesse dopo i carichi delle prime due settimane di preparazione. L'obiettivo primario della Fortitudo sarà quello di dare spazio a tutti i giocatori, per consentire ad ognuno di raggiungere, gradualmente, la miglior condizione fisico-atletica possibile. Cercando, poi, di tradurre in pratica le prime indicazioni (o meglio, le prime regole) fornite ai giocatori. Appuntamento alle ore 21 di venerdì 31 agosto contro Ravenna, per un torneo che vedrà la partecipazione anche dell'Andrea Costa Imola e della neopromossa Baltur Cento.


CALCIO: Punti salvezza in palio per il Bologna contro il Frosinone | VIDEO Sport

CALCIO: Punti salvezza in palio per il Bologna contro il Frosinone | VIDEO

Non è uno spareggio, perché tale non si potrebbe mai definire un incontro in calendario alla seconda giornata, né un’ultima spiaggia, perché di ultimativo ad agosto non c’è nulla. Allo stesso tempo, però, tra Frosinone e Bologna (domenica sera all'Olimpico di Torino) i punti in palio conteranno non poco. Entrambe le squadre hanno voglia e bisogno di schiodarsi da quello 0 in classifica forse atteso per i ciociari (perchè a Bergamo si può perdere), meno per i rossoblù di Inzaghi, il cui stop casalingo contro la Spal non era, obiettivamente, troppo prevedibile. Sarà, ad ogni modo, una partita da bollino rosso, tanto da portare il Bologna a chiudersi in sé stesso, non consentendo ai tifosi di accedere agli allenamenti di Casteldebole nei tre giorni antecedenti il match. Lavoro oscuro e silenzioso, dal quale Inzaghi si augura di poter estrarre il miglior Bologna possibile, forte anche dei rientri a tempo pieno in gruppo di giocatori importanti come Destro, Djiks e Santander. L’attaccante paraguaiano arrivò in extremis anche al debutto in Coppa Italia contro il Padova, quando recuperò in extremis da una dolorosa ginocchiata e vide il campo solo nella ripresa. Adesso lo scenario si ripropone, anche se tre allenamenti veri nelle gambe potrebbero convincere a Inzaghi a ridargli una chance dopo il flop nel derby al debutto. Potrebbero: ma di certezze non ce ne sono. Perché Falcinelli a condizione atletica sta decisamente meglio (è un brevilineo, dunque facilitato a entrare in forma prima) e in più c’è Destro, che da martedì è tornato in gruppo. Massima concorrenza in attacco, dunque, ma occhio anche ai possibili cambiamenti tra difesa e centrocampo. Davanti a Skorupski, il Gonzalez visto con la Spal è tutto fuorché intoccabile: non a caso nell’ultima seduta a porte aperte accanto a Danilo e Helander c’era De Maio nella linea dei tre. Quanto al centrocampo, Pulgar appare inamovibile, assai più di Poli e Dzemaili, entrambi in ombra nel derby. Le due mezzali oggi sono sotto osservazione, non foss’altro perché tra le frecce del suo arco Inzaghi ha Orsolini e Svanberg, sicuramente meno muscolari, ma certo più talentuosi. Anche queste, in chiave Frosinone, scelte da bollino rosso e, possibilmente, da non sbagliare per non rischiare, poi, di trovarsi invischiati ad affrontare i primi, scomodi dubbi di stagione.




BOLOGNA: Ferragosto, tasso di riempimento degli hotel al 65% | VIDEO Attualità

BOLOGNA: Ferragosto, tasso di riempimento degli hotel al 65% | VIDEO

Cultura, spettacoli, arte e cibo sono ancora le leve turistiche più importanti per la città. E i numeri continuano a crescere. Per Ferragosto il 65% dei posti in negli alberghi bolognesi è occupato, e in generale il 2018 sarà meglio dell'anno precedente. Cultura innanzitutto, con cinema e musica in testa accanto alle bellezze storico artistiche. E poi, in grande crescita il trekking in Appennino. Mentre reggono i classici come la gastronomia e la Bologna sotterranea. Il 2018 sarà ancora meglio di un pur molto positivo 2017. I dati del turismo bolognese continuano a crescere e confortare.


BOLOGNA: Incendio A14, sale a 2 il numero delle vittime, morto 81enne Cronaca

BOLOGNA: Incendio A14, sale a 2 il numero delle vittime, morto 81enne

A otto giorni dall'esplosione che lo scorso 6 agosto squarciò il viadotto di collegamento tra l'autostrada A1 e A14 a Borgo Panigale, sale a due il bilancio delle vittime. E' morto oggi all' 'Ospedale Maggiore' di Bologna - dove era ricoverato in terapia intensiva - una delle 145 persone rimaste ferite nell'incidente che era già costato la vita a Andrea Anzolin, l'autista del mezzo pesante responsabile del tamponamento che ha dato vita allo scoppio sul cavalcavia della Via Emilia. Si tratta di un pensionato 81enne, Guido Mattioli, ex operaio della Sasib di Castel Maggiore, residente poco lontano dal luogo dell'incendio, che era rimasto ferito a causa dell'onda d'urto generata dalla forte deflagrazione. L'anziano - quel pomeriggio - si trovava in casa, in un condominio alle spalle della concessionaria Fiat e a pochi metri dal ponte autostradale. Dopo la prima esplosione si era affacciato alla finestra per vedere cosa fosse successo. L'onda d'urto provocata dal secondo scoppio, quello più violento, l'ha sbalzato indietro, facendolo cadere a terra. L'uomo aveva riportato diversi traumi ed era tra i più gravi dei feriti ricoverati al 'Maggiore'. Il decesso è sopraggiunto per un arresto cardiaco, in un quadro clinico probabilmente compromesso dalle conseguenze della caduta. In giornata, intanto, sono stati dimessi tre dei ricoverati all'Ospedale 'Bellaria' di Bologna: il numero di pazienti accolti nel reparto maxillo-facciale della struttura emiliana è infatti scesi da dodici a nove. E' atteso giovedì, invece, il momento della dimissione, sempre dal 'Bellaria', per il maresciallo maggiore dei Carabinieri Massimo Piras, comandante del radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale, tra i militari feriti a Borgo Panigale. "Salvo imprevisti, se non risale la febbre, giovedì mattina mi dimettono - ha raccontato ai microfoni di Trc Tv -: i tempi di recupero sono soggettivi, bisognerà aspettare che si rimarginino le ferite poi vedremo i tempi per tornare a lavorare". Quello vissuto all'ombra del viadotto autostradale , ha proseguito, "sarà un attimo che ricorderò sempre. Abbiamo allontanato la gente, i curiosi, come solitamente succede. Poi l'esplosione. Non si riusciva resistere all'onda di calore. Io ero vicino alla recinzione di una concessionaria, ero esposto e mi sono messo a correre sentendomi la pelle sciogliere. Adesso - ha concluso il militare dell'Arma - penso ad affrontare le ferite, a ristabilirmi. Poi penserò a ristabilire l'anima".