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REDAZIONE BOLOGNA


CALCIO: Un Bologna rimaneggiato e criticato pareggia a Cagliari 0-0 | VIDEO Sport

CALCIO: Un Bologna rimaneggiato e criticato pareggia a Cagliari 0-0 | VIDEO

La settimana da tre partite poteva chiudersi con il sontuoso bottino di 5 punti per il Bologna se Zapata non avesse purgato sia i rossoblu che la loro fortuna, il tutto con mezza squadra ai box per Roberto Donadoni. Serve in queste fasi parlarsi chiaro, perché una formazione salva, con l’infermeria piena, la mancanza di motivazioni e una presunta bassissima qualità generalizzata, sarebbe andata a prenderle di santa ragione sia a Marassi, sia alla Sardegna Arena, contro formazioni in lotta per un obiettivo. Invece no: il Bologna ha retto bene e giocato due buone gare, mandando in campo (secondo alcuni addetti ai lavori) le riserve scarse dei titolari scarsi. Tutti quanti si sono, al contrario, mostrati almeno affidabili. Un solo gol preso, peraltro al 93′, in due partite con l’ex nazionale under 21 in campo. Insomma, prima di sentirsi sicuri di dire che il materiale tecnico e umano a disposizione del mister sia così derelitto da rendere 39 punti un mezzo miracolo, potrebbe anche volerci un po' più di cautela. Sampdoria e Cagliari rimangono avversarie a sostegno di una teoria: la rosa del Bologna ha un suo valore, di certo non di primissimo livello ma nemmeno costantemente da censurare, che può essere mantenuto anche con le riserve in campo. Peccato, però, che alcuni giocatori siano stati dimenticati per tanto tempo, rispolverati solo grazie ad un turno infrasettimanale, che di per sé impone turnover, e a una infermeria piena che ha privato il Bologna di un difensore titolare, del regista titolare, della mezzala pseudo titolare e della punta titolare. Praticamente l’ossatura centrale. E così, mentre i critici di Saputo continueranno a considerare Donadoni il principale artefice della salvezza, le seconde e terze linee del Bologna mandano segnali chiari ed inequivocabili, che autorizzano a ben sperare anche per le ultime recite di stagione.


BOLOGNA: Casa svuotata dai ladri, Prodi "Persi tanti ricordi affettivi" | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Casa svuotata dai ladri, Prodi "Persi tanti ricordi affettivi" | VIDEO

Gioielli, lettere personali e altri oggetti preziosi: è quanto i ladri si sono portati via dalla casa di Romano Prodi, in via Gerusalemme nel pieno centro di Bologna a pochi passi da Piazza Santo Stefano. I malviventi hanno approfittato del fatto che, insieme alla moglie, fosse andato a Roma, per partecipare all'udienza che il papa ha concesso alla diocesi di Bologna. Così, nella notte fra venerdì e sabato, i ladri sono entrati nella casa bolognese e l'hanno svaligiata. Sono in corso le indagini anche per quantificare l'ammontare della refurtiva. Stando alle modalità del colpo, gli inquirenti tendono ad escludere che possa trattarsi di qualcosa di diverso dal semplice furto in abitazione, anche se sta indagando la Digos per escludere collegamenti di altro tipo.


CALCIO: Cagliari - Bologna 0-0 Sport

CALCIO: Cagliari - Bologna 0-0

Niente gioco, niente gol. E tra Cagliari e Bologna finisce con un logico zero a zero. Sarebbe potuta finire anche uno a uno se Verdi prima e Pavoletti poi non si fossero 'mangiati' due gol, soprattutto il bomber sardo dopo un liscio di Romagnoli. Ma la sostanza non sarebbe cambiata.  Male per il Cagliari che con una vittoria si sarebbe potuto levare affanni e paure soprattutto per un calendario che nelle prossime quattro giornate non concede grandi possibilità di fare punti. Ed è finita con una sonora contestazione: fischi pesantissimi. E cori dalla curva nord contro il presidente Giulini. Unico rimpianto, il gol annullato a Sau nella ripresa forse per un controllo di mano: l'arbitro non ha consultato il Var. Per il resto la squadra di Lopez deve di provare solo se stessa: dopo l'uscita di Sau- che aveva anche impensierito Mirante di testa- il Cagliari ha perso quel poco di pericolosità che aveva mostrato dopo il ritorno in campo dagli spogliatoi. La chiave tattica? La mossa, quasi scontata, di piazzare Crisetig prima e Nagy poi su Cigarini, unica fonte di gioco. Il regista sardo ha giocato solo le palle ribattute dalla difesa. E i compagni, non potendo servirlo, hanno buttato palloni in avanti. Inutilmente. Negli ultimi minuti il Cagliari non è stato in grado di accelerare e provare il forcing finale. Il Bologna ha fatto la sua partita: senza i titolari Pulgar e Helander (ma non erano disponibili nemmeno Destro, l'ex Donsah e Torosidis, e Palacio non era al cento per cento) Donadoni ha schierato una squadra coerente con Masina e Orsolini larghi per un 3-5-2 con Verdi e Palacio chiamati a fare male. Verdi si è mangiato un gol, ma è stata l'unica vera occasione degli ospiti. Per il resto è venuta fuori una partita ordinata, a parte la sbavatura che ha rischiato di mandare in gol Pavoletti, e senza rischi. Magari è mancata un po' di cattiveria. Ma un punto è d'oro. Aspettando la salvezza matematica.


BOLOGNA: Svaligiata la casa di Romano Prodi mentre era dal Papa Cronaca

BOLOGNA: Svaligiata la casa di Romano Prodi mentre era dal Papa

Hanno approfittato del fatto che, insieme alla moglie, fosse andato a Roma, per partecipare all'udienza che il papa ha concesso alla diocesi di Bologna. Così, nella notte fra venerdì e sabato, i ladri sono entrati nella casa bolognese di Romano Prodi e l'hanno svaligiata, portando via oggetti preziosi. Sono in corso le indagini e anche la definizione esatta della refurtiva, della quale farebbero parte soprattutto orologi e gioielli. I ladri avrebbero forzato la porta dell'appartamento di via Gerusalemme, nel pieno centro di Bologna, a pochi passi da piazza Santo Stefano e sarebbero entrati, probabilmente sapendo dell'assenza degli abitanti. Prodi è stato informato dell'accaduto mentre si trovava in piazza San Pietro con la delegazione bolognese. Stando alle modalità del colpo, gli inquirenti tendono ad escludere che possa trattarsi di qualcosa di diverso dal semplice furto in abitazione, anche se sta indagando la Digos per escludere collegamenti di altro tipo.



CALCIO: Tifosi del Bologna divisi su Donadoni, spuntano due striscioni | VIDEO Sport

CALCIO: Tifosi del Bologna divisi su Donadoni, spuntano due striscioni | VIDEO

Fra i tanti salotti da dibattito cittadino, quello riguardante gli allenatori è di certo il più densamente popolato. In merito a Roberto Donadoni, le posizioni si sono dichiaratamente palesate nelle ultime ore, generando una sorta di frattura di non semplice lettura (oggi) sia tra i tifosi rossoblù, sia per i vertici dirigenziali del club. E se non c'è dubbio che le dichiarazioni pre Sampdoria dello stesso Donadoni (con annessa offerta di biglietto pagato per Real o Barcellona verso chi reclama un calcio spettacolo) siano state la miccia esplosiva per i gruppi della curva Bulgarelli, lo è altrettanto che le stesse dichiarazioni siano state considerato il più valido dei pretesti, invece, per chi ha appeso questa mattina uno striscione dal tenore completamente opposto rispetto a quello di contestazione rimosso nella giornata di ieri. Donadoni ci stai stretto, ora pagaci il biglietto. Donadoni vai avanti, con te siamo in tanti. Mai, nella recente storia del Bologna, una cospicua frangia del suo popolo aveva manifestato giudizi e opinioni così dissimili. Da un lato, il tecnico viene additato di risultati inferiori alle possibilità della rosa, di non valorizzare i giocatori, di giocare male e sprecare i soldi di Saputo. Ci fosse qualcos’altro di cui accusarlo, certamente verrebbe utilizzato. Nessuno può contestarne la competenza e la carriera, più semplicemente pare un tipo di allenatore inadatto ai programmi del Bologna club e della Bologna città di oggi. Perché quello che a Bologna preme più di tutto, più ancora di vincere, è partecipare, nel senso di inclusione alla vita della squadra, di protagonismo nel dibattito sportivo. Sul fronte opposto, si trovano coloro che ricordano dove si trovasse il Bologna fino a pochi anni fa (sempre in bilico tra esistenza e permanenza nella massima categoria), cosa fortunatamente non più d'attualità. E che invitano a ragionare non solo sul futuro in base alla solidità economica del patron, ma anche sulla tranquillità ritrovata rispetto alle recenti sofferenze e ad accontentarsi di una squadra che (con questo allenatore) non si è mai trovata a rischiare una nuova retrocessione. Alla resa dei conti, l'allenatore che vince va sempre bene, altrimenti deve saper fare altro. Sviluppare un’idea, il senso di orgoglio, alimentare un sogno, rendere la città parte di un’emozione. Far immaginare che il domani sarà migliore dell’oggi. È chiaro che Bologna è stata abituata bene e oggi ha fame di protagonismo: appena torna a sentirne il profumo, l’asticella si alza. E la gente si divide.


IMOLA: Università, al via un nuovo dottorato di ricerca | VIDEO Attualità

IMOLA: Università, al via un nuovo dottorato di ricerca | VIDEO

Sarà un nuovo percorso di ricerca quello che partirà il 1 novembre 2018 all’Alma Mater  Studiorum di Bologna nella sede distaccata di Imola. Un progetto realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che si articolerà su tre anni e che prevede una periodo di ricerca anche all’estero consentendo il rilascio del doppio titolo. L’indirizzo di studi “Salute, sicurezza e sistemi del verde “ è stato progettato in piena coerenza con il Piano strategico di Ateneo dai Dipartimenti di Scienze biomediche e neuromotorie, di Scienze e tecnologie agro-alimentari, di Farmacia e biotecnologie, di Scienze mediche e chirurgiche e di Architettura, ed è in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite