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REDAZIONE BOLOGNA


BASKET: La Virtus si sblocca con le big, Gentile "Guardo una gara alla volta" | VIDEO Sport

BASKET: La Virtus si sblocca con le big, Gentile "Guardo una gara alla volta" | VIDEO

E’ adesso che arriva il bello. Centrata l’impresa contro Brescia, liberatasi dalla sindrome di non riuscire a vincere contro le big, la Virtus può cambiare marcia definitivamente. Sfruttando le ultime otto partite della regular season. All’andata furono cinque vittorie, che, se ripetute, darebbero certezza di partecipare ai playoff. Ma dal quinto posto, a -4 punti da Brescia, sia pure con una partita in più, e con la forza fisica e difensiva mostrata a Montichiari, i bianconeri possono non accontentarsi. Ale Gentile, protagonista assoluto con 19 punti, 7 rimbalzi e gran difesa, ripete come un mantra di guardare una partita per volta, senza tabelle ma con la fiducia che arriva dal successo in trasferta.



BASKET: Germani Brescia - Virtus Segafredo Bologna 66-70 | VIDEO Sport

BASKET: Germani Brescia - Virtus Segafredo Bologna 66-70 | VIDEO

Una liberazione. Meritata oltre ogni misura. A Brescia la Virtus raccoglie come non le era successo prima contro le quattro battistrada del campionato, concretizzando una partita solida e convincente, migliorandola di quarto in quarto. Senza Ndoja e Stefano Gentile, mentre dall’altra parte non c’è Moss, ma con Alessandro Gentile, 19 punti, e Aradori 13, per la prima volta insieme, in buone condizioni di forma, dopo due mesi dall’ultima occasione, che in avvio reggono quasi da soli l’impatto delle triple bresciane degli scatenati ex Vitali, e le linee di fondo terreno di caccia per Hunt. Poi sale in cattedra la difesa e il suo stopper principale, uno Slaughter da monumento che cancella l’avversario diretto sotto entrambi i tabelloni, segnando 15 punti e raccogliendo 10 rimbalzi, che saranno una delle chiavi bianconere del match, vincendo il conto delle carambole 38 a 30 e soprattutto pescandone 11 offensive. Là vicino a canestro fa voce grossa anche Baldi Rossi, altri 10 rimbalzi, gran difesa su Landry e pure 2 triple che contano. Chiusa l’area, la Segafredo concede solo i traccianti di Michele Vitali, 22 punti con 6/9 dall’arco, ma per il resto stritola il ritmo della squadra di casa. Lafayette mostra i muscoli e anche idee con 5 assist, Pajola ancora una volta stupisce per come riesca a reggere l’impatto fisico e psicologico del match, asfissiando i portatori di palla. Così, nel primo momento in cui la zona di casa comincia ad avere delle crepe aperte, Slaughter ci si infila per il break del terzo quarto, l’11-0 che piega il match. Da lì non ci si pente più. La Germani ricuce fino al -4, ma viene ricacciata indietro, con Gentile che in difesa spegne Luca Vitali e poi ci mette la tripla della staffa, dopo che Lafayette aveva dato il +10 a 2’ dalla fine e Michele Vitali in pochi secondi riconsegnato con due traccianti l’ultima speranza alla quarta in classifica. Che ci mette anche del suo, segnando solo 1 libero su 10 e perdendo la terza partita nelle ultime 4. mMa per la Segafredo è un’impresa vera, di quelle che valgono e possono cambiare lo scenario. Ripreso il quinto posto, con Brescia distante due vittorie anche se con una partita in meno, e un calendario adesso più invitante, i bianconeri possono blindare la posizione playoff, potendosi anche non accontentare di un semplice piazzamento tra le otto.


BASKET: 12 Daspo alla Fortitudo dopo l'invasione di campo con Ravenna Sport

BASKET: 12 Daspo alla Fortitudo dopo l'invasione di campo con Ravenna

Dodici tifosi della Fortitudo basket hanno ricevuto altrettanti 'Daspo', provvedimento che vieta di assistere alle manifestazioni sportiva, per l'invasione di campo del 26 novembre dopo la partita di A2 contro Ravenna, al PalaDozza di Bologna. La notizia, anticipata sulla pagina Facebook del gruppo ultras biancoblu 'Fossa dei Leoni', è confermata dalla Questura. A ricevere i 'Daspo', dai 2 a 5 anni, sono tifosi di età compresa fra i 25 e i 58 anni riconducibili al gruppo della 'Fossa', alcuni dei quali già con precedenti di polizia per reati di ordine pubblico. Secondo le indagini della Digos, il gruppo aveva invaso il campo di gioco e tentato di accedere al settore dei tifosi ospiti. Per evitare un possibile contatto erano dovute intervenire le forze dell'ordine. Nel post su Facebook, dal titolo 'La legge non è uguale per tutti', la 'Fossa' critica apertamente il provvedimento.


CALCIO: Dubbio Destro-Palacio per Donadoni contro la Lazio | VIDEO Sport

CALCIO: Dubbio Destro-Palacio per Donadoni contro la Lazio | VIDEO

Per cercare di dare ancora un senso a questa stagione, il Bologna domenica in casa della lazio continuerà ad affidarsi alla difesa a 3, sperimentata nella sconfitta contro l’Atalanta, al cospetto di un altro avversario, i biancocelesti appunto, abituati a questa formula di gioco. Almeno queste le indicazioni di una settimana in cui Roberto Donadoni sta cercando nuovamente di dare stimoli alla squadra, 9 sconfitte e 4 vittorie nelle ultime 13 partite, quanto basta a tenersi lontano dai guai non per esaltarsi o costruire chissà quali prospettive. Il modulo con i 3 centrali difensivi apre un vero e proprio rebus in attacco, dove il mister bergamasco sembra intenzionato a dare spazio a Krejci, in grado di cambiare disposizione tattica dal 3-4-3 al 3-5-2 con il suo andirivieni sulla fascia sinistra. Va da se che nel reparto offensivo rimangano solo due ruoli, uno sicuramente appaltato a Simone Verdi, l’altro in ballottaggio tra Destro e il recuperato Palacio. Se l’argentino darà garanzie di tenuta, difficilmente non sarà lui il prescelto, confinando nuovamente Destro ai margini. Si vedrà, c’è tempo prima del posticipo serale di domenica, ce n’è meno invece per cercare una svolta che non s’intravvede, trasformando questa fine stagione ancora lunga, fatta com’è di 10 partite al termine, nell’occasione di togliersi qualche bella soddisfazione invece che attenderne stancamente la conclusione. A proposito di difesa a tre, si è fermato per un attacco influenzale De Maio, che in infermeria ha raggiunto gli infortunati Poli, Orsolini e Da Costa, quest’ultimo unico degli acciaccati in grado di svolgere almeno una seduta differenziata oltre alle terapie. I rossoblù si troveranno di fronte un avversario che non vince da due gare, ma capace di salvarsi a Cagliari al quinto minuto di recupero e bisognoso di un successo per difendere la sua posizione Champions dall’assalto di Inter e Milan. Una Lazio che all’Olimpico ha vinto 4 delle ultime 6 gare, ma ha perso 2 delle ultime 3 contro Genoa e Juventus. Serviranno coraggio e fame per non arrendersi prima del tempo contro la qualità e gli obiettivi della formazione di Simone Inzaghi.



BASKET: Teddy Okereafor verso la Fortitudo Bologna | VIDEO Sport

BASKET: Teddy Okereafor verso la Fortitudo Bologna | VIDEO

Beffata a Ravenna dopo un tempo supplementare (che aveva invece sorriso ai biancoblù tre giorni prima a Bergamo), la Fortitudo ufficializzerà in settimana il nome del rinforzo nel settore degli esterni. E' arrivato a Bologna (e si sta allenando con la squadra) il 25enne britannico Okereafor, ex Pistoia, e per capire se sarà lui il prescelto, bisognerà attendere l'esito delle visite mediche, previsto per la giornata di mercoledì. Con la sconfitta di domenica scorsa, la Fortitudo ha momentaneamente abbandonato il primo posto in classifica, tornato appannaggio di Trieste per la differenza canestri favorevole nello scontro diretto con la Consultinvest. Il dato meno confortante palesatosi al Pala De Andrè ravennate è che il gioco abbia subita una nuova, mini frenata, in parte legata (inevitabilmente) alla stanchezza di Robert Fultz, al quale non si possono chiedere troppo gli straordinari, a maggior ragione nel contesto di partite molto ravvicinate. La Fortitudo ha dimostrato di sapersi gestire al meglio con le rotazioni più accorciate ma questo ragionamento andrebbe e andrà ricalibrato nella fase decisiva del campionato, quando potrebbero anche giocarsi 20 partite in meno di due mesi. Ecco che, a quel punto, tornare a lavorare su rotazioni più ampie potrebbe davvero essere l'elemento in più per le squadre che puntano al salto di categoria. E la Fortitudo, ovviamente, è tra queste. Nel frattempo, si avvicina sempre più il big match di domenica, quando al PalaDozza si affronteranno Fortitudo e Treviso in un remake di quella che è stata più per ben cinque volte in un decennio (in tempi nemmeno troppo remoti) la sfida che ha messo in palio il tricolore. Fortitudo che farà debuttare il nuovo playmaker (in attesa dell'ufficializzazione del suo nome), ma che dovrà fare a meno di Sylvere Bryan, operato questa mattina a Villa Erbosa dal Professor Lelli per un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore e collaterale esterno. Per il 36enne originario della Dominica, stagione chiusa in anticipo e non meno di 4 mesi per completare riabilitazione e recupero.