Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

REDAZIONE BOLOGNA


BOLOGNA: Traffico illegale di cuccioli di cane per Slovenia fermato ad Altedo | VIDEO Cronaca

BOLOGNA: Traffico illegale di cuccioli di cane per Slovenia fermato ad Altedo | VIDEO

Hanno meno di due mesi, dovrebbero essere ancora con la loro mamma per finire lo svezzamento, invece erano ammassati nel bagagliaio di una vecchia Fiat Punto in viaggio sulla A13 di ritorno dalla Slovenia per essere rivenduti in Italia. 46 cuccioli sono stati salvati dalla Polizia Stradale di Altedo che durante un giro di perlustrazione della carreggiata sud nel comune di Ferrara, insospettita dalle condizioni della vettura, ha intimato alle due persone a bordo di fermarsi per un controllo insieme a una seconda auto con un’altra persona a bordo che era al seguito della punto e trasportava gabbiette vuote. Tutti sono stati portati nella caserma di Altedo, i tre uomini di 27, 30 e 34 anni, originari delle province di Fermo e Ascoli Piceno sono stati denunciati in concorso per maltrattamento ed importazione abusiva di animali. I cuccioli sono stati accuditi dagli agenti che hanno allestito per loro una cuccia, dove li hanno rifocillati, con acqua e del cibo acquistato in un negozio di animali vicino alla caserma, poi i veterinari della Asl hanno controllato le loro condizioni di salute e verificato l’eventuale presenza di microchip, assenti in tutti i cuccioli. Dopo le amorevoli cure di tutti gli agenti in servizio ad Altedo, i piccoli sono stati presi in custodia dall’ENPA. Ora sono tutti al canile di Ferrara dove solo 7 sono stati isolati per le cattive condizioni di salute, gli altri stanno bene e sono stati puliti e rifocillati e fortunatamente nessuno era disidratato grazie all’intervento degli agenti che hanno subito dato loro tanta acqua. Uno dei cuccioli ha la febbre alta ed è stato subito sottoposto a cure antibiotiche. I veterinari sono ottisti, e gli agenti della Polizia Stradale di Altedo si augurano che presto i cuccioli possano trovare casa. 


BASKET: Fortitudo Bologna - Sharks Roseto 68-56 | VIDEO Sport

BASKET: Fortitudo Bologna - Sharks Roseto 68-56 | VIDEO

La Fortitudo rispetta il pronostico e davanti ai 5.400 spettatori del PalaDozza rialza la testa, battendo il fanalino di coda- Roseto- al termine di una partita condotta agevolmente per tutti i 40 minuti. Nessuna sorpresa, quindi, e biancoblù che possono godersi un Natale di ritrovata serenità. Trieste resta molto lontana ma dietro alla capolista tutto può davvero succedere. Coach Boniciolli mostra i muscoli dando subito un segnale forte e chiaro a tutto il gruppo. Amici e Bryan sono in tribuna e nel quintetto partente non ci sono né la coppia di stranieri né quella di senatori composta da Mancinelli e Rosselli. Una bella rivoluzione per dimostrare che per andare in campo l’atteggiamento sarà sempre un criterio superiore al talento. Subito 15-7, poi 29-18 al termine del primo quarto e più venti alla pausa lunga. I giochi sembrano già fatti ma quanto accaduto non più tardi di un mese fa (quando i biancoblù gettarono alle ortiche 28 lunghezze di margine in 13 minuti contro Ravenna) non autorizza più a sbilanciarsi troppo in anticipo. E certi fantasmi tornano ad aleggiare sul PalaDozza quando Carlino ha nelle mani i tiri liberi del possibile -7 abruzzese. Doppio errore e, sul fronte opposto, tripla di capitan Mancinelli. Giochi fatti e timori (questa volta) allontanati. In attesa che emerga la leadership di Guido Rosselli, nei momenti caldi sono le spalle del capitano quelle su cui tutti si appoggiano. Esame superato anche se non a pieni voti, la Fortitudo sta meglio ma non è ancora guarita. Ad ogni modo, i due punti in classifica fanno morale. L'atteggiamento difensivo è tornato quello giusto e sarà da riproporre anche venerdì prossimo a Piacenza e nell'ultima gara del girone di andata (la prima del 2018) contro la Mantova di coach Lamma che tanti illustri scalpi sta conquistando.  






EMILIA-ROMAGNA: Strage di Ustica, nuove scottanti rivelazioni | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Strage di Ustica, nuove scottanti rivelazioni | VIDEO

A distanza di 37 anni si confermano gli scenari di guerra sul cielo di Ustica: un militare americano che all'epoca dei fatti era marinaio sulla nave Saratoga (con cui gli Usa pattugliavano il Mediterraneo), decide di parlare ora per la prima volta e racconta che quella sera vennero abbattuti due Mig libici durante un'operazione della Nato, in cui erano coinvolte anche una portaerei inglese e una francese. Una rivelazione che aggiunge un nuovo tassello nella ricerca della verita' sulla strage del 27 giugno 1980, mistero italiano mai risolto, e che conferma l'ipotesi che il Dc 9 Itavia sia caduto, dopo essere stato colpito per errore, durante una battaglia aerea. Il militare, che si chiama Brian Sandlin, ha 57 anni e parlera' questa sera durante la trasmissione 'Atlantide' su la 7 intervistato dal giornalista Andrea Purgatori, che l'altra sera ha dato qualche anticipazione a 'Otto e mezzo'. Il militare racconta quella sera di 37 anni fa mentre si trovava sulla Saratoga (ancorata non lontano da Napoli) vide passare due Phantom che sarebbero stati di ritorno da una 'missione', quella di abbattere due Mig della Libia che volavano proprio lungo la traiettoria aerea del Dc-9, che esplose in volo causando 81 vittime. A spiegare ai marinai cosa accadde, sempre secondo Sandlin, fu il loro capitano, che li informo' dell'abbattimento dei due Mig libici da parte della Nato: il militare, che spiega di non aver parlato fino a oggi per paura , nell'intervista racconta anche del clima surreale che si respirava sulla nave nei giorni successivi. Silenzio totale, gelo, sensazione che fosse accaduta una cosa enorme:rivelazioni queste che riconfermano dunque lo scenario di guerra sui cieli di Ustica,come sostenuto da sempre dall’associazione dei familiari delle vittime