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REDAZIONE BOLOGNA


BOLOGNA: Stupri Rimini, indagine su mediatore verso la chiusura Cronaca

BOLOGNA: Stupri Rimini, indagine su mediatore verso la chiusura

Nei prossimi giorni all'ex mediatore culturale di una cooperativa indagato a Bologna per istigazione a delinquere, dopo un post su Facebook all'indomani degli stupri di Miramare di Rimini, sarà inviato un avviso di chiusura indagine, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Lo ha fatto mettere a verbale il procuratore aggiunto Valter Giovannini, nel corso dell'interrogatorio del giovane pachistano, interrotto quando questi ha chiesto un interprete. Lo straniero aveva ricevuto un invito a comparire dalla Procura, dopo l'avvio dell'indagine sulle frasi pubblicate ("Lo stupro è peggio solo all'inizio") che gli sono costate il licenziamento. L'indagato si è presentato davanti al procuratore aggiunto con due avvocati di fiducia ed è iniziata una fase preliminare dell'audizione, con le domande sulla generalità e sul suo arrivo in Italia, nel 2015. A quel punto gli è stato chiesto se comprendesse la lingua o se avesse bisogno di un'interprete: il pachistano ha risposto di non comprendere bene e di avere quindi la necessità di una traduzione. Il procuratore aggiunto, sorpreso dalla risposta, ha dato allora atto a verbale che l'uomo è in Italia da due anni eche per il lavoro svolto la conoscenza della lingua italiana è importante. Il pachistano ha insistito, chiedendo un interprete in lingua pashtun. Il Pm allora, dopo aver chiesto se l'indagato conoscesse l'inglese, gli ha fatto sapere che nei prossimi giorni gli sarà notificato l'avviso di chiusura indagine, tradotto in inglese e in pashtun. A quel punto lo straniero avrà 20 giorni per farsi sentire o inviare memorie, ma un eventuale interrogatorio potrebbe essere anche delegato alla polizia giudiziaria.



BOLOGNA: Torna il tram, collegherà vari punti della città | VIDEO Attualità

BOLOGNA: Torna il tram, collegherà vari punti della città | VIDEO

Il tram a Bologna diventa realtà, il progetto sarà pronto tra fine anno e l’inizio del 2018. La nuova infrastruttura dovrebbe portare a Fico Eataly World, ma anche allo Stadio, all’Ospedale Maggiore e al Tecnopolo, sede del Centro Meteo Europeo. Il mezzo su rotaia è uno dei fiori all’occhiello del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile presentato in Città Metropolitana: un contenitore per diversi progetti, sostenuto dal comitato scientifico guidato da Ennio Cascetta coordinatore della struttura tecnica del ministero dei Trasporti, che puntano a sciogliere i nodi del territorio e della nostra città. Una risposta è appunto il tram.


EMILIA-ROMAGNA: Dati pil positivi, per Zambianchi "dato rasserenante" | VIDEO Economia

EMILIA-ROMAGNA: Dati pil positivi, per Zambianchi "dato rasserenante" | VIDEO

Indici al rialzo per il pil dell'Italia. Stando agli indicatori economici la crescita dovrebbe essere vicina all'1,5%, per poi proseguire su ritmi simili nel prossimo anno. Nelle settimane scorse l'Istat aveva dato come già acquisita una crescita di 1,2% per il 2017 e anche l'agenzia di rating Moody's aveva rivisto al rialzo le sue stime. "La ripresa è importante, ha dichiarato il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco è una ripresa ancora in buona parte di natura congiunturale". "Sono dati che scaldano i cuori", ha commentato il presidente di Unioncamere dell'Emilia Romagna, Alberto Zambianchi


BOLOGNA: Caso Occhipinti, De Maria (PD) presenta interrogazione | VIDEO Politica

BOLOGNA: Caso Occhipinti, De Maria (PD) presenta interrogazione | VIDEO

Marino Occhipinti, Uno bianca, permesso premio, giustizia ai familiari delle vittime. Sono le parole che ruotano attorno all'interrogazione presentata dal parlamentare bolognese Andrea De Maria al ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Lo scorso agosto, infatti, a Marino Occhipinti, membro della banda che a cavallo tra gli anni 80 e 90 seminò terrore in Emilia Romagna sopratutto nel bolognese, il tribunale di Sorveglianza di Padova un permesso per trascorrere un soggiorno in valle d'Aosta. Una concessione che ha suscitato non poche polemiche: “che giustizia è?” ha sentenziato Rosanna Zecchi, presidente dell'associazione familiari vittime della Uno bianca