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REDAZIONE BOLOGNA


CALCIO: Atalanta - Bologna 1-0 | VIDEO Sport

CALCIO: Atalanta - Bologna 1-0 | VIDEO

Il filotto di vittorie consecutive si è fermato a tre per il Bologna. I ragazzi di Donadoni hanno perso ieri 1-0 in casa dell'Atalanta. Il gol che ha deciso la partita è stato firmato da Cornelius. La sintesi nel servizio.



CALCIO: Addio a Marino Perani, ala del Bologna dello Scudetto 1964 Sport

CALCIO: Addio a Marino Perani, ala del Bologna dello Scudetto 1964

È morto a 77 anni Marino Perani, ala del Bologna dello Scudetto del '64. Ne dà notizia il club, ricordando che da tempo era ricoverato in una clinica cittadina. "Addio Campione. Il Bologna piange uno dei suoi figli più amati, di ogni tempo, e partecipa commosso al dolore della famiglia e di tutti i tifosi rossoblù", il messaggio sul sito della società. Cresciuto nell'Atalanta, passò al Bologna a 19 anni, nel 1958. Dopo una parentesi al Padova, tornò nei rossoblù, dove giocò dal '60 al '74 formando con Ezio Pascutti una coppia di esterni rimasta celebre. Quattro le presenze in Nazionale. Al termine della carriera da calciatore fece anche l'allenatore dalla fine degli anni Settanta al '98. "La sua maglia numero 7 è una delle icone del Bologna che oggi, con l'addio a Marino Perani, perde un altro eroe dell'ultimo scudetto". E' quanto scrive, in una nota, il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ricordando il calciatore rossoblù scomparso oggi. "Uomini come Perani hanno dato a questa città qualcosa che va molto più in là del calcio: hanno costruito un sogno che dura ancora oggi. E - conclude Merola - lo hanno regalato a tutta Bologna. Grazie".



BOLOGNA: Manifestazione pro ius soli, “Chi cresce in Italia è italiano” | VIDEO Attualità

BOLOGNA: Manifestazione pro ius soli, “Chi cresce in Italia è italiano” | VIDEO

L’inno di Mameli e Bella Ciao, cartelli e racconti di vita: piazza del Nettuno a Bologna è diventata la piazza della cittadinanza. Quella cittadinanza negata alle figli e ai figli di immigrati che nella nostra città, nel nostro Paese sono nati, cresciuti, hanno studiato, fatto amicizia, costruito relazioni e che ieri, insieme a studenti, insegnanti, mamme e papà, istituzioni, attori e rappresentanti del tessuto economico hanno detto a gran voce che “chi cresce in Italia è italiano”.