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REDAZIONE CESENA


CESENA: L'appello del presidente Patrignani, "Vacciniamoci per tornare alla normalità" | VIDEO Attualità

CESENA: L'appello del presidente Patrignani, "Vacciniamoci per tornare alla normalità" | VIDEO

La battaglia per sconfiggere il coronavirus è entrata nel vivo: nei giorni scorsi anche il presidente del Cesena, Corrado Augusto Patrignani, ha voluto rivolgere un appello a quanti ancora non hanno ancora deciso se aderire oppure no alla campagna vaccinale. "Il vaccino è il primo passo per tornare alla normalità: occorre avere fiducia nella scienza e vaccinarci per potere poi tornare ad abbracciarci, a stare insieme e vivere una vita felice".




CALCIO: Aurelio Manuzzi precisa, "Il settore giovanile del Cesena è in salute" Sport

CALCIO: Aurelio Manuzzi precisa, "Il settore giovanile del Cesena è in salute"

Il settore giovanile del Cesena FC è pronto a rimettersi in moto. Il 29 luglio si raduna la Primavera che riparte dalla finale di categoria persa contro l’Arezzo. E’, quel secondo posto, il flash più scintillante consegnato dalla stagione appena alle spalle, ancora pesantemente condizionata dalla pandemia. “E’ stato avvilente vedere per tanti mesi solo allenamenti - dichiara Aurelio Manuzzi, presidente del vivaio bianconero - ma tornare a vedere alcune selezioni di nuovo in campo è stato un messaggio di speranza: presto riprenderemo a misurarci nei vari campionati”. E si riparte senza ridimensionamenti “Esatto perché, nonostante le enormi difficoltà create dalla pandemia, il budget destinato al settore giovanile non è stato toccato. E di questo devo ringraziare il consiglio di amministrazione”. Una nuova stagione che inizia ha anche le sue spine: la firma del vincolo per i ragazzi che hanno compiuto 14 anni “Dodici mesi fa accettarono tutti, questa volta abbiamo dovuto fare i conti con un paio di rifiuti, ma eravamo preparati”. In che senso? “Quest’anno è toccato ai 2007, la rosa dove, dagli addetti ai lavori, ci viene riconosciuta una grande concentrazione di talenti: è fisiologico che alcuni ragazzi potessero attirare le attenzioni di grandi club e che qualche famiglia si potesse lasciar affascinare. Vanno però fatti dei distinguo”. Prego “Con i genitori di Gabriele Toni abbiamo avuto diversi incontri ma è rimasta ferma la loro volontà di non firmare il vincolo. A quel punto non c’era altro da fare che prenderne atto e cercare di valorizzare al massimo questa perdita. Diverso è il discorso per Matteo Lontani che potevamo perdere già nel 2019 accontentandoci del premio per un solo anno di preparazione. Con la famiglia abbiamo però trovato un accordo affinché proseguisse il suo percorso di crescita per altre due stagioni con l’intesa di lasciarlo libero se fossero arrivate richieste da club di categoria superiore. E così è stato: il ragazzo ha firmato il vincolo il 12 luglio e il giorno dopo è stato preso dalla Juventus, ma a cifre molto più alte di quelle che ho letto sui giornali. Per quanto riguarda Wisdom Omokaro, anche lui ha firmato il vincolo, già a febbraio, e a noi non sono arrivate richieste ufficiali: se la sua famiglia deciderà che è meglio proseguire il percorso lontano da Cesena, non lo tratterremo”. E’ quello che è avvenuto con Nicola Mandrelli, classe 2004? “Un giorno i genitori ci dicono: “Vogliamo andare a Sassuolo: è il coronamento di un sogno”. E’ sempre un grande dispiacere perdere un ragazzo ma se lui, la famiglia o il suo procuratore hanno voglia di confrontarsi con una realtà più importante, come facciamo a trattenerlo? A differenza del passato, però, in cui i giovani calciatori venivano ceduti per fare cassa, noi non lo faremo mai, a meno che siano loro a non credere nel nostro progetto”. Restano casi isolati: esiste un modo per azzerarli del tutto? “In questi anni stiamo cercando di educare le famiglie spiegando la grande opportunità che hanno nel proseguire con noi il percorso di crescita. Allo stesso tempo, quando ci accorgiamo di aver sbagliato in qualcosa, evitiamo di ripetere gli errori, ma finché siamo in serie C blindare i ragazzi al momento della firma del vincolo sarà sempre un problema con cui fare i conti”. Anche in queste vicende non mancano però i risvolti positivi “La prima è che siamo convinti di essere sulla strada giusta, se club come Inter, Juventus e Sassuolo tengono sotto osservazione i nostri ragazzi: sanno che da noi si allenano bene e sono seguiti da allenatori preparati”. La seconda? “Per due o tre ragazzi che quest’anno perdiamo ce se ne sono tanti altri che hanno ricevuto attenzioni e richieste ma, quando siamo andati a riferirlo ai genitori, la risposta è stata: “Noi restiamo qua”. E tra chi è rimasto ce ne sono tanti al livello di quelli che sono andati via, se non più forte”. E non è finita. “Le risorse incassate da queste operazioni vengono reinvestite nel settore giovanile: nella rete di scouting, selezionando altri prospetti dalle società affiliate e facendo così crescere i ragazzi che restano perché, per uno che va via, ne arrivano cinque che alzano il livello della competizione negli allenamenti. Senza contare che creiamo indotto alle società limitrofe le quali sono felici di far visionare un loro calciatore se sanno che gli verrà riconosciuto un valore economico. E’ così che si crea un circolo virtuoso”. Chiudiamo con un passo indietro: qual è il ricordo più bello legato alla scorsa stagione? “Suonerà strano dirlo ma penso alle lacrime. Sono quelle dei ragazzi della nostra Primavera, riuniti in cerchio dopo la sconfitta in finale contro l’Arezzo. Sono stati encomiabili, non solo sul campo ma anche nei comportamenti verso gli avversari e l’arbitro, dimostrandosi all’altezza del simbolo che portano sul petto. Loro mi hanno dato la forza per credere che non è lontano il momento in cui un calciatore cresciuto nel nostro settore giovanile arriverà in prima squadra. E lo farà per rimanerci”.



IPPICA: Trotto, Vortex Va vince il clou del martedì | VIDEO Sport

IPPICA: Trotto, Vortex Va vince il clou del martedì | VIDEO

L’evento principale della serata, posizionato fra il primo ed il secondo tempo della partita fra Italia e Spagna, proponeva un  Handicap abbinato alla tris nazionale nel quale è mancata la presenza del declassato Ultras Grif, ritirato in mattinata assieme a Zanna Bianca Bass. Il campo dei partenti si è così ridotto a tredici contendenti con Trifone Gal e Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata vincitori dopo una sapiente tattica d’attesa davanti ad Attalo e Per Te Bar. A movimentare la contesa è stato proprio Attalo, il migliore del secondo nastro a prendere il via. Di lì a poco, circa 200 metri, Per Te Bar si proposto quale leader per essere vittima di un leggero calo nelle fasi cruciali della contesa. Nulla da fare, però. I due si sono poi classificati nell’ordine alle spalle di Trifone Gal.  Da segnalare, poi, il miglio per cadetti alla quinta uscita della serata. La corsa è stata caratterizzata dal grande equilibrio al betting ed ha visto la vittoria a sorpresa di Belene Cis, con il considerevole tempo di 1.13.9 davanti a Beverly Jet e Balalaica Matto. L’equilibrio nel pronostico e l’esito a sorpresa hanno fruttato una quota di 2.043 euro a chi ha centrato la Trio.


IPPICA: L'ippodromo del Savio e i risvolti tecnici | VIDEO Sport

IPPICA: L'ippodromo del Savio e i risvolti tecnici | VIDEO

Da venerdì 2 luglio parte la stagione estiva ippica a Cesena e, in via del tutto eccezionale, potrà essere seguita in diretta Italia-Belgio sul maxi schermo e sui tanti televisori sui tavoli dei ristoranti. La serata avrà inizio alle 20,15 e non ci saranno corse durante la partita. Noi di Teleromagna entreremo in diretta dalle 22.45. La stagione però non ne risentirà. Sentiamo in proposito il direttore dell’area tecnica Walter Cesaron.