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REDAZIONE RIMINI


CATTOLICA: Trovata morta dopo una truffa, ipotesi di suicidio Cronaca

CATTOLICA: Trovata morta dopo una truffa, ipotesi di suicidio

Una donna di 48 anni è stata trovata morta all’interno del proprio appartamento di Cattolica, in provincia di Rimini, dopo essere stata presumibilmente vittima di una truffa. Secondo quanto riporta oggi la stampa locale, la donna, un’imprenditrice nel settore dell’abbigliamento, originaria dell’Est Europa ma da anni residente in Italia, stava vivendo una profonda crisi a seguito del lockdown e di alcuni problemi economici. In base alla ricostruzione, lo 48enne avrebbe di recente fatto un viaggio a Milano con una valigetta piena di contanti che avrebbe scambiato con un’altra contenente soldi falsi, ma di questi ultimi non c’è traccia. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è per ora quella di suicidio.


RICCIONE: Rissa tra giovani, ragazzo ferito con un coltello Cronaca

RICCIONE: Rissa tra giovani, ragazzo ferito con un coltello

Una violenta rissa tra giovani ha avuto luogo nella notte tra sabato e domenica a Riccione sul lungomare D’Annunzio. L’episodio avrebbe portato al ferimento di un ragazzo con un coltello. Secondo quanto riportato dai giornali locali, in base a una prima ricostruzione una decina di giovani si sarebbero affrontati ricorrendo anche a bottiglie. L’arrivo delle guardie giurate verso le 4 di notte ha fatto disperdere tutti. Poco dopo, i carabinieri hanno fermato un auto con a bordo cinque giovani sospettati di avere preso parte alla rissa, tutti poco più che ventenni e residenti nel circondario, di nazionalità italiana e albanese. Restano ancora da ricostruire le dinamiche dell’accaduto e sono al vaglio degli investigatori le immagini di video sorveglianza della zona.


RIMINI: Ancora baby-gang in azione, arrestato un 17enne Cronaca

RIMINI: Ancora baby-gang in azione, arrestato un 17enne

Ancora baby-gang in azione in riviera. Dopo i sei giovani bolognesi fermati sabato a Riccione dopo aver effettuato due colpi, secondo chi li accusa, ai danni di turisti altrettanto giovani, ad essere finita nella rete delle forze dell’ordine questa volta è una banda entrata in azione due notti fa a Rimini in zona Marebello. Secondo quanto riportato dai media locali, le vittime, due turisti del Bergamasco di 14 e 15 anni, sono stati rapinati dei cellulari da un terzetto di giovani poco più grandi di loro. Uno di questi, minorenne e residente in Abruzzo, è stato arrestato dalla polizia. I due complici fuggiti sarebbero addirittura più giovani.


RIMINI: Asili, multate 34 famiglie no-vax per oltre 23 mila euro Attualità

RIMINI: Asili, multate 34 famiglie no-vax per oltre 23 mila euro

Trentaquattro famiglie no-vax di Rimini sono state multate per avere mandato i propri figli all’asilo senza averli sottoposti a vaccinazione, come previsto dalla legge. A riportare la notizia è la stampa locale. Questo è l’effetto dell’ordinanza dell’aprile 2019 del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, che aveva previsto per i genitori una sanzione di 50 euro per ogni giorno frequentato dal figlio senza avere prima assolto l’obbligo vaccinale. Alcune famiglie riminesi hanno preferito pagare cifre anche superiori ai 1.500 euro pur di non farlo. In totale le multe ammontano a quasi 24 mila euro.


RIMINI: Trovato morto in soffitta, era scomparso cinque mesi fa Cronaca

RIMINI: Trovato morto in soffitta, era scomparso cinque mesi fa

Era scomparso il primo marzo di quest’anno a Rimini e l’altro ieri il suo cadavere è stato ritrovato dal figlio nella soffitta della seconda casa di famiglia, nella zona mare della città. Come riporta la stampa locale, nelle tasche dell’uomo, un consulente finanziario di 65 anni, è stato trovato un bigliettino con le disposizioni per il funerale. Il tutto farebbe pensare a un gesto suicida, ma le indagini della procura sono ancora in corso. Il 65enne era uscito di casa il primo marzo dicendo alla moglie che quella sera avrebbe avuto una cena con amici. Ma si è scoperto poi che quella cena non c’è mai stata. I familiari ne denunciarono la scomparsa due giorni dopo e solo a cinque mesi dall’inizio delle ricerche è stato ritrovato il corpo. I vicini avevano infatti cominciato a sentire un odore nauseabondo provenire dall’abitazione.


CATTOLICA: Sgominata banda di spacciatori di eroina, tre arresti | FOTO Cronaca

CATTOLICA: Sgominata banda di spacciatori di eroina, tre arresti | FOTO

I carabinieri di Cattolica hanno concluso martedì un’operazione antidroga che ha permesso di sgominare una banda di spacciatori di ingenti quantitativi di stupefacente, in particolare di eroina. Tre gli arrestati ritenuti gli esponenti di spicco del gruppo criminale su cui indagavano i militari della Regina con il coordinamento della procura di Rimini. Negli ultimi mesi sono stati numerosi i soggetti finiti in manette coinvolti in questa rete di spaccio che si estendeva su tutta la Riviera romagnola. Tra questi vi erano anche alcune donne che ricoprivano il ruolo di corrieri per il trasporto di eroina con destinazione il Ravennate.


RIMINI: Riparte il Metromare il 25 luglio, obbligo mascherina a bordo Attualità

RIMINI: Riparte il Metromare il 25 luglio, obbligo mascherina a bordo

Sabato 25 luglio riparte dopo lo stop per l’emergenza coronavirus il servizio del Metromare, tra Rimini e Riccione, con corse ogni giorno della settimana dall’alba alle 2 di notte. I bus verranno sanificati ogni giorno. Obbligatorio l’uso della mascherina a bordo. Si amplia l’orario di attività rispetto alla precedente fase sperimentale: da Rimini le prime corse partiranno alle 6.36 e 7.04 (poi ogni 20’), l’ultima corsa alle 2.04; da Riccione la prime due corse sono programmate alle 6.30 e 7.10 (poi ogni 20’), l’ultima alle 02.10. Il mezzo compie l’intero percorso in circa 23 minuti. I due capolinea alle stazioni FS di Riccione e Rimini in questa seconda fase del servizio sono stati dotati di macchinette emettitrici dei titoli di viaggio che accettano anche carte di credito. Tutte le fermate poste lungo il percorso del Metromare sono controllate da un sistema di videosorveglianza con 98 telecamere, anche sei nelle singole stazioni; telecamere sono presenti anche a bordo dei mezzi. Saranno quattro i mezzi in servizio, lunghi 18 mt, che vedranno in questa fase la capienza ridotta in media a 90 posti, tra sedute e in piedi, nel rispetto delle norme anti Covid. Sul Metromare valgono le disposizioni che le normative nazionali e regionali hanno introdotto per il contrasto del contagio da Covid-19. I bus vengono sanificati ogni giorno e sette bollini colorati diversamente ne certificano l’avvenuta quotidiana operazione. È obbligatorio l’uso della mascherina a bordo dei bus e alle fermate in attesa del loro arrivo, dove si invita a mantenere la distanza fisica di almeno un metro, indicata dai bolli per il distanziamento presenti. Le sedute precluse, a bordo, sono chiaramente indicate. Alla fermata si invita al rispetto delle indicazioni contenute nell’informativa; prima di salire sul bus è necessario attendere che sia completata la discesa di coloro che sono a bordo. E’ precluso l’utilizzo della porta anteriore e si invita a non avvicinarsi al conducente. Il regolamento di utilizzo si riferisce a quanto disposto dal DCPM del 14 luglio 2020-allegato 2. In caso di mancato rispetto da parte della clientela, il servizio potrebbe essere interrotto. E’ vietato salire a bordo per coloro che hanno sintomi febbrili e infezioni respiratorie. L’impianto sonoro lungo il percorso, oltre alle informazioni sul trasporto, sistematicamente inviterà la clientela alla scrupolosa attenzione sull’osservazione delle precauzioni anti Covid.