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REDAZIONE RIMINI


RIMINI: Truffa delle mascherine, denunciate due persone Cronaca

RIMINI: Truffa delle mascherine, denunciate due persone

Indagati per il reato di truffa legato alla falsa vendita di mascherine un 45enne di Rimini e un 38enne della Repubblica di San Marino. I fatti risalgono al primo lockdown quando in tutto il Paese vi era carenza di dispositivi di protezione individuale. In base alle indagini dei carabinieri, i due indagati avrebbero proposto a una farmacia di Riccione una partita di 5.000 mascherine chirurgiche ad un prezzo vantaggioso per un totale di circa duemila euro. Ma il titolare della farmacia, una volta provveduto al pagamento tramite bonifico, non ha mai ricevuto la fornitura e così si è rivolto ai militari dell’Arma. Una volta identificati, i due presunti truffatori sono stati denunciati.


RICCIONE: Uccise la nonna, pm chiede rinvio a giudizio Cronaca

RICCIONE: Uccise la nonna, pm chiede rinvio a giudizio

Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio volontario aggravato per il 42enne di Riccione che il 7 gennaio scorso uccise la nonna, l’88enne Rosa Santucci. Il nipote è però ritenuto “infermo totale di mente” e dunque risulta non imputabile. Secondo quanto riporta la stampa locale, si tratta di un atto dovuto della procura per chiedere una misura di sicurezza adeguata. Secondo la perizia psichiatrica, il 42enne rappresenterebbe infatti un pericolo sia per se stesso che per gli altri. L’uomo, attualmente detenuto in una sezione speciale del carcere di Reggio Emilia, è in attesa del trasferimento in una struttura sanitaria specializzata in disturbi mentali e socialmente pericolosi.


RIMINI: Metromare, Provincia chiede a ministero collaudo mezzi elettrici | FOTO Attualità

RIMINI: Metromare, Provincia chiede a ministero collaudo mezzi elettrici | FOTO

Nuova tappa per il Metromare di Rimini, la metropolitana di costa che collega il capoluogo con Riccione. La Provincia, insieme a Start Romagna, ha infatti chiesto al ministero dei Trasporti il collaudo dei tre mezzi arrivati dal Belgio, ovvero i filobus snodati a trazioni elettrica prodotti nel Paese nord-europeo. “Si tratta dell’atto propedeutico alla loro immissione in servizio”, precisano dalla Provincia. Fino ad ora sulla linea del Metromare sono stati impiegati mezzi provvisori ibridi.


RIMINI: Auto vandalizzate, due arresti, sospettati dei furti all'ospedale | FOTO Cronaca

RIMINI: Auto vandalizzate, due arresti, sospettati dei furti all'ospedale | FOTO

Due giovani di 26 e 25 anni sono stati arrestati la scorsa notte dai carabinieri di Rimini per furto e danneggiamento, colti in flagranza mentre rompevano il finestrino di un'auto parcheggiata in zona Bellariva, poco distante dal parcheggio dell'Ospedale Infermi dove pochi giorni fa erano stati commessi furti analoghi. Secondo gli investigatori, i due giovani potrebbero essere gli autori degli atti vandalici a scopo di furto in 30 auto parcheggiate di fronte al nosocomio riminese, tra cui alcune di proprietà di infermieri e personale ospedaliero. Le modalità, secondo i carabinieri porterebbero ad escludere azioni mirate contro il personale sanitario. Prima dell’arresto sono riusciti ad infrangere vetri di nove vetture con una mazza da baseball in ferro. I due giovani sono risultati essere senza fissa dimora e provenienti da fuori provincia.


RIMINI: Omicidio Mudra, i familiari della vittima “Lei voleva lasciarlo” Cronaca

RIMINI: Omicidio Mudra, i familiari della vittima “Lei voleva lasciarlo”

Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Vera Mudra avvenuta domenica notte a Rimini per mano del marito, Giovanni Laguardia, che dopo la morte della moglie ha chiamato la polizia dicendo di averla uccisa. La figlia e la cugina della vittima, come riporta la stampa locale, affermano che la donna era intenzionata da tempo a lasciare il marito. Il movente economico, sollevato dall’uomo subito dopo il delitto, non trova dunque conferma nelle parole dei familiari della 61enne uccisa. Le indagini sono tutt’ora in corso.


SANTARCANGELO DI R.: Flash-mob negozi, chiusi alle 18 in solidarietà a ristorazione | VIDEO Attualità

SANTARCANGELO DI R.: Flash-mob negozi, chiusi alle 18 in solidarietà a ristorazione | VIDEO

Martedì pomeriggio i negozianti di Santarcangelo di Romagna, nel Riminese, hanno deciso di abbassare le saracinesche alle 18 in segno di solidarietà verso bar e ristoranti costretti a chiudere a quell’ora in base all’ultimo dpcm sul coronavirus. L’idea è nata da una chat che raccoglie gli esercenti del comune romagnolo, in cui si è deciso di spegnere le luci a quell’ora e ritrovarsi tutti in piazza per un sit-in. “Una manifestazione pacifica – hanno spiegato i partecipanti - che ha come ragioni la solidarietà verso gli operatori soggetti a chiusure ben più penalizzanti rispetto ad altri”. E poi, aggiungono, “è vero che i negozi possono stare aperti, ma alle 18 le città si spengono, e quindi siamo tutti sulla stessa barca”. All’iniziativa hanno aderito tutte le locali associazioni di categoria.


RIMINI: Pub recidivo non rispetta norme anti-Covid, il questore lo chiude Cronaca

RIMINI: Pub recidivo non rispetta norme anti-Covid, il questore lo chiude

Un locale pubblico di Rimini è stato sorpreso per la seconda volta dalle forze dell’ordine a non rispettare le norme anti-Covid, e così il questore ne ha disposto la chiusura. Nel corso del weekend gli agenti della polizia di Stato hanno controllato le zone della movida riminese, in particolare il borgo San Giuliano e la Vecchia Pescheria. In quest’ultima zona hanno trovato un pub che aveva sedute a due tavoli più persone delle 6 consentite. Due camerieri inoltre avevano la mascherina sotto al mento e c’erano persone assembrate sul bancone del bar e in coda al bagno senza la distanza interpersonale. Data la reiterazione delle inadempienze la sanzione amministrativa è stata raddoppiata a 800 euro.