Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

REDAZIONE RIMINI




CALCIO: Zamparo “Siamo un bel gruppo”, Palma “Vittoria di squadra” | VIDEO Sport

CALCIO: Zamparo “Siamo un bel gruppo”, Palma “Vittoria di squadra” | VIDEO

Prima Palma, poi Zamparo. Il Rimini s’impone per due reti a uno sull’Imolese e ottiene la prima vittoria del campionato. Una bella partita in cui i biancorossi hanno principalmente tenuto il pallino del gioco, con un primo tempo da protagonisti, ma con una seconda frazione in cui l’imolese ha provato a tutti i costi a raggiungere il pareggio. Il 3-5-2 di mister Cioffi, comunque, funziona e fa divertire il pubblico. Nel dopopartita si parla anche della compattezza del gruppo, dinnanzi a una situazione societaria non troppo chiara, ma Palma rasserena tutti e afferma che il gruppo c’è ed è unito nonostante tutto.


CALCIO: Rimini, avv. Brugioni “Con Nicastro proposte difformi dagli accordi” | VIDEO Sport

CALCIO: Rimini, avv. Brugioni “Con Nicastro proposte difformi dagli accordi” | VIDEO

Accantonata l’ipotesi di cessione all’imprenditore italo-americano Nicastro, e per ora anche al gruppo Rota-Samorì, Il Rimini riparte dal Presidente Giorgio Grassi. Una scelta che, come spiegato dall’avocato Gianluca Brugioni, è saltata perché arrivata una proposta difforme da quelle che erano le premesse. Grassi lascia comunque la porta aperta a nuovi soci, che in caso di concretezza potrebbero essere tranquillamente ascoltati, ma a pochi giorni dall’inizio del campionato, dell’era Penta/Nicastro rimane la certezza di un nuovo staff tecnico e nuovi giocatori, portati appunto dalla gestione italo-americana. Direttore sportivo e allenatore, comunque, sono già confermati da Giorgio Grassi che ammette di non essersi pentito di averli conosciuti ed è, anzi, contento di averli a disposizione. Il Rimini è pronto, tra virgolette, ad iniziare il campionato e l’unica certezza sembra appunto essere lo staff tecnico.


RIMINI: 40mila persone al Teatro Galli, l'americano ‘Time’ lo incorona Attualità

RIMINI: 40mila persone al Teatro Galli, l'americano ‘Time’ lo incorona

Si stima che siano state circa 40mila le presenze registrate al Teatro Galli dall’inaugurazione ad oggi per assistere al programma ufficiale che finora ha proposto 11 concerti della Sagra Malatestiana, tre appuntamenti con l’opera, 28 spettacoli di prosa oltre alle quattro serate d’apertura, quelle con Cecilia Bartoli, Roberto Bolle e Valery Gergiev alla guida dell’orchestra Mariinsky di San Pietroburgo. Fino al concerto dell’Orchestra Cherubini guidata dal maestro Riccardo Muti alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Da oggi entrare al Teatro Galli è tra le 100 esperienze al mondo da vivere nel 2019. Questo secondo il riconoscimento del celebre magazine americano Time, che nella seconda edizione del suo speciale dedicato ai World’s Greatest Places ha inserito anche il teatro riminese riaperto il 28 ottobre scorso. Sfiora invece quota diecimila il numero di persone che hanno partecipato alle visite guidate, iniziate a dicembre e che anche nella stagione estiva hanno registrato un’alta partecipazione (800 persone solo alla vigilia di Ferragosto). Nello speciale, il Time stila un elenco di 100 più vari luoghi al mondo, classificati in diverse categorie (musei, parchi, ristoranti e hotel) e selezionati da giornalisti, corrispondenti ed esperti del settore. Nella selezione è stata valutata la qualità, l’originalità, il grado di innovazione, la sostenibilità. Parlando del Teatro Galli, il redattore ne ripercorre la storia citando i bombardamenti che lo distrussero nella seconda guerra mondiale, la riapertura dopo i lavori e i ritrovamenti archeologici, che ne conferiscono un ulteriore valore aggiunto. Nella classifica (https://time.com/collection/worlds-greatest-places-2019/) sono solo due le esperienze italiane segnalate in tutte le categorie: oltre al Teatro Galli infatti il Time suggerisce il Castello di Santa Severa a Santa Marinella. “Una citazione inaspettata e che ci inorgoglisce”, è il commento del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e dell’assessore alla Cultura Giampiero Piscaglia che ricordano anche altri risultati della città sulla stampa internazionale. Di recente Forbes ha scelto Rimini fra le mete più interessanti per il 2019, il New York Times ha inserito la città e il cinema Fulgor nella prestigiosa lista dei ’52 places to go’, nel 2018 Rimini era al primo posto della ‘Best in Europe’ stilata da Lonely Planet. “Questi riconoscimenti internazionali sono la testimonianza che investire sulla trasformazione urbana, sulla cultura e sull’identità, è la chiave per vincere le sfide del futuro”, concludono gli amministratori locali.


RIMINI: Meeting, la giornata del presidente Cei, "paura genera insicurezza" | VIDEO Attualità

RIMINI: Meeting, la giornata del presidente Cei, "paura genera insicurezza" | VIDEO

La paura viene generata da "tanti fattori, insicurezza, un futuro incerto. Bisogna che uno vada a ripescare dentro di sé e veda veramente e faccia i conti con i doni che ha ricevuto". Sono le parole, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini, del cardinal Gualtiero Bassetti, presidente Cei. "Ci sono tanti giovani, li vedo nell'Umbria, che non si sentono realizzati qui da noi nel lavoro, partono e vanno a spendere i loro talenti da altre parti. Quello che mi raccomando è che non si abbia paura perché la paura paralizza e ti impedisce di essere te stesso, ti impedisce di chinarti sull'altro, bisogna valorizzare i talenti di ognuno".  "La primavera italiana? Siamo ancora un po' nella notte. Siamo al cambio della sentinella di Isaia. Notte, freddo, cambia la sentinella. Quella che arriva domanda alla sentinella, quanto manca all'alba? E la sentinella risponde, l'alba viene, la primavera viene". Ha proseguito così il presidente della Cei a chi chiedeva un commento sulla situazione generale del paese.  Tutti i vescovi dei paesi bagnati dal mediterraneo saranno invitati dal 18 al 23 febbraio a Bari in una sorta si sinodo organizzato dalla Cei. Ha poi annunciato il cardinal Gualtiero Bassetti. "Bisogna affrontare insieme i problemi, tornare alle radici", ha ribadito il presidente dei vescovi italiani, commentando questa iniziativa che nelle intenzioni vuole affrontare i numerosi problemi che attanagliano il continente: migranti, guerre, la situazione libica e molto altro. La migrazione è ormai "un fatto globale, che va oltre all'Europa. Il rischio - ha detto Basetti - è che si diano risposte parziali senza affrontare i problemi alla radice. Io ho avuto questa intuizione: insieme coi i pastori di tutto il Mediterraneo per discutere di questi problemi. E' una specie di sinodo che faremo, concluso dal Papa". Sui fatti della Open Arms, "la mia posizione è molto semplice: noi facciamo il mestiere del samaritano. Dove sono andati quelli che sono sbarcati l'ultima volta?  Li abbiamo presi noi. E allora? E' molto semplice. Noi non siamo politici, non siamo operatori sociali, noi ci consideriamo nella missione e nella figura del samaritano". Lo ha detto ai giornalisti il cardinal Bassetti, presidente Cei, parlando a margine del Meeting di Rimini.  "Non dico una parola, aspetto che domani il presidente parli e poi si starà a vedere. Non dico niente rispetto a quello che ho detto per l'Assunta, vedete il fondo di Avvenire". Lo dice il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente CEI, parlando con i giornalisti al Meeting di Rimini in merito alla situazione politica attuale. "La crisi c'è e va affrontata con tutte le forze. Ho detto tante volte che bisogna incentivare l'industria, incentivare i posti di lavoro. Ci vuole un po' di coraggio a partire, se non si mette in moto la macchina tra tre anni siamo ancora qui a dire 'la crisi'. Bisogna mettere in moto una grossa macchina perché si possa lavorare e produrre. Deve insomma ripartire un treno", ha poi aggiunto. Il presidente Cei ha parlato anche di giovani a margine del Meeting di Rimini. A chi chiedeva quale fosse il messaggio per loro, il card. Bassetti ha risposto: "Che abbiano fiducia, speranza, che spendano tutti i loro talenti e che abbiano coraggio e non s'arrendano alle prime battute perché è proprio la mancanza di coraggio che alla fine paralizza, rende inerti e ti toglie quella forza vitale che ti spinge ad andare avanti".


RIMINI: Gli era stato vietato di salire sull'aereo, forza l’imbarco, denunciato Cronaca

RIMINI: Gli era stato vietato di salire sull'aereo, forza l’imbarco, denunciato

L'imbarco sul volo gli viene negato perché il suo documento di identità è gravemente rovinato ma il passeggero tenta comunque di salire a bordo prima di essere bloccato e denunciato dalla Polizia di frontiera. È successo ieri pomeriggio all'aeroporto di Rimini. Protagonista un cittadino italiano di 34 anni che doveva partire per Tirana. La compagnia aerea gli ha negato l'imbarco per via del documento deteriorato ma l’uomo, approfittando di un momento di distrazione delle addette, si è intrufolato nel piazzale aeromobili. Segnalata la sua intrusione, una pattuglia della Polaria lo ha bloccato prima che raggiungesse il velivolo. Il passeggero ha provato a giustificarsi dicendo che voleva far vedere direttamente al comandante il suo documento ma è stato denunciato.