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REDAZIONE RIMINI


CALCIO: Aperta a rilento la prevendita per il derby di Coppa tra Rimini e Cesena | VIDEO Sport

CALCIO: Aperta a rilento la prevendita per il derby di Coppa tra Rimini e Cesena | VIDEO

A causa di un problema al software, la prevendita di Rimini-Cesena di Coppa Italia di Serie C in programma domenica è partita a rilento. Sono poco meno di 300 i tagliandi staccati. Molto più che una semplice sfida, molto di più che la prima giornata del girone E di Coppa Italia. Domenica alle 18.30 gli uomini di mister Renato Cioffi affronteranno sul sintetico del Romeo Neri i ragazzi di mister Modesto. Il costo dei biglietti oscilla tra i 25 euro della centralissima, ai 10 euro delle due curve, passando dai 15 euro per i distinti e i laterali, e i 20 euro per la centrale. I tifosi del Rimini potranno acquistare i tagliandi presso i punti vendita, o nelle giornate di sabato e domenica presso il botteghino del Neri, mentre i tifosi del Cesena, o comunque i residenti nella provincia di Forlì-Cesena, sono obbligati a recarsi presso il Coordinamento club Cesena entro sabato. Il botteghino al Neri, domenica, sarà chiuso per la curva ospiti. Un primo assaggio di quello che sarà il big match della 10a giornata, il 20 ottobre, quando i bianconeri torneranno a Rimini per la sfida di campionato. Il ritorno al Manuzzi, invece, è fissato per l’1 marzo 2020. Dopo la sfida di domenica, in caso di vittoria dei biancorossi domenica 11 si giocherà Cesena-Vis Pesaro, mentre in caso di pareggio o vittoria dei bianconeri, il Cesena riposerà e domenica 11 andrà in scena Vis Pesaro-Rimini. Intanto sia per il Rimini che per il Cesena è scattata la campagna abbonamenti, con quella dei biancorossi che assume il nome “Io C sarò”, mentre quella dei bianconeri s’intitola “Capitolo 79”.


CATTOLICA: Sulla spiaggia in arrivo lo spettacolo dei paracadutisti | FOTO Attualità

CATTOLICA: Sulla spiaggia in arrivo lo spettacolo dei paracadutisti | FOTO

Tutto pronto a Cattolica per ‘Viola - Drink like a skydiver’, l’aperitivo ad alto tasso di adrenalina organizzato. Appuntamento domenica 4 agosto a partire dalle 18 nella spiaggia libera Lamparino di Cattolica. Dal cielo arriveranno paracadutisti ed aerei acrobatici accompagnati da dj set. Protagonisti assoluti dell’evento i 30 paracadutisti professionisti dell’associazione ‘Turbolenza’ e della scuola Skydive di Fano, pronti a lanciarsi lungo la costa all’altezza della Sunset Beach Arena, esibendosi in evoluzioni con fumogeni a centinaia di metri di altezza, prima di atterrare direttamente sulla spiaggia. Previsti lanci singoli, in tandem, con la tuta alare, Canopy. Non mancheranno ‘tuffi’ in formazione, con i paracadutisti che daranno vita a spettacolari figure tra le nuvole prima di dividersi e atterrare singolarmente. Riflettori puntati sul PD Factory Team, una delle squadre di paracadutismo tra le più titolate al mondo: saranno presenti i fratelli Mario e Armando Fattoruso (il primo si è laureato per 8 volte campione d’Italia, è stato vice-campione europeo e ha conquistato una medaglia d’oro ai Mondiali di Canopy piloting; il secondo è il campione italiano in carica e ha conquistato un bronzo ai Mondiali di Canopy piloting) insieme agli americani Travis Mills e Justin Price. Complessivamente i 4 paracadutisti vantano oltre 44mila lanci. Con loro anche Livio Piccolo, presidente di Alimarche, che quest’anno festeggia 15mila lanci. Ci sarà anche lo show di Raffaele Benetti, già detentore del record mondiale di velocità con parapendio a motore, che a Cattolica si esibirà in compagnia di Enrico de Padova con un ‘paramotore’, fumogeni ed un tubo lungo 120 metri che porterà al traino. A solcare il cielo anche quattro aerei acrobatici: il monomotore ad ala bassa Extra 300, pilotato da Paolo Sapignoli dell’associazione ’27 Aerobatics’ e tre Yak-52 dell’associazione Yak Italia, capitanati da Carlo Mariani. Tra le novità di quest’anno ci sarà anche uno show di Trial Bike (disciplina in cui l’atleta affronta un percorso ad ostacoli senza mai mettere i piedi a terra) a cura di Paolo Patrizi, sei volte campione italiano Elite agonisti, primo italiano ad arrivare nelle prime dieci posizioni del ranking mondiale UCI, nonché personaggio televisivo, con partecipazioni a programmi come “Italia’s Got Talent” e “Ninja Warrior”. L’evento è organizzato da Birra Viola. Per il titolare Maurizio Arduini l’evento sarà “all’insegna del divertimento sano e delle emozioni forti, una scarica di adrenalina e di sorprese”.


EMILIA-ROMAGNA: Approvata all’unanimità legge sul microcredito, soddisfatte le associazioni Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Approvata all’unanimità legge sul microcredito, soddisfatte le associazioni

È stata approvata questa mattina all’unanimità dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna la legge che regolamenta il microcredito, ovvero gli aiuti ai privati, famiglie o piccole imprese, che vivono un periodo di fragilità economica. La legge è nata su iniziativa di Nidil Cgil Rimini e ha trovato il supporto di altre associazioni del territorio che hanno firmato il progetto Mifido, ovvero Banca Popolare Etica, Associazione Palloncino Rosso, Associazione Primo Miglio, Federconsumatori Rimini, Sargo-Rete di Mutuo Credito. Le associazioni in una nota ringraziano “l'assessore Petitti, il consigliere regionale Mumolo e quanti si sono adoperati”. E definiscono la norma “un aiuto concreto e non caritatevole rivolto in particolare a giovani, lavoratori precari e part time involontari. Un esempio di buona politica che ascolta e da risposta ai più fragili. Si tratta di un piccolo prestito in parola per far fronte a spese impreviste e rivolto a soggetti finanziariamente fragili, che saranno assistiti, nel percorso di restituzione del prestito, con servizi ausiliari garantiti dalle associazioni aderenti a MiFiDO”.


RIMINI: Bus prende fuoco in A14, paura per turisti stranieri | VIDEO Cronaca

RIMINI: Bus prende fuoco in A14, paura per turisti stranieri | VIDEO

Nella notte scorsa un autobus con a bordo una cinquantina di turisti della Repubblica Ceca ha preso improvvisamente fuoco mentre viaggiava sull’autostrada A14, direzione sud, all’altezza di Rimini. Le fiamme, in base a una prima ricostruzione, avrebbero avuto origine nel motore del veicolo e si sono propagate nell’abitacolo. L’autista è riuscito ad accostare e a far scendere tutti i turisti repentinamente prima che l’incendio avvolgesse il mezzo. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, mentre un bus di Start Romagna è stato inviato sul posto per soccorrere i turisti, i quali hanno passato la notte in un’area di servizio adiacente. Nell’incidente non risultano feriti.


RIMINI: Questura, Morrone a Gnassi “Mai considerata Bornaccini permanente” Politica

RIMINI: Questura, Morrone a Gnassi “Mai considerata Bornaccini permanente”

“Sulla Questura di Rimini l’unico da sconfessare è l’on. Marco di Maio del Pd che prende l’ennesimo abbaglio, certamente per un preoccupante difetto di memoria e di comprensione delle dichiarazioni altrui, ma più probabilmente per il suo astio dopo la pesante sconfitta subita dal suo partito a Forlì, a cui forse la sua irrilevante attività parlamentare non è estranea. E’ ovvio, infatti, che il Governo abbia risposto che il futuro per la Questura di Rimini sarà in via Ugo Bassi. E’ ciò che la Lega e i suoi rappresentanti hanno ripetuto da sempre e che è stato chiaramente espresso anche durante il sopralluogo fatto dal sottosegretario Nicola Molteni e dal sottoscritto a Rimini lo scorso gennaio. In quell’occasione ho dichiarato, durante un’intervista che tutti possono ancora ascoltare, che si trattava di una ‘via a due binari per dare una sede immediata e provvisoria alla Questura in piazzale Bornaccini con l’obiettivo a lungo termine di sistemare la struttura in via Ugo Bassi’. Nessun esponente della Lega ha mai parlato della struttura di piazzale Bornaccini come di una sede permanente. Dunque, di cosa parla Di Maio? L’ordine del giorno a sua firma, infatti, è stato completamente riformulato dal Governo, sia nelle premesse che nell’impegno, e ricalca esattamente quanto da me anticipato in gennaio. Di Maio, Andrea Gnassi e Nadia Rossi si sono mossi con ogni evidenza in maniera strumentale, anteponendo gli interessi politici personali a quelli del territorio e dei cittadini riminesi. Purtroppo per loro hanno fatto una magra figura politica e istituzionale, sbandierando un parere favorevole su un obiettivo che è sempre stato imprescindibile per la Lega, dimenticando, forse non a caso, che la situazione disastrosa della questura di Rimini è un lascito delle loro amministrazioni a tutti i livelli”. Lo dichiara in una nota il sottosegretario alla Giustizia, on. Jacopo Morrone


RIMINI: Nuova questura, Gnassi dà ultimatum a ministero e apre opzione caserma Attualità

RIMINI: Nuova questura, Gnassi dà ultimatum a ministero e apre opzione caserma

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi chiedi chiarimenti definitivi al ministero dell’Interno sul futuro della nuova questura di Rimini, considerando non accettabile uno trasferimento definitivo o di lungo corso in piazzale Bornaccini. Chiede risposte definitive entro il 12 agosto e, se nulla perverrà entro quella data, afferma che il Comune prenderà altre strade, come valutare l’ipotesi di creare la Cittadella della sicurezza nell’attuale Caserma Giulio Cesare che sta per essere smantellata. Seguono alcuni passaggi dalla nota stampa del sindaco. “Voglio ringraziare pubblicamente il deputato Marco Di Maio per aver seguito e continuare a seguire la scandalosa storia della nuova Questura di Rimini in via Ugo Bassi. Il parlamentare sta sollecitando il Governo e lo Stato a dare quelle soluzioni definitive. L’impegno di Di Maio oggi si concretizza nella risposta del sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, all’ennesima sollecitazione in cui il rappresentante del Governo si impegna a reperire le risorse necessarie per acquistare l’immobile di via Ugo Bassi da destinare a Cittadella della Sicurezza in cui ospitare Polizia, Stradale e Guardia di Finanza. Prendiamo con favore le parole dell’onorevole Molteni, anche perché segnano un sensibile cambio di rotta rispetto alle certezze inossidabili che vedevano diventare piazzale Bornaccini sede permanete della questura”. “Il Comune di Rimini oggi chiede con precisione cosa significa volere investire su via Ugo Bassi. Cosa significa il cambio di rotta annunciato ora dal sottosegretario all’Interno rispetto al contratto d’affitto che intanto la questura, quindi il Ministero degli Interni, firma per 18 anni per via Bornaccini? Il Comune di Rimini chiede pubblicamente e ufficialmente al Ministero dell’Interno di rendere note modalità, tempistiche, reperimento delle risorse economiche statali per l’acquisto dell’edificio di via Ugo Bassi. Questo entro un tempo breve. Il limite può essere fissato in lunedì 12 agosto 2019. Se per questa data, oltre alle dichiarazioni di Molteni, non sarà cura dell’istituzione governativa mettere a parte la Prefettura, il Comune di Rimini, le forze dell’ordine e i soggetti firmatari del protocollo sulla Sicurezza del dicembre 2017 delle circostanze operative circa l’acquisto e la sistemazione dell’edificio da adibire a Cittadella della Sicurezza, il Comune di Rimini prenderà altre strade”. “Altre strade e scelte che potrebbero anche passare dal futuro utilizzo della caserma militare ‘Giulio Cesare’, tra poche settimane formalmente in dismissione, che se non utilizzata adeguatamente potrebbe trasformarsi in un secondo bubbone ‘o pacco regalo’ dello Stato Italiano nei confronti della comunità riminese. Visto che la Caserma è del Demanio e la prefettura sta avviando un tavolo di lavoro sul suo utilizzo, o  ci dicono come vogliono fare la cittadella della sicurezza in via Ugo bassi, entro quando e con quali soldi o su quell'area avvieremo procedure e azioni per un utilizzo diverso e proponendo viceversa l’area della caserma come area idonea per un utilizzo immediato”.


RIMINI: Coppia gay perseguitata dal vicino omofobo, denunciato Cronaca

RIMINI: Coppia gay perseguitata dal vicino omofobo, denunciato

Terzo caso di omofobia denunciato a Rimini nel giro di pochi giorni. Dopo il giovane aggredito mentre baciava il proprio compagno durante la Notte Rosa, dopo la vetrina di un negozio di Miramare imbrattata con insulti omofobi, una coppia gay ha querelato il proprio vicino di casa per stalking aggravato e omofobia. In base al loro racconto, riportato oggi sul Corriere Romagna, i due sarebbero stati costretti a sopportare per un anno insulti e intimidazioni da parte del vicino fino a sentirsi costretti a vivere con le finestre chiuse. “Vogliamo solo vivere in serenità”, ha detto la coppia che ha raccolto una serie di prove video presentate in Procura. “Assistiamo a un’impennata di omofobia”, è il commento di Arcigay Rimini.