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REDAZIONE RIMINI


RIMINI: Indagine Carim, fissata l'udienza preliminare - VIDEO Cronaca

RIMINI: Indagine Carim, fissata l'udienza preliminare - VIDEO

8 marzo 2016. Questa la data in cui inizierà il maxi processo legato a Banca Carim: un'indagine che sta facendo e che farà parlare. L'udienza preliminare, che si terrà nel nuovo anno, riguarda ben 23 persone. Gli imputati sono tutti ex membri del consiglio d'amministrazione e del collegio sindacale dello storico Istituto bancario riminese. Gli anni oggetto del processo sono il 2009 e il 2010 dove, secondo l'accusa, si sarebbero commessi "un numero indeterminato di reati societari in associazione tra loro". A dover rispondere di ciò soprattutto e sopra tutti, il presidente  del consiglio di amministrazione, il direttore generale e il vice direttore generale di quei determinati anni. Nel mirino degli investigatori la concessione di finanziamenti senza le dovute garanzie. Ma non solo. Si parla anche di false comunicazioni sociali in danno dei soci e dei creditori a carico dei membri del consiglio di amministrazione. Non sarebbero più oggetto di indagini, invece, i due commissari straordinari di Banca d'Italia, iscritti inizialmente nel registro degli indagati per indebita restituzione dei conferimenti. Nel frattempo si è tenuto il convegno di Rinnova Rimini, nel quale si è discusso delle opportunità tecniche, progettuali, fiscali e creditizie per la rigenerazione urbana. Da quanto è emerso, la nuova missione di Carim sarà strettamente collegata alle aziende innovatrici, al terzo settore e a progetti di espansione. Dunque, da banca del territorio a banca di prossimità? Assenti le più alte cariche della Fondazione che hanno generato così un gran silenzio. E poi, il paradosso: la banca, nonostante sia più debole e meno patrimonializzata, partecipa al cosiddetto Fondo interbancario per aiutare altri istituti in crisi.


ROMAGNA: Il Senato boccia gli emendamenti presentati dai balneari - VIDEO Politica

ROMAGNA: Il Senato boccia gli emendamenti presentati dai balneari - VIDEO

Doccia fredda sui bagnini. La commissione Bilancio del Senato ha dichiarato non ammissibili tutti i 14 emendamenti presentati dalle imprese balneari. Si tratta di modifiche proposte alla Legge di stabilità 2016 da Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Oasi Confartigianato, Assobalneari Confindustria e Cna balneatori. Ora la parola passa alla Camera ma sarà una “missione impossibile” in quanto il governo chiederà la fiducia presentando un maxi emendamento. Le richieste cercavano di estendere le concessioni balneari fino al 2050 o a sdemanializzare gli stabilimenti. Torna l’incubo della bolkenstein, la direttiva europea in base alla quale dal 31 dicembre 2015 le spiagge saranno oggetto di un bando di evidenza pubblica con tanto di asta. E i bagnini storici? Mistero sulla loro sorte. Intanto è piovuto dal Senato anche un no decisivo sulla sospensione del pagamento dei canoni pertinenziali, considerato il problema più urgente. Non si sono fatte attendere le risposte dei balneari che hanno duramente criticato queste decisioni: oltre 200 imprese e famiglie rischiano di pagare canoni impossibili. Occhi puntanti sulla prima udienza della Corte di giustizia europea fissata al 3 dicembre che deciderà il futuro delle imprese balneari italiane. E’ li che si deciderà se mantenere il 2015 come scadenza delle concessioni o se accettare le condizioni del governo italiano che vorrebbero procrastinare tutto al 2020.


RIMINI: Affidato il monitoraggio sugli effetti delle nuove opere marittime - VIDEO Attualità

RIMINI: Affidato il monitoraggio sugli effetti delle nuove opere marittime - VIDEO

Un’attività di monitoraggio sia sul rilievo plano altimetrico della spiaggia emersa, che con prelievo di campioni di sedimento e analisi granulometrica circostanziate nel disciplinare tecnico. Dopo la conclusione dei lavori per la realizzazione di un nuovo braccio di scogliera a San Giuliano mare di Rimini e la prosecuzione dell’intervento a difesa della costa e balneazione tra la fossa Sortie e il deviatore Marecchia, la Direzione Lavori pubblici del Comune riminese ha provveduto ad affidare il monitoraggio degli effetti delle opere marittime sull’ambiente. L’attività, che si svolgerà nell’arco di tre annualità, è stata assegnata alla società Surveying Sistems srl per un importo complessivo di 32.164,08 euro. “L'andamento e il monitoraggio delle ondate e gli effetti che esse hanno sulla balneazione e sull'erosione – ha detto l’assessore al Governo del Territorio Roberto Biagini - sono la "bussola" che serve all'amministrazione comunale per orientare gli interventi da realizzare in particolare nella zona nord del segmento marittimo. Proprio alla luce della prima mareggiata che si è verificata la scorsa domenica e che ha causato danni in zone costiere limitrofe, si è potuto, di contro, appurare la bontà dell'intervento effettuato nelle otto scogliere di Viserba. Un lavoro che ha permesso una migliore circolazione dell'acqua e non ha compromesso nulla in termini di "seri" fenomeni erosivi”. Nel mese di Marzo prossimo si completerà l'intervento con l'allargamento dei varchi e, se necessario, con un ulteriore abbassamento della parte interna delle scogliere.


RICCIONE: Sabbiodotto, arrivano i privati? - VIDEO Attualità

RICCIONE: Sabbiodotto, arrivano i privati? - VIDEO

Il sabbiodotto della Perla Verde potrebbe ben presto esser gestito da privati. E’ questa l’ipotesi paventata di fronte alla situazione attuale che non ne consente un utilizzo ottimale. Il sistema di tubi, motori e pozzetti che porta la sabbia prelevata dal porto attraverso la draga fino al confine con Riccione, è per ora gestito dagli uffici comunali e da quelli della Geat. Quest’ultimi osservano specifici orari d’ufficio e, dunque, capita che molto spesso non riescano a gestire nei momenti opportuni un impianto che deve pompare sabbia nei tubi al fine di ripristinare la battigia. Il servizio pubblico di controllo del sabbiodotto è al momento insoddisfacente. 15mila i metri cubi di sabbia in un anno che il sistema pompa secondo la propria omologazione ma quando il mare è mosso il rischio è che la draga non riesca a mettersi all’imboccatura del porto e a cominciare a prelevare sabbia dai banchi per spingerla nei tubi. Il prossimo anno potrebbe essere quello decisivo: il sabbiodotto verrebbe affidato a un’azienda privata del settore, per una migliore resa. Il segreto è semplice ma impegnativo: seguire i ritmi del mare. Ma con una gestione pubblica è difficile perché appunto si è legati agli orari d’ufficio. Serve, quindi, una maggiore flessibilità lavorativa per far fronte alle prime ore del mattino o della sera. Occorre un professionista. Il costo totale si aggirerebbe sui 100mila euro. Quanto già viene speso oggi. La mareggiata, nel frattempo, ha fatto i suoi danni tra le zone 18 e 23.


ROMAGNA: Sabato 28 l'Hiv Test Day negli ambulatori dell'Ausl Attualità

ROMAGNA: Sabato 28 l'Hiv Test Day negli ambulatori dell'Ausl

In occasione della giornata mondiale sull’Aids, gli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia e SerT dell’Ausl Romagna, saranno aperti sabato 28 novembre, dalle 8 alle 12, per invitare le persone ad effettuare gratuitamente il test per l’HIV ed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids. Quest’anno l’iniziativa è coordinata anche con la Croce Rossa Italiana, che collaborerà per la divulgazione del materiale informativo nelle diverse sedi della Romagna, mentre a Rimini, come già da diversi anni, la Croce Rossa sarà in piazza Cavour dalle 18 all’una di notte nella stessa giornata di sabato 28 con un laboratorio mobile per l’esecuzione del test. Tutti i campioni prelevati nell’HIV TEST DAY saranno condotti ed esaminati dall’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio dell’AUSL Romagna di Pievesistina. Dal 1° dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS, le persone potranno ritirare personalmente il risultato, negli stessi servizi in cui hanno effettuato il test. Anche l’Associazione NPS Emilia Romagna Onlus è in campo per informazione, divulgazione e supporto. L’infezione da virus HIV è ancora molto diffusa e oggi la trasmissione avviene quasi esclusivamente attraverso rapporti sessuali non protetti. Una persona con l’infezione da HIV può rimanere asintomatica per diversi anni, durante i quali la diagnosi può essere posta solo con il test per l’HIV. Un tempo le persone temevano di scoprire la sieropositività per l’HIV perché non c’erano cure efficaci, il virus continuava a replicarsi e portava all’AIDS. Oggi non è così: esistono terapie che bloccano l’azione del virus HIV e che, anche se non possono eliminarlo, limitano i danni sul sistema immunitario. Occorre una terapia continuativa ma prima si agisce, meglio è.  Il test è gratuito e sicuro. Un riscontro precoce è importante oltre che per l’efficacia della terapia, anche per ridurre la trasmissione. Quindi tutti sono invitati ad effettuare il test per l’HIV, ricordando che la legge tutela le persone con HIV da ogni discriminazione. I Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, i Consultori familiari, gli Spazi giovani dei Consultori, i medici di famiglia possono fornire informazioni e consigli. Con la collaborazione di tutti e la consapevolezza dei cittadini, l’AIDS si può fermare.


RIMINI: "Tornate a casa vostra", bidello contro bimba musulmana Cronaca

RIMINI: "Tornate a casa vostra", bidello contro bimba musulmana

"Tornate a casa vostra" Sarebbe questa la frase incriminata che un bidello di una scuola di Rimini avrebbe rivolto a una bambina di soli 10 anni musulmana. Ora l'uomo rischia una denuncia per discriminazione razziale e religiosa. Il fatto sarebbe avvenuto durante la ricreazione, momento in cui alcuni bambini stavano parlando degli attentati accaduti a Parigi recentemente. Il collaboratore scolastico, sentito il parere della bambina si sarebbe intromesso nella discussione rivolgendole frasi violente e razziste e facendo riferimento alla religione musulmana. Una maestra della scuola, dopo aver assistito alla scena, avrebbe riferito tutto alla direzione, la quale ha pensato di chiamare la Questura. Quest'ultima presenterà rapporto alla Magistratura che deciderà se intervenire penalmente. Il padre della bimba, invece, ha preferito non denunciare l'accaduto.


RIMINI: Progetto "Parco del mare", avanti tra proroghe e perplessità - VIDEO Attualità

RIMINI: Progetto "Parco del mare", avanti tra proroghe e perplessità - VIDEO

Tante le richieste di informazioni pervenute e le conseguenti istanze formali inoltrate nei giorni scorsi da tutte le associazioni di categoria del territorio per il ‘Parco del Mare’, un innovativo progetto per riqualificare il lungomare di Rimini. Così la Giunta comunale riminese ha deciso di prorogare di 30 giorni la chiusura dell’avviso pubblico inizialmente fissata al 20 novembre. Ci sarà dunque tempo fino al 20 dicembre 2015 per aderire ad un piano che mira all'ottimizzazione e innovazione dei servizi a sostegno del turismo e della qualità urbana e che punta alla sostenibilità ambientale e paesaggistica, privilegiando il recupero e il trasferimento delle superfici già esistenti sull’arenile. Ma il progetto ha sollevato diverse perplessità soprattutto tra i bagnini, sui quali incombe ancora lo spettro della bolkenstein in base alla quale le attuali concessioni di spiaggia non potranno essere rinnovate in automatico dopo il 31 dicembre 2015 e verrà imposto un bando di evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali.