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ROMINA BRAVETTI


BOLOGNA: Furti in appartamento, arrestati due fratelli Cronaca

BOLOGNA: Furti in appartamento, arrestati due fratelli

La Polizia di Bologna ha eseguito due Ordinanze di Custodia Cautelare a carico di due fratelli di etnia Sinti, di 26 e 18 anni, facenti parte di un ampio sodalizio criminoso dedito ai furti in appartamento, avvenuti nel centro città, nel giugno del 2021. L’attività della Squadra Mobile ha permesso di ricostruire tre episodi criminosi, avvenuti nelle vie Castiglione e Saragozza, che hanno fruttato un bottino di circa 200.000 euro. La banda agiva in base ad un modus operandi standardizzato che prevedeva sopralluoghi preliminari utili a capire quali potevano essere gli appartamenti di interesse, che tipo di serrature avevano le porte e verificare la presenza o meno del proprietario. Dopo il sopralluogo che avveniva sempre nelle prime ore pomeridiane, stabilito l’appartamento da visitare, gli indagati si introducevano all’interno dello stesso suonando i campanelli del citofono fino a quando un inquilino dello stabile apriva il portone d’ingresso, facendo attenzione a non toccare niente con le mani, al fine di evitare di lasciare impronte. Il portone infatti veniva aperto utilizzando i piedi o i gomiti. Il vero e proprio ingresso nell’appartamento selezionato invece avveniva di regola in maniera violenta, scardinando completamente il portone di accesso. Una volta all’interno, mettevano tutto a soqquadro alla ricerca per lo più di denaro contante, gioielli e oro per poi fuggire in direzioni diverse per ricongiungersi in un luogo distante dal centro cittadino.



EMILIA-ROMAGNA: Caldo in anticipo, recrudescenza della cimice asiatica Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Caldo in anticipo, recrudescenza della cimice asiatica

L’anticipo di qualche settimana delle temperature estive ha portato con sé un’ invasione di cimici asiatiche mai vista prima in Emilia-Romagna e soprattutto a ridosso dei corsi d’acqua, in prossimità dei boschi o dei siti di svernamento. «L’aumento delle temperature ha favorito la fuoriuscita dal letargo dell’insetto killer mostrando i primi danni sui frutti quasi pronti per la raccolta, in particolare le ciliegie e le pesche. Stiamo monitorando il fenomeno con sopralluoghi tecnici sull’intero territorio regionale» ha spiegato il presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Emilia Romagna, Marco Piccinini. Ora si pensa ad un intervento da mettere in pratica anche nei prossimi anni, ripensando all’attività di prevenzione e contrasto alla proliferazione della cimice asiatica portata avanti a partire dal 2020 mediante i rilasci dell’antagonista naturale Trissolcus japonicus, conosciuto impropriamente con il nome di “vespa samurai”. «Alla luce di questa importante recrudescenza i lanci effettuati si stanno rivelando al momento insufficienti. Il numero di cimici aumenta invece di diminuire, pertanto – chiarisce Piccinini – la lotta biologica non sta risolvendo il problema. La strategia va rivista nei tempi e nelle modalità per scongiurare il ripetersi di calamità naturali oltre che economiche». Il patogeno minaccia le specie frutticole - dalle drupacee alle pomacee, in particolare pere e mele -, ma anche la soia e altre colture erbacee.


PALERMO: Corruzione e accesso abusivo banche dati, coinvolta azienda di Riccione | VIDEO Cronaca

PALERMO: Corruzione e accesso abusivo banche dati, coinvolta azienda di Riccione | VIDEO

I finanzieri di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di un presunto sodalizio criminale, composto da imprenditori e pubblici dipendenti, con base a Palermo ed operante anche in Sardegna, Campania ed Emilia Romagna. Sono state sottoposte a sequestro preventivo tre aziende di recupero crediti con sede in Palermo, Messina e Riccione, oltre a disponibilità finanziarie per un valore di oltre 77 mila euro, pari al profitto delle ipotizzate condotte corruttive. Gli indagati, in totale 16 tra persone fisiche e giuridiche sono indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, corruzione, accesso abusivo alle banche dati, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio. I titolari di due società avrebbero corrotto un dipendente dell’INPS in servizio nel capoluogo siciliano per reperire informazioni riservate sulla posizione lavorativa e contributiva di ignari utenti dell’ente previdenziale. Video senza audio


FORLI': Cade durante un'escursione a Galeata, recuperato dall'elicottero Cronaca

FORLI': Cade durante un'escursione a Galeata, recuperato dall'elicottero

Un uomo di 75 anni, residente a Forlì, stava facendo un’escursione mercoledì pomeriggio insieme alla moglie e al figlio diretto all’ Abbazia romanica di Galeata, nel Forlivese,  quando è caduto ruzzolando in un dirupo per diversi metri. La moglie ha allertato il 118 e sul posto è intervenuto  il Soccorso Alpino e Speleologico con l’ausilio della squadra della Valle del Bidente composta da 7 operatori e l’elicottero del 118 di Pavullo nel Frignano dotato di verricello. L’uomo è stato raggiunto dai soccorritori e dopo una prima valutazione, fatta dell’anestesista, al paziente è stata somministrata l’analgesia per il forte dolore. Recuperato con il verricello è stato poi trasportato all’ospedale maggiore di Bologna in codice di media gravità.


LUGO: Sparatoria a Massa Lombarda, vittima chiede 200mila euro di risarcimento | VIDEO Cronaca

LUGO: Sparatoria a Massa Lombarda, vittima chiede 200mila euro di risarcimento | VIDEO

Era il 26 agosto del 2021 quando il 31enne marocchino Youness Rafiqi venne colpito  con tre colpi di arma da fuoco, sull’argine di un canale a Massa Lombarda, nel Ravennate, dal 53enne veneto residente nell’Imolese Alberto Ravara. Adesso la vittima chiede un risarcimento di 200mila euro per i danni subiti nell’agguato. I proiettili lo ferirono all’addome, al polso e a una gamba e venne trasportato in elisoccorso, con un codice di massima gravità, all’ospedale Bufalini di Cesena.  Come si legge sulle pagine della stampa locale, all’origine del diverbio poi sfociato nel grave ferimento, ci sarebbero state questioni di droga. Entrambi gli uomini hanno precedenti legati agli stupefacenti. Mercoledì si è tenuta l’udienza preliminare davanti al Gup e Rafiqi si è costituito parte civile nel processo per tentato omicidio a carico di Ravara. In base a quanto riferito dal legale del 31enne, l’uomo avrebbe subito un danno biologico del 45% con una parziale perdita dell’uso dell’avambraccio. L’udienza è stata aggiornata al mese di luglio.


RIMINI: Incendio nel canneto si propaga al magazzino, tre ore per domare le fiamme | VIDEO Cronaca

RIMINI: Incendio nel canneto si propaga al magazzino, tre ore per domare le fiamme | VIDEO

Tre squadre dei Vigili del fuoco mercoledì pomeriggio hanno lavorato circa tre ore a Coriano, nel Riminese, per spegnere un incendio che, partito da alcune sterpaglie, si era propagato ad un deposito in cui erano stoccati solventi e materiali infiammabili. I pompieri sono intervenuti con cinque mezzi e 10 operatori, poco dopo le 14,  per domare il rogo che si era propagato dalle sterpaglie ed aveva coinvolto un canneto e successivamente il magazzino di una ditta nelle vicinanze. Con la schiuma estinguente hanno spento le fiamme che avevano avvolto gli armadi che contenevano vernici e solventi della ditta. Video senza audio