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ROMINA BRAVETTI


CERVIA: Saline, concessione al Comune prolungata fino al 2057 Attualità

CERVIA: Saline, concessione al Comune prolungata fino al 2057

Lunedì è stato firmato al magazzino del sale l’atto di integrazione che prolunga la concessione dell’area delle saline al Comune di Cervia fino al 2057. Un risultato storico, che permetterà di attuare una progettualità, che mira alla riqualificazione dell’intera area, come prodotto turistico spendibile a livello nazionale e internazionale. Il comune avrà anche la possibilità di potere coinvolgere e attirare risorse private e procedere col progetto del Masterplan delle Saline. Dopo la lettura del documento che concede la proroga della concessione fra Comune di Cervia e Agenzia del Demanio, sono state apposte le firme di Daniela Poggiali, Dirigente del Settore Cultura, Servizi e Beni Comuni, tra cui il Demanio, e il dott. Guglielmo Senni, in qualità di Vice Segretario Generale facente funzione per il Comune di Cervia e dell'ing. Roberto Capuano Responsabile Servizi Territoriali Bologna 3 (competenze – Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) per l’Agenzia del Demanio. Sono intervenuti il sindaco di Cervia Massimo Medri, l’Ing. Massimiliano Iannelli – Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio. In collegamento web Michele de Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna e Andrea Corsini, Assessore a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio, in rappresentanza della Regione Emilia – Romagna hanno espresso parole di ringraziamento, apprezzamento per lo sviluppo in essere dell’area e per il prolungamento della concessione che permetterà una ulteriore spinta al progetto di valorizzazione. Da tempo l’Amministrazione comunale lavora per raggiungere questo obiettivo che offre una svolta importante alla storia e all’economia dell’area umida e del suo indotto. La salina ha rischiato la chiusura totale negli anni ‘90 ma attraverso l’impegno del Comune il sostegno di tutta la città e la lungimiranza della Agenzia del Demanio è tornata a nuova vita attraverso lo sviluppo di un piano di valorizzazione dell’area che è andato in progressione fino alla realtà odierna che vede una rete di servizi che oltre a mantenimento e valorizzazione dell’area, offre un ventaglio di proposte ed esperienze turistiche molto apprezzate da parte del pubblico.  


FAENZA: Mezzo chilo di hashish, arrestata 25enne | FOTO Cronaca

FAENZA: Mezzo chilo di hashish, arrestata 25enne | FOTO

Durante un normale servizio di controllo del territorio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Faenza hanno  arrestato una faentina 25enne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. I militari dell’Arma l’hanno pedinata e perquisita trovandole addosso 570 grammi di hashish e 730 euro, ritenuti frutto dell’attività di spaccio  La ragazza, sentita dai militari, ha dichiarato di essere una consumatrice abituale di hashish e di aver comprato per sé il quantitativo. Ha, aggiunto che qualche volta le è capitato di regalarla a qualche amico e altre volte ha chiesto un rimborso per l’acquisto dello stupefacente. Elementi a  sostegno della tesi dello spaccio ed è ora sottoposta all’obbligo di dimora nel comune di Castelbolognese con prescrizione di permanenza notturna nella propria abitazione.


ROMAGNA: Ritorno in classe con gli erogatori di acqua potabile | FOTO Attualità

ROMAGNA: Ritorno in classe con gli erogatori di acqua potabile | FOTO

Con la riapertura delle scuole, oltre 2mila studenti di numerose scuole  medie/secondarie di primo grado della Bassa Romagna hanno trovato nel proprio plesso l'erogatore d'acqua potabile installato nelle settimane scorse da Romagna Acque in collaborazione con i Comuni, l'Unione e Ceas della Bassa Romagna. Si tratta di un'azione concreta voluta per incentivare l'utilizzo dell'acqua pubblica e delle borracce nelle scuole ed evitare la produzione di rifiuti in plastica e il consumo di prodotti monouso anche negli istituti scolastici. La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie alla partecipazione di Romagna Acque Società delle Fonti spa al bando del Fondo d'ambito di incentivazione alla riduzione e prevenzione dei rifiuti istituito da Atersir ai sensi della Legge regionale 16/2015 per consentire la riduzione del consumo di prodotti monouso nelle scuole. Tutti i dispositivi sono allacciati dalla rete idrica e mantengono le caratteristiche qualitative dell'acqua, lasciando inalterato il contenuto di sali minerali e le caratteristiche naturali.​


EMILIA-ROMAGNA: Università, arrivano le "passerelle” tra Istituti tecnici e corsi di laurea Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Università, arrivano le "passerelle” tra Istituti tecnici e corsi di laurea

Saranno formalizzati a breve gli accordi e le modalità di passaggio tra i percorsi delle lauree professionalizzanti dell’Università di Bologna in “Tecnologie dei sistemi informatici” e “Meccatronica” e gli Its “Tecnico superiore per lo sviluppo software web e cloud (sede di Cesena)” e “Meccanica, Meccatronica, Motoristica, Packaging (sedi di Bologna e Rimini)”. Le nuove “passerelle” sono allo studio in altri Atenei regionali. Obiettivo è garantire il passaggio degli studenti e il riconoscimento del loro percorso formativo. I ragazzi diplomati agli Its potranno iscriversi alle lauree convalidando circa un anno e mezzo di percorso e viceversa le attività dei corsi di laurea saranno convalidate reciprocamente dagli Its coinvolti. La Regione conferma inoltre l’impegno a promuovere ulteriori sinergie di questo tipo laddove gli obiettivi formativi siano simili e vi sia una progettazione condivisa dei percorsi. In questo momento sono già attivi sei corsi di laurea professionalizzanti in Meccatronica, informatica, edilizia e territorio: tre all’Università di Bologna, due all’Università di Modena e Reggio e uno all’Università di Parma, e con la nascita della Fondazione per la Formazione Universitaria a orientamento professionale (FUP) si apre un nuovo scenario che consentirà di aumentare l’offerta di percorsi di questo tipo in Emilia-Romagna. L’Emilia-Romagna registra ad oggi il 34,1% di laureati tra i 30 e i 34 anni collocandosi molto al di sopra della media nazionale che si ferma al 27,6% ma ancora lontana dal 41,6% della media europea (dati 2019).  


BOLOGNA: Scontro tra auto, morto 46enne Cronaca

BOLOGNA: Scontro tra auto, morto 46enne

Incidente mortale giovedì sera, intorno alle 20.40, lungo via San Vitale a Imola, in provincia di Bologna. Un uomo di 46 anni di origine marocchina, Abdelkrim Faouzi, al volante di una Mercedes è deceduto dopo uno scontro frontale con una utilitaria, condotta da un automobilista di 45 anni di Castelguelfo, che procedeva nel senso di marcia opposto. In base a una prima ricostruzione della Polizia locale, che ha eseguito i rilievi, l'incidente è avvenuto all'altezza di un incrocio nella frazione di Osteriola. Sul posto anche i Vigili del fuoco. Per cause al vaglio delle pattuglie, l'auto del 46enne, diretta verso Massa Lombarda, si è scontrata con un'altra Mercedes. Per l'uomo, soccorso dal 118, non c'è stato nulla da fare. Nell'impatto sono rimasti feriti anche l'altro automobilista e un passeggero, che sono sono stati trasferiti, in codice di media gravità, all'Ospedale Maggiore di Bologna.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, gestori locali da ballo “fateci ripartire, serve data certa” Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, gestori locali da ballo “fateci ripartire, serve data certa”

L'appello alle istituzioni è chiaro. "Si riaprano i locali da ballo, almeno all'aperto. Lo chiediamo a gran voce: abbiamo bisogno di una data certa per cominciare a programmare. Gli imprenditori della notte non possono continuare ad essere dimenticati, relegati all'angolo, in attesa di ciò che verrà mentre tutti gli altri competitor internazionali fanno incetta di prenotazioni". A lanciarlo è Gianni Indino, presidente del Silb dell'Emilia Romagna e della provincia di Rimini. "Se poi dovessero intervenire problemi - argomenta - ce ne faremo una ragione, ma dopo un anno terribile per l'intero comparto dell'intrattenimento, è urgente poter subito programmare l'estate" in modo da potere ripartire. "Gli imprenditori della notte - ribadisce Indino - non possono continuare ad essere dimenticati, relegati all'angolo, in attesa di ciò che verrà: in giro per l'Italia il 30% dei locali da ballo ha già deciso di chiudere per sempre. Le discoteche storiche della Riviera romagnola sono pronte a riaprire per l'estate, a fronte di grandi investimenti per eventi e spettacoli di portata internazionale e di collaborazioni tra locali. Insomma, i nostri si ingegnano, con lo spirito imprenditoriale che li ha sempre contraddistinti, ma devono essere supportati da scelte che non affossino definitivamente la loro voglia di ripartire". Anche perché, conclude Indino, "sentire parlare di isole greche Covid-free, di Baleari e Canarie da tutto esaurito, di Croazia, Turchia, Portogallo, Dubai, senza contare i luoghi più esotici, che stanno già raccogliendo milioni di prenotazioni mentre noi siamo ancora completamente al palo e carichi di incertezze, non fa che scoraggiare imprenditori già esausti".


CESENA: Finti contratti per permesso di soggiorno, 5 persone denunciate Cronaca

CESENA: Finti contratti per permesso di soggiorno, 5 persone denunciate

Cinque persone di nazionalità straniera sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per violazioni alla normativa sull’immigrazione. L’attività è scaturita da un controllo effettuato dai militari della Guardia di Finanza di Cesena nei confronti di una ditta individuale che, nonostante avesse numerosi dipendenti, risultava essere inadempiente agli obblighi di versamento contributivi e tributari. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno permesso anche di appurare la fittizietà dei rapporti di lavoro, instaurati, in realtà, solo con lo specifico scopo di precostituire in capo ai lavoratori subordinati posizioni contributive inesistenti, e al fine di ottenere prestazioni previdenziali, l’accreditamento di contributi pensionistici e il rinnovo di permessi di soggiorno. Il datore di lavoro, un soggetto di origini bulgare, è stato ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento alla permanenza in territorio nazionale di diversi cittadini stranieri mediante la falsa regolarizzazione della posizione lavorativa degli stessi. A loro volta, sono stati segnalati alle autorità competenti i cittadini stranieri che, al fine di ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno, si sono avvalsi dei falsi contratti di lavoro e delle buste paga artatamente precostituite dal titolare della ditta individuale controllata.