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CALCIO: Ghirelli adesso frena, "Controproducente chiedere l'annullamento della serie C" Sport

CALCIO: Ghirelli adesso frena, "Controproducente chiedere l'annullamento della serie C"

“Oggi una richiesta delle società di chiusura e di annullamento del campionato è controproducente”: ad affermarlo è il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli che in una nota ha anche sottolineato come “l‘unico organo deputato a decidere per la sospensione o annullamento del campionato è il Consiglio Federale” e che “una simile decisione comporterebbe danni irreversibili, soprattutto sotto il profilo economico e legale oltreché sociale”. In questo senso l'assemblea in programma nella giornata di domani potrebbe fare maggiore chiarezza, anche se il presidente ci tiene a precisare che la vera priorità resta "la tutela della salute dei calciatori, dei tifosi e di tutto il sistema. Aprire un confronto sul presente e il futuro del campionato di serie C è certamente positivo, così come la condivisione di idee, proposte e visioni”.


BASKET: Stop alla C Gold, lo Scirea pensa già alla prossima stagione | VIDEO Sport

BASKET: Stop alla C Gold, lo Scirea pensa già alla prossima stagione | VIDEO

Dopo l'ufficialità della chiusura anticipata del campionato di serie C Gold in casa Gaetano Scirea si può già guardare al futuro: l'intento del club romagnolo è quello di presentarsi regolarmente ai blocchi di partenza della prossima stagione, come ha precisato anche il tecnico dei bertinoresi Alessandro Tumidei.


CALCIO: I club di serie C prendono posizione, si va verso lo stop al campionato Sport

CALCIO: I club di serie C prendono posizione, si va verso lo stop al campionato

Se la serie A continua a nutrire speranze di ripartenza del campionato, con l'eventuale ripresa degli allenamenti fissata tra due settimane e la data in cui tornare a giocare prevista per domenica 24 maggio, ben diverso è l'umore delle società che militano in serie C. Fino a qualche giorno fa si era viaggiato in ordine sparso, ora invece il fronte si è definitivamente compattato per votare lo stop definitivo al torneo. Un finale amaro che aprirà scenari di assoluta incertezza per la terza serie nazionale: la crisi economica si abbatterà come un maglio sulle 60 società professionistiche che potrebbero anche cogliere la palla al balzo per completare un progetto di riforma del campionato. L'immediata conseguenza, invece, riguarderà la sospensione degli emolumenti e quella delle principali scadenze fiscali per arrivare alla restituzione delle fidejussioni. Tutti argomenti di discussione che renderanno ancora più incandescente l'assemblea in programma per venerdì.



CALCIO: La Lega Pro prepara la riforma, torna in auge la divisione tra C1 e C2 | VIDEO Sport

CALCIO: La Lega Pro prepara la riforma, torna in auge la divisione tra C1 e C2 | VIDEO

Una ripartenza che segnerà un passaggio storico per il calcio italiano: in attesa di conoscere i tempi con cui si concretizzerà il ritorno in campo dei diversi campionati professionistici c'è già qualcosa che bolle in pentola anche per quanto riguarda gli scenari futuri. L'intervento del numero uno della Figc Gabriele Gravina ai microfoni di Radio Cusano Tv Italia ha tolto i veli sul progetto di riforma istituzionale che si pone come primo obiettivo quello di fronteggiare la crisi economica della terza serie nazionale: l'architettura stessa delle categorie potrebbe subire una nuova rivoluzione, una sorta di ritorno al passato che riporterebbe d'attualità la divisione tra C1 e C2, anche se con diverse variazioni sul tema. Al vertice della piramide, infatti, ci sarebbe un campionato d'elite composto da 20 squadre mentre la base verrebbe costituita da una serie semiprofessionistica che raccoglierebbe le rimanenti 40 società dividendole tra due gironi. Una costruzione che farebbe perno sul sempre più probabile annullamento della stagione in essere, anche se ancora non è dato sapere quale sarebbe il criterio su cui basare la divisione delle squadre nell'una o nell'altra categoria. Sul punto sarà determinante anche il parere del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, che comunque si è detto favorevole al progetto di riforma e l'assemblea programmata nella mattinata di venerdì potrebbe rivelarsi decisiva per fissare i punti principali del progetto di riforma.



SPORT: Tokyo punta sull'estate 2021 per collocare i Giochi Olimpici Sport

SPORT: Tokyo punta sull'estate 2021 per collocare i Giochi Olimpici

Le indiscrezioni dei giorni scorsi stanno avendo sempre più conferme: i Giochi Olimpici di Tokyo dovrebbero trovare la propria collocazione nell'estate del 2021. Il cerchio si è dunque ristretto attorno all'intervallo di date che per primo era stato ipotizzato nei giorni dell'annuncio dello slittamento di un anno, ovvero quello compreso tra il 23 luglio e l'8 agosto, e l'intervento del comitato organizzatore presieduto da Yoshiro Mori ha spianato definitivamente la strada a questa soluzione. L'Olimpiade si trasformerà così nel centro gravitazionale di tutta l'estate sportiva del 2021: una collocazione anticipata alla primavera infatti avrebbe travolto gli eventi che tradizionalmente dominano la scena in quel dato periodo dell'anno, dai finali dei campionati degli sport di squadra alle grandi competizioni come la Champions League o i play-off dell'Nba, scatenando un autentico caos organizzativo che avrebbe aggiunto confusione a confusione. Sarà così evitata la sovrapposizione con gli Europei di calcio, anche loro spostati al 2021 ma a cavallo tra il mese di giugno e i primi di luglio, per i Mondiali di atletica e di nuoto si aprirà invece un autentico effetto domino con lo scenario di due ulteriori slittamenti, quelli che porteranno le competizioni iridate in programma a Eugene e Fukuoka a prendere il via solo nel 2022.