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CALCIO: Ravenna, la parola a Brunelli "Foschi era la nostra prima scelta" | VIDEO Sport

CALCIO: Ravenna, la parola a Brunelli "Foschi era la nostra prima scelta" | VIDEO

C'è grande soddisfazione nelle parole del presidente del Ravenna Alessandro Brunelli: la scelta di affidare la panchina del Ravenna a Luciano Foschi ha messo d'accordo tutte le diverse anime del club bizantino e ora le attenzioni del management giallorosso saranno tutte dedicate alla ricerca dei giocatori giusti da offrire al nuovo mister. "Da Foschi ci aspettiamo di ottenere un nuovo slancio - precisa il presidente - nella consapevolezza di avere individuato un profilo di assoluta competenza per la categoria, di carisma e di grande professionalità. Adesso dobbiamo solo cominciare a lavorare per consegnargli una squadra che sia all'altezza di un compito difficile come è quello di raggiungere l'obiettivo della salvezza".


CALCIO: Ravenna, Foschi fissa l'obiettivo "La salvezza con un gioco propositivo" | VIDEO Sport

CALCIO: Ravenna, Foschi fissa l'obiettivo "La salvezza con un gioco propositivo" | VIDEO

Luciano Foschi è pronto a prendere in mano il Ravenna: l'ex tecnico di Renate e Livorno si è mostrato sicuro del fatto suo nella prima uscita da tecnico dei giallorossi e soprattutto con le idee molto chiare. "Il nostro obiettivo - spiega il mister giallorosso - è quello di salvarci e di migliorare il rendimento della passata stagione. Mi aspetto di vedere una squadra che giochi in maniera convinta, che non abbia paura degli avversari e che se la giochi con tutti senza alcun timore reverenziale". Un Ravenna che è ancora un cantiere aperto e solo nelle prossime settimane ci sarà piena chiarezza sulla qualità dell'organico che Foschi avrà a propria disposizione. "L'intenzione è di confermare lo zoccolo duro della passata stagione e poi di aggiungere altri tasselli per fare un bel gruppo dove tutti remano nella stessa direzione".


MOTORI: Sbk, Rea è sempre più "cannibale" ma Melandri si prende la piazza d'onore Sport

MOTORI: Sbk, Rea è sempre più "cannibale" ma Melandri si prende la piazza d'onore

Si è chiuso con un eccellente secondo posto per Marco Melandri il primo atto del Gran Premio della Repubblica Ceca di Superbike: il pilota della Ducati ha saputo mantenere la calma nonostante le tante interruzioni cher hanno costellato la prova di Brno, riuscendo a operare una fantastica rimonta su Van der Mark, Lowes e Sykes per andare a prendersi il secondo posto alle spalle di Jonathan Rea, come sempre imprendibile per tutti i propri rivali. Savadori ha conquistato un'eccellente settima piazza dopo un'accanita lotta con Davies mentre Rinaldi ha chiuso una gara nelle retrovie in 16esima posizione.


BASKET: Faenza, è Massimo Friso il nuovo allenatore per la prossima stagione Sport

BASKET: Faenza, è Massimo Friso il nuovo allenatore per la prossima stagione

Massimo Friso è il nuovo allenatore della Rekico. La dirigenza faentina ha deciso di affidare il nuovo corso ad un tecnico esperto e preparato, gran conoscitore della serie B, come dimostra anche il recente girone vinto alla guida di Barcellona Pozzo di Gotto. Il coach ha inoltre da sempre lavorato con i giovani ottenendo ottimi risultati e sarà il fulcro tra prima squadra e settore giovanile, creando un importante legame con il vivaio, monitorando i giovani e coinvolgendoli negli allenamenti della serie B. Friso è il terzo allenatore nella storia dei Raggisolaris dopo l’attuale general manager Andrea Baccarini (dal 2006 al 2011) e Marco Regazzi (dal 2011 al 2018), a dimostrazione della continuità da sempre seguita dalla società. I suoi assistenti saranno i confermati Claudio Agresti, che sarà ancora responsabile del Basket 95 allenandone anche alcune squadre, ed Emanuele Belosi, entrato nella Raggisolaris Academy dove si dedicherà al minibasket e guiderà l’Under 14 e l’Under 13, ricoprendo anche il ruolo responsabile del progetto scuole insieme a Floriano Cerini. Nato a Padova il 10 luglio 1960, Friso vanta un’esperienza trentennale nel mondo della pallacanestro di alto livello, iniziata alla fine degli Anni 80 nel settore giovanile del Petrarca Padova: proprio nella società veneta ha esordito alla guida di una prima squadra, allenandola in serie B2 nel 1988. Nel 1994 passa all’Olimpia Pistoia in A1 come assistente poi diventa capo allenatore e conquista per tre volte i play off. A metà della stagione 2001/02 dopo le esperienze in B a Padova e a Mestre, arriva in Romagna nella Fulgor Forlì in B d’Eccellenza, dove resta due stagioni, vincendo la Coppa Italia nel suo secondo anno. Il suo giro d’Italia riparte dal Pistoia Basket in B d’Eccellenza, poi tocca Arezzo (serie B), società che porta dalla zona play out alla semifinale play off, per poi andare tre anni a Ferentino sempre in B d’Eccellenza. Nel 2012 inizia l’avventura alla Virtus Padova, conducendola dalla C Gold alla B, incontrando la Rekico nel campionato 2016/17. Nell’ultima stagione ha allenato a Barcellona Pozzo di Gotto in serie B, vincendo il girone D, e uscendo in finale. Nel suo palmares figurano anche l’esperienza da assistente in nazionale nel 1992 ai Giochi del Mediterraneo e il premio di miglior allenatore seniores del Veneto vinto nel 2016, consegnatogli dalla Fip del Veneto. “Dei Raggisolaris mi è piaciuto il progetto e l’entusiasmo della dirigenza – spiega Friso -. Sono finiti i tempi dei grandi budget e bisogna andare ad allenare dove ci sono idee. A Faenza ci sono idee chiare e non solo riguardanti la prima squadra: c’è un progetto interessante e stimolante che parte dal minibasket fino alla serie B e sono contento di averlo sposato. Credo di essere portato a fare questo tipo di coordinamento tra settore giovanile e prima squadra e porterò la mia esperienza agli allenatori giovani, sperando di dare loro i consigli giusti per farli crescere. Ho sempre lavorato con i giovani e sono convinto che bisogna credere in loro, perché sono una importante risorsa per il futuro: per ogni ragazzo del vivaio, l’obiettivo deve essere l’arrivo in prima squadra. Riguardo alla serie B, è prematuro parlare di organico e di obiettivi, perché molto dipenderà anche dal girone in cui verremo inseriti, ma di sicuro questa squadra darà sempre battaglia contro chiunque. Ci sono le condizioni per lavorare molto bene grazie anche ai miei assistenti, un allenatore esperto come Agresti e uno giovane come Belosi. Spero che i tifosi creino il clima giusto per far esaltare i giocatori ad ogni partita. Per disputare una stagione vincente occorrono tre componenti: società, squadra e pubblico e sono convinto che le avremo.  Contento e soddisfatto del nuovo allenatore è anche il general manager Andrea Baccarini, che sottolinea come la scelta di puntare su Friso sia arrivata all’unanimità. “Dopo sette anni in cui siamo cresciuti e abbiamo scalato i campionati dalla Promozione alla serie B si era concluso un ciclo – sottolinea Baccrini –_ avevamo bisogno di stimoli nuovi, in primis la società. Questa scelta è stata condivisa da tutti i membri della dirigenza, perché abbiamo ritenuto occorresse un allenatore d’esperienza che portasse qualità, una figura che ci permettesse di fare un ulteriore step, continuando ad alimentare le nostre ambizioni. Massimo conosce molto bene questa categoria e ha anche esperienze in campionati superiori e sarà anche il punto d’incontro tra prima squadra e settore giovanile, creando un rapporto continuo di lavoro con la Raggisolaris Academy e i suoi allenatori. Vogliamo valorizzare i giovani e lui ha da sempre lavorato con i migliori settori giovanili d’Italia. Adesso non vediamo l’ora di costruire la squadra per gettare le basi per una stagione positiva”.


CALCIO: Forlì, arrivano le dimissioni del presidente Fabbri Sport

CALCIO: Forlì, arrivano le dimissioni del presidente Fabbri

Stefano Fabbri non è più il presidente del Forlì: il patron biancorosso ha rassegnato le proprie dimissioni e lo ha fatto con una lettera in cui ha tracciato un bilancio dei tre anni e mezzo di sua reggenza, "anni di grandi cambiamenti e trasformazioni, anche e soprattutto a livello societario”, annunciando di voler "fare un passo indietro rispetto al mio ruolo di presidente", pur rimanendo nella compagine societaria. "Il Forlì calcio - spiega Fabbri - ha bisogno “fisiologicamente” che gli venga dedicato il giusto tempo, le giuste attenzioni, la giusta energia, cosa che attualmente nella mia situazione non riuscirei più a garantire. Da qui la mia decisione, che è una decisione di responsabilità, di rassegnare le mie dimissione da Presidente. A breve, verrà individuata la persona più adeguata a sostituirmi". Al contempo Fabbri ha anche ufficializzato lo sbarco delle partite preliminari di Champions League e di Europa League allo stadio "Morgagni" per quanto riguarda le squadre sammarinesi che si sono qualificate a queste manifestazioni. Un'esigenza nata dall'indisponibilità estiva del San Marino Stadium che fa il paio anche con quella dell'Orogel Stadium "Dino Manuzzi", indi per cui anche quest'anno il “Trofeo Sirotti” tra Forlì e Cesena si disputerà nell'impianto forlivese. Bianconeri che potrebbero scendere in campo al "Morgagni" anche per disputare le partite di Coppa Italia in programma l’11 o 12 agosto per il secondo turno e, in caso di qualificazione, anche il terzo turno il 18 o 19 agosto: "gli accordi sono in via di definizione".