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BOLOGNA: Brusco atterraggio in parapendio, ferito pilota bolognese Cronaca

BOLOGNA: Brusco atterraggio in parapendio, ferito pilota bolognese

Dopo un brusco atterraggio con il parapendio un pilota bolognese di circa 60 anni, questo pomeriggio, è stato elitrasportato in codice di media gravità all'Ospedale Maggiore di Bologna. I sanitari del 118 lo hanno soccorso in località Panigale, a Lizzano in Belvedere, sulle montagne bolognesi. Sul posto anche i tecnici del Soccorso alpino e speleologico dell'Emilia Romagna (Saer). Dopo il decollo dal Monte Pizzo, il parapendio avrebbe percorso un certo tratto di volo per poi, secondo una prima ricostruzione del personale del Saer, perdere quota, forse per una problema termico, e finire nell'area industriale di Panigale. Il pilota bolognese ha riportato anche una frattura a una gamba.


BOLOGNA: Quattro irregolari lavoravano in un ristorante di Sant'Agata, denunciato il titolare Cronaca

BOLOGNA: Quattro irregolari lavoravano in un ristorante di Sant'Agata, denunciato il titolare

Tra il personale impiegato in un ristorante di Sant'Agata Bolognese, in provincia di Bologna, quattro dipendenti non avevano un regolare contratto; uno di origine albanese era sprovvisto di permesso di soggiorno e un altro era al lavoro nonostante, dichiarandosi malato, percepisse un'indennità dall'Inps. I carabinieri, insieme ai militari specializzati per la tutela del lavoro, hanno sospeso l'attività, elevando una sanzione da 15.600 euro, e hanno denunciato il titolare del ristorante, un 50enne, per assunzione di manodopera clandestina. Denunciato anche il dipendente di 53 anni, ammalato ma al lavoro, per indebita percezione di erogazione ai danni dello Stato.



ROMA: Dopo la visita in E-R il Papa dedica l'udienza a Bologna e Cesena-Sarsina Attualità

ROMA: Dopo la visita in E-R il Papa dedica l'udienza a Bologna e Cesena-Sarsina

"Vi incoraggio a far risuonare nelle vostre comunità la chiamata alla santità che riguarda ogni battezzato e ogni condizione di vita. Nella santità consiste la piena realizzazione di ogni aspirazione del cuore umano. E' un cammino che parte dal fonte battesimale e porta fino al Cielo, e si attua giorno per giorno accogliendo il Vangelo nella vita concreta". Così papa Francesco si è rivolto in Piazza San Pietro ai pellegrini delle diocesi di Bologna e di Cesena-Sarsina, giunti a Roma con i rispettivi vescovi Matteo Zuppi e Douglas Regattieri per ringraziare della visita papale dell'1 ottobre scorso. "Con questo impegno e con questo slancio missionario, destinato a ridare nuovo impulso all'evangelizzazione delle vostre Diocesi, darete un seguito concreto alle esortazioni che vi ho rivolto nel corso della mia visita", ha detto il Papa. "Non stancatevi di cercare Dio e il suo Regno al di sopra di ogni cosa e di impegnarvi al servizio dei fratelli, sempre in stile di semplicità e di fraternità", ha aggiunto. "Conservo viva la memoria degli incontri che ho vissuto nelle vostre città - ha detto ancora il Pontefice - . Non dimentico l'accoglienza che mi avete riservato e i momenti di fede e di preghiera che abbiamo condiviso, ai quali hanno preso parte fedeli provenienti da ogni parte delle vostre rispettive Diocesi". "È stato un dono della Provvidenza per confermare e rafforzare il senso della fede e dell'appartenenza alla Chiesa, che chiede necessariamente di tradursi in atteggiamenti e gesti di carità, specialmente verso le persone più fragili - ha osservato Francesco -. I vostri Vescovi hanno sottolineato come la mia visita pastorale sia stata motivo di rinnovato impegno da parte di tutte le componenti delle vostre Comunità. Ringrazio Dio per questo e vi esorto a continuare con coraggio nel cammino intrapreso". "I cristiani sono lievito di amore, di fraternità, di speranza con tanti piccoli gesti quotidiani - ha concluso -. Amate i piccoli gesti quotidiani: sono piccoli, come il lievito, ma fanno tanto bene". LE PAROLE DEL VESCOVO DI BOLOGNA ZUPPI "Grazie perché a Piazza Maggiore, dove si uniscono Comune, Università e Chiesa, ci ha indicato la solidarietà e la concertazione come nostra forza e anche responsabilità. Solo insieme possiamo uscire dalla crisi e si trova un futuro possibile per tutti, nuovi e vecchi italiani, ma tutti italiani per costruire un Paese che vuole essere grande e guardare con speranza, con le radici profonde nell'umanesimo, senza paura di affrontare le sfide epocali che si presentano". Lo ha detto l'arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, nel suo indirizzo di omaggio a papa Francesco durante l'udienza in Piazza San Pietro alle diocesi di Bologna e Cesena-Sarsina, in pellegrinaggio a Roma per ringraziare della visita papale dell'1 ottobre scorso.    "Grazie per le tre D che ha indicato come programma per il mondo dell'Università - ha aggiunto -: il Diritto alla cultura, il Diritto alla speranza e il Diritto alla pace. Ne abbiamo parlato e continueremo a farlo, perché esse sono l'impegno per costruire il futuro e sognare con gli occhi aperti e di giorno. Siamo l'Università più antica ma non vogliamo diventare vecchi, chiuderci nei salotti o nelle aule ma educare uomini che costruiscono oggi il futuro della 'casa comune', la bellissima ed unica 'stanza del mondo'". "Oggi tra l'altro è la festa della liberazione per la nostra città - ha detto ancora mons. Zuppi -, giorno che ci rende sensibili a chi vive ancora sotto le tirannie, i totalitarismi e che anelano alla Resurrezione della Pace". "Bologna ha Libertas come suo motto, cioè difendere l'uomo affrancandolo da ogni schiavitù. La sua visita è stato un dono che ci ha fatto sentire quanto Lei ci porta nel cuore, noi e tutta la Chiesa e la città degli uomini", ha concluso.


EMILIA-ROMAGNA: Economia, la Regione è la prima per crescita nel 2018 Economia

EMILIA-ROMAGNA: Economia, la Regione è la prima per crescita nel 2018

L'Emilia-Romagna cresce ancora. E se nel 2017 la Regione si è imposta come locomotiva del Paese, nel 2018 e nel 2019 il copione sembra destinato a ripetersi. A dirlo sono gli 'Scenari per le economie locali' elaborati da Prometeia, analizzati da Unioncamere Emilia-Romagna. I dati, infatti, parlano di una crescita del Pil emiliano - romagnolo dell'1,7% nel 2017, di un +1,8% nel 2018 (un ritmo di crescita pari a quello della Francia) e di un +1,7% nel 2019, a fronte di una media nazionale dell'1,4. La Lombardia, dunque, primo motore economico dell'Italia insieme all'Emilia-Romagna nel 2017, è destinata quest'anno ad essere definitivamente superata. La crescita della Regione si deve, in primis, al ciclo positivo degli investimenti (+4,4% nel 2018) e all'accelerazione delle esportazioni (+5%), ed in maniera minore alla crescita dei consumi (+1,6%). I settori che sostengono la ripresa sono quelli dell'industria e dell'edilizia, quest'ultimo in crescita dopo nove anni di recessione, ed in misura minore al settore dei servizi. In aumento, inoltre, il numero degli occupati (+0,8% nel 2018), la cui crescita supera quella della forza lavoro, a sua volta superiore all'incremento del numero della popolazione. Lieve crescita, dunque, del tasso di attività, con un aumento più marcato del tasso di occupazione (al 44,9% nel 2018) e della produttività del lavoro. In calo la disoccupazione, che dal 6,5% del 2017 passerà al 6,3% del 2018.


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