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EMILIA-ROMAGNA: Vaccini, Donini annuncia il via ai 60enni dal 10 maggio Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Vaccini, Donini annuncia il via ai 60enni dal 10 maggio

L’Emilia-Romagna si conferma fra le regioni che vaccinano di più e utilizza tutte le dosi disponibili: siamo oltre il 90%, restano quindi davvero le scorte minime necessarie ai richiami. In piena sintonia con le nuove indicazioni del Governo, si stanno vaccinando le persone estremamente vulnerabili, cioè quelle con patologie critiche, anche a domicilio, il personale sanitario rimasto, e gli anziani, con priorità agli over80 e agli over70, mentre sono sospese le prenotazioni per tutte le altre categorie, come il personale della scuola e dell’Università, le forze dell’ordine e le forze armate, così come appunto previsto dal livello nazionale. A fare il punto, oggi pomeriggio in video conferenza stampa, sull’andamento della campagna vaccinale in Emilia-Romagna, è stato l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. L’Emilia-Romagna ha ridefinito il piano della propria campagna vaccinale alla luce delle ultime disposizioni del Commissario nazionale, che impone anche un ‘passo’ di oltre 20mila somministrazioni al giorno a fronte delle forniture attualmente disponibili e in arrivo, pari alle 300mila dosi per l’Emilia-Romagna da oggi al 25 aprile. Lo stesso piano del Governo prevede per l’Emilia-Romagna tra le 37mila e le 40mila dosi al giorno, quando in Italia il totale di somministrazioni giornaliere raggiungerà il mezzo milione: una soglia che il sistema vaccinale regionale sarebbe già ora in grado di garantire, come ha dimostrato nel mese di aprile, arrivando anche a oltrepassare quota 30mila, a conferma del fatto che, in presenza dei giusti quantitativi di vaccini, la macchina organizzativa è pronta a incrementare ulteriormente il ritmo.   Si parte con gli over60 Se tutto procederà come previsto dal Governo, si parte anche con la vaccinazione degli over60. Da lunedì 26 aprile saranno aperte le agende per gli appuntamenti vaccinali dei cittadini dai 65 ai 69 anni, quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi, e due settimane dopo, lunedì 10 maggio, al via le prenotazioni per la fascia d’età 60-64 anni, cioè le classi dal 1957 al 1961. E quindi per tutti loro subito data, luogo e ora per la somministrazione. A breve verranno definite le modalità precise, ma i canali saranno comunque gli stessi adottati finora (farmacie, Cup, Fse, web, numeri di telefono predisposti dalle Aziende sanitarie): un sistema che anche lunedì scorso, giorno di apertura delle agende per i 70-74enni, ha permesso a oltre 100mila emiliano-romagnoli di fissare data, luogo e ora dell’appuntamento. Il procedimento regionale, infatti, permette da subito di fissare la data della somministrazione, e non la sola possibilità di dare la propria disponibilità, a cui deve seguire poi una successiva comunicazione con l’effettivo appuntamento. L’Emilia-Romagna, dunque, è già allineata alle indicazioni della struttura commissariale anche sulle categorie da vaccinare, perché più a rischio, e ha recepito la circolaredel ministero della Salute sul vaccino Vaxzevira, noto come Astrazeneca: non sarà più somministrato a chi ha meno di 60 anni, ad esclusione di chi deve completare l’immunizzazione dopo aver già ricevuto la prima dose con quel vaccino. Dalla struttura commissariale si attendono invece conferme se è possibile procedere a vaccinare il personale scolastico, universitario, delle forze dell’ordine e delle forze armate che si era già prenotato (perché considerato prioritario dal precedente piano nazionale), così come ulteriori indicazioni sono necessarie anche per capire come regolarsi con le carceri.   Obiettivi prioritari La campagna si concentra dunque su due obiettivi principali: entro la prima settimana di maggio l’immunizzazione totale degli over 80, che al momento hanno ricevuto la prima dose nell’85% dei casi e la seconda nel 50%, e la prima dose per tutti i soggetti estremamente vulnerabili e i disabili gravi entro la fine del mese maggio. A vaccinare tutte queste categorie saranno le Aziende sanitarie locali, utilizzando i prodotti Pfizer-BionTech e Moderna. Proseguono anche le prenotazioni e le vaccinazioni per le persone dai 70 ai 79 anni (con Vaxzevira-Astrazeneca), e quelle ai genitori, tutori o affidatari dei minori di 16 anni estremamente vulnerabili (cioè quei minori che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia d’età. In questo caso i vaccini per genitori, tutori o affidatari sono Pfizer e Moderna), naturalmente a prescindere dall’età, considerando prioritario in questo caso tutelare bambini e ragazzi che si trovano in situazioni di grande fragilità. Avanti anche con le vaccinazioni a domicilio per anziani, disabili gravi e altri patologici a forte rischio impossibilitati a recarsi al punto vaccinale (che effettuano le Ausl con Moderna, quando possibile e in presenza di specifici accordi, con l’ausilio dei medici di medicina generale). Per le somministrazioni a conviventi e caregiver, comprese le assistenti familiari, di persone con disabilità gravi o patologie estremamente vulnerabili la data di inizio prevista è la prima settimana di maggio, quando arriveranno le nuove forniture di vaccino: i primi ad essere chiamati saranno gli ultrasessantenni, dal momento che il prodotto che al momento si prevede che possa essere utilizzato è Vaxzevira-Astrazeneca. E procede la somministrazione del vaccino per il personale sanitario. Al momento ha ricevuto una dose di vaccino l’84,7% degli infermieri, l’88,1% dei medici di famiglia, l’87,7% degli altri medici e il 78,6% degli operatori socio-sanitari (Oss). Un’adesione massiccia, ma anche in ragione dell’obbligatorietà stabilita dal Governo, si conta di completare al più presto queste categorie professionali. Si ricorda che in caso di rifiuto al vaccino, saranno applicate le norme nazionali in materia. Altra novità, primo esempio in Italia, l’avvio nei prossimi giorni delle prenotazioni per le persone che soffrono di obesità. Per questo verrà proposto un accordo alle associazioni di categoria dei farmacisti. “Siamo fra le regioni che vaccinano di più in Italia- afferma Donini-. Una campagna vaccinale, la nostra, per fasce d’età e categorie fragili, quindi già allineata alle nuove indicazioni del generale Figliuolo, che ci aiutano a fare ancora più chiarezza e definire le priorità. Il vero grande problema resta la carenza di dosi, con le aziende produttrici che non riescono a rispettare gli accordi presi e gli stop cautelativi, ultimo quello di Johnson&Johnson, che se da una parte confermano la massima attenzione della scienza sul fronte della sicurezza, dall’altra ci impediscono di programmare un calendario ben definito. Ci viene spesso chiesto- sottolinea l’assessore- della possibilità di vaccinare in farmacia: ecco, noi al momento non abbiamo bisogno di ampliare i punti vaccinali, che sono più di 140, ma di avere più vaccini a disposizione. Quando sarà il momento, coinvolgeremo i farmacisti come abbiamo già fatto per i tamponi e i test sierologici e come faremo per le persone gravemente sovrappeso, con un accordo regionale che proporremo alle associazioni di categoria”. “Come Emilia-Romagna abbiamo dimostrato proprio in questi giorni di poter tranquillamente superare le 30mila somministrazioni giornaliere- prosegue Donini- ma dalla Struttura commissariale viene stabilito per noi un ‘passo vaccinale’ di 22mila dosi per non rischiare di esaurirle prima della fine del mese di aprile: è una situazione frustrante, per tutti i cittadini che aspettano il vaccino per tornare alla normalità e per il personale sanitario che lotta da oltre un anno senza mai risparmiarsi contro questa pandemia”.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, 859 nuovi positivi e 30 decessi Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, 859 nuovi positivi e 30 decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 353.761 casi di positività, 859 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.447 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, con l’avvio delle prenotazioni da lunedì, la fascia d’età 70-74 anni. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.184.576 dosi; sul totale, 355.820 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le informazioni sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 373 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 361 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 492 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni. Sui 373 asintomatici, 284 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 10 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 34 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 131 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (119) e Bologna (104); poi Rimini (95), Forlì (93), Parma (77), Modena (72). Quindi Cesena (58), Ferrara (54), infine Piacenza (29) e il Circondario Imolese (27). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.807 tamponi molecolari, per un totale di 4.179.419. A questi si aggiungono anche 11.640 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 660 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 276.162. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 65.117 (+169 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 62.210 (+247), il 95,5% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 30 nuovi decessi: 3 in provincia di Piacenza (due donne, di 57 e 93 anni, e un uomo di 86); 2 nella provincia di Parma (una donna di 81 anni e un uomo di 70); 1 nel reggiano (una donna di 86 anni); 4 nel modenese (due donne, di 56 e 87 anni, e due uomini di 71 e 74 anni); 13 nella provincia di Bologna (6 donne – rispettivamente di 66, 73, 78, 87, 91, 95 anni – e 7 uomini, di 65, 70, 71, 85, 86, 88, 91 anni); 2 nella provincia di Ferrara (una donna di 85 anni e un uomo di 73); 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 79 anni); 4 in provincia di Forlì-Cesena (tutte donne, rispettivamente di 72, 84, 87 e 92 anni). Nessun decesso, infine, nella provincia di Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.482. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 317 (-14 rispetto a ieri), 2.590 quelli negli altri reparti Covid (-64). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 31 a Parma (invariato), 33 a Reggio Emilia (invariato), 60 a Modena (-3), 80 a Bologna (-5),14 a Imola (-2), 40 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 14 a Ravenna (+1), 8 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-2) e 24 a Rimini (-2). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.279 a Piacenza (+29 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 24.822 a Parma (+77, di cui 41 sintomatici), 42.488 a Reggio Emilia (+119, di cui 65 sintomatici), 60.389  a Modena (+72, di cui 23 sintomatici), 76.030 a Bologna (+104, di cui 52 sintomatici), 12.002 casi a Imola (+27, di cui 16 sintomatici), 21.709 a Ferrara (+54, di cui 18 sintomatici), 27.836 a Ravenna (+131, di cui 82 sintomatici), 14.978 a Forlì (+93, di cui 72 sintomatici), 17.710 a Cesena (+58, di cui 46 sintomatici) e 33.518 a Rimini (+95, di cui 50 sintomatici).


ROMAGNA: Classi in quarantena e attesa vaccini ma calano i ricoveri covid | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Classi in quarantena e attesa vaccini ma calano i ricoveri covid | VIDEO

Giornate con tante ombre e qualche spiraglio di luce in Romagna a pochi giorni dal ritorno in zona arancione. Scuole, vaccini e pressione sugli ospedali continuano ad essere i punti focali delle giornate che hanno visto il passaggio ad una fascia con meno restrizioni per la cittadinanza. Il ritorno in classe con le lezioni in presenza, è stato da subito rallentato dall’emergenza sanitaria per 43 sezioni in Romagna, che sono in quarantena per la presenza di positivi e di conseguenza sono un migliaio gli studenti che non sono potuti tornare in aula abbandonando la didattica a distanza. Altra problematica che influisce negativamente sul lento percorso di ritorno ad una parziale normalità è il tema dei vaccini. Infatti se da una parte l’Emilia-Romagna è tra le prime del Paese per la quantità di somministrazioni del siero, dall’altra risente delle problematiche nazionale dei ritardi nelle consegne dell’anti covid 19 che ora è acuita dalle posticipate consegne in Europa del vaccino Johnson & Johnson che attende le valutazioni dell’Agenzia di valutazione del Farmaco. Dati incoraggianti iniziano invece ad arrivare dal fronte ospedaliero dove la pressione sulle terapie intensive sta lentamente diminuendo lasciando maggiore spazio alle normali attività di ricovero e cura, sacrificate e posticipate durante i periodi di emergenza sanitaria. Nella giornata di martedì i ricoveri, tra terapie intensive e altri reparti covid, sono diminuiti in regione di 101 unità  lasciando sperare in un progressivo allentamento dell’attività emergenziale



CALCIO A 5: Con cuore e coraggio la Futsal Cesena frena l'Askl sul 3-3 | VIDEO Sport

CALCIO A 5: Con cuore e coraggio la Futsal Cesena frena l'Askl sul 3-3 | VIDEO

Al “MiniPalazzetto” dell’Ippodromo, sabato la Futsal Cesena ha tenuto testa, con cuore e coraggio, alla Futsal Askl, una corazzata autentica per la categoria. Nel primo tempo il pallino del gioco è in mano ai marchigiani, che conducono la partita, e già al 3’ Montalti rischia il tracollo, solo la traversa lo salva. I cesenati reggono l’urto e si affidano a sporadici contropiede, senza sfondare. La ripresa è ricca di emozioni e il risultato si sblocca al 4’: l’Ascoli si guadagna un calcio di rigore e dal dischetto Mindoli non sbaglia e fissa il vantaggio. Dopo tre minuti piove sul bagnato per gli uomini di Matteucci perché Badahi compie un fallo e si becca un cartellino giallo, ma non tiene la lingua a posto e l’arbitro lo espelle. Ci pensa però Gardelli all’11’, in contropiede, a fissare l’1-1 di destro. Vanno in confusione gli ospiti, tanto che, nel giro di pochi secondi, Montalti, dalla sua area, vede la porta sguarnita e solo il palo gli nega l’eurogol di giornata. Il portiere di casa commette però una ingenuità e viene espulso nell’intento di lanciarsi in contropiede. Così, sotto di un uomo, la Futsal Cesena incassa il gol di Maina, ben appostato a centro area. La battaglia continua, ristabilita la parità numerica, ancora Gardelli sfonda dalla sua parte e serve un cioccolatino a Venturini per il 2-2. I ritmi sono altissimi e al 17’ matura il nuovo vantaggio ospite: Bianco commette un’autorete nell’intento di salvare la propria porta. La gara scivola via fino agli istanti finali: Matteucci innesta Zandoli come portiere di movimento e viene premiato. A due secondi dal termine, dopo un’azione insistita, proprio Bianco riscatta l’autogol, su assist di Ansaloni, e fissa il clamoroso 3-3. Con 44 punti, al terzo posto dietro alla Cus Ancona e all’Askl, i cesenati sono certi di partecipare ai playoff.


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