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cronaca


RAVENNA: Donna rapinata e picchiata davanti al figlio minorenne, indaga la polizia | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Donna rapinata e picchiata davanti al figlio minorenne, indaga la polizia | VIDEO

Ha minacciato la titolare del distributore di carburante con un bastone e un coltello, si è fatto consegnare i duecento euro contenuti in cassa ed è fuggito a piedi verso il centro di Ravenna. E’ accaduto lunedì mattina in via Canale Molinetto e a raccontare l’accaduto è stata la vittima della rapina.  Al momento della rapina era presente anche il figlio minorenne della donna che è riuscito a nascondersi e successivamente chiamare la polizia. Gli agenti della squadra Mobile e della polizia scientifica sono intervenuti alla ricerca di tracce che possano  fare risalire all’identità del rapinatore. La donna, visibilmente scossa, ha raccontato che l’aggressore era di media statura e vestito di scuro ed indossava un berretto e la mascherina. La vittima della rapina, seppur abbia ricevuto diversi colpi di bastone, ha rifiutato l’intervento del 118


RIMINI: Morsa due volte in 3 mesi dal ragno violino, 45enne muore avvelenata Cronaca

RIMINI: Morsa due volte in 3 mesi dal ragno violino, 45enne muore avvelenata

Una donna di 45 anni è morta dopo essere stata morsa per due volte dal velenosissimo ragno violino. Si tratta di Cristina Calzoni, 45 anni, bolognese di nascita ma residente da anni assieme al compagno a Gabicce dove, tra le altre cose, era anche impegnata a cantare nel coro cittadino. Sarà l’autopsia a stabilire con certezza la causa della morte anche se non sembrano esserci dubbi. La donna era stata morsa dal ragno violino una prima volta ad agosto, vicino alla sua abitazione a Vigna del Mar. Già in quel caso c’erano voluti mesi di cure per rimettersi in sesto. Il secondo morso, quello fatale, c’è stato invece ad ottobre quando un altro ragno violino l’ha colpita sulla schiena mentre era in macchina. Nonostante le nuove cure e un intervento chirurgico per lei non c’è stato nulla da fare. Venerdì scorso il suo cuore ha smesso di battere.


CESENA: Auto perde il controllo e investe Centauro in piazza del Popolo | FOTO Cronaca

CESENA: Auto perde il controllo e investe Centauro in piazza del Popolo | FOTO

"Questa notte un'auto è uscita di strada e ha danneggiato l'arredo urbano del quarto lato di Piazza del Popolo con danni ingenti che hanno interessato anche la statua del Centauro. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e già sono state visionate le immagini della videosorveglianza. Al responsabile verranno addebitati tutti i costi che il Comune sosterrà per il ripristino. Guidate con prudenza!" Questo l'annuncio che compare nella pagina Facebook del sindaco di Cesena Enzo Lattuca. 


RIMINI: Autotrasportatore sperona auto dei Carabinieri e ne manda 4 all'ospedale | VIDEO Cronaca

RIMINI: Autotrasportatore sperona auto dei Carabinieri e ne manda 4 all'ospedale | VIDEO

Scene da Film in via Iolanda Cappelli a Rimini. Nella serata di venerdì, attorno alle 22,30 il conducente di un autocarro non ha rispettato l'alt intimato dai Carabinieri del norm per un controllo. L’uomo ha pensato bene di  non fermarsi e darsi alla fuga per le strade del quartiere Celle.  I militari si sono messi subito all'inseguimento dell'uomo, che trasportava casse di acqua minerale, chiedendo anche rinforzi. In pochi minuti sulle tracce del fuggitivo si sono aggiunte anche altre due auto.  Ne è nato un pedinamento con più pattuglie, terminato con lo speronamento di un'auto del nucleo radiomobile e danneggiamenti ad altri due veicoli dei Carabinieri. Durante la fuga sono cadute anche casse d’acqua ed un carrello che hanno colpito sul cofano due delle tre gazzelle impegnate nell’inseguimento. Il conducente del mezzo vistosi circondato ha fermato il camion per continuare la fuga a piedi, ma è stato raggiunto dai Carabinieri che gli si sono buttati addosso riuscendo ad immobilizzarlo.4 Carabinieri sono stati portati in pronto soccorso con traumi e contusioni. Sul posto sono intervenuti anche il personale del 118 con una ambulanza e la Polstrada per i rilievi del caso. L’autista del camioncino, di nazionalità italiana, è stato arrestato ed è parso in palese stato di alterazione, probabilmente per uso di cocaina.


RIMINI: Crac Aeradria, assolti Gnassi, Vitali e Cagnoni | VIDEO Cronaca

RIMINI: Crac Aeradria, assolti Gnassi, Vitali e Cagnoni | VIDEO

Al termine di una camera di consiglio durata praticamente tutto il giorno, il Tribunale di Rimini in serata ha letto il dispositivo con il quale ha assolto tutti gli imputati, tranne il commercialista Santo Pansica, condannato a quattro anni, nel processo sul crac Aeradria, la società che gestiva l'aeroporto di Rimini e fallita nel 2013. Assolti con formula piena quindi l'ex sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, l'ex presidente della provincia Stefano Vitali e, il presidente della Fiera di Rimini Lorenzo Cagnoni. "Non possiamo che esprimere massima soddisfazione per la sentenza odierna - hanno commentato gli avvocati Cesare e Roberto Brancaleoni, difensori di Cagnoni - che, dopo quasi 9 anni dall'inizio delle indagini, ha finalmente sancito l'assoluta innocenza del presidente Cagnoni anche rispetto all'ultimo reato contestato, dopo che egli era stato prosciolto in questi anni dagli altri dieci capi di imputazione che gli erano stati ingiustamente contestati, tra cui l'infamante accusa di aver fatto parte di una associazione a delinquere, già definita fantomatica dal giudice dell'udienza preliminare". "Cagnoni - precisano - persona retta che ha avuto come proprio obiettivo sempre e soltanto il bene della Fiera di Rimini, dell'Aeroporto e della Città. Egli ha dovuto subire in questi anni l'infamia dell'accusa, ampiamente pubblicizzata e data per fondata quando non lo era affatto, ed il sequestro di tutti i propri beni, poi ridotto ed infine revocato". "Dobbiamo ringraziare - proseguono i legali - il Collegio del Tribunale per la grande attenzione ed il massimo scrupolo con cui ha gestito una faticosissima istruttoria che ha consentito di far emergere la verità dei fatti". Con il primo grado si chiude un procedimento nato con la richiesta di fallimento della società Aeradria che aveva gestito l'aeroporto 'Federico Fellini' di Miramare fino al 2013. Un'inchiesta difficile, condotta dalla Guardia di Finanza, e un processo complesso che negli anni ha visto alternarsi pubblici ministeri e giudici, accuse riformulate e ricorsi in Cassazione. All'udienza preliminare, oltre cinque anni fa, erano subito cadute le ipotesi più gravi, come quella associativa così come molti dei capi di imputazione risultarono poi prescritti. Due anni fa fu infatti dichiarato il non luogo a procedere per sopraggiunta prescrizione per il reato di truffa aggravata a carico di amministratori ed ex amministratori locali riminesi che quindi uscirono definitivamente dal processo assottigliando la lista inizialmente corposa degli indagati. Lo scorso ottobre però i pubblici ministeri, Paolo Gengarelli e Luca Bertuzzi, nella loro requisitoria, avevano comunque formulato richieste di condanna stigmatizzando il ricorso alle cosiddette lettere di patronage firmate da ex sindaci ex presidenti di provincia per degli affidamenti anche milionari alla società dell'aeroporto. Per concorso esterno alla bancarotta, unico condannato a 4 anni è stato il commercialista Santo Pansica.  


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