Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
cronaca

BOLOGNA: Processo Poggiali, nuove perizie per l'appello ter | VIDEO


Due novi processi, che procederanno in parallelo, vedono sul banco degli imputati Daniela Poggiali, la 48enne ex infermiera dell'ospedale di Lugo, nel Ravennate. Nuove perizie sono state disposte nel processo di appello 'ter' per la donna accusata di avere ucciso la 78enne Rosa Calderoni, paziente nel reparto in cui lavorava, con un’ iniezione di potassio a poche ore dal ricovero l'8 aprile del 2014. La Corte di assise di appello di Bologna ha nominato due periti per verificare se il metodo utilizzato dal consulente del pubblico ministero per individuare il potassio negli occhi della vittima sia stato corretto e accurato. Inoltre è stata decisa anche una perizia statistica, per analizzare il collegamento tra il numero delle morti in corsia quando la Poggiali  era in servizio rispetto a quando era di riposo.
I giudici hanno anche chiesto chiarimenti a esperti nominati precedentemente e che verranno sentiti nella prossima udienza del 23 settembre, per accertare la possibilità che un'iniezione di potassio, anche in dose limitata e 'subletale', viste le condizioni della paziente, possa essere stata la causa della morte. In primo grado l'imputata era stata condannata dalla Corte d'assise di Ravenna all'ergastolo mentre nei due successivi appelli a Bologna era stata assolta, ma entrambe le sentenze erano state sconfessate da altrettante Cassazioni a Roma. Come detto ci sarà un altro processo in appello in parallelo, per la morte di un altro paziente, il 94enne Massimo Montanari, in passato datore di lavoro del compagno della 48enne e deceduto il 12 marzo 2014 sempre all'ospedale di Lugo, la notte prima delle annunciate dimissioni.  Al termine del rito abbreviato, Poggiali era stata condannata in primo grado a 30 anni. Ora i giudici hanno chiesto di rintracciare e sentire le persone che erano nella stanza di Montanari anche se uno dei due pazienti nel frattempo è deceduto.