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cronaca

CESENA: Bloccato in Kuwait con false accuse "Abbandonato dall'Italia" | VIDEO


C’è tanta amarezza e preoccupazione nelle parole del cesenate Andrea Urciuoli che, da martedì scorso, è bloccato in Kuwait assieme a un suo collega, il portoghese Ricardo Pinela, a causa della tensione che si è creata tra alcune ditte locali e la Cmc di Ravenna, della quale i due sono dipendenti. Tutto ha inizio pochi giorni fa quando la ditta ravennate, che aveva in gestione un grande cantiere, ha rescisso i contratti e rispedito tutti gli impiegati in Italia. Tutti eccetto loro, Pinela e Urciuoli, che, secondo le voci che sono trapelate, si sarebbero trovati a dover rispondere del mancato pagamento di circa 22 milioni di euro nei confronti delle ditte locali.

Una sorta di trappola insomma quella nella quale sono finiti i due che hanno passato anche una notte in cella e sono trattenuti nel paese con l’accusa fittizia del danneggiamento di un macchinario da lavoro. Situazione che sembra complicarsi col passare delle ore. Domani Urciuoli e Pinela sono attesi ad un’altra udienza in polizia nella quale, temono, potrebbero nuovamente saltar fuori delle accuse inventate per impedire la loro partenza. Così come gli è già stato preannunciato via messaggio. Il tutto nel silenzio dell’ambasciata Italiana che, accusa Urciuoli, non sta facendo nulla per tutelare un proprio cittadino che si trova praticamente in ostaggio di un paese del Medio Oriente.