Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
cronaca

CESENA: Ultimo tentativo per salvare il Cesena Calcio, pronta l'integrazione | VIDEO

  • Di:
  • 4120 visualizzazioni

E' una sfida sul tavolo verde per il Cavalluccio, non quello del campo dell'Orogel Stadium Dino Manuzzi ma assomiglia di più a quello della roulette. L'"all in", un secondo piano integrativo a quello inviato i giorni scorsi all'Agenzia delle Entrate, è stato presentato per porre rimedio alla bocciatura dell'Erario che condannerebbe il Cesena al fallimento. La missiva repentina per mano del direttore finanziario Christian Dionigi è l'ultimissima carta, sperando che sia un asso, per tentare il salvataggio in extremis del club. Il tempo stringe: il 26 giugno è il termine ultimo per pagare gli stipendi di marzo, aprile e maggio a calciatori e dipendenti pari a 1,7mln, gli emolumenti di circa 400mila euro per evitare un possibile -2 in classifica. Poi entro il 30 andrebbe sottoscritta una fidejussione da 800mila euro per l'iscrizione alla B. Al momento pare tutto un miraggio perchè l'Agenzia delle Entrate, seppur relativamente celere nel "no" inferto al Cavalluccio, ha contestato 5 macro aree del piano di ristrutturazione: il debito totale al 31 marzo ammonta ad oltre 73milioni, di cui poco più di 40 verso il fisco, la restante parte ripartita equamente tra banche e finanziatori e di natura commerciale. Un piano industriale per abbattere i costi non è stato identificato, seppur da gennaio qualche mossa è stata fatta; la condizione necessaria ma indipendente per mantenere il progetto di abbattimento del debito è mantenere la Serie B per almeno 5 stagioni; i creditori terzi sono più tutelati rispetto all'Erario che è scoperto nel primo quinquennio da fidejussioni a garanzia del debito; le plusvalenze create con una media di quasi 5 milioni nelle ultime 5 stagioni crea IVA la quale non è stata versata (13 mln); il patrimonio netto è stato eroso e non si parla di una ricapitalizzazione o eventualmente di una liquidazione o una procedura fallimentare. Tutti nodi che nel secondo piano di ristrutturazione, l'ultimo, devono essere risolti per strappare il "sì" dall'Agenzia ed evitare il fallimento. In questo caso drammatico, sia Rino Foschi da una parte che il Comune dall'altra si stanno già guardando attorno per creare una nuova cordata e ripartire dalla Serie D, con l'eventualità di una fusione col Romagna Centro.