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cronaca

FORLI': Precipita con l'aereo, muore giovane campione di nuoto | VIDEO


Tragedia ieri nei cieli di Roma dove un veivolo ultraleggero è precipitato a terra. Due persone morte, tra cui una giovane promessa del nuoto, il forlivese Fabio Lombini.

Il decollo alle 10.30 del mattino dalla scuola di volo Crazy Fly di Nettuno, a pochi chilometri da Roma. Il velivolo, un ultraleggero Tecman che perde quota e dopo appena 30 secondi si schianta al suolo e prende fuoco. Così è morto Fabio Lombini 23enne di Castrocaro, giovane promessa del nuoto, che domenica mattina si trovava su quell'aereo in compagnia dell'amico, Gioele Rossetti, anche lui nuotatore, ed appassionato di volo. Era lui che pilotava il piccolo aeroplano, di proprietà del padre. Entrambi hanno perso la vita. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme ed estratto i corpi dall'aereo ma per i due giovani atleti non c'è stato nulla da fare. Sono morti sul colpo. Fabio Lombini era una giovane promessa del nuoto, aveva appena 23 anni ma si era già fatto notare parecchio. Soprattutto nel 2017 quando aveva battuto nientemeno che Filippo Magnini nella sua gara d'addio, guadagnando un argento ai campionati assoluti, e poi era volato a Copenhagen con la nazionale per gli europei in vasca corta. Per le sue qualità era diventato, nell'autunno 2019 “Ambasciatore dello sport di Forlì” come ha ricordato il sindaco Gian Luca Zattini, che in una nota, si è stretto alla famiglia e a tutta la comunità in questo dolore straziante. Con lui i tantissimi amici che in queste ore stanno affolando i profili social del giovane per un ultimo saluto. Assieme a loro anche un altro campione del nuoto, Fabio Scozzoli, e tutta la Federazione Nazionale. Ora spetterà ai Carabinieri di Anzio fare luce sulla vicenda. I militari hanno posto l'area sotto sequestro e acquisito i pezzi rimanenti del velivolo per effettuare le analisi. L'ipotesi più probabile sembra essere quella di un guasto al motore.