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cronaca

RAVENNA: Morto in mare, si indaga per omicidio colposo | VIDEO


E’ stata disposta l’autopsia sul corpo di Davide Pastorelli, il cesenate morto giovedì dopo un tuffo dal catamarano al largo di Milano Marittima.

La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per far luce sulla morte di Davide Pastorelli, cesenate di 46 anni morto giovedì pomeriggio mentre stava effettuando una gita in barca assieme ad alcuni amici, al largo di Milano Marittima. Se le cause della morte sono quasi certamente da attribuire a un annegamento, la dinamica dei fatti non sembra ancora del tutto chiara. Questo il motivo per cui il pubblico ministero ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima e aperto un fascicolo, contro ignoti, per omicidio colposo. Due i punti principali sui quali si stanno concentrando le indagini: se l’uomo abbia avuto un malore mentre si trovava in mare e se siano state adottate tutte le necessarie misure di sicurezza. Il dramma di è consumato giovedì pomeriggio, attorno alle 17, quando Pastorelli è uscito in mare per una gita su un catamarano noleggiato assieme alla fidanzata e ad altri due amici. Una volta arrivati a circa 300 metri dalla costa, la vittima si è tuffata in acqua, togliendosi poi il giubbotto di salvataggio. Poco dopo i compagni di viaggio l’anno perso di vista e, sperando che avesse raggiunto la riva a nuoto, sono tornati indietro. Una volta a terra, non riuscendo più a trovarlo, hanno lanciato l’allarme. Le ricerche sono iniziate intorno alle 18 e sono state interrotte poche ore dopo a causa del buio. Il corpo è stato ritrovato solo il giorno dopo, vicino a un canale. L’ipotesi più probabile è che Pastorelli possa aver avuto un malore mentre nuotava. Questo il motivo per cui si sta esaminando il cadavere. Tra gli elementi da accertare, anche un’eventuale assunzione di alcolici o di sostanze stupefacenti.