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cronaca

RIMINI: In coma il 25enne accoltellato a Coriano, in carcere padre e figlio | VIDEO


Lotta tra la vita e la morte il 25enne accoltellato sabato sera a Coriano. In manette sono finiti due uomini, padre e figlio, residenti nel comune del Riminese. Alla base dello scontro vi sarebbero debiti di droga.

 

Non è bastato investirlo con una Polo Volkswagen. Quando il 25enne dal fisico possente si è rialzato lo hanno trafitto all’addome con un coltello da cucina come raccontato ai carabinieri da alcuni testimoni. La lama era lunga 20 centimetri e ora quel giovane lotta tra la vita e la morte. L’episodio si è verificato sabato sera alle 21.30 a Coriano, nell’entroterra riminese, nella centralissima via Garibaldi di fronte alla chiesa degli Orfani. Per strada c’erano diverse persone tra cui un 25enne nato a Forlì e residente a Coriano.

All’improvviso sopraggiunge a tutta velocità un’auto che come un birillo centra e scaraventa a terra il giovane. Si aprono le portiere e dal veicolo scendono due uomini che risulteranno poi essere padre e figlio di 45 e 21 anni. Ne nasce un corpo a corpo con la vittima messa di nuovo ko dopo che il padre, sempre secondo i testimoni, sfodera il coltellaccio e la colpisce. Sono i passanti a dare l’allarme, increduli e terrorizzati di fronte a una scena di estrema violenza che sconquassa il sabato sera della tranquilla cittadina della Valconca. Sul posto giungono i carabinieri del Comando di Riccione che nel giro di poco tempo raccolgono sufficienti indizi per fermare, presso la loro abitazione, due vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. Padre e figlio, di origini pugliesi ma residenti a Coriano, si trovano ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio in concorso e di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Su di loro i carabinieri hanno trovato tracce di sangue e i segni di una colluttazione. La causa del conflitto, secondo le prime ipotesi, sarebbero i debiti di droga accumulati dalla vittima. Il 25enne, dopo un primo intervento chirurgico d’urgenza, si trova ora in coma farmacologico presso l’ospedale di Cesena in attesa di un probabile secondo intervento.