Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
RIMINI: Prostituzione, 68 sanzioni in tre settimane, clienti locali recidivi
cronaca

RIMINI: Prostituzione, 68 sanzioni in tre settimane, clienti locali recidivi


“Ma come 400 euro? Quest’inverno me ne avete fatti mille!”. Era quasi sollevato - raccontano gli agenti della Polizia locale riminese in servizio di contrasto alla prostituzione su strada – il 50enne sanmarinese sanzionato nella notte scorsa dopo essere stato sorpreso con una prostituta rumena, nonostante le due sanzioni già pagate e di entità non trascurabile.

È la 68ma sanzione che gli agenti della Polizia locale riminese hanno elevato da quando il 20 maggio scorso è entrata in vigore la nuova ordinanza sindacale antiprostituzione, un’ordinanza contingibile e urgente con cui il Comune di Rimini punisce chi è stato sorpreso nel porre in essere comportamenti diretti ad offrire prestazioni sessuali a pagamento e chi sarà sorpreso a richiedere informazioni a questi soggetti, concordando l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento su una serie di strade comunali individuate dall’ordinanza stessa.

Una violazione che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro (400 se pagati entro 60 giorni) anche a chi, specifica l’ordinanza, “pone in essere diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione. Per questo motivo gran parte delle sanzioni – circa una cinquantina delle 68 contestate dagli agenti della Polizia locale – sono state elevate a prostitute che, in gran parte provenienti dall’est europeo, esercitano soprattutto nelle zone periferiche di Rimini nord o al confine di Riccione.

“Proseguiremo nel corso di tutta la stagione estiva – ha detto l’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad – con l’applicazione di questo provvedimento che, che nelle more di una assenza di normative specifiche a livello nazionale, ha l’obiettivo sia di dare uno strumento operativo a chi deve tutelare il decoro della nostra città, sia di funzionare da deterrente per contrastare l’odioso fenomeno della prostituzione su strada specie per gli effetti negativi che può avere su interi quartieri cittadini”.

Sono una decina gli operatori della Polizia locale che vengono impegnati costantemente con servizi mirati che, operando in abiti civili e utilizzando mezzi senza contrassegni, prendono avvio quasi quotidianamente già nel primo pomeriggio e che saranno intensificati man a mano che la stagione balneare raggiungerà il suo culmine.