Guarda Teleromagna canale 14
cronaca

ROMAGNA: Lavoratori sfruttati negli hotel, Cisl, “Scovati 50 contratti pirata” | VIDEO


Più di 50 tra cuochi, aiuto cuochi, camerieri e addetti alle pulizie che lavoravano in sette hotel della Riviera romagnola con contratti non stipulati direttamente con la struttura. In base al sistema messo in piedi, una società di servizi per le imprese avrebbe subappaltato le assunzioni ad altre società, presumibilmente collegate fra di loro. Un caso denunciato dal sindacato Cisl Romagna.

Il segretario generale della sigla Fisascat Gianluca Bagnolini ha affermato, a margine di una conferenza stampa sul tema, che i lavoratori “sono stati assunti con un contratto pirata, quindi illegittimo”. “Non sono state rispettate regole normative, contributive e retributive”, ha aggiunto.

I dipendenti, tutti tra i 25 e i 40 anni, in prevalenza stranieri, stavano di fatto lavorando in nero fino a pochi giorni fa in sette hotel tra Gatteo Mare, San Mauro Mare e Bellaria-Igea Marina. Il loro contratto era scaduto ad agosto. L’azienda di riferimento avrebbe fatto perdere le proprie tracce non pagando loro nemmeno gli stipendi del mese prima. Una paga oraria media da fame: 3,80 euro l’ora con turni fino a 15 ore e nessun giorno di riposo, secondo quanto raccolto dalle testimonianze.

Il sindacato sta preparando le denunce che presenterà lunedì all’Ispettorato del lavoro. “Riteniamo che questa forma di appalto, affitto o terziarizzazione sia illegittima, perché ha posto in terziarizzazione l'attività core business dell'impresa”, ha dichiarato Bagnolini.

Per il sindacalista si tratta di “un esempio emblematico di situazioni che da anni denunciamo pubblicamente”. Secondo la Cisl è “giunto il momento”, prosegue Bagnolini, “per dare una svolta definitiva ed estromettere quegli imprenditori che per fare business cercano di farlo anche sulle spalle dei lavoratori”.