Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

economia


CESENA: Aumentano i prezzi degli immobili, costruire casa costerà sempre di più | VIDEO Economia

CESENA: Aumentano i prezzi degli immobili, costruire casa costerà sempre di più | VIDEO

Una media di 1800 euro al metro quadro, con punte che arrivano a sfiorare anche i 2100 nelle zone più centrali. Questo il costo delle case a Cesena secondo l’osservatorio pubblicato da immobiliare.it. E i prezzi sembrano destinati ad aumentare ancora. Nel primo semestre del 2021 c’è stata un’importante ripresa del settore, come ci spiega Alberto Berardi responsabile della provincia di Forlì-Cesena della Federazione Italiana Agenti Immobiliari. Un aumento della richiesta che è anche conciso con una oscillazione dei prezzi, che non è stata uguale dappertutto. A Rimini e Ferrara sono calati, a Forlì e a Cesena sono aumentati anche del 3%. Tra le due città vicine, però, è Cesena dove i prezzi sono nettamente più alti. Più1800 euro a metro quadro contro un massimo di 1600.


RAVENNA: Energia e offshore, torna al Pala De André Omc - Med energy conference Economia

RAVENNA: Energia e offshore, torna al Pala De André Omc - Med energy conference

Torna al Pala De André di Ravenna, dal 28 al 30 settembre, Omc - Med Energy Conference, l'evento dedicato alle energie e al settore offshore. La manifestazione vuole diventare nelle intenzioni il centro di dibattito trasversale sull’energia nel Mediterraneo, richiamando istituzioni, aziende, la comunità scientifica e degli investitori nonché coinvolgendo i giovani, le startup e centri di ricerca "per creare insieme percorsi condivisi di sviluppo - viene spiegato in una una nota - che portino agli obiettivi climatici e di crescita futura". Questa quindicesima kermesse "si prefigge di discutere - viene sottolineato - delle sfide della transizione energetica a partire dal percorso che l’industria oil& gas ha avviato nell’ultimo decennio verso un energy mix sempre più low carbon, allargando i confini della manifestazione, integrando tutte le forme di energia per mettere in campo strategie e nuovi modelli di sviluppo che puntano a combinare sostenibilità economica con sostenibilità ambientale in ottica di lungo termine". "Quello del 28-30 settembre a Ravenna - spiega la presidente di Omc Monica Spada - sarà il primo, importante appuntamento ‘in presenza’, durante il quale tutti gli attori del settore energetico potranno confrontarsi e portare a sintesi il dibattito che si sta svolgendo sulla transizione verso un futuro low carbon e crescita sostenibile". Secondo Spada è necessario "ripensare insieme il settore affinché concili la resilienza di breve e la sostenibilità economica ed ambientale di lungo periodo, garantendo un futuro di crescita del settore". Importanti saranno anche le alleanze: "L’obiettivo - aggiunge Spada - è integrare le competenze, il know how e i contributi delle filiere, per dibattere e trovare insieme percorsi fattibili e concreti che coinvolgano tutti gli attori, operatori energetici e stakeholder, abbracciando tutte le forme di energia, tutte le leve di decarbonizzazione, le fonti rinnovabili e l’economia circolare". Nel corso di questa edizione "affronteremo - conclude Spada - alcune tematiche fondamentali: l’evoluzione del panorama energetico; il ruolo delle rinnovabili; le alleanze tra il nord ed il sud del Mediterraneo con l’obiettivo di creare un energy transition hub nella regione; i fondi e le policy necessari a creare e sostene e un sistema energetico low carbon; il CCUS e nuovi modelli di business net zero”.


ROMAGNA: Credito e risparmio, primo semestre 2021 in ripresa | VIDEO Economia

ROMAGNA: Credito e risparmio, primo semestre 2021 in ripresa | VIDEO

Nel primo semestre 2021, nel territorio di Forlì-Cesena e Rimini, il credito alle imprese e alle famiglie ha confermato la ripresa iniziata nel primo trimestre 2020. Gli ultimi dati tratti dal Bollettino economico luglio 2021 della Banca d'Italia, evidenziano un’economia in ripresa, favorita dall'accelerazione della campagna di vaccinazione e dal graduale allentamento delle restrizioni, con un PIL in crescita. In provincia di Forlì-Cesena, al 30/06/2021 i prestiti totali ammontano a 11.351 milioni di euro (8,4% dell’Emilia-Romagna), di cui il 60,5% alle imprese, 35,5% alle famiglie e 4,0% ad altri soggetti come società finanziarie, enti pubblici, istituzioni senza scopo di lucro. Sono in crescita i prestiti verso le famiglie del 3,9%, con una variazione annua che risulta essere la più alta dall'inizio della fase emergenziale.  Per quanto riguarda il risparmio finanziario, a fine giugno l’ammontare risulta di quasi 19 milioni di euro (7,4% dell'Emilia-Romagna). Tra il 20 marzo 2020 e il 2 settembre 2021, nella provincia di Forlì-Cesena sono state registrate il 9% del totale regionale di operazioni di finanziamento. Nella provincia di Rimini i prestiti totali ammontano al 6,7% dell’Emilia-Romagna mentre per quanto concerne il risparmio finanziario, ammonta al 6,2% dell'Emilia-Romagna. Nel semestre marzo-settembre in provincia di Rimini sono state registrate il 9% delle operazioni totali di finanziamento regionale, di cui quasi il 50% riferite ai prestiti entro i 30mila euro.


EMILIA-ROMAGNA: Artigianato, ripresa della produzione nel secondo trimestre del 2021 | VIDEO Economia

EMILIA-ROMAGNA: Artigianato, ripresa della produzione nel secondo trimestre del 2021 | VIDEO

Ripresa lenta ma ripresa. Questo in sintesi l’andamento per l’artigianato dell’Emilia-Romagna che ha imboccato la via del pieno recupero. Questo è quanto emerge dall’indagine sulla congiuntura del secondo trimestre 2021 di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna. La ripresa in corso a livello globale, il progressivo ridursi della pressione della pandemia e la capacità delle imprese di riorganizzare l’attività stanno aprendo la tanto attesa fase di crescita e le imprese artigiane della manifattura regionale hanno ottenuto un deciso recupero della produzione (+15%) rispetto al corrispondente trimestre del 2020. Occorre però ricordare che, nonostante questo sostanziale recupero, il livello della produzione risulta inferiore del 12,8 per cento a quello dello stesso trimestre del 2018. La prospettiva per il futuro appare buona vista la forte ripresa del processo di acquisizione degli ordini (+15,4 per cento), che si somma ad altri segnali positivi. A fine giugno 2021 la consistenza delle imprese artigiane attive nelle costruzioni è risultata pari a 459 in più  rispetto alla fine dello stesso mese del 2020. La tendenza positiva per la base imprenditoriale è stata determinata dalle imprese che operano nei lavori di costruzione specializzati, maggiormente avvantaggiate dagli incentivi introdotti a favore del settore, mentre quelle attive nella costruzione di edifici hanno mostrato una crescita più contenuta (+1,0).    


EMILIA-ROMAGNA: Export, un aumento del 9,7% sul 2019, anno senza pandemia Economia

EMILIA-ROMAGNA: Export, un aumento del 9,7% sul 2019, anno senza pandemia

Export in crescita. L’Emilia-Romagna va oltre le aspettative sui mercati esteri superando i livelli pre-pandemia. Nel primo semestre le esportazioni hanno toccato, secondo i dati Istat pubblicati nei giorni scorsi, quota 35,36 miliardi, due miliardi in più di quanto raggiunto nel 2019, un’impennata, quindi, del 6,6%. I segni positivi si sono fatto sentire già dal primo trimestre di quest’anno, ma nel secondo l’accelerazione è stata ancora più definita: in tre mesi i ricavi sui mercati stranieri sono stati pari a 18,72 miliardi. Tra aprile e giugno il paragone con il 2020 è clamoroso (+46,8%, in linea con il dato italiano di +49,1%), ma è ampia la differenza anche con il 2019 quando, nei tre mesi, l’export si fermò a 17,07 miliardi. Una crescita che ha toccato tutti i territori. In particolare in Romagna vediamo Ravenna con un +53,9%,  Rimini +53, seguite da  Forlì-Cesena +44. A dirlo sono i dati elaborati dalla Camera di commercio. Qualche segnale incoraggiante arriva anche dal tessile, uno dei settori più colpiti (+21,7% rispetto al secondo trimestre 2020, definito, però, come il periodo più nero del lockdown). I migliori risultati sono stati realizzati in Asia (+40,7% ), Oceania (+37) e America del centro-sud (+32). Gli Usa (+45,6) tornano primo mercato per le imprese di Modena, seguiti da Germania (+25,3) e Francia (+26,1). Tra i comparti, oltre a trasporti e tessile-abbigliamento, ci sono anche i prodotti caratteristici del territorio: ceramica (+26,5%), macchine e apparecchi meccanici (+26,2), biomedicale (+14,4), agroalimentare (+13,2).


Notizie recenti