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ROMAGNA: Confindustria “Dall’economia segnali positivi” | VIDEO Economia

ROMAGNA: Confindustria “Dall’economia segnali positivi” | VIDEO

Si potrebbe dire bene ma non benissimo. L’economia in Romagna cresce ma non come ci si aspetterebbe. E’ quanto emerge dall’indagine effettuata da Confindustria che, ogni semestre, controlla la temperatura delle imprese nel nostro territorio. Nei primi sei mesi del 2018 si evidenzia una buona tenuta del fatturato interno e una ripresa di quello esterno, con Rimini che segna un incremento del 5,6% e l’area vasta che si attesta al +4,3. Numeri positivi, certo, che però, spiegano da Confindustria,  non sono in linea con le previsioni fatte nei mesi precedenti. Un calo della positività (come lo chiamano gli esperti) dovuto alla non totale fiducia sulla tenuta dei mercati, sollecitati in questi ultimi mesi dalle manovre del governo.


SAN MARINO: Crescita turismo più alta al mondo, +31% rispetto al 2016 | VIDEO Economia

SAN MARINO: Crescita turismo più alta al mondo, +31% rispetto al 2016 | VIDEO

Non dobbiamo andare molto lontano per trovare la meta che sta crescendo di più al mondo in fatto di turismo. Si trova a cavallo tra Romagna e Marche. In Italia dunque. Eppure non è governata dall’Italia. Stiamo infatti parlando della Repubblica di San Marino. In base all’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, quello che analizza i dati dell’anno precedente, gli arrivi turistici sono cresciuti sul monte Titano del 31 percento rispetto al 2016. Si tratta del tasso di crescita più alto tra tutti i paesi del mondo dove la media è del 6,8 percento. L’Italia si ferma all’11 percento. Certo, parliamo di poche migliaia di visitatori per San Marino. 78mila per l’esattezza. Però tutti concentrati in un unico piccolo centro e in un territorio che conta solo 33mila abitanti. Accorrono dunque ogni anno a visitare la più antica repubblica del mondo più di due turisti per ogni suo residente. Lo Stato enclave, attorniato dai colli della Valconca a est e della Valmarecchia a ovest, con il suo affaccio sulla costa riminese, può contare su un sito culturale che dal 2008 è iscritto alla prestigiosa lista dei siti Unesco Patrimonio dell’Umanità. 55 ettari che includono i centri storici di San Marino e di Borgo Maggiore, oltre al Monte Titano. Un polo attrattore specialmente per turisti stranieri che molto spesso decidono di fare tappa in Romagna proprio per avere la possibilità di visitare, anche solo per un giorno, la piccola nazione dalla storia millenaria.


CESENA: Parla il premio Nobel “In Romagna servono ingegneri” | VIDEO Economia

CESENA: Parla il premio Nobel “In Romagna servono ingegneri” | VIDEO

In Romagna mancano ingegneri e figure tecniche specializzate. Questo uno dei problemi principali individuato da imprenditori e studiosi in occasione di Fattore R, il forum dedicato all’economia che si tiene a Cesena giunto alla sua seconda edizione e arricchito quest’anno dalla presenza del premio Nobel per l’economia Eric Maskin.  Il primo a lanciare l’allarme è stato Alberto Rosa, responsabile dell’osservatorio Ernst & Young che si è occupato di realizzare un’indagine su vizi e virtù del sistema economico romagnolo intervistando diversi imprenditori del territorio.


FORLÌ: Aeroporto, annunciato l'avvio dei voli ad aprile | VIDEO Economia

FORLÌ: Aeroporto, annunciato l'avvio dei voli ad aprile | VIDEO

"Ci siamo dati una scadenza: voli dal primo aprile 2019. Vedo uno scalo nazionale, con un occhio puntato all'Est europeo e alle capitali continentali, e sinergie con Bologna". Lo spiega al Qn-Resto del Carlino Ettore Sansavini, presidente del Gruppo Villa Maria (uno tra i maggiori gruppi italiani attivo nella sanità e nel benessere della persona) e tra i principali partner della F.A. srl, la società impegnata nel rilancio dell'aeroporto 'Ridolfi' di Forlì con un investimento complessivo tra i 15 e i 20 milioni. L'aeroporto è bloccato dalla primavera 2013, ma "contiamo sulla conclusione dell'iter di Enac per avviare i lavori di riqualificazione. Le cose da fare sono tante, gli investimenti sono elevati, ma noi vogliamo accelerare e non aver trovato intoppi in quest'ultima fase burocratica aumenta la nostra determinazione di cittadini impegnati per la Romagna a spingere sull'acceleratore. Non si tratta di un'attività imprenditoriale fine a se stessa: io vi leggo l'impegno degli imprenditori per creare un punto fermo nello sviluppo di tutta la Romagna". Sansavini crede anche in una sinergia indispensabile con il 'Marconi' di Bologna: "parliamo di uno scalo che sta avendo ormai da diversi anni una crescita continua, al punto che stanno emergendo problemi di spazio e di capienza. Il Ridolfi è nella posizione strategica per essere un'ulteriore pista anche al servizio del capoluogo regionale: i collegamenti, sia stradali che ferroviari, tra le due città sono rapidi". Su una forma di collaborazione con Bologna interviene sulle pagine riminesi del Resto del Carlino anche il presidente di Confindustria Romagna, Paolo Maggioli, che definisce in prospettiva "assolutamente auspicabile" quella tra lo scalo del capoluogo e il 'Fellini', dove sono previsti investimenti di 22 milioni fino al 2023 per riqualificare terminal, parcheggi e aree esterne ed aumentare la sicurezza, oltre ad un piano di sviluppo voli che comprende dal 2019 il potenziamento delle rotte Ryanair e il ritorno dei collegamenti dalla Germania grazie a Lufthansa. "Serve lungimiranza da parte di Bologna, con un ruolo importante della Regione. Quella lungimiranza che su altre partite (vedi le fiere) non si è vista. Rimini non può fare a meno di un aeroporto in salute: per il turismo, per le fiere e i congressi che ospita, è fondamentale".


EMILIA-ROMAGNA: Sale dell’1,5% la produzione artigiana nell’industria | VIDEO Economia

EMILIA-ROMAGNA: Sale dell’1,5% la produzione artigiana nell’industria | VIDEO

Trend di crescita per l’attività artigiana. I dati evidenziati da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna, mostrano una espansione per l’industria e una ripresa oscillante nelle costruzioni. Nel secondo trimestre la produzione dell’artigianato nell’industria è aumentata dell’1,5 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2017, con una pronta ripresa del ritmo di crescita, che ritorna tra l’1,5 e il 2,0 per cento come dall’ultimo trimestre del 2016. La crescita del fatturato a prezzi correnti si è ripresa prontamente (+1,6 per cento). Continua, invece, ma lievemente più contenuta, l’emorragia delle imprese artigiane attive nell’industria in senso stretto, che a fine giugno erano 28.251, in flessione dell’1,1 per cento, ovvero 309 imprese in meno, rispetto a un anno prima. Nell’ambito dell’artigianato delle costruzioni la tendenza positiva in corso dal secondo trimestre 2017 procede oscillante. Tra aprile e giugno il volume d’affari a prezzi correnti delle imprese artigiane è aumentato dell’1,0 per cento, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. A fine giugno le imprese artigiane attive nelle costruzioni erano 51.533, 765 in meno (-1,5 per cento) rispetto a un anno prima. La flessione è risultata più rapida per le imprese attive nella costruzione di edifici, ma più ampia per quelle che eseguono lavori di costruzione specializzati, secondo la forma giuridica è derivata soprattutto dalle ditte individuali, nonostante l’aumento delle società di capitale.


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