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ROMAGNA: Imu piattaforme, dalle Marche arriva una speranza | VIDEO Economia

ROMAGNA: Imu piattaforme, dalle Marche arriva una speranza | VIDEO

I comuni romagnoli tornano a battere cassa per ottenere l'imu sulle piattaforme petrolifere. Dalle Marche arriva un esempio che fa sperare anche da noi.   Non si placa la querelle legale in Romagna sul tema imu per la piattaforme petrolifere. Dopo una precisa interpretazione della Corte di Cassazione, sono stati molti i Comuni che hanno inviato gli avvisi di accertamento per le imposte arretrate, nella quasi totalità dei casi nei confronti dell'Eni. In particolare nel nostro territorio Cesenatico e Rimini si sono però trovate a vedersi impugnato il provvedimento dal colosso petrolifero che ha avuto la meglio dopo una sentenza del Tar. Dalle Marche però arriva l'esempio del Comune di Falconara Marittima che è riuscito a spuntarla. Nel filmato le parole della sindaca Stefania Signorini in collegamento telefonico.


RIMINI: Fiera, ricavi a +22% per IEG Economia

RIMINI: Fiera, ricavi a +22% per IEG

Italian Exhitibion Group, la realtà che gestisce le fiere di Rimini e Vicenza, ha presentato stamani i suoi ultimi dati di bilancio al 30 settembre 2018. I numeri, relativamente al bilancio consolidato, riportano ricavi totali pari a 111,8 milioni di euro in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dove si fermavano a 91,7 milioni. Il risultato operativo, misurato a livello di EBITDA, evidenzia un valore pari a 22,3 milioni rispetto ai 16,5 dell'anno prima. L'EBIT si posiziona a 14,2 milioni, (rispetto ai 9,4 al 30 settembre 2017). IEG sottolinea come siano da considerare alcune modifiche di perimetro: a marzo 2018 è entrata a far parte del gruppo la società FB International Inc. mentre a settembre 2018 sono state inglobate le due realtà Prostand e Colorcom, tutte operanti nell'abito degli allestimenti fieristici. Sempre nel 2018 non hanno avuto luogo due importanti manifestazioni (A.B. Tech Expo a Rimini e Koinè a Vicenza, rispettivamente triennale e biennale) mentre nel terzo trimestre di quest'anno si è svolta regolarmente Tecnargilla. IEG si dice soddisfatta dei numeri presentati, in linea con i piani di sviluppo.


RIMINI: Fiera, IEG sospende la quotazione in borsa Economia

RIMINI: Fiera, IEG sospende la quotazione in borsa

Italian Exhibition Group SpA, la realtà che unisce le fiere di Rimini e Vicenza, ha deciso di sospendere la sua quotazione in borsa. Lo annuncia in una nota la stessa società. Borsa italiana aveva dato pochi giorni fa il via libera assieme alla Consob. "Tale decisione - si legge in una nota - è stata assunta a causa della sfavorevole situazione del mercato azionario, domestico e internazionale, che non permette al momento di apprezzare compiutamente il valore di IEG.". La decisione è stata presa dal gruppo assieme ai coordinatori dell'offerta (Equita SIM SpA e Intermonte SIM SpA) e agli azionisti venditori (Rimini Congressi srl e Salini Impregilo SpA). "La società, i cui fondamentali sono e rimangono solidi, continuerà il suo percorso di sviluppo - prosegue nella nota IEG - valutando altre possibili leve strategiche coerenti con il suo andamento di crescita continua; il piano industriale non subirà rallentamenti e modifiche. La quotazione in borsa resta, in ogni caso, uno degli obiettivi futuri della società". (nella foto il presidente IEG Lorenzo Cagnoni)


RIMINI: Evasione fiscale, 3.239 segnalazioni all'Agenzia delle Entrate | VIDEO Economia

RIMINI: Evasione fiscale, 3.239 segnalazioni all'Agenzia delle Entrate | VIDEO

Un caso da manuale di evasione fiscale finita male. Dichiararsi nullatenente e farsi notare a sfrecciare per le strade con un auto di media o alta cilindrata. Se poi ci aggiungi un immobile da 200mila euro appena acquistato ecco che le antenne di chi controlla le finanze sul territorio si attivano. L’evasore in questione è una donna di nazionalità straniera, residente a Rimini, da cui il fisco è riuscito ad incassare i 45mila euro dovuti. Come lei, moltissimi altri sono finiti sotto la lente dell’Agenzia delle Entrare. Il Comune di Rimini ha infatti fino ad ora inviato all’ente tributario 3.239 segnalazioni qualificate, primo comune in Regione, secondo un rapporto del Sole 24 ore, per questo tipo di attività. Dall’inizio degli accertamenti, le casse comunali hanno registrato maggiori entrate per oltre 2 milioni di euro. Una cifra destinata a salire, fa sapere Palazzo Garampi, visto che sono ancora un migliaio le segnalazioni il cui iter non si è concluso. Immancabile, per un territorio turistico come quello di Rimini, il caso di un albergatore. Anzi, un’albergatrice, beccata ad affittare in nero a prostitute. Da lei sono stati recuperati 21mila euro. L’evasione fiscale nel riminese riguarda molti ambiti: il commercio, l’urbanistica, le proprietà edilizie, le residenze fittizie all’estero e la disponibilità di beni che indicano una capacità contributiva. C’è il ristoratore riminese che ha ampliato di 200 metri quadri il locale senza mai dichiararlo. O lo studio di architettura con sede all’estero che opera regolarmente in Italia e che non ha mai dichiarato nulla. Due casi che hanno portato nelle casse del Comune altri 33mila euro.


SAN MARINO: Il debito pubblico balza a 888 milioni di euro Economia

SAN MARINO: Il debito pubblico balza a 888 milioni di euro

Da 262 milioni a 888: lievita in un anno il debito pubblico di San Marino a seguito della copertura delle perdite di Carisp, toccando vette inedite per una realtà piccola come la repubblica del Titano. Il rapporto debito/Pil passa così al 61%. Lo riferisce San Marino Rtv. La relazione della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica sull'esercizio 2017 parla di "quadro molto preoccupante, con il degrado trasversale della posizione economica, finanziaria e patrimoniale". Il 2017 "segna il decadimento del conto finanziario registrando un disavanzo di oltre cinque volte superiore a quello registrato negli esercizi pregressi e mantenutosi sostanzialmente stabile sin dal 2013". "L'analisi del patrimonio - si legge - richiama alla gestione straordinaria perché vedrà impegnato lo Stato al ripianamento dei debiti, inevitabili per far fronte allo status quo della macchina pubblica". Il bilancio e il livello del debito pubblico sono altamente incerti, poiché dipendono dai costi finali della ricapitalizzazione delle banche. "Il debito rilevato dalla commissione di controllo - precisa a San Marino Rtv Eva Guidi, da un mese Segretario di Stato alle Finanze e al Bilancio - ha già sommato le svalutazioni di cassa di Risparmio nel bilancio dello Stato. Il debito pubblico effettivo senza conteggiare Cassa ammonta a 350 milioni. Il debito deve spaventare, ma ancor di più il fatto di non avere proposte. Al debito bisogna dare risposte. Una delle prime è portare il bilancio in pareggio". La prossima settimana in Consiglio arriverà in prima lettura il bilancio previsionale. Sono stati inseriti due articoli che recepiscono i quesiti referendari sulla convertibilità del credito d'imposta e la gestione delle reti e infrastrutture per i servizi pubblici.


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