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EMILIA-ROMAGNA: Distretti Industriali, esportazioni per 19mld (+13,7%) nel 2021 | VIDEO Economia

EMILIA-ROMAGNA: Distretti Industriali, esportazioni per 19mld (+13,7%) nel 2021 | VIDEO

Un +13,7% sul 2020 e una netta ripresa del +6,0% sui valori pre-pandemici, è quanto registrano le esportazioni dei distretti dell’Emilia-Romagna nel 202, sfiorando i 19 miliardi di euro, un valore superiore a quello medio dei distretti italiani. Questo quanto emerge dall’analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Nel 2021, dei 19 distretti monitorati, 13 hanno superato i livelli di esportazioni pre-crisi: tra quelli con migliori performance le Piastrelle di Sassuolo (+13,5%), l’Alimentare di Parma (+28,1%), la Meccatronica di Reggio-Emilia (+4,6%) e i Mobili imbottiti di Forlì (+64,2%) . L’Ortofrutta romagnola ha segnato un buon trend di crescita (+9,5%), mentre il Lattiero-caseario di Reggio-Emilia rimane al di sotto del (-1,1%) dei livelli pre-crisi. Nel settore della Meccanica spiccano le performance delle Macchine agricole di Reggio Emilia e Modena (+18,8%) e delle Macchine per il legno di Rimini (+11,7%), mentre risultano in ritardo nel recupero delle esportazioni le Macchine per l’imballaggio di Bologna (-2,9%) e la Food machinery di Parma (-9,9%).  Il rialzo dei prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici si è accentuato nell’ultima parte dell’anno scorso e si è aggravato con l’esplosione del conflitto russo-ucraino. I distretti dell’Emilia-Romagna presentano una contenuta esposizione verso Russia e Ucraina (2,8%) con punte però elevate nei distretti della moda (nell’Abbigliamento di Rimini è del 14,9%, nelle Calzature di San Mauro Pascoli è del 13,2%), già penalizzati fortemente dalla pandemia.    


ROMA: Pubblicato il decreto Aiuti, incentivi per auto green e bonus in busta paga | VIDEO Economia

ROMA: Pubblicato il decreto Aiuti, incentivi per auto green e bonus in busta paga | VIDEO

Oltre la metà degli italiani riceverà il bonus da 200 euro. E’ questa la principale novità dell’ultima versione del decreto Aiuti, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’obiettivo del provvedimento è contrastare inflazione e caro vita, sia per le famiglie che per le imprese. Il bonus, che sarà versato a luglio, andrà a una platea allargata di persone: dai lavoratori dipendenti e pensionati sotto i 35mila euro ai percettori del reddito di cittadinanza, ma anche badanti, colf e lavoratori stagionali, dello spettacolo e del turismo. Per i lavoratori autonomi ci sarà un fondo ad hoc con risorse da distribuire in base a criteri di reddito. Un altro bonus, pari a 60 euro, è previsto per studenti, pendolari e utenti del trasporto pubblico, per l’acquisto degli abbonamenti ai mezzi. Tra le iniziative più interessanti del decreto ci sono poi gli incentivi destinati all'acquisto di veicoli elettrici o ibridi. Il governo ha destinato 650 milioni di euro come plafond per il 2022. Gli sconti variano da 2mila euro per i veicoli con motori tradizionali a basso impatto, fino a 5mila euro per le auto 100% elettriche con rottamazione di un mezzo inferiore alla classificazione Euro5. Tra le misure per le famiglie figura l’estensione delle agevolazioni sulle bollette di luce e gas. Prorogato il superbonus per le villette. Sono previsti sgravi e aiuti anche alle imprese: previsti un rafforzamento del credito d’imposta e un fondo da 130 milioni per le aziende danneggiate dalla guerra in Ucraina. Sul fronte energia, il decreto semplifica e velocizza l’iter per l’installazione di nuovi rigassificatori con nomina di commissari ad hoc.


RIMINI: Banca Pop. Valconca acquisita, “Manterremo organico e marchio” | VIDEO Economia

RIMINI: Banca Pop. Valconca acquisita, “Manterremo organico e marchio” | VIDEO

Banca Popolare Valconca, storico istituto di credito del Riminese con oltre 100 anni di storia, è stata acquisita dal gruppo Banca Popolare del Lazio. L’istituto di credito afferma di avere accettato la proposta per garantirsi maggiore solidità. Manterrà inoltre l’organico e il marchio.   Dopo anni alla ricerca di un partner che potesse garantire un patrimonio adeguato, il Consiglio d’amministrazione di Banca Popolare Valconca ha dato lunedì il via libera all’offerta presentata da Blu Banca che fa capo al gruppo Banca Popolare del Lazio. Nel 2019 c’è stato il cambio alla guida dello storico istituto di credito di Morciano di Romagna, nel Riminese. Per i suoi 112 anni si è voluto regalare un nuovo futuro. Gli eventi degli ultimi anni – prima la pandemia, ora la guerra in Ucraina – sono stati “determinanti”, spiegano dalla banca, per comprendere l’importanza di disporre di un patrimonio adeguato per poter continuare ad operare sul territorio. Le ragioni che hanno spinto i soci ad accettare la proposta risiederebbero in questo. Tra le condizioni alla base dell’accordo, oltre alla continuità dei 160 dipendenti e dell’autonomia territoriale, anche il mantenimento delle insegne distintive affiancate da quelle del nuovo gruppo. L’aspirazione della banca ora è quella di poter aprire nuove filiali. Negli ultimi tempi sarebbero arrivate proposte anche da banche nazionali, ma la scelta è ricaduta su una banca popolare – affermano da Morciano – per l’affinità di DNA. L’accordo con l’esecutivo di Blu Banca sarà deliberato entro il mese di giugno. La Federazione autonoma bancari italiani è in attesa di conoscere ora il progetto industriale, mentre gli azionisti il valore delle azioni di Blu Banca.


EMILIA-ROMAGNA: Consumi in ripresa, ma ancora -18% dal periodo pre-Covid Economia

EMILIA-ROMAGNA: Consumi in ripresa, ma ancora -18% dal periodo pre-Covid

I consumi sono in ripresa, ma i livelli pre-Covid in Emilia-Romagna sono ancora lontani. In regione, rispetto all’aprile 2019, si è registrato un calo del 18% nei consumi, tra i peggiori nel panorama italiano. E la provincia in Italia con il trend più negativo è proprio Bologna: i cittadini felsinei oggi spendono il 22% in meno rispetto a tre anni fa. Tuttavia, i numeri sono in crescita rispetto al periodo più critico della pandemia. L’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento e retail non food elaborato da Confimprese-EY evidenzia un deciso miglioramento delle vendite nel mese di aprile 2022. Recuperano ristorazione e retail non food, che spingono i consumi. Ancora in grande sofferenza invece il comparto abbigliamento e accessori, che chiude il mese a -20%. Migliora la situazione per il comparto dei viaggi, anche se la contrazione rispetto al pre-covid rimane a doppia cifra. Trend negativo per  i centri commerciali, mentre continua l’ascesa dei negozi di prossimità, un’abitudine sviluppata dagli italiani durante i periodi più difficili della pandemia e mantenuta anche oggi. Una tendenza in miglioramento, dunque, nonostante la situazione geopolitica in atto, da ricondurre principalmente a tre fattori: la ripresa del mercato del lavoro; i risparmi forzosi delle famiglie italiane – rimasti intatti durante la pandemia – che ora sono disposte a spendere. E, infine, l’allentamento delle restrizioni sanitarie legate a una voglia di normalità che spinge i consumi.


CESENA: Credito cooperativo romagnolo, Roberto Romagnoli eletto presidente Economia

CESENA: Credito cooperativo romagnolo, Roberto Romagnoli eletto presidente

Roberto Romagnoli è il nuovo presidente del Credito cooperativo romagnolo, Stefano Bernacci il suo vice. E’ quanto stabilito ieri sera dal consiglio di amministrazione della banca cesenate, che ha eletto i vertici all’unanimità. La nomina arriva dopo giorni di tensioni e l’addio del presidente Valter Baraghini, oltre al pensionamento del direttore Giancarlo Petrini. Romagnoli ha una lunga esperienza in campo bancario, in passato è stato membro del cda della Banca di Cesena. Il nuovo consiglio di amministrazione, ridotto da 11 a 9 componenti, è formato da Luciano Abbondanza, Stefano Bernacci, Luca Bettini, Romeo Dell’Amore, Anna Grazia Giannini, Graziano Gozi, Roberto Romagnoli, Monica Turroni e Adamo Zoffoli.  


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