Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
RAVENNA: Eni, "produrremo energia dalle onde" | FOTO
economia

RAVENNA: Eni, "produrremo energia dalle onde" | FOTO

  • Di:
  • 135 visualizzazioni

Produrre energia dal moto ondoso in modo pulito, sostenibile e senza emissioni di CO2. Il progetto realizzato da Eni insieme a Cdp, Terna e Fincantieri si chiama Iswec che sta per Inertial Sea Wave Energy Converter ed è stato presentato a Ravenna alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L'intesa firmata dagli amministratori delegati di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, Fincantieri, Giuseppe Bono, Terna, Luigi Ferraris ed Eni, Claudio Descalzi, pone le basi per la costituzione di una società per lo sviluppo e la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da moto ondoso. L'accordo segue quello firmato il 19 aprile scorso e punta a realizzare  impianti su scala industriale e, quindi, di immediata applicazione e utilizzo. L’accordo di partnership si svilupperà in due fasi: nella prima fase, si metterà a punto il modello di business, definendo un vero e proprio piano di realizzazione in Italia. Parallelamente, verrà completata la prima installazione industriale di Iswec presso la piattaforma Eni Prezioso nel Canale di Sicilia al largo delle coste gelesi, con avvio previsto nella seconda metà del 2020. La seconda fase sarà, invece, dedicata da un lato alla vera e propria costituzione della società, e dall’altro alla conseguente esecuzione del piano di realizzazione e sviluppo delle attività, a partire dalle applicazioni per le isole minori in Italia e successivamente all’estero.

“Questo accordo - ha commentato Descalzi - si inserisce nel nostro piano strategico di decarbonizzazione e trova fondamento nella grande esperienza di Eni nelle attività offshore e nella gestione dei progetti complessi. Elementi che hanno consentito di realizzare e installare la prima applicazione industriale di Iswec in tempi record per il settore". Il manager ha annunciato che "dal 2021 cominceremo a dare energia alle isole. Entro un anno e mezzo vogliamo cominciare a lavorare con questa energia nelle isole, che consumano energia e la pagano 4-5 volte in piu' che in continente perché usano gasolio e producono CO2". Entusiasta dell'iniziativa il premier, Giuseppe Conte: "Questo è un progetto che mi rende orgoglioso di essere il Presidente del Consiglio dell’Italia. L’Italia ancora una volta si conferma un paese in grado di sprigionare competenze e risorse incredibili e di metterle a sistema a beneficio del nostro pianeta e delle generazioni attuali e future". "È un progetto in grado di generare elettricità a zero emissioni inquinanti e zero emissioni di CO2 - ha proseguito il presidente del Consiglio - con un basso impatto paesaggistico". ​Iswec è un sistema molto innovativo, caratterizzato da una elevata complementarietà che può consentire di superare i vincoli che hanno fin qui limitato un diffuso sfruttamento delle tecnologie di conversione dell’energia del moto ondoso. Infatti, si tratta di un sistema ibrido smart grid unico al mondo composto da fotovoltaico e da un sistema di stoccaggio energetico idoneo sia per l'alimentazione di asset offshore di medie e grandi dimensioni sia per la fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile in luoghi non interconnessi alla rete, come le isole minori, dove si prevede concentrarsi il piano di deployment. I vantaggi per l’Italia sono notevoli in quanto l’energia da moto ondoso può essere realizzata sfruttando lo sviluppo costiero del Paese, con un impatto ambientale inferiore rispetto a quello delle altre principali fonti rinnovabili terrestri già in uso, e creando una industria nazionale e un indotto a elevato sviluppo tecnologico e valore aggiunto.