Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
RAVENNA: Porto, sarà creata una zona franca doganale
economia

RAVENNA: Porto, sarà creata una zona franca doganale


Ci sono novità per lo scalo portuale ravennate: nelle ultime ore è stato siglato un importante accordo che guarda al sua futuro.

 

Il porto di Ravenna guarda avanti e dopo le recenti novità in merito al suo sviluppo strutturale arriva la notizia della firma di un nuovo importante protocollo d'intesa tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Regione e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale che poterà alla creazione di una zona franca doganale. Il documento mette al centro la volontà di favorire lo scambio di conoscenze, informazioni e dati utili all’analisi dei territori e dei principali distretti industriali per promuovere iniziative concrete per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale regionale L'obiettivo è attrarre investimenti esteri grazie appunto alla zona franca doganale e alla condivisione di dati sulla movimentazione delle merci.  "Così - hanno spiegato il presidente Bonaccini e l'assessore Corsini - il ‘porto della regione’ potrà diventare più competitivo, rispetto ai competitor, per i minori costi delle merci importate da paesi extra-Ue, con indubbi benefici per tutto il tessuto economico produttivo regionale. Grazie all’intesa e al lavoro di squadra con l’Autorità portuale e l’Agenzia delle dogane, diventa sempre più definito il disegno della Zls dell’Emilia-Romagna per una logistica intermodale sempre più efficiente, moderna e sostenibile”. “Stiamo contribuendo - gli fa eco Marcello Minenna, direttore generale dell'Agenzia delle Dogane - a rafforzare la competitività del sistema imprenditoriale locale attraverso interventi congiunti ed azioni mirate a rendere più attrattive le filiere produttive e i settori strategici della regione Emilia Romagna. Le istituende Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna (ZLS) e Zona Franca Doganale (ZFD) rappresenteranno i volani per promuovere l’export regionale e sostenere l’economia del paese.”