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ROMAGNA: Agganciata la ripresa, aumento del 5,6% della ricchezza prodotta | VIDEO


Il sistema produttivo del territorio romagnolo, nelle aree di Forlì-Cesena e Rimini, nella prima metà del 2021, ha dato segnali di decisa ripresa dopo il complesso scenario che si era delineato nel 2020.  Le principali variabili economiche, ha reso noto la Camera di Commercio del territorio, risultano positive e dunque crescono le imprese attive, il volume d'affari delle costruzioni, le vendite del commercio al dettaglio e aumentano in modo deciso le esportazioni e le presenze turistiche. In contemporanea si evidenziano alcune problematiche relative al settore agricolo, legate specificamente alle criticità meteo. A supporto della crescita economica, l’aumento del credito alle imprese, assistito dal Fondo di Garanzia, che, se da un lato ha permesso il pagamento dei debiti contratti, dall’altro ha finanziato, in molti casi, la ripresa degli investimenti.  “I dati continuano a essere rassicuranti e confermano che l’economia sta agganciando la ripresa. Il sistema economico delle nostre province si conferma vitale e resiliente e gli imprenditori stanno dimostrando fiducia e apertura nelle possibilità di crescita – ha dichiarato Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di commercio della Romagna –.” La circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna, che interessa le province di Forlì-Cesena e di Rimini, ha una superficie di oltre 3.240 kmq, comprende 55 Comuni con circa 730 mila abitanti e al 31 luglio risultano attive 71.103 imprese, in aumento dello 0,7%  rispetto alla stessa data dello scorso anno.  I principali settori di attività economica sono quelli afferenti ai servizi, al commercio, alle costruzioni, agricoltura e pesca, alloggio e ristorazione e l’industria manifatturiera. In base alle ultime previsioni Prometeia (rilasciate a luglio) per il 2021 si stima una crescita del valore aggiunto pari al 5,6% a fronte di un 2020 archiviato con una perdita del 9,1%.