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CESENA: Ultimo tentativo per salvare il Cesena Calcio, pronta l'integrazione | VIDEO Cronaca

CESENA: Ultimo tentativo per salvare il Cesena Calcio, pronta l'integrazione | VIDEO

E' una sfida sul tavolo verde per il Cavalluccio, non quello del campo dell'Orogel Stadium Dino Manuzzi ma assomiglia di più a quello della roulette. L'"all in", un secondo piano integrativo a quello inviato i giorni scorsi all'Agenzia delle Entrate, è stato presentato per porre rimedio alla bocciatura dell'Erario che condannerebbe il Cesena al fallimento. La missiva repentina per mano del direttore finanziario Christian Dionigi è l'ultimissima carta, sperando che sia un asso, per tentare il salvataggio in extremis del club. Il tempo stringe: il 26 giugno è il termine ultimo per pagare gli stipendi di marzo, aprile e maggio a calciatori e dipendenti pari a 1,7mln, gli emolumenti di circa 400mila euro per evitare un possibile -2 in classifica. Poi entro il 30 andrebbe sottoscritta una fidejussione da 800mila euro per l'iscrizione alla B. Al momento pare tutto un miraggio perchè l'Agenzia delle Entrate, seppur relativamente celere nel "no" inferto al Cavalluccio, ha contestato 5 macro aree del piano di ristrutturazione: il debito totale al 31 marzo ammonta ad oltre 73milioni, di cui poco più di 40 verso il fisco, la restante parte ripartita equamente tra banche e finanziatori e di natura commerciale. Un piano industriale per abbattere i costi non è stato identificato, seppur da gennaio qualche mossa è stata fatta; la condizione necessaria ma indipendente per mantenere il progetto di abbattimento del debito è mantenere la Serie B per almeno 5 stagioni; i creditori terzi sono più tutelati rispetto all'Erario che è scoperto nel primo quinquennio da fidejussioni a garanzia del debito; le plusvalenze create con una media di quasi 5 milioni nelle ultime 5 stagioni crea IVA la quale non è stata versata (13 mln); il patrimonio netto è stato eroso e non si parla di una ricapitalizzazione o eventualmente di una liquidazione o una procedura fallimentare. Tutti nodi che nel secondo piano di ristrutturazione, l'ultimo, devono essere risolti per strappare il "sì" dall'Agenzia ed evitare il fallimento. In questo caso drammatico, sia Rino Foschi da una parte che il Comune dall'altra si stanno già guardando attorno per creare una nuova cordata e ripartire dalla Serie D, con l'eventualità di una fusione col Romagna Centro.


RIMINI: Romano 64enne muore in mare nell'ultimo giorno di vacanze Cronaca

RIMINI: Romano 64enne muore in mare nell'ultimo giorno di vacanze

Ultimo bagno prima del rientro, moglie lo vede riverso in acqua   Un uomo di 64 anni, residente a Roma, è morto mentre faceva il bagno in mare nella zona dello stabilimento numero 67 di Rimini. Il turista è stato visto dalla moglie e da alcuni bagnanti, intorno alle 8.30, un'ora prima dell'inizio del servizio di salvataggio, riverso in acqua. Nonostante i soccorsi tempestivi, era già deceduto. Oggi era il suo ultimo giorno di vacanza, domani sarebbe rientrato con la famiglia a Roma. Per i rilievi è intervenuta la Capitaneria di Porto di Rimini. 


RAVENNA: Caso Minguzzi, tre uomini nel registro degli indagati dopo 30 anni Cronaca

RAVENNA: Caso Minguzzi, tre uomini nel registro degli indagati dopo 30 anni

La morte di Pier Paolo Minguzzi, ucciso ad Alfonsine, nel ravennate, 31 anni fa, è tornata in primo piano dopo un recente esposto dei famigliari e la Procura di Ravenna ha iscritto sul registro degli indagati il nome di tre persone. Devono rispondere di sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere e si tratta di Orazio Tasca, 54enne di origine siciliana ma da tempo residente a Pavia, Angelo Del Dotto, 55enne di Ascoli Piceno, entrambi ex carabinieri, e l’idraulico 62enne Alfredo Tarroni. Lo studente universitario, 21enne, faceva parte di una famiglia di imprenditori del settore della frutta e i sequestratori puntavano ad un riscatto da 300 milioni di lire. Ma qualcosa andò storto nel piano criminale e Minguzzi fu ucciso e trovato cadavere nel Po.    


CESENA: Pompignoli “Su piazza della libertà e ospedale Lucchi spende soldi che non ha” | VIDEO Politica

CESENA: Pompignoli “Su piazza della libertà e ospedale Lucchi spende soldi che non ha” | VIDEO

“Lucchi spende soldi che non ha”. Sono queste la parole con cui il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli ha replicato alle dichiarazioni del sindaco di pochi giorni fa in merito ai fondi per la costruzione del nuovo ospedale. 156 milioni sui quali Pompignoli chiede maggiore chiarezza, accusando il comune di battere cassa a Roma dopo aver messo in preventivo lavori (ospedale ma anche piazza della libertà) che non hanno un’adeguata copertura.


MATURITA': Seconda prova, Aristotele al Classico e macchina industriale allo Scientifico Attualità

MATURITA': Seconda prova, Aristotele al Classico e macchina industriale allo Scientifico

Seconda prova per gli oltre 500 mila studenti che stanno affrontando l'esame di maturità. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. Le materie sono il Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali. E' di Aristotele la versione di Greco proposta al liceo Classico per la seconda prova scritta, con un brano tratto dall' Etica Nicomachea. La traccia del primo problema per il liceo Scientifico riguarda il funzionamento di una macchina adoperata nella produzione industriale di mattonelle per pavimenti.


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