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ROMAGNA: Ospedali pronti a distribuire il farmaco per la cura del covid a casa | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Ospedali pronti a distribuire il farmaco per la cura del covid a casa | VIDEO

L’Ausl della Romagna sta mettendo a punto in questi giorni il piano per distribuire un nuovo farmaco per la cura del covid da somministrare a casa. Ne abbiamo parlato con il direttore dell’assistenza farmaceutica di Forlì-Cesena, il dottor Fabio Pieraccini. Si chiama Molnupiravir, si assume in compresse,  ed è in grado di ridurre sensibilmente il rischio che la malattia da covid si aggravi portando al ricovero . E’ il farmaco arrivato la scorsa settimana negli ospedali della Romagna, che si stanno ora organizzando per distribuirlo ai pazienti più a rischio. La cura, che deve essere somministrata entro pochi giorni dai primi sintomi, dura 5 giorni durante i quali il paziente deve ingerire 8 capsule al giorno.  E’ destinata ai soggetti più fragili: anziani, persone con patologie pregresse e non vaccinati. Saranno i medici di famiglia a sottoporre la richiesta al reparto Malattie Infettive dell’ospedale che poi, se lo riterrà opportuno, farà partire la somministrazione. INTERVISTA NEL VIDEO


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 11.189 nuovi positivi, 22 decessi Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 11.189 nuovi positivi, 22 decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 816.613 casi di positività, 11.189 in più rispetto a ieri, su un totale di 38.705 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è quindi del 28,9%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. Questo il dato comunicato al ministero della Salute, a cui vanno aggiunti 1.429 nuovi casi registrati a Reggio Emilia e provincia da ieri, che per un problema di rilevamento non è stato possibile caricare. I dati verranno recuperati nei prossimi giorni. Il totale complessivo odierno sarebbe quindi di 12.618 casi. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 149 (invariato rispetto a ieri); l’età media è di 61,5 anni. Sul totale, 95 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,5 anni), il 63,7%, mentre 54 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,2 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano quota 3,6 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che non si sono ancora vaccinate: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.456 (+62 rispetto a ieri), età media 69,5 anni. Rispetto ai 16.408 nuovi casi registrati ieri, i contagi oggi registrano un -31,8%. I ricoverati nei reparti Covid aumentano dell’2,6%, quelli delle terapie intensive sono invariati. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.135.927 dosi; sul totale sono 3.656.466 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 91%. Le terze dosi già fatte sono 1.915.147. Nell’Open day regionale di ieri, domenica 16 gennaio, dedicato alla popolazione in età scolare (5-19 anni) organizzato da Regione e Aziende sanitarie sono state effettuate 6.707 vaccinazioni da Piacenza a Rimini: 3.596 dosi somministrate a bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, 2.980 dosi a ragazzi e ragazze tra i 12 e 19 anni; a queste vanno aggiunte ulteriori 131 dosi nella fascia 5-19 anni somministrate nel camper vaccinale in piazza Maggiore a Bologna. In particolare, a Piacenza sono state somministrate 370 dosi, di cui 120 ai bambini tra i 5 e gli 11 anni, 868 a Parma (di cui 565 ai bambini), 524 a Reggio Emilia (di cui 310 ai bambini), 801 a Modena (di cui 513 ai bambini), 1309 a Bologna (di cui 727 ai bambini) 368 a Imola (di cui 116 ai bambini); 306 a Ferrara (di cui 174 ai bambini), 717 a Ravenna (di cui 380 ai bambini), 451 a Cesena (di cui 180 ai bambini), 499 a Forlì (di cui 222 ai bambini), 494 a Rimini (di cui 289 ai bambini). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 2.667 casi, seguita da Modena (1.968) e Rimini (1.447). Poi Cesena (991), Ravenna (966), Ferrara (959); quindi Piacenza (658), Forlì (647), Circondario Imolese (442) e Parma (427). Infine, Reggio Emilia (17 a cui saranno aggiunti 1.429 casi non ancora conteggiati). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.   Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.275 tamponi molecolari, per un totale di 7.754.349. A questi si aggiungono anche 22.430 test antigenici rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.866 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 490.346. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 311.690 (+8.301). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 309.085 (+8.239), il 99,2% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 22 decessi: 1 in provincia di Piacenza (una donna di 80 anni); 4  in provincia di Parma (due donne, di 77 e 91 anni, e due uomini di 70 e 74 anni); 2 in provincia di Modena (un uomo di 77 anni e una donna di 100); 9 in provincia di Bologna  (4 uomini, rispettivamente di 76,77 e 83 anni - questi ultimi registrati dall’Ausl Ferrara - e 94 anni; 5 donne, rispettivamente di 54, 74, 88, 90 e 95 anni);  2 a Ferrara (1 donna di 61 anni e 1 uomo di 80), 1 a Ravenna (una donna di 56 anni), 1 a Forlì-Cesena (1 uomo di 71 anni) e 1 a Rimini (un uomo di 82 anni). Infine, 1 caso riguarda un uomo di 68 anni residente fuori regione, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Bologna. Nessun decesso in provincia di Reggio Emilia. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.577. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 20 a Parma (+1); 17 a Reggio Emilia (-1); 19 a Modena (invariato); 30 a Bologna (-2); 10 a Imola (+1); 19 a Ferrara (+1); 7 a Ravenna (-1); 2 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 17 a Rimini (+1). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 45.850 a Piacenza (+658), 63.816 a Parma (+427), 88.782 a Reggio Emilia (+17, a cui andranno aggiunti ulteriori 1.429 casi non registrati), 130.341 a Modena (+1.968), 166.246 a Bologna (+2.667), 25.262 a Imola (+442), 52.191 a Ferrara (+959), 73.781 a Ravenna (+966), 38.398 a Forlì (+647), 46.837 a Cesena (+991) e 85.109 a Rimini (+1.447). Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 10 casi: 5 positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e 5 in quanto giudicati non casi Covid-19. Inoltre, in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati, é stato eliminato 1 deceduto dalla provincia di Parma, inserito erroneamente.


E-R: Autotesting, Donini, “sperimentazione che si inserisce nelle attività di auto sorveglianza” | VIDEO Attualità

E-R: Autotesting, Donini, “sperimentazione che si inserisce nelle attività di auto sorveglianza” | VIDEO

“E’ una sperimentazione che si inserisce nel potenziamento di tutte quelle attività di auto sorveglianza, di una popolazione target ben precisa, che è quella che ha fatto le tre dosi di vaccino”, spiega Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, “stiamo parlando una fascia di popolazione a cui non è nemmeno richiesto di fare la quarantena nel caso di contatto con un positivo e sulla quale si sta dibattendo  anche di accorciare il periodo di isolamento a cinque giorni”.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, da mercoledì sarà possibile l’autotesting per inizio e fine isolamento | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, da mercoledì sarà possibile l’autotesting per inizio e fine isolamento | VIDEO

Da mercoledì 19 gennaio, in Emilia-Romagna, sarà possibile effettuare l’autotesting con un tampone rapido antigenico per determinare l’eventuale positività al covid  e avviare formalmente il periodo di isolamento.  Allo stesso modo, sempre con l’autotesting, dopo sette giorni, che vanno contati a partire dal giorno successivo al dato di positività, sarà possibile auto effettuare un ulteriore tampone, e certificare se questo sarà l’esito, la negatività al virus, caricando l’esito sempre sul proprio Fascicolo sanitario elettronico, ottenendo in questo modo entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. La procedura potrà essere utilizzata dai cittadini assistiti in Emilia-Romagna, con Fascicolo sanitario elettronico attivato e che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-COVID (circa 2 milioni di persone la platea potenziale) Si tratta di una procedura nuova in campo nazionale, voluta dalla Regione Emilia-Romagna e che ha come obiettivo quello di semplificare le procedure di tracciamento e presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del Servizio sanitario regionale. La procedura è molto semplice: la persona asintomatica che ha già ricevuto la dose booster, può sottoporsi da solo, in casa propria, all’autotest, utilizzando uno dei test antigenici rapidi per il self-testing disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato. Se il tampone avrà esito positivo, la persona potrà registrarlo sul Fascicolo sanitario elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento. La persona che ha avviato la procedura, dopo aver inviato l’esito del test, riceverà il documento di inizio isolamento fiduciario da parte dell’Ausl entro 24 ore. Da questo momento, parte il conteggio che - secondo indicazioni ministeriali - dura 7 giorni per chi ha ricevuto la dose booster. Trascorso questo periodo, il cittadino può ripetere l’autotest e registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l’esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test. Se il test risulterà ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test, sempre in autosomministrazione, nei giorni successivi e trasmetterne l’esito non appena si ottiene un risultato negativo. L’isolamento, in assenza di sintomi, viene in ogni modo interrotto dall’Ausl a 21^ giorno dall’esecuzione del primo test positivo, senza necessità di ricorrere a ulteriori test. Dal pomeriggio sarà inoltre disponibile un video tutorial sul canale Youtube della Regione Emilia-Romagna.  


TENNIS: Jack Draper si aggiudica il Challenger Città di Forlì 2 al Villa Carpena Sport

TENNIS: Jack Draper si aggiudica il Challenger Città di Forlì 2 al Villa Carpena

Jack Draper, ventenne britannico di Sutton, ha conquistato il Challenger Città di Forlì al TC Villa Carpena, conquistando un inedito derby contro il connazionale Jay Clarke, n.3 del tabellone, battuto con un netto 6-3 6-0 in appena 1h13’ di gioco. Draper, testa di serie n.8, era sicuramente sfavorito all’inizio del match, invece, ha giocato un match perfetto rispetto a Clarke che ha forse pagato la battaglia della semifinale contro il bulgaro Andreev. Draper, che oltre il tennis ha la passione per il pugilato e in particolare per Mike Tyson, all’inizio del torneo era n.262 del ranking mondiale, compirà un notevole salto in avanti arrivando fino al n.212, suo best ranking in carriera, grazie agli 80 punti Atp che spettano al vincitore. Nonostante la sconfitta Clarke tornerà comunque nei top 200 del mondo, al 185, lui che in passato è salito anche la numero 153 e che vanta una convocazione nel quartetto di Coppa Davis britannico. Ma a Forlì è stato più forte il meno quotato Draper. Ora i due finalisti saranno al via del terzo challenger della città romagnola.


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