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EMILIA-ROMAGNA: Covid, 1.633 nuovi casi in 24 ore e 7 decessi Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, 1.633 nuovi casi in 24 ore e 7 decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 460.131 casi di positività, 1.633 in più rispetto a ieri, su un totale di 36.174 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,5%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.506.090 dosi; sul totale sono 3.561.305 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 601.657. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 740 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 393 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 524 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,4 anni. Sui 740 asintomatici, 348 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 16 con lo screening sierologico, 65 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 308 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 355 nuovi casi, seguita da Modena (281) e Rimini (218); poi Ravenna (167), Reggio Emilia (123), Ferrara (115) e Forlì (111). Quindi Cesena (94), il Circondario Imolese (63), Piacenza (57) e, infine, Parma (49 nuovi casi). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 21.315 tamponi molecolari, per un totale di 6.676.536. A questi si aggiungono anche 14.859 test antigenici rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 586 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 422.779. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 23.542 (+1.040). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 22.780 (+1.027), il 96,8% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano sette decessi: uno in provincia di Modena (una donna di 86 anni), uno in provincia di Ferrara (un uomo di 70 anni), uno a Forlì (un uomo di 76 anni), uno in provincia di Ravenna (un uomo di 63 anni originario del ravennate ma deceduto a Rimini) e tre nel riminese (rispettivamente una donna di 86 anni e due uomini, di 80 e 88 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.810. Stabile il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (75, come ieri); 687 quelli negli altri reparti Covid (+13). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (dato invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (-1); 4 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 20 a Bologna (+1); 6 a Imola (+1); 9 a Ferrara (invariato); 14 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (invariato). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.707 a Piacenza (+57 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 34.249 a Parma (+49, di cui 15 sintomatici), 53.584 a Reggio Emilia (+123, di cui 92 sintomatici), 76.184 a Modena (+281, di cui 118 sintomatici), 96.173 a Bologna (+355, di cui 202 sintomatici), 15.141 casi a Imola (+63, di cui 50 sintomatici), 27.999 a Ferrara (+115, di cui 33 sintomatici), 38.137 a Ravenna (+167, di cui 86 sintomatici), 21.503 a Forlì (+111, di cui 99 sintomatici), 24.075 a Cesena (+94, di cui  40 sintomatici) e 45.379  a Rimini (+218, di cui 128 sintomatici). Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 6 casi, di cui 5 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare, e 1 giudicato non Covid-19.


EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini minacciato dai no-vax, casa sorvegliata | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini minacciato dai no-vax, casa sorvegliata | VIDEO

“Chi mi conosce sa che le minacce non fermeranno l’impegno che io e la giunta mettiamo ogni giorno per l’Emilia-Romagna”. E’ quanto scrive sui social il presidente della Regione Stefano Bonaccini, preso di mira nelle ultime ore da attacchi no vax su una chat di Telegram, in cui sono stati condivisi sia il suo numero di telefono che l'indirizzo di casa, accompagnati da un ‘Andatelo a prendere’. Almeno per ora si è deciso di non assegnargli una vera scorta, tuttavia resta la sorveglianza leggera attorno alla sua abitazione, con pattuglie che periodicamente controllano l'ingresso. Alcuni agenti seguono inoltre Bonaccini nelle iniziative ufficiali. Nei mesi scorsi era già stato oggetto di intimidazioni da parte di alcuni no vax, che si presentarono a casa sua per consegnargli un pacco. Ma il governatore non si fa intimidire. "Mi dispiace per la mia famiglia, mia moglie, le figlie, i genitori”, ha spiegato durante la trasmissione L’Aria che tira. “Ci danno e mi danno del criminale addirittura - ha poi aggiunto - noi cerchiamo di fare il nostro mestiere, cercando di contrastare questa drammatica pandemia”.


ROMAGNA: Voleva lanciarsi nel vuoto dal cavalcavia, sventato suicidio sulla A14 Cronaca

ROMAGNA: Voleva lanciarsi nel vuoto dal cavalcavia, sventato suicidio sulla A14

La Polizia stradale di Forlì ha salvato una donna che voleva gettarsi dal cavalcavia. E’ accaduto all’alba di qualche giorno fa, quando una pattuglia della Stradale di Forlì stava facendo rientro in sede al termine del servizio notturno. Nel percorrere il cavalcavia che unisce l’autostrada A/14 bis con la A/14 i poliziotti hanno notato una donna che guardava il traffico sottostante, sporgendosi oltre le recinzioni con quasi tutto il busto. Intuendo le intenzioni della donna, i poliziotti hanno subito lanciato l’allarme alla Centrale Operativa di Bologna e si sono precipitati sul punto sottostante dell’autostrada per convincerla a non commettere gesti estremi. La donna, accogliendo il loro invito, si è rimessa dietro le protezioni continuando però a minacciare di lanciarsi. Dopo pochi minuti lei, finalmente, ha desistito dai suoi propositi e li ha abbracciati, lasciandosi andare ad un pianto liberatorio. Poco dopo è arrivata anche un’ambulanza per i controlli del caso ma i poliziotti l’hanno accompagnata fino all’ospedale di Ravenna per aiutarla in questo momento delicato.


EMILIA-ROMAGNA: Covid, da lunedì 13 al via le vaccinazioni dei bambini Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Covid, da lunedì 13 al via le vaccinazioni dei bambini

Da lunedì 13 dicembre in Emilia-Romagna partono le prenotazioni dei vaccini anti Covid per la fascia 5-11 anni, dal 16 via alle somministrazioni. La platea interessata è di 240mila persone. Si potrà prenotare tramite i consueti canali: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP; sono inoltre previste ulteriori modalità che le Aziende sanitarie comunicheranno sui rispettivi territori. Le somministrazioni saranno effettuate negli Hub e nei punti vaccinali, dove saranno individuati percorsi dedicati, anche con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta. “Acceleriamo ancora con la campagna vaccinale, e questa fase è particolarmente importante per proteggere i più piccoli nel pieno della quarta ondata, che fa registrare proprio a scuola il maggior numero di contagi- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Siamo pronti a partire per vaccinare nel più breve tempo possibile, mentre procede a pieno ritmo anche la somministrazione delle terze dosi già in corso per tutti i cittadini dai 18 anni in su che abbiano concluso il ciclo primario da almeno 5 mesi”.



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