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EMILIA-ROMAGNA: Stop trivelle, Bonaccini chiede incontro col governo Economia

EMILIA-ROMAGNA: Stop trivelle, Bonaccini chiede incontro col governo

“La proroga dello stop all’attività estrattiva non porta con sé alcuna soluzione concreta e strutturale, aggravando le difficoltà e lasciando in una pericolosa incertezza l’intero comparto ravennate”. Così il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che sulla misura nazionale chiede un incontro urgente al Governo. “La green economy non si fa per decreto- spiega il governatore - e così non si dà alcuna risposta né sotto il profilo della tutela ambientale, viceversa sempre più urgente da affrontare, né per quanto riguarda gli aspetti economici e occupazionali, con l'effetto di fermare e danneggiare un settore strategico e avanzato, che andrebbe al contrario accompagnato nella transizione con politiche industriali. Settore che in Emilia-Romagna conta nel suo complesso mille imprese e 10mila lavoratori diretti”. "Si dovrebbe agire subito e bene, tenendo insieme ambiente e lavoro, avviando nel concreto una transizione energetica verso fonti rinnovabili, e - ha continuato il presidente della Regione Emilia Romagna - una conseguente conversione degli impianti, investendo a livello nazionale e non bloccando un intero comparto, che nel polo ravennate vede un avamposto di professionalità ed esperienze di altissimo livello, anche sul piano della sicurezza e della tutela ambientale. Ho la sensazione che da parte del decisore politico si conosca anche poco quanto è stato fatto in questi anni nel nostro territorio”. Come Regione, prosegue il numero uno della Giunta, “siamo pronti a fare la nostra parte ma è necessario che il Governo, per iniziativa del ministero dello Sviluppo economico, apra subito un confronto con le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali, mettendo a valore quanto già si sta facendo in territori come Ferrara e Ravenna e un Piano energetico regionale come il nostro”.


FORLI’: Violenta rapina in villa a Civitella, arrestati dai Carabinieri 4 albanesi | VIDEO Cronaca

FORLI’: Violenta rapina in villa a Civitella, arrestati dai Carabinieri 4 albanesi | VIDEO

Sono entrati nella notte tra il 10 e 11 gennaio in una villa di Civitella di Romagna, nel forlivese,  dove hanno aspettato che rincasasse il proprietario, un imprenditore 71enne. L’uomo è stato poi  aggredito e minacciato e derubato di soldi, orologio e un bracciale d’oro. I carabinieri del Nucleo investigativo di Forlì-Cesena e del Norm di Meldola, in collaborazione con i colleghi di Udine, hanno arrestato, a Lignano Sabbiadoro (provincia di Udine), per concorso in sequestro di persona, rapina aggravata e lesioni personali aggravate, 4 albanesi, due dei quali vivevano e lavoravano a Forlì, incensurati, di età compresa dai 26 ai 30anni. Gli uomini sono stati arrestati in flagranza a Lignano Sabbiadoro nella notte tra il 13 e 14 febbraio a seguito di una rapina avvenuta in un appartamento ai danni del titolare di un noto esercizio commerciale. Deferito in stato di libertà, per favoreggiamento, anche un italiano che aveva dato alloggio ai rapinatori nella sua abitazione. I 4 albanesi si trovano ora in carcere a Udine.  


FORLI’: La creatività degli adolescenti al centro di una serie di iniziative, al via “Iokreo” | VIDEO Attualità

FORLI’: La creatività degli adolescenti al centro di una serie di iniziative, al via “Iokreo” | VIDEO

Una mostra con opere creative di adolescenti all’Ex Gil a Forlì, ispirata al tema “Viaggi mentali e non…” a cura di Enfap, uno spettacolo interamente interpretato da giovanissimi, un monologo e una conferenza. E’ l’adolescenza il tema centrale del progetto IOKREO, che coinvolge una serie di istituti scolastici del territorio ma anche enti di formazione e associazioni giovanili. Si parte con l’inaugurazione della mostra il prossimo 21 febbraio.


EMILIA-ROMAGNA: Blocco trivelle, per la Cisl è un "harakiri scellerato" Economia

EMILIA-ROMAGNA: Blocco trivelle, per la Cisl è un "harakiri scellerato"

"Regione Emilia-Romagna, istituzioni  territoriali e politica locale battano un colpo, con gli emendamenti approvati nel decreto Milleproroghe si mettono a rischio, solo in questa regione, oltre tremila posti di lavoro dell’Oil&Gas. Emendamenti che prorogando la moratoria contro le trivelle fino a 30 mesi, 6 mesi in più di quelli previsti nella norma originaria, mettono in ginocchio un intero settore e non danno alcuna prospettiva per il futuro". Lo afferma in una nota il sindacato Cisl dell'Emilia-Romagna. "A un anno dal precedente blocco - prosegue il comunicato - anziché definire il piano per la transizione energetica sostenibile, si rinviano ancora una volta le decisioni, lasciando la politica energetica del nostro Paese alla mercé delle importazioni dai competitor al di là dell’Adriatico, Croazia e Grecia in primis. Paesi che continuano a far funzionare le loro trivelle a due passi dalle nostre coste". Complimentandosi col sindaco di Ravenna che ha chiesto l'apertura di un tavolo di crisi, secondo la Cisl tutto questo è "Un harakiri scellerato che determinerà la chiusura dei pozzi, la certezza di perdere know how importanti e un rischio concreto sul fronte occupazionale, con migliaia di lavoratori a rischio licenziamento. Il tutto mentre si continua anche ad evitare il confronto con le parti sociali, che da tempo chiedono responsabilmente di aprire un vero dibattito". Secondo il sindacato è quindi necessario puntare sul gas come transizione verso un futuro low carbon.


BASKET: Ravenna passa col fiatone con Orzinuovi, Forlì a valanga su Roseto | VIDEO Sport

BASKET: Ravenna passa col fiatone con Orzinuovi, Forlì a valanga su Roseto | VIDEO

Riprende la marcia delle romagnole in cima alla classifica di serie A2: Ravenna e Forlì tornano a festeggiare all'unisono, al termine però di due partite diametralmente opposte. Per i biancorossi si è trattato di una mera passeggiata di salute nella sfida ad un'ormai derelitta Roseto sepolta sotto un'autentica valanga di canestri: troppo evidente la differenza di spessore tecnico tra la squadra di Dell'Agnello e quella abruzzese, con l'Unieuro che manda in doppia cifra ben cinque giocatori e già all'intervallo si ritrova a condurre sul +32 quasi senza faticare. Gli ultimi due quarti non riservano sorprese e Forlì può così chiudere con un più che eloquente 96-54. Ravenna ha invece dovuto sudare le proverbiali sette camicie per timbrare il cartellino in casa di Orzinuovi. Si parte col botto, leggi il 16-2 che i bresciani servono a freddo ai leoni giallorossi tanto per gradire. L’OraSì non sembra in partita ma ha il merito di non uscirne mai del tutto, anzi di ricucire sapientemente lo strappo rientrando sul -5 al termine del primo tempo e poi firmando il primo sorpasso grazie ad un canestro di Sergio a sei dal termine. Le emozioni non sono finite visto che l'Agribertocchi trova la forza per firmare un nuovo allungo ma di tutta risposta arriva il controparziale bizantino che un 9-0 chiuso da Marino e Thomas strappano la vittoria numero 20 di questo campionato, quella che mantiene Ravenna sempre a +6 sui cugini di Forlì.


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