Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

I PIÙ LETTI


AREZZO: Rifiuti speciali trovati dentro un tratto crollato di E45 cronaca

AREZZO: Rifiuti speciali trovati dentro un tratto crollato di E45

Rifiuti speciali usati per costruire tratti dell’E45. E’ su questo che sta indagando la procura di Arezzo in merito ad un ritrovamento effettuato su un tratto della superstrada crollato nei giorni scorsi all’altezza dei Pieve Santo Stefano a causa del maltempo delle ultime settimane. I carabinieri forestali, nel corso di un controllo, hanno rilevato diverse anomalie circa il materiale di cui era composto il cemento che non si tratterebbe, come previsto, di terra e rocce da scavo bensì di “rifiuti speciali da demolizione e costruzione”. Questo il motivo per cui gli inquirenti hanno formulato l’ipotesi di disastro colposo. Nel frattempo altri campioni dell’asfalto sono stati prelevato e inviati in laboratorio per ulteriori analisi.  


CALCIO: Accrediti negati, il Cesena finisce nel mirino dell'Ordine dei Giornalisti sport

CALCIO: Accrediti negati, il Cesena finisce nel mirino dell'Ordine dei Giornalisti

Il Cesena è stato ufficialmente richiamato dall'Ordine dei Giornalisti per il comportamento tenuto nei confronti di Emanuele Conti e Gian Piero Travini di “TuttoCesena” (testata del network TUTTOMercatoWEB) a cui, negli ultimi tre mesi, sono stati negati gli accrediti stampa a seguito di articoli non graditi alla società. "Concedere o negare accrediti rientra nelle facoltà di una società sportiva - precisa l'OdG - Ma non accreditare i giornalisti sgraditi rappresenta un chiaro tentativo di condizionamento della libertà di stampa. Ostacolare la possibilità di espressione dei giornalisti rappresenta una decisione grave, una inaccettabile limitazione al diritto di cronaca e critica. L’auspicio è che il Cesena calcio torni al più presto sui propri passi, facendo sì che ai cittadini-lettori sia garantita l’informazione più libera e plurale possibile".


RIMINI: Chiede di sposarla al concerto, la Pausini si emoziona e smette di cantare | VIDEO attualità

RIMINI: Chiede di sposarla al concerto, la Pausini si emoziona e smette di cantare | VIDEO

Grande successo ieri sera per il concerto di Laura Pausini a Rimini. La cantante di Solarolo si è esibita per oltre 2 ore e mezza davanti a un pubblico composto da 6mila persone presentando i pezzi del suo ultimo disco assieme ai grandi classici della sua carriera. Un concerto da tutto esaurito che fa parte del “Fatti sentire world tour 2018” che sta portando la Pausini sui palchi di tutto il mondo anche se la cantante, al termine dell’esibizione, ha confessato ai fan la sua predilezione per la Romagna “Su questo palco – ha detto – ci starei anche 6 o 7 giorni perché mi sento una burdela” . Durante l’esibizione c’è stato anche tempo per un fuori programma, quando un giovane ha chiesto alla propria ragazza di sposarlo mentre la Pausini cantava “Incancellabile”. A quel punto la cantante se ne è accorta e ha smesso per qualche secondo di cantare per fare gli auguri alla coppia.


CESENA: Bambino colpito da un cacciatore, parla il babbo "Siamo assediati" | VIDEO cronaca

CESENA: Bambino colpito da un cacciatore, parla il babbo "Siamo assediati" | VIDEO

E’ un fiume in piena Daniele Alessandri, il padre del bambino che si è beccato una fucilata nella schiena da un cacciatore mentre stava giocando nel cortile di casa la domenica mattina. Una sorta di stato d’assedio, quello subito dagli abitanti della zona di San Giorgio, a Cesena, che puntualmente si ripropone ogni volta ogni volta che viene riaperta la stagione della caccia. Con i cacciatori che si aggirano per i campi sparando pericolosamente vicino alle case. Tanta paura ma fortunatamente niente di grave. La famiglia ha sporto denuncia contro ignoti e ora si cerca di risalire all’identità del responsabile anche se, per il momento, sull’episodio sembra esserci totale omertà da parte dei cacciatori presenti.


FORLÌ: Migranti chiudono l'addetta in una stanza, "Vogliamo i soldi della diaria" cronaca

FORLÌ: Migranti chiudono l'addetta in una stanza, "Vogliamo i soldi della diaria"

Hanno chiuso a chiave in una stanza l’addetta della struttura d’accoglienza, infuriati per non avere ricevuto il contributo che spetta per legge ai migranti. Momenti di tensione venerdì mattina nell’albergo Alpe di San Benedetto, nel Forlivese. Due stranieri di 21 e 25 anni hanno preso in ostaggio una donna della coop Acquacheta come forma di protesta per non avere visto il pagamento dei 2,50 euro al giorno previsto dallo Stato. L’addetta, terrorizzata, ha chiamato i suoi superiori e i carabinieri, che sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti. Alla vista degli uomini dell’arma i due migranti, ospitati insieme ad altri 24 stranieri, hanno liberato la donna. I richiedenti asilo rischiano una denuncia per violenza privata e l’espulsione dall’Italia.


CESENA: Orogel assume personale, si cercano operai under 35 economia

CESENA: Orogel assume personale, si cercano operai under 35

Negli anni della crisi occupazionale che ha investito il nostro Paese in cui, secondo gli ultimi dati Istat diffusi la scorsa primavera, i giovani occupati fino ai 34 anni di età sono appena il 39,2%, l'azienda cesenate Orogel si appresta ad aprire le proprie porte a nuove forze lavoro. La ricerca di personale rientra nell’ambito delle strategie di potenziamento produttivo, che vedono Orogel il primo produttore italiano nel comparto di verdure fresche surgelate. In un prossimo futuro, nuovi posti di lavoro verranno garantiti anche dall’attuazione del piano di investimenti da 80 milioni di euro presentato di recente.  Nel dettaglio il Gruppo è alla ricerca di personale operaio, di ambo i sessi di età non superiore ai 35 anni, anche alla prima esperienza, da inserire nel proprio organico in qualità di operaio/a con disponibilità al lavoro nei 3 turni giornalieri da 8 ore. Le domande, scaricabili dal sito http://www.orogel.it/lavora_con_noi, dovranno essere debitamente compilate e inviate all’indirizzo mail ufficio_personale@hotmail.com


RAVENNA: Carabiniere fa sesso in caserma e si segna lo straordinario, indagato per truffa cronaca

RAVENNA: Carabiniere fa sesso in caserma e si segna lo straordinario, indagato per truffa

Un appuntato dei carabinieri è indagato a Ravenna per truffa e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale per aver portato in caserma di notte due donne, con una delle quali avrebbe avuto un rapporto sessuale. I fatti risalgono all'11 gennaio e il militare nel frattempo è stato trasferito, riferisce il Resto del Carlino che dà notizia dell'avviso di fine indagine firmato dal Pm Cristina D'Aniello. La donna, conosciuta poco prima in un bar, aveva denunciato il carabiniere per violenza sessuale, ipotesi esclusa dalle indagini e dalle dichiarazioni dell'altra ragazza: il rapporto sarebbe stato consensuale. All'indagato, 48 anni, viene però contestato di essersi segnato un'ora di straordinario, da mezzanotte all'una, e di aver 'ingannato' il piantone, dicendogli di aver la necessità e l'urgenza di far entrare le donne al comando di viale Pertini per acquisire da loro preziose informazioni.