Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

I PIÙ LETTI


FORLI’: Fondo per l'affitto, 304 le famiglie beneficiarie attualità

FORLI’: Fondo per l'affitto, 304 le famiglie beneficiarie

Si sono concluse in questi giorni le procedure di assegnazione dei contributi per l’affitto a 304 famiglie del forlivese, per un importo complessivo di più di 290mila €. A fare il punto della situazione è l'Assessore al Welfare Rosaria Tassinari: “Con riferimento al bando per l’affitto anno 2019, che si è concluso il 28 febbraio scorso, sono 304 le famiglie beneficiarie di contributi residenti nel nostro Comune, individuate nell'ambito della graduatoria distrettuale per incidenza del canone annuale su reddito ISEE per un totale di € 290.735,00. Di queste, 207 vedono la presenza di figli minorenni e 38 di almeno un componente disabile. Il contributo affitto medio erogato, pari a due mensilità di canone di locazione, è di € 956,00 mentre iI reddito ISEE medio è di € 5225,00”.  


Italiani alla cassa: 10 miliardi per Imu e Tasi

Roma, 18 dic. (Labitalia) - In scadenza oggi, 18 dicembre, il saldo dell’Imu/Tasi, per il quale si verseranno - secondo uno studio a cura del Servizio Politiche territoriali della Uil - 10,2 miliardi di euro, per un conto complessivo di 20,3 miliardi di euro. Oltre 25 milioni di proprietari di immobili, diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati) dovranno presentarsi alla cassa per l’acconto dell’Imu/Tasi. Il costo medio complessivo dell’Imu/Tasi su una seconda casa ubicata in un capoluogo di provincia - spiega Guglielmo Loy, segretario confederale Uil - sarà di 1.070 euro medi (535 euro da versare con la prossima rata a dicembre), con punte di oltre 2 mila euro nelle grandi città. Se si prendono in considerazione i costi dell’Imu/Tasi sulle prime case cosiddette di lusso (abitazioni signorili, ville e castelli), sempre ubicate in un capoluogo di provincia, il costo medio è di 2.610 euro (1.305 euro con il saldo), con punte di oltre 6 mila euro. Chi possiede una seconda pertinenza dell’abitazione principale della stessa categoria catastale (cantine, garage, posti auto, tettoie) dovrà versare l’Imu/Tasi con l’aliquota delle seconde case con un costo medio annuo di 56 euro (28 euro con il saldo), con punte di 110 euro annui.La media dell’aliquota applicata per le seconde case tra Imu e Tasi - commenta Guglielmo Loy - ammonta al 10,4 per mille e in molti Comuni (480 municipi di cui 18 Città capoluogo) è stata confermata 'l’addizionale Tasi' (fino a un massimo dello 0,8 per mille), introdotta per finanziare negli scorsi anni le detrazioni per le abitazioni principali, così da portare in questi Comuni l’aliquota fino all’11,4 per mille. Secondo i risultati del rapporto, il costo maggiore in valore assoluto per una seconda casa a disposizione si registra a Roma con 2.064 euro medi; a Milano 2.040 euro medi; a Bologna 2.038 euro; a Genova 1.775 euro e a Torino 1.745 euro. Valori più 'contenuti', invece, ad Asti con un costo medio di 580 euro; a Gorizia con 582 euro; a Catanzaro con 659 euro; a Crotone con 672 euro e a Sondrio con 674 euro. Per una seconda pertinenza della stessa categoria catastale a Roma si pagano mediamente 110 euro annui (81 euro per una cantina o 139 euro per un box-posto auto); a Milano 99 euro annui (76 euro per una cantina, 122 euro garage o posto auto); a Bologna 96 euro annui (68 euro per una cantina, 123 euro per un garage); a Firenze 95 euro annui (67 euro per una cantina, 122 euro per un garage) e a Napoli 95 euro annui (67 euro per una cantina, 123 euro per un garage). Stante il blocco delle aliquote anche per l’anno in corso, le aliquote non hanno subito rialzi, ma non hanno nemmeno subito ribassi. In nessun capoluogo si è utilizzata questa opzione a, quindi, sono state riconfermate le aliquote dello scorso anno. Non solo: 18 città hanno confermato l’addizionale della Tasi sugli altri immobili, per cui in questi Comuni le aliquote superano quella massima dell’Imu (10,6 per mille). In particolare, Roma, Milano, Ascoli, Brescia, Brindisi, Modena, Potenza, Rieti, Savona, Verona hanno scelto l’aliquota dell’11,4 per mille; Macerata l’11,3 per mille; Terni e Siena l’11,2 per mille; Lecce e Massa l’11 per mille; Agrigento il 10,9 per mille e Caltanissetta il 10,7 per mille. Altre 70 città capoluogo applicano l’aliquota, sempre sulle seconde case, del 10,6 per mille tra cui Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo e Bari."Il tema della tassazione sulla casa pone la questione se, e come, alleviare il peso per i contribuenti meno abbienti e, conseguentemente, chiedere un contributo maggiore a chi ha più disponibilità. Tuttavia, prima di parlare di una reintroduzione di tasse sulle prime case sarebbe il caso di partire dalla revisione dei criteri che regolano i valori catastali che non significa maggiori prelievi, ma una diversa e più equa ripartizione del prelievo sugli immobili. Ovviamente sempre accompagnando questo processo con una lotta 'senza se e senza ma' all’evasione fiscale. Nel contempo va, però, riequilibrato il rapporto Stato/Enti locali in tema di fiscalità, dando certezze alle istituzioni locali e ai contribuenti puntando alla riduzione della pressione fiscale", conclude la Uil.


Notizie Flash: 2/a edizione - L'economia (8)

(AdnKronos) - Roma. Potrebbe emergere un partner cinese dietro la nebbia che avvolge lo sbarco in Borsa di Saudi Aramco, il più grande gruppo petrolifero finora controllato al 100% dal governo di Riad. Anche se ci sono poche certezze sulla Ipo dei record, alcuni indizi sembrano indicare la possibilità di un collocamento privato, a qualche colosso asiatico, meglio se ricco (come PetroChina e Sinopec), con un fabbisogno urgente e non troppo esigente sul fronte della trasparenza societaria. A queste ipotesi non si contrappongono fatti ma soltanto altre voci, come quelle dell'elenco delle banche coinvolte come advisor, ovvero il gotha finanziario globale - da HSBC a JP Morgan, da Morgan Stanley a Goldman Sachs e Citibank passando per Deutsche Bank - oltre a un ruolo più marginale per altre società come Moelis & Co., Evercore e Michael Klein. Pochi dubbi sembrano esserci soltanto sui tempi - il collocamento dovrebbe chiudersi entro il 2018 - e sulla quota da collocare sul mercato, il 5% del totale, una frazione ridottissima dell'azionariato, ma sufficiente a trasformare il collocamento nella più grande Ipo della storia, anche a non voler dare credito alla valutazione del governo di Riad, che fissa a 2 mila miliardi di dollari il valore di Aramco (e quindi a 100 miliardi quello della quota offerta al mercato). Qualunque sia il valore assegnato in fase di collocamento, il record di 25 miliardi di dollari dell'Ipo di Alibaba sarà quasi certamente stracciato dallo sbarco in borsa dei sauditi.


Notizie Flash: 2/a edizione - L'economia (9)

(AdnKronos) - Roma. E-mail marketing manager, chief digital officer o sales lead generation. Ma anche data protection officer, project manager o program manager. Sono questi alcuni dei professionisti che, secondo Hunters Group, società di head-hunting leader nella ricerca e selezione di personale specializzato, avranno, nel 2018, ottime opportunità professionali. "I settori legati al mondo digital e tech -dichiara Matteo Columbo, executive director di Hunters Group- sono ovviamente quelli che offrono maggiori opportunità, per candidati con esperienza e anche per i neo-laureati. In questi ambiti, le retribuzioni sono molto interessanti e in costante crescita: un e-mail marketing manager, giusto per citare qualche esempio, può guadagnare fino a 70.000 euro lordi all’anno; un chief digital officer, invece, addirittura 150.000". Ecco, quindi, uno per uno, i profili più richiesti nel 2018. - Email marketing manager: si occupa, attraverso campagne mirate e veicolate attraverso le e-mail, di fidelizzare i clienti attuali di un'azienda o di trovarne altri. Retribuzione annua lorda: da 45.000 a 70.000 euro, a seconda degli anni di esperienza e del numero di persone gestite.


Leonardo: Atr triplica ordini in 2017 a quota 113, 80 consegne (2)

(AdnKronos) - Intanto, Atr annuncia il suo primo accordo del 2018 che vede l'ingresso in Usa della serie Atr-600, che saranno operati da Silver Airways. La compagnia introdurrà 20 Atr-600 in flotta, di cui 16 Atr 42-600s e 4 Atr 72-600s. Questo segue un'intesa da Atr e Nordic Aviation Capital (Nac) per l'acquisto di 15 Atr-600s, di cui 12 saranno e Atr 42-600s e 3 Atr 72-600s. Questi aerei, che si aggiungono ai 5 di un ordine già esistente tra Atr e Nac, saranno dati in leasing a Silver Airways, che diventa così il primo operatore di atr-600 in Usa. La consegna e la conseguente entrata in servizio del primo -600 con la livrea di Silver Airways avverrà nel prossimo mese di marzo mentre le rimanenti consegne saranno completate nel primo trimestre del 2020. L'addestramento degli equipaggi sarà effettuato nei nuovi impianti di Miami per l'Atr 600. I nuovi Atr sostituiranno la flotta dei 21 Saab 340B turboprop e consentiranno di aumentare le frequenze sulle principali rotte e di aprire nuovi servizi nelle destinazioni in Florida, Sud degli Stati Uniti e Caraibi. Al momento, ci sono 250 turboprop con un'età superiore ai 15 anni in Usa che devono essere rimpiazzati. La serie Atr-600, con una quota di mercato del 75%, con la più confortevole e moderna cabina nell'aviazione regionale e con economie imbattibili, sottolinea Atr, è il velivolo ideale per le compagnie per modernizzare le flotte. “ E' un piacere celebrare il nuovo anno annunciando un accordo che segna il ritorno di Atr negli Usa e diamo il benvenuto a Silver Airways e ci congratuliamo anche con Nac con cui celebriamo un nuovo acordo", dichiara Christian Scherer, ceo di Atr. "Ci fa piacere che i passeggeri in Usa potranno volare con moderni turboprop e provare il comfort della cabina dell'Atr". ”


Boeing: Dreamliner 787-10 riceve certificazione Faa (2)

(AdnKronos) - Il 787-10, versione allungata del 787-9, mantiene oltre il 95% di commonality, aggiungendo al tempo stesso posti a sedere e capacità cargo, stabilendo un nuovo standard nel risparmio di carburante e negli aspetti economici operativi al 25% in più per posto a sedere e per le emissioni, rispetto agli aerei che sostituirà. L’aereo può trasportare 330 passeggeri, in una configurazione tipica a due classi, volando fino a 11.910 km. Ad oggi, Boeing ha ricevuto oltre 170 ordini per il 787-10 da parte di nove clienti in tutto il mondo. La prima consegna è prevista nella prima metà del 2018 a Singapore Airlines.


Camera: Sereni, su concorsi Parlamento lavoro fatto con Senato

Roma, 7 feb. (AdnKronos) - "Leggo con molto stupore le dichiarazioni del vice Presidente del Senato Gasparri. Con l’istituzione del ruolo unico del Parlamento nei mesi scorsi abbiamo proceduto alla integrazione delle strutture dei due rami del Parlamento, al fine di ottimizzare le risorse e le professionalità disponibili, e ci siamo impegnati a procedere ad una nuova fase di reclutamento che potesse corrispondere alle esigenze di entrambe le amministrazioni, anche a fronte di un elevato numero di pensionamenti che hanno addirittura portato il Senato prima, e successivamente anche la Camera, ad adottare una misura straordinaria come il blocco delle uscite". Lo precisa la vice presidente della Camera, Marina Sereni."In tale direzione, peraltro, siamo stati più volte sollecitati da ordini del giorno approvati in Assemblea e presentati da colleghi di tutti i gruppi, in primo luogo Forza Italia, in sede di approvazione del Bilancio- aggiunge - Proprio per questo nelle ultime settimane sia gli organi politici sia gli uffici di Camera e Senato hanno lavorato congiuntamente a definire le regole, fino alla scrittura dei bandi, necessarie per procedere lungo la strada del reclutamento, sulla base di un’attenta ricognizione dei fabbisogni e dei mutamenti indispensabili ad adeguare la struttura alle nuove e più complesse funzioni di supporto al Parlamento"."Se, come sembra, oggi il Senato ha cambiato opinione credo non resti che prenderne atto - conclude - anche perché il rispetto delle istituzioni impedisce di mettere una materia così seria e delicata nel frullatore di una campagna elettorale”.