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FAENZA: Niballo confermato, il Palio trasloca a fine estate | VIDEO attualità

FAENZA: Niballo confermato, il Palio trasloca a fine estate | VIDEO

Rulleranno ancora i tamburi nei corsi principali della città, sventoleranno ancora le bandiere nella pubblica piazza e si sfideranno ancora a singolar tenzone i cavalieri dei cinque rioni di Faenza. Le manifestazioni del 64esimo Palio del Niballo, in programma come ogni anno nel mese di Giugno non sono state annullate ma, come specificato in una nota diramata dal comune, potrebbero essere posticipate alla fine dell’estate. Prima dell’incontro del comitato Palio, tenutosi in videoconferenza, l’annullamento in toto di Bigorda d’Oro, Palio e gare delle Bandiere era una delle tante ipotesi all’ordine del giorno. Invece, all’unanimità i rappresentanti dei rioni e dell’amministrazione hanno accantonato tale idea, propendendo coraggiosamente e ottimisticamente per un rinvio che sarà determinato in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria e alle conseguenti misure governative. Probabile quindi che il Palio e le manifestazioni ad esso correlato possano svolgersi tra fine agosto ed inizio settembre ma per averne conferma ufficiale bisognerà attendere le ulteriori valutazioni che il Comitato farà a Giugno, oltre agli eventuali accordi con la Cooperativa dei Rioni che gestisce lo stadio Bruno Neri, e con il Faenza Calcio che lì, disputa le partite del campionato promozione.


E-ROMAGNA: Bonaccini pronto a chiusura centri commerciali nel fine settimana | VIDEO attualità

E-ROMAGNA: Bonaccini pronto a chiusura centri commerciali nel fine settimana | VIDEO

Continuano a salire i contagi in Emilia-Romagna e ora la Regione valuta misure più stringenti per contrastare l’avanzata del virus. Una d queste potrebbe essere la chiusura dei centri commerciali nel fine settimana. L’aveva già proposto prima dell’ultimo decreto, ora Bonaccini torna a parlare di una possibile chiusura dei centri commerciali nel fine settimana. L’occasione è stata l’assemblea regionale nella quale il governatore ha elencato le misure che potrebbero essere attuate per contrastare il covid. Uno dei punti caldi torna ad essere la provincia di Piacenza, per la sua vicinanza con la Lombardia. Lombardia che è ancora il principale focolaio in Italia e dove i centri commerciali sono già stati chiusi per decreto nel week-end. “Il mio timore era quello che sabato e domenica possano riversarsi nel territorio piacentino i cittadini lombardi sovraccaricando ulteriormente i centri commerciali – ha detto Bonaccini – analoga preoccupazione è stata espressa dagli amministratori locali, visto che non è prevista alcuna limitazione per quanto riguarda lo spostamento tra i territori. Ho già spiegato alla presidente della provincia la mia disponibilità a prendere provvedimenti qualora mi venga avanzata dal territorio la proposta di nuove chiusure” Un provvedimento che, nel caso la situazione dovesse peggiorare, potrebbe anche essere esteso a tutta l’Emilia-Romagna.Successivamente Bonaccini è passato a commentare l’altro decreto del governo. Quello che riguarda i ristori per le categorie più colpite. “Riunirò tempestivamente le parti in causa per concordare insieme misure di sostegno, per le quali abbiamo già messo a disposizione 10 milioni di euro”Fondi che si aggiungono a quelli stanziati da Roma e che andranno a gestori di bar e ristoranti ma anche piscine, palestre, sale da ballo e circoli sportivi. Insomma, tutte quelle categorie che stanno protestando in questi giorni in tutte le piazze d’Italia


EMILIA-ROMAGNA: Nuova ordinanza di Bonaccini, ecco cosa cambia da lunedì attualità

EMILIA-ROMAGNA: Nuova ordinanza di Bonaccini, ecco cosa cambia da lunedì

Stop a tutte le misure ulteriormente restrittive in vigore nella provincia di Rimini e a Medicina e nella frazione di Ganzanico, nel Bolognese. In tutto il territorio regionale, poi, sarà consentito il ritorno alla vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione online o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Queste le principali misure, che entreranno in vigore in Emilia Romagna dal prossimo lunedì, contenute nella nuova ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. L’ordinanza prevede anche un intervento straordinario di distribuzione ai cittadini di 4,5 milioni di mascherine di qualità certificata, di cui 500 mila in favore delle aziende di trasporto pubblico. La decisione di riallineare la provincia di Rimini, dove però resta valido il piano complessivo di riassetto della mobilità viaria finalizzato a maggiori controlli sugli spostamenti delle persone, è dipesa dall’andamento epidemiologico, ormai in linea con quello delle province limitrofe e dell’Emilia Centrale. Allo stesso modo, i dati in calo sull’andamento del contagio hanno portato a fare lo stesso su Medicina (Bologna). Sempre in tutto il territorio regionale, via libera all’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale. Per quanto riguarda la vendita da asporto, negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. E l’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto. La vendita del cibo da asporto resterà comunque vietata agli esercizi e alle attività che si trovano in aree o spazi pubblici in cui è vietato o interdetto l’accesso. Nel locale dovrà essere presente un solo cliente alla volta e dovrà rimanere il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce.


BOLOGNA: La terra trema, scossa di terremoto alle 11.50 cronaca

BOLOGNA: La terra trema, scossa di terremoto alle 11.50

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 si è verificata questa mattina alle 11.50 in provincia di Bologna. L'epicentro è stato localizzato dall'Ingv a 5 chilometri da Castel del Rio e a 36 dal capoluogo dell'Emilia Romagna. Il sisma si è prodotto a una profondità di 22 chilometri e non è stato avvertito dalla popolazione


ROMA: Il premier Conte annuncia lockdown fino al 3 maggio, "Non possiamo cedere adesso" attualità

ROMA: Il premier Conte annuncia lockdown fino al 3 maggio, "Non possiamo cedere adesso"

"Se cediamo adesso rischiamo di ripartire daccapo". Così il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa annuncia il prolungamento del lockdown del Paese fino al 3 maggio.  "Servirà tenere alta l'attenzione anche in occasione delle festività di Pasqua, 25 aprile e primo maggio". Ci saranno alcune riaperture dal 14 aprile, tra cui cartolibrerie, librerie, negozi per neonati e bambini. Poi il Presidente del Consiglio ha parlato del fronte europeo, dicendo che l'Italia sta continuando a combattere per ottenere i coronabond.


RAVENNA: Tragedia a Mirabilandia, una decina di indagati per la morte di Edoardo | VIDEO cronaca

RAVENNA: Tragedia a Mirabilandia, una decina di indagati per la morte di Edoardo | VIDEO

E’ prevista per domani l’autopsia sul corpo del piccolo Edoardo, morto mercoledì nella piscina di Mirabilandia. Nel frattempo il video della tragedia sta aiutando gli investigatori a far luce sulla vicenda e a individuare possibili responsabilità.   La madre, il bagnino e i responsabili della sicurezza del parco. Al momento sono tre le figure su cui si stanno concentrando gli inquirenti. che hanno aperto un fascicolo per il reato di omicidio colposo in cooperazione sul caso della morte del piccolo Edoardo di Castrocaro, annegato durante una giornata di festa al parco Mirabeach di Mirabilandia. La madre, che giovedì è stata sentita come testimone, ha raccontato di aver lasciato il bambino solo per pochi secondi, in un tratto di piscina dove l’acqua è molto bassa, raccomandandogli di non muoversi. A quel punto però, qualcosa è andato storto. Un dramma tutto registrato dalle telecamere. “Il fatto sicuro è che a un certo punto il bambino si è trovato da solo – ha spiegato il Procuratore capo di Ravenna Alessando Mancini – quindi stiamo cercando di capire come mai la madre si è allontanata e perché. A quel punto il bambino si è avvicinato alla zona della piscina più profonda e purtroppo è avvenuta la tragedia” A quel punto è stato lanciato l’allarme, non dal personale di salvataggio, come si pensava in un primo momento, bensì da alcuni bagnanti. “Da un prima ricostruzione – continua Mancini – sembra che un altro bambino si sia accorto che qualcosa non andava e abbia segnalato ai soccorsi, che poi sono intervenuti” Indagati anche il bagnino e i responsabili della sicurezza di Mirabilandia, con i gestori del parco che si sono subito detti pronti a collaborare.        


ROMAGNA: Mare grosso, 1 morto e 5 persone salvate in extremis | VIDEO cronaca

ROMAGNA: Mare grosso, 1 morto e 5 persone salvate in extremis | VIDEO

Tragedia ieri pomeriggio sulla spiaggia di Lido di Dante dove un uomo di 35 anni è morto annegato dopo essersi tuffato in mare. Tanti gli interventi dei soccorsi in tutta la Romagna a causa delle acque agitate. 5 persone portate in ospedale con un principio di annegamento e un morto. Questo il bilancio di un fine settimana difficile sulle spiagge romagnole dove i bagnini hanno dovuto fare gli straordinari per trarre in salvo alcuni bagnanti in difficoltà. Colpa del mare, particolarmente mosso, e dell’imprudenza di chi, nonostante i pericoli, non ha voluto rinunciare al bagno. E’ il caso di un 17enne a Riccione che si è tuffato senza nemmeno saper nuotare. In pochi secondi le onde lo hanno portato al largo. Provvidenziale l’intervento del bagnino di salvataggio, che lo ha raggiunto e portato al sicuro. Situazione simile anche a Rimini dove un giovane di 13 anni è stato trasportato in ospedale dopo aver ingerito molta acqua. Non è andate bene, invece, a un 35enne di origine pakistana che stava facendo il bagno con alcuni amici alla foce dei fiumi uniti di Lido di Dante, nel Ravennate. I 4, presi alla sprovvista dalla forza delle onde, alte fino a un metro e mezzo sono stati soccorsi da alcuni surfisti e dai bagnini di salvataggio. Tre di loro, compreso un giovane di 17 anni, sono stati tratti in salvo ma per il quarto non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato avvistato a pancia in giù sulla riva a pochi metri di distanza. I soccorsi hanno tentato di rianimarlo, purtroppo senza successo. “In quel tratto bisogna prestare particolare attenzione – commentano dal coordinamento di salvataggio – domenica per tutto il giorno è stata issata la bandiera rossa”