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EMILIA-ROMAGNA: Covid, Bonaccini, "Riccione troppo affollata, rischiamo di nuovo l'arancione" politica

EMILIA-ROMAGNA: Covid, Bonaccini, "Riccione troppo affollata, rischiamo di nuovo l'arancione"

"Siamo tornati zona gialla. Significa che quei 20 giorni di zona arancione hanno pagato. In qualche località della mia regione c'è però qualche via troppo affollata". Lo dice il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a 'Stasera Italia' su Rete 4. "Assembramenti come a Riccione rischiano di farci tornare in zona arancione  - aggiunge - io penso che una terza ondata non ce la possiamo permettere". In merito al divieto di spostamento tra comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno "una perplessità l'abbiamo avuta tutti pressoché all'unanimità". Lo afferma su Rete 4 il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. "Sulle restrizioni siamo d'accordo, così come siamo d'accordo sul riavvio della scuola dopo le feste ma penso che una misura di buon senso si potrebbe trovare. Non stiamo parlando di stravolgere il provvedimento ma solo di buon senso", ha aggiunto, sottolineando la disparità di condizioni tra chi vive nelle grosse città rispetto a quelli nei piccoli comuni. (in foto viale Ceccarini a Riccione questo pomeriggio) 


RAVENNA: Bimbo morto a Mirabilandia, la ricostruzione dei fatti cronaca

RAVENNA: Bimbo morto a Mirabilandia, la ricostruzione dei fatti

Dieci indagati dalla Procura di Ravenna per omicidio colposo E' fissato per le 10 in Procura a Ravenna il conferimento dell'incarico per l'autopsia su Edoardo Bassani, il bimbo di quattro anni di Castrocaro Terme (Forlì -Cesena) probabilmente annegato mercoledì pomeriggio in una piscina di 'Mirabeach', area tematica del parco Mirabilandia di Ravenna. L'esame autoptico verrà eseguito dai medici legaliveronesi Franco Tagliaro e Federica Bortolotti, individuati dai Pm ravennati Alessandro Mancini e Daniele Barberini. Un accertamento tecnico non ripetibile per il quale sono stati avvisati i dieci indagati per omicidio colposo in cooperazione, che hanno così la possibilità di nominare a loro volta consulenti. Oltre alla madre 38enne del piccolo, figurano un bagnino di salvataggio 18enne, cesenate, che si trovava una un ventina di metri dal corpicino che galleggiava a faccia in giù e che per primo è intervenuto dopo la segnalazione di un ragazzino di 10 anni; ci sono quindi responsabili a vari livelli della sicurezza e del servizio di salvataggio; e infine il direttore generale del parco e quello operativo. Tra le persone offese avvertite formalmente per l'autopsia, oltre alla madre nella doppia veste, anche di indagata, c'è pure il padre 37enne del bimbo. Con i risultati dell'autopsia, si chiuderà la prima parte dell'inchiesta sulla morte di Edoardo Bassani, 4 anni, deceduto mercoledì pomeriggio in una piscina di Mirabilandia, a Ravenna. Dopo gli accertamenti sulle cause della morte del bimbo, quasi certamente annegato, la Medicina del Lavoro dell'Ausl punterà a scandagliare i protocolli legati alla sicurezza interna del parco e verificherà il rispetto di tutte le norme di settore. Secondo il video, sequestrato, delle telecamere interne, la madre ha lasciato il bimbo vicino a uno scivolo con circa 30 centimetri di acqua dicendogli di restare lì fermo perché lei sarebbe tornata in breve. Il bambino invece ha iniziato a spostarsi verso una baby-dance, prima giocando e poi annaspando per infine soccombere in 110 centimetri d'acqua. Il corpo è stato quindi spostato dalle correnti della piscina fino al punto del rinvenimento. Nel frattempo i bimbi attorno, ignari, hanno continuato a giocare: qualcuno lo ha pure sfiorato o gli è passato sotto in apnea. Il video dura otto minuti circa, dal momento dell'allontanamento della madre ai soccorsi, quando già la donna lo stava cercando. Di questi, per circa tre minuti il bimbo e' rimasto a faccia in giù in acqua.


FORLÌ: Migranti chiudono l'addetta in una stanza, "Vogliamo i soldi della diaria" cronaca

FORLÌ: Migranti chiudono l'addetta in una stanza, "Vogliamo i soldi della diaria"

Hanno chiuso a chiave in una stanza l’addetta della struttura d’accoglienza, infuriati per non avere ricevuto il contributo che spetta per legge ai migranti. Momenti di tensione venerdì mattina nell’albergo Alpe di San Benedetto, nel Forlivese. Due stranieri di 21 e 25 anni hanno preso in ostaggio una donna della coop Acquacheta come forma di protesta per non avere visto il pagamento dei 2,50 euro al giorno previsto dallo Stato. L’addetta, terrorizzata, ha chiamato i suoi superiori e i carabinieri, che sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti. Alla vista degli uomini dell’arma i due migranti, ospitati insieme ad altri 24 stranieri, hanno liberato la donna. I richiedenti asilo rischiano una denuncia per violenza privata e l’espulsione dall’Italia.


EMILIA-ROMAGNA: Albergatori e balneari “Speriamo di riaprire a giugno” | VIDEO attualità

EMILIA-ROMAGNA: Albergatori e balneari “Speriamo di riaprire a giugno” | VIDEO

Confidano di riaprire a giugno, i tanti operatori del comparto turistico, nonostante siano ancora molti i punti interrogativi sulla nuova gestione da attuare privi di risposta, come spiega ai nostri microfoni l’albergatore di lungo corso Nicola Scialfa proprietario di strutture sui lidi ravennati e in centro a Bologna. Dubbi condivisi anche dai colleghi della spiaggia, costretti a ripensare l’intero servizio dal lettino alla ristorazione.


EMILIA-ROMAGNA: Sondaggio regionali, Bonaccini aumenta il vantaggio | VIDEO politica

EMILIA-ROMAGNA: Sondaggio regionali, Bonaccini aumenta il vantaggio | VIDEO

A meno di un mese dal voto aumenta ancora di mezzo punto,secondo un ultimo sondaggio, il vantaggio di Stefano Bonaccini su Lucia Borgonzoni. Nell'arco di circa un mese Stefano Bonaccini incrementa il suo vantaggio su Lucia Borgonzoni e si conferma il favorito nella corsa alla presidenza della Regione Emilia Romagna, con il 48,5 %dei consensi e un buon margine di vantaggio rispetto alla rivale Lucia Borgonzoni della Lega (45,5%), piu' staccato il candidato del M5S Simone Benini(9,5%). E' quanto rileva un sondaggio di Opinio Italia svolto il 19 dicembre scorso su un campione di mille intervistati in vista delle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio in Emilia Romagna. Lo scorso 15 novembre Bonaccini, candidato del centrosinistra, si attestava in una forbice tra il 44% e il 48%. Il 19 dicembre, data dell'ultima rilevazione, Bonaccini aveva aumentato il consenso di altro mezzo punto secondo il sondaggio che circola in queste ore nelle sedi dei partiti a Roma- mentre la Borgonzoni avrebbe perso quel mezzo punto guadagnato dal candidato Pd. Se la leghista guadagnava tra il 42% e il 46% dei consensi il 15 novembre, la percentuale è scesa al 41,5%-45,5% il 19 dicembre. Leggero calo anche per Simone Benini, passato dalla forbice 6-10% di novembre al 5,5%-9,5% di dicembre.


CESENA: Orogel assume personale, si cercano operai under 35 economia

CESENA: Orogel assume personale, si cercano operai under 35

Negli anni della crisi occupazionale che ha investito il nostro Paese in cui, secondo gli ultimi dati Istat diffusi la scorsa primavera, i giovani occupati fino ai 34 anni di età sono appena il 39,2%, l'azienda cesenate Orogel si appresta ad aprire le proprie porte a nuove forze lavoro. La ricerca di personale rientra nell’ambito delle strategie di potenziamento produttivo, che vedono Orogel il primo produttore italiano nel comparto di verdure fresche surgelate. In un prossimo futuro, nuovi posti di lavoro verranno garantiti anche dall’attuazione del piano di investimenti da 80 milioni di euro presentato di recente.  Nel dettaglio il Gruppo è alla ricerca di personale operaio, di ambo i sessi di età non superiore ai 35 anni, anche alla prima esperienza, da inserire nel proprio organico in qualità di operaio/a con disponibilità al lavoro nei 3 turni giornalieri da 8 ore. Le domande, scaricabili dal sito http://www.orogel.it/lavora_con_noi, dovranno essere debitamente compilate e inviate all’indirizzo mail ufficio_personale@hotmail.com


CESENA: 13enne scappa di casa in piena notte e si butta sotto un treno cronaca

CESENA: 13enne scappa di casa in piena notte e si butta sotto un treno

Sarebbe scappata di casa in piena notte per andarsi a suicidare buttandosi sotto un treno. Protagonista una ragazza di appena 13 anni. Questa la probabile dinamica della tragedia che si è consumata poche ore fa a Cesena. Secondo i primi riscontri la giovane si sarebbe recata in un tratto della ferrovia tra Cesena e Villa Selva attorno alle 4 di notte e avrebbe aspettato l’arrivo di un treno merci per poi buttarsi in mezzo ai binari, morendo sul colpo. La tredicenne ha lasciato un biglietto a casa. Tra i motivi che l'avrebbero spinta al gesto un ennesimo diverbio coi genitori sulle serate trascorse fuori, spesso fino a tarda ora. Sul posto sono arrivati i soccorsi, assieme alla Polizia di Stato che sta ora indagando per fare piena luce sull’accaduto. Disagi per la circolazione dei treni, alcuni di questi sono stati cancellati mentre altri hanno subito ritardi di oltre tre ore (immagine di archivio)