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RAVENNA: Esce dopo pranzo e scompare nel nulla, l'appello dei familiari cronaca

RAVENNA: Esce dopo pranzo e scompare nel nulla, l'appello dei familiari

E’ uscito di casa nella giornata di giovedì e da allora non si hanno più sue notizie. Questo l’allarme lanciato dai famigliari di Luigi D’Intorno, 50enne residente a Ponte Nuovo, nel ravennate, che ormai da 6 giorni sembra scomparso nel nulla. Per questo motivo il figlio ha diramato un appello sul web per chiedere aiuto a chi avesse informazioni utili, fornendo anche la foto dell’uomo. D’Intorno è molto conosciuto in paese, in quanto impegnato nell’organizzazione dei centri ricreativi per bambini che si svolgono in estate e, al momento, nessuno riesce a dare una spiegazione plausibile sulla sua improvvisa sparizione. In questo momento nelle ricerche sono impegnate le autorità competenti.


EMILIA-ROMAGNA: Tricolore illumina gli stabilimenti di Conserve italia | FOTO attualità

EMILIA-ROMAGNA: Tricolore illumina gli stabilimenti di Conserve italia | FOTO

Tricolore sulle facciate degli stabilimenti romagnoli di Conserve Italia che producono succhi di frutta. A Barbiano di Cotignola e Massa Lombarda, nel Ravennate, e San Prospero di Imola dove compare il logo Yoga, il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana illuminano le strutture nelle notti di festività pasquali durante l’emergenza Coronavirus.  “È una delle modalità che abbiamo scelto per ringraziare chi è impegnato tutti i giorni ad affrontare questa emergenza sanitaria, dai medici e gli infermieri negli ospedali, fino ai nostri collaboratori che continuano a lavorare per produrre alimenti e bevande per la popolazione. Ed è anche l’occasione per ricordarci che siamo un grande Paese e che solo insieme e uniti potremo uscire da questa situazione e ripartire” ha dichiarato il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti. Nelle prossime notti Conserve Italia illuminerà con i colori del tricolore anche gli altri stabilimenti produttivi presenti in Italia.  


RIMINI: Rimane 'zona arancione' fino al 3 maggio, unanime richiesta dei sindaci | VIDEO attualità

RIMINI: Rimane 'zona arancione' fino al 3 maggio, unanime richiesta dei sindaci | VIDEO

Le norme del dpcm emanato venerdì dal Governo non varranno per la provincia di Rimini. La Regione, sentiti sindaci, prefetto e autorità sanitarie, ha deciso di prolungare l’ordinanza specifica per questo territorio fino al 3 maggio. La notizia l’ha anticipata venerdì sera il presidente Stefano Bonaccini su Teleromagna a Talk24. Poco prima c’era stata una videoconferenza tra il governatore, il prefetto, il presidente di Provincia e i sindaci in cui è emersa l’intenzione di prolungare le ulteriori misure restrittive da ‘zona arancione’. La Regione si è dimostrata disponibile a valutare giorno per giorno la possibilità di aprire alcune specifiche attività in base all’andamento dell’epidemia. A convincere i sindaci del territorio, che in maniera unanime hanno chiesto a Bonaccini la reiterazione delle restrizioni, la relazione epidemiologica del direttore generale dell’Ausl Romagna, Marcello Tonini, che conferma lo stato emergenziale in atto. Inoltre i primi cittadini, sentite anche le categorie, hanno giudicato come positivo il riscontro delle misure adottate fino ad ora e continuano ad essere preoccupati dalla marcata differenza in termine di morti e contagi con le province limitrofe. Il timore è che allentando le maglie si vadano a vanificare i sacrifici fatti finora. Un simile gesto, scrivono gli amministratori locali in una nota, “fornirebbe un messaggio di smobilitazione i cui effetti rischierebbero di essere devastanti”.


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, ancora 84 decessi, 507 contagiati in più | VIDEO attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, ancora 84 decessi, 507 contagiati in più | VIDEO

Sono 19.635 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 507 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 91.759 i test effettuati, 5.875 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, sabato 11 aprile, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Complessivamente, 8.567 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (191 in più rispetto a ieri). 341 le persone ricoverate in terapia intensiva: otto in meno di ieri. E diminuiscono anche i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, negli altri reparti Covid (- 66). Purtroppo, si registrano 84 nuovi decessi: 47 uomini e 37 donne. Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 3.659 (+278), delle quali 1.934 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.725 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 6 residenti nella provincia di Piacenza, 21 in quella di Parma, 20 in quella di Reggio Emilia, 12 in quella di Modena, 15 in quella di Bologna, 3 a Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (4 nel forlivese e 1 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, nessun decesso si è verificato nella provincia di Ravenna, nell’imolese.  Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.063 a Piacenza (14 in più rispetto a ieri), 2.512 a Parma (39 in più), 3.765 a Reggio Emilia (135 in più), 3.011 a  Modena (81 in più), 2.738  a  Bologna (117in più), 337 a Imola (4 in più), 580 a Ferrara (14 in più). In Romagna sono complessivamente 3.629   103 in più), di cui 789 a Ravenna (13 in più), 642 a Forlì (34 in più), 521 a Cesena (30 in più), 1.677 a Rimini (26 in più). IL COMMENTO DEL COMMISSARIO VENTURI "La malattia si presenta meno grave del passato. Lo confermo. Vediamo dei quadri clinici decisamente meno gravi". Lo ha affermato Sergio Venturi, commissario in Emilia-Romagna per l'emergenza coronavirus, nella consueta diretta Facebook pomeridiana. Il numero dei decessi in regione, 84, resta ancora alto ma, ha spiegato l'ex assessore, "circa la metà sono effettivamente avvenuti ieri, gli altri vengono attribuiti a persone morte nel tempo che in un primo momento erano state classificate come 'sospette Covid'. Negli ospedali - ha aggiunto Venturi - la malattia ora ci dà molta tregua. Siamo noi con le unità speciali ad andare a cercare il virus nelle case e nella case di riposo per anziani". Il commissario ha poi citato l'esempio di Reggio Emilia: "ieri abbiamo avuto solo 5 ricoverati per Covid. Nei picchi erano 100", ha rimarcato Venturi. "A Parma poi i medici di famiglia mi dicono che i casi stanno letteralmente scemando. Non voglio però dire - ha spiegato ancora Venturi - che la prossima settimana sarà tutto finito".


EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 82 nuovi decessi ma riduzione significativa di ricoveri attualità

EMILIA-ROMAGNA: Coronavirus, 82 nuovi decessi ma riduzione significativa di ricoveri

Sono 18.677 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 443 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 81.715 i test effettuati, 3.348 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, giovedì 9 aprile, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Complessivamente, 8.038 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (174 in più rispetto a ieri). 355 le persone ricoverate in terapia intensiva: 6 in meno di ieri. E diminuiscono anche i pazienti ricoverati in terapia non intensiva, negli altri reparti Covid (-47). Purtroppo, si registrano 82 nuovi decessi: 45 uomini e 37 donne. Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 3.103 (+213), delle quali 1.764 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.339 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 13 residenti nella provincia di Piacenza, 19 in quella di Parma, 13 in quella di Reggio Emilia, 7 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese), 4 a Ferrara, 3 a Ravenna, 4 nella provincia di Forlì-Cesena(di cui 2 nel forlivese), 6 in quella di Rimini.  Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.020 a Piacenza (40 in più rispetto a ieri),  2.421 a Parma (26 in più),  3.505 a Reggio Emilia (153 in più), 2.867 a  Modena (56 in più), 2.530 a  Bologna (97 in più), 326 a Imola (1 in più),  563 a Ferrara (25 in più). In Romagna sono complessivamente 3.445 (45 in più), di cui 751 a Ravenna (5 in più), 600 a Forlì (15 in più), 481 a Cesena (8 in più), 1.613 a Rimini (17 in più). IL COMMENTO DEL COMMISSARIO VENTURI "Gli 82 decessi di oggi sono un dato del tutto negativo. Sono persone che, nella maggior parte dei casi, hanno combattuto diverse settimane". Lo ha affermato in diretta Facebook il commissario ad acta per l'emergenza coronavirus in Emilia-Romagna Sergio Venturi secondo cui dati simili potranno esserci anche nei prossimi giorni: "ci porteremo dietro malattie che risalgono all'inizio dell'epidemia", ha sottolineato. "Ci sono però anche dati che testimoniano la riduzione nel complesso di questa pandemia", ha aggiunto. "Stiamo prevalentemente contando le persone che hanno la malattia da molti giorni e sono in condizioni migliori rispetto a come si presentavano i pazienti all'inizio. Lo abbiamo detto fin da subito - ha incalzato l'ex assessore - più positivi troviamo e meglio è". "C'è una riduzione significativa di ricoveri negli ospedali, sia nelle terapia intensive che nei reparti Covid"- ha dichiarato ancora Venturi - "Nella sola Reggio Emilia abbiamo 100 posti letto in più rispetto al picco dell'epidemia e la riduzione è generalizzata in tutti i territori. Questo è il dato più confortante", ha sottolineato.


ROMA: Coronavirus, Governo verso l'estensione del lockdown fino al 3 maggio attualità

ROMA: Coronavirus, Governo verso l'estensione del lockdown fino al 3 maggio

Il governo va verso il prolungamento del lockdown fino al 3 maggio. E' quanto apprende ANSA da fonti sindacali al termine del vertice tra il premier Giuseppe Conte e le parti sociali. Secondo le stesse fonti si valuta la possibilità di poche riaperture mirate nell'ambito dei codici Ateco delle attività essenziali. Nei prossimi giorni - si spiega - verrà istituito un gruppo di lavoro per prefigurare le condizioni per una riapertura progressiva.


TV: Santa Messa di Pasqua, dal Duomo di Forlì, in diretta su Teleromagna attualità

TV: Santa Messa di Pasqua, dal Duomo di Forlì, in diretta su Teleromagna

Prosegue la vicinanza di Teleromagna ai telespettatori che, anche in occasione della Santa Pasqua, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid19, non potranno recarsi in chiesa per le celebrazioni. Domenica 12 aprile, a partire dalle 9,55, sul canale 14 di Teleromagna sarà trasmessa in diretta la Santa Messa, dal Duomo di Forlì, celebrata da Mons. Livio Corazza, vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro. Adottando le misure di sicurezza e tutela della salute, saranno presenti nella Cappella della Madonna del Fuoco il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, e il prefetto della Provincia di Forlì-Cesena Antonio Corona che rivolgeranno un saluto alla cittadinanza al termine della celebrazione.