Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio

politica


EMILIA-ROMAGNA: Pd, Bonaccini pensa alla segreteria, a Rimini si continua a litigare Politica

EMILIA-ROMAGNA: Pd, Bonaccini pensa alla segreteria, a Rimini si continua a litigare

Le fibrillazioni nel Pd ci sono sia a livello nazionale che locale. Mentre Bonaccini è un papabile prossimo segretario per il dopo Zingaretti, a Rimini si continua a litigare in vista delle amministrative.    Nessuno dei due sembra disposto per il momento a fare un passo indietro. Parliamo di Emma Petitti e Jamil Sadegholvaad entrambi esponenti di spicco del Pd auto-candidati a sindaco di Rimini in netta competizione tra loro. Pochi giorni fa a nulla sono servite le parole del segretario regionale Paolo Calvano che aveva auspicato di ritrovare l'unità perduta indicando potenzialmente un passo indietro di entrambi a favore di un terzo nome: entrambi proseguono la loro campagna elettorale, i loro incontri, con le rispettive tifoserie sul web che se ne dicono di tutti i colori. L'opzione prevalente ora è che si possano tenere le primarie grazie anche all'ipotesi che le elezioni amministrative possano tenersi in settembre. Resta, seppur con poche chance al momento, la carta del candidato civico, possibilmente, secondo quanto emerso, molto noto e appartenente al mondo della cultura. Ma le fibrillazioni nel Partito Democratico ci sono anche a livello nazionale: il segretario Zingaretti potrebbe dimettersi in vista di un prossimo congresso del partito. I mal di pancia sono sempre più forti e mentre lui potrebbe candidarsi come sindaco di Roma a succedergli risuona forte il nome del presidente emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini che ormai pare sempre più entrato in rotta di collisione col Nazzareno. Il governatore, da mesi onnipresente quotidianamente sui media nazionale e alla guida della conferenza delle regioni, di fatto non ha mai nascosto questa ambizione, forte del suo consenso e dell'aver battuto Salvini alle regionali. Ed è forse per questo che il dossier Rimini trova poco interesse tra i vertici del Pd, una partita dunque che pare destinata ad essere risolta in casa.



ROMA: Draghi in Senato, “Rischi infiltrazioni mafie in hotel” | VIDEO Politica

ROMA: Draghi in Senato, “Rischi infiltrazioni mafie in hotel” | VIDEO

Dopo l’ampio discorso programmatico in cui ha messo al centro i giovani, il lavoro, la scuola, il piano vaccinale, passando per l’irreversibilità dell’Euro e la riforma fiscale, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ottenuto nella tarda serata di mercoledì la fiducia in Senato, in attesa di quella alla Camera. Nella replica agli interventi, Draghi ha dedicato spazio alla crisi del turismo affermando che vanno messe in campo misure affinché le sue imprese non falliscano. "Un'impresa che certamente riaprirà dopo la pandemia è il turismo. Quindi investire nel turismo non significa buttar via i soldi, quei soldi tornano indietro", ha detto il premier. Il premier ha poi messo in guardia dal rischio di infiltrazioni criminali, “a seguito della crisi di liquidità in diversi settori”, tra cui quello alberghiero. Un tema su cui si è tornati a parlare molto di recente, in relazione soprattutto alla Riviera romagnola, e Draghi ha citato il caso di prefetture come quella di Rimini. “È emerso tra l'altro che diverse prefetture hanno attivato forme di coordinamento con le camere di commercio e i comuni per le attività più a rischio specie in esercizi commerciali e settore alberghiero. Nello stesso contesto si colloca il protocollo d'intesa con il ministero dell'Economia e delle Finanze e la Sace per assicurare completa funzionalità al sistema di garanzia, impedendo qualunque erogazione a soggetti in odore di condizionamento malavitoso”, ha aggiunto il premier in aula. Draghi ha citato il caso di prefetture, come quella di Rimini, che hanno siglato accordi con le Camere di Commercio per facilitare le investigazioni su imprese sospette. Un’indicazione a procedere su questa strada? “Il protocollo Rex consente di svolgere verifiche mirate e un più stringente controllo sulle aziende del territorio andando a monitorare passaggi anomali di quote o di attività”, ha risposto il prefetto di Rimini, Giuseppe Forlenza. Per quanto riguarda l’accesso ai dati della piattaforma Rex, come si sta procedendo? “Dopo la firma del protocollo è stata già organizzata per i primi giorni della prossima settimana una giornata di formazione per consentire a polizia e carabinieri di essere operativi immediatamente sulla piattaforma e quindi cominciare a lavorare a 360 gradi su questo fenomeno”, ha dichiarato il prefetto.


RIMINI: Comunali e Pd, si va verso un candidato unitario | VIDEO Politica

RIMINI: Comunali e Pd, si va verso un candidato unitario | VIDEO

Si va verso un candidato unitario per il centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Rimini. Questa settimana è previsto un incontro tra i due candidati attuali per evitare le primarie, come chiesto dalla base.   Lo psicodramma del Partito democratico riminese in vista delle prossime elezioni amministrative è forse ad una svolta. In questi giorni è infatti previsto un incontro tra i due candidati sindaci attuali, Emma Petitti e Jamil Sadegholvaad, come richiesto dalla base. Lo scopo è arrivare a un nome alternativo che metta d’accordo tutti. A renderlo noto è il segretario del Pd di Rimini, Alberto Vanni Lazzari, per il quale l’appuntamento “sarà dirimente per trovare una soluzione unitaria come richiesto da voci sempre più eterogenee”. Non solo dai circoli, ma anche dagli alleati civici. Ancora non si sa se le elezioni saranno prima o dopo l’estate, ma già da inizio anno all’interno del centrosinistra riminese è partito uno scontro interno tra fazioni, specie sui social, che spaventa i dirigenti. Quello che si vuole evitare è una “lotta di potere”, come l’ha definita Vanni Lazzari, per il quale le primarie rischiano di fare apparire diviso il partito. Anche il segretario del Pd provinciale, Filippo Sacchetti, chiede di “evitare primarie violente”, e una richiesta analoga viene dal capogruppo di Patto Civico, Mirco Muratori, per il quale però il candidato non deve essere scelto dentro un partito. “Vi sono tutte le condizioni per una soluzione condivisa ed autorevole”, assicura il segretario comunale, convinto del fatto che “chi rifiuterà questo percorso si assumerà la responsabilità di una divisione profonda nel Partito Democratico che rischierà di compromettere lo stesso risultato elettorale”. In vista dell’incontro, a cui parteciperà anche il segretario regionale, Paolo Calvano, la base chiede che “i toni vengano abbassati”.


ROMAGNA: Gozzoli, "viabilità Cesena-Cesenatico, lavoriamo per un piano strategico" | VIDEO Politica

ROMAGNA: Gozzoli, "viabilità Cesena-Cesenatico, lavoriamo per un piano strategico" | VIDEO

Il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, ospite della trasmissione TALK24  ha parlato di un piano strategico relativo alle infrastrutture  e alla viabilità ordinaria del territorio.“Le infrastrutture, trasporti e vie di comunicazione, sono da implementare e rafforzare anche in un’ottica green. Se parlo del mio territorio, questa è l’occasione per strutturare, in maniera concreta, un trasporto rapido di costa”, dichiara Matteo Gozzoli ai nostri microfoni, “Il tema dell’ambiente è fondamentale e condivido con il sindaco di Rimini le idee lanciate sull’energia pulita”, conclude.


Notizie recenti