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EMILIA-ROMAGNA: Prodi, "una pazzia pensare di fare a meno del Mes" Politica

EMILIA-ROMAGNA: Prodi, "una pazzia pensare di fare a meno del Mes"

"I soldi del Mes ci servono, è una pazzia anche solo pensare di farne a meno. E non è politica, è solo buonsenso. E il buonsenso è il primo pilastro di ogni governo". Così Romano Prodi in un'intervista su Avvenire in cui avverte il premier Conte: "Non so se ha la forza che serve, ma so che ce la deve avere. C'è un proverbio calabrese che mi viene in mente: 'Chi pecora si fa, il lupo se lo mangia'. E poi un prestito a tasso zero lo prendi e basta. È la meravigliosa mentalità contadina". Sul Recovery fund: "Abbiamo 200 miliardi e sono arrivate proposte per 600. Non va bene. Non funziona. La strada è individuare le priorità e poi discuterle. Non il contrario". A proposito del referendum e dei suoi effetti: "Non temo la vittoria del sì, ma quello che potrebbe venire dopo: una legge elettorale proporzionale. Servirebbe un sistema maggioritario che obblighi a mettersi insieme per il futuro del Paese. E invece si va nella direzione opposta. Un sistema proporzionale condannerebbe l'Italia a una nuova stagione di instabilità". Il voto alle regionali "ridimensiona le forze populiste e che dà fiducia alle strutture più democratiche. Il Pd riguadagna terreno. Salvini, ma anche il M5S, fanno un netto passo indietro. E poi è un voto che punisce severamente gli scissionisti"; su Renzi e Italia Viva che 'somiglia a uno yogurt con scadenza ravvicinata' "mi espressi anche con troppa violenza, ma avevo ragione e mi dispiace". "Nel Pd e M5S ci sono anche valori unificanti, ma ora serve un salto di qualità - rileva Prodi - serve un grande progetto di rinascita morale. Servono decisioni di respiro. C'è una Italia che si fida, non deludetela più. È il momento di tirare fuori idee sul futuro. Perchè riuscirci vuol dire risollevare il Paese e anche vincere le prossime elezioni".


IMOLA: Marco Panieri vince al primo turno “ora subito al lavoro per la città” | VIDEO Politica

IMOLA: Marco Panieri vince al primo turno “ora subito al lavoro per la città” | VIDEO

Ce l’ha fatta al primo turno, il giovane candidato della folta coalizione di centrosinistra Marco Panieri, a diventare sindaco della città. Un risultato che non lascia perplessità sulle intenzioni espresse dagli elettori per chi dovrà guidare l’amministrazione comunale nei prossimi cinque anni.. Rimettere al centro il dialogo istituzionale tra amministrazione e interessi della città è la prima sfida che in primis occuperà l’agenda politica del neo sindaco democratico.


IMOLA: Daniele Marchetti “non siamo riusciti a vincere, ora opposizione dura ma costruttiva” | VIDEO Politica

IMOLA: Daniele Marchetti “non siamo riusciti a vincere, ora opposizione dura ma costruttiva” | VIDEO

Niente da fare, Imola ha detto no al progetto presentato dal centrodestra a guida Lega. Non ce l’ha fatta Daniele Marchetti a vincere le consultazioni per la carica di sindaco della città di Imola. Importante, dal punto di vista numerico, il distacco nei confronti del vincitore che si aggira attorno al 30%. Adesso il nostro impegno – ha affermato all’annuncio della sconfitta - sarà quello di un’opposizione dura e ferma ma costruttiva per il bene di Imola e degli imolesi.


FAENZA: Massimo Isola sarà il nuovo sindaco, vittoria netta per l'alleanza larga Pd-M5s | VIDEO Politica

FAENZA: Massimo Isola sarà il nuovo sindaco, vittoria netta per l'alleanza larga Pd-M5s | VIDEO

Il candidato sindaco di centro-sinistra Massimo Isola ha vinto le elezioni amministrative di Faenza. “Inizia una nuova fase” le sue prime parole. “Inizia una nuova stagione anche politica". Lo ha detto Massimo Isola neoeletto sindaco di Faenza da Palazzo Manfredi dov’è intervenuto per nella sala consiliare a scrutinio quasi avvenuto. Precedentemente, nella sede del partito democratico ha ottenuto i complimenti degli ex sindaci  suoi predecessori Giovanni Malpezzi e Claudio Casadio alla presenza anche del sindaco di Ravenna Michele De Pascale, della consigliera regionale Manuela Rontini e del senatore della Repubblica Stefano Collina. Moderato e sportivo anche il commento del grande sfidante per Palazzo Manfredi, il civico Paolo Cavina che appoggiato da una coalizione comprendente Fratelli d’Italia e Lega non è riuscito a strappare al centro-sinistra il governo della città. I DATI DELLO SCRUTINIO Su 49 sezioni su 56, Massimo Isola sostenuto dal centrosinistra si attesta al 59,86 % dei voti. Paolo Cavina (cdx) 37,95%, Roberto Gentilini (Potere al Popolo) 1,18 %, Paolo Viglianti (RC) 1,01 %


EMILIA-ROMAGNA: Fallita spallata al Governo, Bonaccini “No a congresso Pd” | VIDEO Politica

EMILIA-ROMAGNA: Fallita spallata al Governo, Bonaccini “No a congresso Pd” | VIDEO

Fallita la spallata al Governo si allontana anche l’ipotesi di un cambio di guardia al Partito democratico, uscito rafforzato dalle ultime regionali. E il presidente emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini ha detto che un congresso oggi sarebbe da “psicoanalisi”.   Il Partito democratico cresce, i Cinquestelle si ridimensionano, la Lega non sfonda e vede strapparsi voti dagli alleati di Fratelli d’Italia. Questa in sintesi l’analisi del voto alle ultime Regionali finite 3 a 3 tra centrosinistra e centrodestra. Fallita dunque la spallata al Governo, i Dem vedono rafforzarsi la leadership di Nicola Zingaretti. Alla vigilia del voto la sua poltrona di segretario sembrava traballante e a scaldarsi a bordo campo c’era il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che dovrà ora aspettare un’altra occasione per un ruolo nazionale. “No a un congresso. Sarebbe da psicoanalisi, parliamo del Paese”, ha detto il presidente dal comitato elettorale del collega neo-eletto in Toscana, Eugenio Giani, rilanciando il sogno delle Olimpiadi Firenze-Bologna 2032. Alta l’affluenza in Emilia-Romagna per il referendum considerando il contesto sanitario. Ha votato il 55% degli aventi diritto, i quali per il 70%, in linea con il resto del Paese, si sono detti a favore del taglio dei parlamentari. “Non un sì antipolitico e populista”, ha dichiarato la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Emma Petitti, “ma l’inizio di un’intensa stagione di riforme”. Come lei si era schierato per il Sì anche il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, che ha comunque stretto la mano a chi ha votato No perché anche loro, ha detto, chiedono riforme. Marco Croatti, senatore riminese cinquestelle, esulta per la vittoria referendaria e per il taglio di un parlamento che ha definito “ingombrante”. Aveva appoggiato il No, invece, la sindaca di Riccione Renata Tosi, sostenuta dal centrodestra, che chiede lo scioglimento delle Camere già da oggi.


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