Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
politica

CESENATICO: Di Maio a Teleromagna, "M5S rappresenta un'alternativa" | VIDEO


Intervista esclusiva a Luigi Di Maio, ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle

“Rappresentiamo un’alternativa”. Lo dice Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, rilasciando un’intervista a Cesenatico all’emittente Teleromagna. “Qui ci sono due idee di regione - prosegue spiegando il motivo per cui viene chiesto al voto alle regionali - nella quale c’è il centrodestra con la Lega che come avete visto vi chiede di governare la vostra regione e poi non è in grado nemmeno di chiudere il bilancio è manda in esercizio straordinario le proprie regioni. È successo già in Sardegna, in Basilicata, in Abruzzo, in Umbria e succederà anche qui (in Emilia-Romagna, ndr). Dall’altra parte c’è chi l’ha già governata questa regione e noi vogliamo fare meglio”, aggiunge.

“È chiaro ed evidente che a Salvini non importa niente dell’Emilia-Romagna”. Lo afferma Luigi Di Maio su Teleromagna alla richiesta di un commento sulla parole del leader della Lega che oggi in Romagna ha descritto il voto regionale come un avviso di sfratto per il governo nazionale. “Ogni regione - prosegue - lui la cannibalizza con le sue campagne elettorali in cui i candidati presidente neanche esistono. Esiste lui, fa la sua campagna. In alcune regioni ha vinto e dove ha vinto ha poi lasciato una regione allo sbando. Andare all’esercizio provvisorio significa non avere soldi per investimenti e per strade, scuole, ospedali”, aggiunge.

“Secondo me sulla politica estera non dovremmo essere divisi”. Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, commenta intervistato da Teleromagna l’attuale situazione internazionale. “Possiamo scannarci sulla politica interna però a livello internazionale l’Italia adesso ha una preoccupazione enorme che si chiama Libia. C’è un rischio terrorismo a 200 km dalle nostre coste”, aggiunge.

“Abbiamo lavorato molto nelle ultime due settimane. Adesso metteremo a Berlino attorno a un tavolo tutti gli attori di quella guerra”, lo afferma il ministro Luigi Di Maio su Teleromagna parlando di Libia. “Non è una guerra libica ma una guerra per procure, ci sono interferenze e armi da tutto il mondo. Dobbiamo lavorare affinché in quella regione le persone che stanno interferendo con questa guerra arrivino a un cessate il fuoco. Queste persone, questi paesi, li metteremo con i loro rappresentanti attorno a un tavolo a Berlino nelle prossime settimane e all’Italia è stato riconosciuto il ruolo centrale per arrivare a questo obiettivo”, conclude.