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EMILIA-ROMAGNA: Bonaccini, "L'Ue capisca che turismo è asset fondamentale" | VIDEO


Il Parlamento Europeo ha organizzato oggi un convegno sulle opportunità che l'Unione può rappresentare per il turismo della nostra regione. Chiare le richieste del presidente Bonaccini.

 

La crisi pandemica ha portato a rinnovate sensibilità sulle priorità che le istituzioni devono considerare nella crisi. Tra queste c'è anche il settore del turismo, duramente colpito dai mesi di lockdown. Per questo motivo il parlamento Europeo ha messo attorno a un tavolo tutti i principali attori del settore per fare il punto della situazione e soprattutto analizzare le opportunità che l'Unione può rappresentare per il comparto. Chiare le richieste di Bonaccini.

"L'Unione Europea deve capire che il turismo, in uno dei luoghi del mondo dove è concentrata gran parte della bellezza e dei siti culturali e architettonici, deve diventare un elemento di asset fondamentale per il futuro delle nostre economie, diversamente sprecherà una grande occasione". Così il presidente emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini intervenendo a un seminario organizzato dal Parlamento Europeo. "Dico sempre - ha aggiunto - che ci salveranno la cultura e la bellezza. Noi puntiamo lì, il turismo è molto legato a questo. Noi - ha spiegato - nel nuovo 'Patto per il lavoro', che scriveremo a fine settembre, e per il clima, dove indicheremo le priorità per i prossimi dieci anni  seguendo l'agenda ONU 20-30, torneremo a inserire il turismo come uno dei pilastri su cui costruire una nuova economia", ha concluso.

"Noi dobbiamo chiedere all'Europa, se vuole avere attenzione al turismo, tre asset di finanziamenti: investimenti per infrastrutture viarie e ferroviarie, e quindi materiali, e immateriali, cioè la digitalizzazione completa". Lo ha detto Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna, durante un evento sul turismo regionale organizzato dal Parlamento Europeo. Secondo il presidente emiliano-romagnolo servono inoltre  "risorse per investimenti sulle strutture ricettive che vanno migliorate anche qui da noi e risorse per la promozione turistica".

"L'Europa dovrebbe sostenere la bellezza". Lo afferma Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, intervenendo in videoconferenza a un evento sul turismo in regione organizzato dal Parlamento Europeo. "Noi avremmo bisogno - spiega - di usare parte delle risorse europee per fare ancora meglio rispetto a tutto il tema dei waterfront, cioè una cartolina che permetta sui litorali di avere la qualità e la sostenibilità dei luoghi nei quali si va". 

"Tra le richieste di autonomia differenziata noi non abbiamo inserito quella della promozione turistica all'estero perché credo che l'Italia nel mondo abbia bisogno di promuoversi come paese, come Italia, e troverei ridicolo che ogni regioni pensi di promuoversi da sola". Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, durante un seminario promosso dal Parlamento Europeo che sta facendo il punto della situazione sulle opportunità di rilancio offerte dall'Unione per il settore turistico regionale. "Dentro a quella promozione però - ha aggiunto - noi crediamo che alcuni riferimenti come la musica e lo sport, con gli strumenti digitali di oggi, siano formidabili veicoli di promozione del territorio".